Paolo RICCI
U.O.S. di Diagnostica Ecografica Avanzata
ed Eco-color-Doppler
Dipartimento di Scienze Radiologiche,
Oncologiche ed Anatomopatologiche
Eco-Doppler, Elastosonografia e
CEUS:
Aspetti Tecnici
Frequenza e effetto Doppler
tempo
ampiezza
MHz
MHz
Doppler-Shift
∆f[+](kHz)
tempo
ampiezza
MHz
MHz
+
= 0
+
= 0
Principi fisici dell'effetto Doppler
• Il fascio ultrasonoro quando, nel suo cammino
attraverso i tessuti corporei, incontra un oggetto in
movimento viene riflesso verso la sonda in modo
differente da quanto avviene per un oggetto statico
• Il fascio riflesso da un oggetto in movimento avrà,
infatti, una frequenza ed una fase diverse a
seconda della direzione e della velocità
dell’oggetto incontrato
Frequenza e effetto Doppler
Doppler-Shift
∆f[-](kHz)
tempo
ampiezza
MHz
MHz
+
= 0
2Vfcosα
c
∆f =
∆f Doppler-Shift
V movimento della struttura
bersaglio
fi frequenza onda incidente
c velocità di propagazione
degli US
α angolo di incidenza del
fascio rispetto al bersaglioα
Dalle ∆f …Dalle ∆f alle velocità
(cm/s) =
2Vfi cosα
c
∆f(kHz)
Energia
Frequenza
Fmin Fmedia Fmax
(+)(-) 0
SEGNALESEGNALE
DOPPLERDOPPLER
Effetto sonoroEffetto sonoro
Curva VelocimetricaCurva Velocimetrica
Immagine CDImmagine CDImmagine PwDImmagine PwD
Effetto Doppler
• La frequenza e la modulazione dei suoni
emessi sono in diretta relazione con la
velocità ed il comportamento dei globuli rossi
all’interno del vaso
• La loro valutazione, immediata a livello
qualitativo per operatori esperti, è
comunque soggettiva e non consente
misurazioni oggettive e ripetibili
Analisi Spettrale
Valutazione Acustica
Rappresentazione di quattro diversi
parametri
Analisi spettrale
frequenza Doppler -
∆f
direzione
intensità del segnale
variazioni
temporali
∆
f
temp
o
∆f(+)
∆f(-)
• Il profilo superiore del tracciato indica i valori di ∆f più
elevati (velocità max)
• la sua ampiezza indica le diverse velocità estrinsecate
dai globuli rossi
• lo spazio compreso tra il profilo inferiore del tracciato e
la linea basale, detto “finestra”, esprime l’omogeneità
del flusso
Analisi Qualitativa
Segnale Arterioso
flusso ad “alta resistenza”
• arterie periferiche
• carotide esterna
• alcuni flussi
“tumorali”
basso flusso diastolico
flusso a “bassa resistenza”
• arterie cerebrali
• arterie renali
• arterie parenchimali
• flogosi (iperemia)
flusso diastolico elevato
• flusso continuo, senza escursione sisto -
diastolica, di bassa velocità, modulato dal
respiro
Analisi Qualitativa
Segnale Venoso
A
S D
• velocità di flusso (max e media)velocità di flusso (max e media)
• portata ematicaportata ematica
• indice di resistenzaindice di resistenza
• indice di pulsatilitàindice di pulsatilità
Analisi Quantitativa
• frequenza di ripetizione dellfrequenza di ripetizione dell’’impulso ( PRF )impulso ( PRF )
• filtro di paretefiltro di parete
• angolo di insonazioneangolo di insonazione
la misurazione della velocità è influenzata da:la misurazione della velocità è influenzata da:
Analisi Quantitativa
VELOCITA’
alte velocità PRF
basse velocità PRF
la velocità massima misurabile dipende da
Analisi Quantitativa
Pulse Repetition Frequency
Sensibilità ai Flussi Lenti e RisoluzioneSensibilità ai Flussi Lenti e Risoluzione
SpazialeSpaziale
Frequenza di insonazione
WF altoWF altoWF medioWF medioWF bassoWF basso
Analisi Quantitativa
Filtro di parete
Contrastata dall’azione dei filtri di parete
Sensibilità ai flussi lenti
Filtri di parete
La portata ematica può essere calcolata dalla
velocità media di flusso (Vm) e dall’area di
sezione del vaso (A) Fv = Vm x A
Analisi Quantitativa
Portata ematica
• INDICE diINDICE di
RESISTENZARESISTENZA
• INDICE diINDICE di
PULSATILITAPULSATILITA’’
IR =
IP =
( Vs - Vd )
( Vs - Vd )
Vs
Vm
Analisi Quantitativa
IR e IP
emissione ricezioneCW
CW-
Doppler
∆f(+)
∆f(-)
=
PW-Doppler
Informazione ottenuta da un
volume campione posizionato
lungo una linea di vista del-
l’immagine ecotomografica
AortaARDARD
ARSARS
Filtro
Consente, per tutte le linee di vista
dell’immagine, una rilevazione costante del
segnale Doppler lungo l’asse delle
profondità
Color Doppler
Rappresentazione di tre diversi
parametri
frequenza Doppler
∆f (media)
direzione
intensità del segnale
variazioni temporali

Dipendenza dall’angolo α
cosenocoseno
90°90°
0°0°
00
11
-1-1
per α=90°
2V fi cosα
c
=
50°
90°
2v Fi cos ø
cF=
Dipendenza dall’angolo
2v Fi cos ø
cF=
B)B)
90°
Ambiguità diAmbiguità di
direzionedirezione
A)A) scarso segnalescarso segnale
Dipendenza dall’angolo
B-modeB-mode
Color DopplerColor Doppler
Steering elettronico
B-modeB-mode
Color DopplerColor Doppler
Steering elettronico
Steering elettronico
utilizza un unico colore
tonalità più chiare o
più scure
corrispondono a
intensità (non velocità)
maggiori o minori
Rappresenta l’intensità del segnale partendo
dallo stesso procedimento di
autocorrelazione utilizzato per ottenere le
informazioni di frequenza e fase del segnale
Power Doppler
Rappresentazione di due diversi
parametri
frequenza Doppler
∆fmedia
direzione
intensità
variazioni temporali

VANTAGGI CD vs PwD
1)1) Informazioni direzionaliInformazioni direzionali
2) Informazioni caratteristiche del flusso2) Informazioni caratteristiche del flusso
(laminare, turbolento, pulsante, continuo)(laminare, turbolento, pulsante, continuo)
3) < artefatti da movimento3) < artefatti da movimento
Possibili con CDPossibili con CD Non possibili con PwDNon possibili con PwD
+FF0o
E
INFORMAZIONI DIREZIONALIINFORMAZIONI DIREZIONALI
-F
CARATTERISTICHE CROMATICHE DEL FLUSSOCARATTERISTICHE CROMATICHE DEL FLUSSO
CDCD
PwPw
DD
Power Doppler direzionale
Il Power Doppler direzionale
associa gli aspetti direzionali e
di varianza del color-Doppler
alla sensibilità per la
componente di intensità del
flusso del power-Doppler
ARTEFATTI DA MOVIMENTO
Dipendenti dallDipendenti dall’ operatore, dal respiro, dal cuore e dalle pareti vasali’ operatore, dal respiro, dal cuore e dalle pareti vasali
VANTAGGI PwD vs CD
1)< dipendenza dall1)< dipendenza dall’ angolo di insonazione’ angolo di insonazione
2) non fenomeno di Aliasing2) non fenomeno di Aliasing
3) > rapporto segnale /rumore3) > rapporto segnale /rumore
FATTORE DIPENDENZA DALLFATTORE DIPENDENZA DALL ’ ANGOLO’ ANGOLO
CDCD
PwDPwD
FENOMENO DI ALIASINGFENOMENO DI ALIASING
Può esserciPuò esserci Non cNon c’è mai !’è mai !
…….. non sempre un artefatto è fastidioso; a volte è utile.. non sempre un artefatto è fastidioso; a volte è utile !!!
informazione basata sulla lettura della ∆f
informazione basata sulla lettura dell’intensità
RAPPORTO SEGNALE / RUMORERAPPORTO SEGNALE / RUMORE
CDCD < segnale/rumore< segnale/rumore PwDPwD > segnale/rumore> segnale/rumore
Per uno studio dei flussi lenti devo ridurre la PRF:Per uno studio dei flussi lenti devo ridurre la PRF:
in questo modo compare anche il rumore !!!in questo modo compare anche il rumore !!!
Sono state recentemente sviluppate tecniche basate sul phaseSono state recentemente sviluppate tecniche basate sul phase
shift anziché sul Doppler shift, quindi completamenteshift anziché sul Doppler shift, quindi completamente
indipendenti dalla frequenza del segnale.indipendenti dalla frequenza del segnale. (Bi-flow GE e E-flow Aloka)(Bi-flow GE e E-flow Aloka)
PHASE SHIFT
tempo
∆f
PRF e Aliasing
ampiezza
tempo
ampiezza
tempo
Limite di Nyquist
fmax = PRF/2
E’ aliasing o no?
PRF bassaPRF bassa
PRF correttaPRF corretta
PRF altaPRF alta
PRF e Aliasing
Aliasing in Vaso Normale:Aliasing in Vaso Normale:
Distribuzione regolare , dal centro alla periferia dei pixelDistribuzione regolare , dal centro alla periferia dei pixel
Aliasing in Stenosi:Aliasing in Stenosi:
Distribuzione irregolare , aDistribuzione irregolare , a “mosaico” dei pixel“mosaico” dei pixel
turbolenza
V 200%
flusso “prestenotico”
a velocità ridotta
accelerazione + jet
alla stenosi
turbolenza
“poststenotica”
Aliasing e Stenosi
Aliasing e Stenosi
Angolo (ø)
Velocità
cm/ sec
30 60 90
40° 50°
60
50
250
200
150
100
70° 80°
FunzioneFunzione
cosenicacosenica
tra V etra V e øø
2v Fi cos ø
cF=
Misurazione
Si sempre Attenzione
< 60° > 60°
54° 1,24 mt /sec54° 1,24 mt /sec
64° 1,5664° 1,56
74° 2,4274° 2,42
84° 6,9584° 6,95Angolo (ø)
Velocità
cm/ sec
30 60 90
40° 50°
60
50
250
200
150
100
70° 80°
FunzioneFunzione
cosenicacosenica
tra V etra V e øø
2v Fi cos ø
cF=
Correlati ai movimenti generati dallCorrelati ai movimenti generati dall ’ operatore, dal’ operatore, dal
respiro, dal cuore e dalle pareti vasalirespiro, dal cuore e dalle pareti vasali
QuestoQuesto “RUMORE” è“RUMORE” è
unun
segnale Dopplersegnale Doppler
caratterizzato dacaratterizzato da
FrequenzaFrequenza
EnergiaEnergia
Artefatti da movimento
Arterie , piccoli vasi , profondi ,Arterie , piccoli vasi , profondi ,
bassa velocità , bassa resistenzabassa velocità , bassa resistenza
DISTRETTODISTRETTO
RENALERENALE
REGOLAZIONEREGOLAZIONE Bassa Frequenza ,bassa PRF, WF bassi
DISTRETTO ANATOMICO-DISTRETTO ANATOMICO-
FUNZIONALEFUNZIONALE
Arterie, grossi vasi, superficiali , altaArterie, grossi vasi, superficiali , alta
velocità, alta resistenzavelocità, alta resistenza
Vene, grossi vasi , superficiali , bassaVene, grossi vasi , superficiali , bassa
velocità, flusso continuovelocità, flusso continuo
ARTIARTI
INFERIORIINFERIORI
REGOLAZIONEREGOLAZIONE Alta Frequenza,Alta Frequenza,
Alta PRF,Alta PRF,
Bassa PRF,Bassa PRF,
WF medio-altiWF medio-alti
WF medio-bassiWF medio-bassi
DISTRETTO ANATOMICO-DISTRETTO ANATOMICO-
FUNZIONALEFUNZIONALE
Analisi della FreqAnalisi della Freq (CD)(CD) Analisi della EnergiaAnalisi della Energia (PwD)(PwD)
IlIl “RUMORE” è un“RUMORE” è un
segnale doppler caratterizzato dasegnale doppler caratterizzato da
FrequenzaFrequenza
EnergiaEnergia
AdM paracardiaci
Artefatto posteriore a formazioni calcifiche o a calcoli: segnale color
(artefatto “Arlecchino”) o segnale doppler a frequenza casuale, situato a
livello del tratto prossimale del cono d’ ombra distale.
Calcolo o calcificazione , quando superficie rugosa (calcoli di urati o
ossalato di calcio monoidrato a superficie liscia, no Twinkling)
Twinkling artifact
Non si modifica con la variazione della PRF
Artefatti da strutture ecoriflettenti
Come per il B-Mode si possono generare delle falseCome per il B-Mode si possono generare delle false
immaginiimmagini
(CD e DOPPLER) che mimano la presenza di vasi in(CD e DOPPLER) che mimano la presenza di vasi in
strutturestrutture
anatomiche dove non sono presenti strutture vasali (effettoanatomiche dove non sono presenti strutture vasali (effetto
specchio).specchio).
Artefatti da localizzazione spaziale
“The eye sees only
what the mind is prepared
to comprehend"
Henry Louis Bergson, 1859-1941
French philosophe
Nobel Prize for Literature in 1927
Paolo RICCI
U.O.S. di Ecografia ed Eco-color-Doppler
Dipartimento di Scienze Radiologiche,
Oncologiche ed Anatomopatologiche
SIUMB 2011
XXIII Congresso Nazionale
Roma, 19-22 Novembre 2011
Corso Specialistico
ECO-COLOR-DOPPLER
Ottimizzazione
del segnale Doppler ed eco-color-Doppler:
velocità, PRF, aliasing ed arterfatti
Power Doppler
minore dipendenza dall’angolo α
Minore
percezione del
profilo di flusso
Maggiore
omogeneità del
segnale Doppler
la pulsatilità è
influenzata
maggiormente da
variazioni di
velocità
(frequenza)
rispetto a
variazioni di
volume (intensità)
Eco-doppler, Elastosonografia e CEUS: aspetti tecnici
Eco-doppler, Elastosonografia e CEUS: aspetti tecnici

Eco-doppler, Elastosonografia e CEUS: aspetti tecnici

  • 1.
    Paolo RICCI U.O.S. diDiagnostica Ecografica Avanzata ed Eco-color-Doppler Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomopatologiche Eco-Doppler, Elastosonografia e CEUS: Aspetti Tecnici
  • 2.
    Frequenza e effettoDoppler tempo ampiezza MHz MHz Doppler-Shift ∆f[+](kHz) tempo ampiezza MHz MHz + = 0 + = 0
  • 3.
    Principi fisici dell'effettoDoppler • Il fascio ultrasonoro quando, nel suo cammino attraverso i tessuti corporei, incontra un oggetto in movimento viene riflesso verso la sonda in modo differente da quanto avviene per un oggetto statico • Il fascio riflesso da un oggetto in movimento avrà, infatti, una frequenza ed una fase diverse a seconda della direzione e della velocità dell’oggetto incontrato
  • 4.
    Frequenza e effettoDoppler Doppler-Shift ∆f[-](kHz) tempo ampiezza MHz MHz + = 0 2Vfcosα c ∆f = ∆f Doppler-Shift V movimento della struttura bersaglio fi frequenza onda incidente c velocità di propagazione degli US α angolo di incidenza del fascio rispetto al bersaglioα
  • 5.
    Dalle ∆f …Dalle∆f alle velocità (cm/s) = 2Vfi cosα c ∆f(kHz)
  • 6.
    Energia Frequenza Fmin Fmedia Fmax (+)(-)0 SEGNALESEGNALE DOPPLERDOPPLER Effetto sonoroEffetto sonoro Curva VelocimetricaCurva Velocimetrica Immagine CDImmagine CDImmagine PwDImmagine PwD Effetto Doppler
  • 7.
    • La frequenzae la modulazione dei suoni emessi sono in diretta relazione con la velocità ed il comportamento dei globuli rossi all’interno del vaso • La loro valutazione, immediata a livello qualitativo per operatori esperti, è comunque soggettiva e non consente misurazioni oggettive e ripetibili Analisi Spettrale Valutazione Acustica
  • 8.
    Rappresentazione di quattrodiversi parametri Analisi spettrale frequenza Doppler - ∆f direzione intensità del segnale variazioni temporali ∆ f temp o ∆f(+) ∆f(-)
  • 9.
    • Il profilosuperiore del tracciato indica i valori di ∆f più elevati (velocità max) • la sua ampiezza indica le diverse velocità estrinsecate dai globuli rossi • lo spazio compreso tra il profilo inferiore del tracciato e la linea basale, detto “finestra”, esprime l’omogeneità del flusso Analisi Qualitativa Segnale Arterioso
  • 10.
    flusso ad “altaresistenza” • arterie periferiche • carotide esterna • alcuni flussi “tumorali” basso flusso diastolico
  • 11.
    flusso a “bassaresistenza” • arterie cerebrali • arterie renali • arterie parenchimali • flogosi (iperemia) flusso diastolico elevato
  • 12.
    • flusso continuo,senza escursione sisto - diastolica, di bassa velocità, modulato dal respiro Analisi Qualitativa Segnale Venoso A S D
  • 13.
    • velocità diflusso (max e media)velocità di flusso (max e media) • portata ematicaportata ematica • indice di resistenzaindice di resistenza • indice di pulsatilitàindice di pulsatilità Analisi Quantitativa
  • 14.
    • frequenza diripetizione dellfrequenza di ripetizione dell’’impulso ( PRF )impulso ( PRF ) • filtro di paretefiltro di parete • angolo di insonazioneangolo di insonazione la misurazione della velocità è influenzata da:la misurazione della velocità è influenzata da: Analisi Quantitativa VELOCITA’
  • 15.
    alte velocità PRF bassevelocità PRF la velocità massima misurabile dipende da Analisi Quantitativa Pulse Repetition Frequency
  • 16.
    Sensibilità ai FlussiLenti e RisoluzioneSensibilità ai Flussi Lenti e Risoluzione SpazialeSpaziale Frequenza di insonazione
  • 17.
    WF altoWF altoWFmedioWF medioWF bassoWF basso Analisi Quantitativa Filtro di parete
  • 18.
    Contrastata dall’azione deifiltri di parete Sensibilità ai flussi lenti Filtri di parete
  • 19.
    La portata ematicapuò essere calcolata dalla velocità media di flusso (Vm) e dall’area di sezione del vaso (A) Fv = Vm x A Analisi Quantitativa Portata ematica
  • 20.
    • INDICE diINDICEdi RESISTENZARESISTENZA • INDICE diINDICE di PULSATILITAPULSATILITA’’ IR = IP = ( Vs - Vd ) ( Vs - Vd ) Vs Vm Analisi Quantitativa IR e IP
  • 21.
  • 22.
    = PW-Doppler Informazione ottenuta daun volume campione posizionato lungo una linea di vista del- l’immagine ecotomografica AortaARDARD ARSARS Filtro
  • 23.
    Consente, per tuttele linee di vista dell’immagine, una rilevazione costante del segnale Doppler lungo l’asse delle profondità Color Doppler Rappresentazione di tre diversi parametri frequenza Doppler ∆f (media) direzione intensità del segnale variazioni temporali 
  • 24.
  • 25.
    50° 90° 2v Fi cosø cF= Dipendenza dall’angolo
  • 26.
    2v Fi cosø cF= B)B) 90° Ambiguità diAmbiguità di direzionedirezione A)A) scarso segnalescarso segnale Dipendenza dall’angolo
  • 27.
  • 28.
  • 29.
  • 30.
    utilizza un unicocolore tonalità più chiare o più scure corrispondono a intensità (non velocità) maggiori o minori Rappresenta l’intensità del segnale partendo dallo stesso procedimento di autocorrelazione utilizzato per ottenere le informazioni di frequenza e fase del segnale Power Doppler Rappresentazione di due diversi parametri frequenza Doppler ∆fmedia direzione intensità variazioni temporali 
  • 31.
    VANTAGGI CD vsPwD 1)1) Informazioni direzionaliInformazioni direzionali 2) Informazioni caratteristiche del flusso2) Informazioni caratteristiche del flusso (laminare, turbolento, pulsante, continuo)(laminare, turbolento, pulsante, continuo) 3) < artefatti da movimento3) < artefatti da movimento
  • 32.
    Possibili con CDPossibilicon CD Non possibili con PwDNon possibili con PwD +FF0o E INFORMAZIONI DIREZIONALIINFORMAZIONI DIREZIONALI -F
  • 33.
    CARATTERISTICHE CROMATICHE DELFLUSSOCARATTERISTICHE CROMATICHE DEL FLUSSO CDCD PwPw DD
  • 34.
    Power Doppler direzionale IlPower Doppler direzionale associa gli aspetti direzionali e di varianza del color-Doppler alla sensibilità per la componente di intensità del flusso del power-Doppler
  • 35.
    ARTEFATTI DA MOVIMENTO DipendentidallDipendenti dall’ operatore, dal respiro, dal cuore e dalle pareti vasali’ operatore, dal respiro, dal cuore e dalle pareti vasali
  • 36.
    VANTAGGI PwD vsCD 1)< dipendenza dall1)< dipendenza dall’ angolo di insonazione’ angolo di insonazione 2) non fenomeno di Aliasing2) non fenomeno di Aliasing 3) > rapporto segnale /rumore3) > rapporto segnale /rumore
  • 37.
    FATTORE DIPENDENZA DALLFATTOREDIPENDENZA DALL ’ ANGOLO’ ANGOLO CDCD PwDPwD
  • 38.
    FENOMENO DI ALIASINGFENOMENODI ALIASING Può esserciPuò esserci Non cNon c’è mai !’è mai ! …….. non sempre un artefatto è fastidioso; a volte è utile.. non sempre un artefatto è fastidioso; a volte è utile !!!
  • 39.
    informazione basata sullalettura della ∆f informazione basata sulla lettura dell’intensità
  • 40.
    RAPPORTO SEGNALE /RUMORERAPPORTO SEGNALE / RUMORE CDCD < segnale/rumore< segnale/rumore PwDPwD > segnale/rumore> segnale/rumore Per uno studio dei flussi lenti devo ridurre la PRF:Per uno studio dei flussi lenti devo ridurre la PRF: in questo modo compare anche il rumore !!!in questo modo compare anche il rumore !!!
  • 41.
    Sono state recentementesviluppate tecniche basate sul phaseSono state recentemente sviluppate tecniche basate sul phase shift anziché sul Doppler shift, quindi completamenteshift anziché sul Doppler shift, quindi completamente indipendenti dalla frequenza del segnale.indipendenti dalla frequenza del segnale. (Bi-flow GE e E-flow Aloka)(Bi-flow GE e E-flow Aloka) PHASE SHIFT
  • 42.
    tempo ∆f PRF e Aliasing ampiezza tempo ampiezza tempo Limitedi Nyquist fmax = PRF/2 E’ aliasing o no?
  • 44.
    PRF bassaPRF bassa PRFcorrettaPRF corretta PRF altaPRF alta PRF e Aliasing
  • 45.
    Aliasing in VasoNormale:Aliasing in Vaso Normale: Distribuzione regolare , dal centro alla periferia dei pixelDistribuzione regolare , dal centro alla periferia dei pixel Aliasing in Stenosi:Aliasing in Stenosi: Distribuzione irregolare , aDistribuzione irregolare , a “mosaico” dei pixel“mosaico” dei pixel
  • 46.
    turbolenza V 200% flusso “prestenotico” avelocità ridotta accelerazione + jet alla stenosi turbolenza “poststenotica” Aliasing e Stenosi
  • 47.
  • 48.
    Angolo (ø) Velocità cm/ sec 3060 90 40° 50° 60 50 250 200 150 100 70° 80° FunzioneFunzione cosenicacosenica tra V etra V e øø 2v Fi cos ø cF= Misurazione Si sempre Attenzione < 60° > 60°
  • 49.
    54° 1,24 mt/sec54° 1,24 mt /sec 64° 1,5664° 1,56 74° 2,4274° 2,42 84° 6,9584° 6,95Angolo (ø) Velocità cm/ sec 30 60 90 40° 50° 60 50 250 200 150 100 70° 80° FunzioneFunzione cosenicacosenica tra V etra V e øø 2v Fi cos ø cF=
  • 50.
    Correlati ai movimentigenerati dallCorrelati ai movimenti generati dall ’ operatore, dal’ operatore, dal respiro, dal cuore e dalle pareti vasalirespiro, dal cuore e dalle pareti vasali QuestoQuesto “RUMORE” è“RUMORE” è unun segnale Dopplersegnale Doppler caratterizzato dacaratterizzato da FrequenzaFrequenza EnergiaEnergia Artefatti da movimento
  • 51.
    Arterie , piccolivasi , profondi ,Arterie , piccoli vasi , profondi , bassa velocità , bassa resistenzabassa velocità , bassa resistenza DISTRETTODISTRETTO RENALERENALE REGOLAZIONEREGOLAZIONE Bassa Frequenza ,bassa PRF, WF bassi DISTRETTO ANATOMICO-DISTRETTO ANATOMICO- FUNZIONALEFUNZIONALE
  • 52.
    Arterie, grossi vasi,superficiali , altaArterie, grossi vasi, superficiali , alta velocità, alta resistenzavelocità, alta resistenza Vene, grossi vasi , superficiali , bassaVene, grossi vasi , superficiali , bassa velocità, flusso continuovelocità, flusso continuo ARTIARTI INFERIORIINFERIORI REGOLAZIONEREGOLAZIONE Alta Frequenza,Alta Frequenza, Alta PRF,Alta PRF, Bassa PRF,Bassa PRF, WF medio-altiWF medio-alti WF medio-bassiWF medio-bassi DISTRETTO ANATOMICO-DISTRETTO ANATOMICO- FUNZIONALEFUNZIONALE
  • 53.
    Analisi della FreqAnalisidella Freq (CD)(CD) Analisi della EnergiaAnalisi della Energia (PwD)(PwD) IlIl “RUMORE” è un“RUMORE” è un segnale doppler caratterizzato dasegnale doppler caratterizzato da FrequenzaFrequenza EnergiaEnergia AdM paracardiaci
  • 54.
    Artefatto posteriore aformazioni calcifiche o a calcoli: segnale color (artefatto “Arlecchino”) o segnale doppler a frequenza casuale, situato a livello del tratto prossimale del cono d’ ombra distale. Calcolo o calcificazione , quando superficie rugosa (calcoli di urati o ossalato di calcio monoidrato a superficie liscia, no Twinkling) Twinkling artifact
  • 55.
    Non si modificacon la variazione della PRF
  • 56.
    Artefatti da struttureecoriflettenti
  • 57.
    Come per ilB-Mode si possono generare delle falseCome per il B-Mode si possono generare delle false immaginiimmagini (CD e DOPPLER) che mimano la presenza di vasi in(CD e DOPPLER) che mimano la presenza di vasi in strutturestrutture anatomiche dove non sono presenti strutture vasali (effettoanatomiche dove non sono presenti strutture vasali (effetto specchio).specchio). Artefatti da localizzazione spaziale
  • 59.
    “The eye seesonly what the mind is prepared to comprehend" Henry Louis Bergson, 1859-1941 French philosophe Nobel Prize for Literature in 1927
  • 60.
    Paolo RICCI U.O.S. diEcografia ed Eco-color-Doppler Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomopatologiche SIUMB 2011 XXIII Congresso Nazionale Roma, 19-22 Novembre 2011 Corso Specialistico ECO-COLOR-DOPPLER Ottimizzazione del segnale Doppler ed eco-color-Doppler: velocità, PRF, aliasing ed arterfatti
  • 61.
    Power Doppler minore dipendenzadall’angolo α Minore percezione del profilo di flusso Maggiore omogeneità del segnale Doppler la pulsatilità è influenzata maggiormente da variazioni di velocità (frequenza) rispetto a variazioni di volume (intensità)

Editor's Notes

  • #48 In molti casi, tuttavia, la presenza dell’aliasing ci aiuta ad individuare un evento emodinamico patologico dove indirizzare il nostro volume campione