DOCENTI CONNESSI
ALBERTO MANZI (1924-1997) PRIMO ESEMPIO DI FORMAZIONE A DISTANZA NON E' MAI TROPPO TARDI
Quale setting di apprendimento per il maestro Manzi? Estensione dello spazio Aula (tutta Italia) Utilizzo didattico della Televisione Erogazione di contenuti attraverso strumenti diversi dal libro (filmati, disegni...)
Quale Setting di apprendimento oggi? Classe tecnologicamente avanzata
Non più un laboratorio come spazio autonomo rispetto alla classe  ma  Laboratorio in classe come metodo e strategia didattica
perché …. le tecnologie esistono, …. perché i nativi digitali, ….  perché non se ne può fare a meno, ….  perché altrimenti siamo dinosauri.., …  perchè …. il Dirigente lo impone “ Siete le maestre più buone del mondo perché di solito quelle VERE non fanno venire i computer in classe!” Una bambina di una Cl@sse2.0 perché LE TECNOLOGIE? PERCHE’ LE TECNOLOGIE?
D TECNOLOGIE pervasive trasparenti Tools nella cassetta degli attrezzi di ogni docente
Utilizzare le tecnologie richiede... - un'attenta progettazione delle attività - modifica organizzativa e gestionale del lavoro in aula - nella progettazione di un ambiente significativo il software è solo una delle componenti -il contesto diventa l'elemento fondamentale Ricordando che I fattori per il cambiamento sono i metodi non le tecnologie Il fine dell'azione didattica non è lo strumento tecnologico
QUALI FONTI DI INFORMAZIONE?
Vocabolario del Web2.0 . ..embeddare ...taggare ...microblogging ...mashup
Risorsa didattica: Condivisione Co-partecipazione Co-costruzione di conoscenza Cultura partecipativa,  H.Jenkins
Quali docenti? ( P.Ferri ) Cyberstruzzi (non accettano il cambiamento) Pragmatici neutri (approccio “informaticista”) Neodigitali (cercano di vincere le diffidenze dei colleghi)
Quali competenze digitali per i docenti? - Capacità di negoziazione e di condivisione -Capacità di documentare processi e prodotti con strumenti digitali -Creare e gestire ambienti di apprendimento virtuali -Creare risorse aperte -Sperimentare, selezionare e costruire
Abitare la rete...ma quali luoghi? ...software collaborativi  ...social repository … community
Quali ambienti costruire? Mondi virtuali per rappresentare la conoscenza
Quali ambienti costruire? Piattaforma Moodle
Quali ambienti costruire? Wikispaces http://www.wikispaces.com/ -Favorire la scrittura collaborativa -Creare documentazione didattica - Creare pagine private come repository -Creare Area di classe virtuale - Monitorare chi/cosa
Studio di caso: Il Blog delle Classi2.0- Scuole Primarie umbre   http://duepuntozeroumbria.blogspot.com/ Nasce dall'esigenza di “fare gruppo” anche in rete, dopo il Seminario a Rimini di Classi2.0, nel mese di Febbraio
LE FINALITA' Perchè Documentare? Per riuscire a valutare i processi e non il prodotto finale Per attivare consapevolezza riflessiva Per condividere con gli altri il nostro lavoro
GEOTAG DELLE CLASSI2.0 - CommunityWalk - Google Map - Openstreet Map
UN ESEMPIO DI GEOTAG IN CLASSE Progetto di Geotag realizzato dall'ISAAG di Terni
Costruire storia collettiva con il Geotag: HistoryPin http://www.historypin.com/
La Biblioteca della classe in Rete: Anobii http://www.anobii.com/
“ Servono buoni docenti che tra le loro molteplici competenze abbiano anche quelle tecnologiche. Non per innovare, ma semplicemente per insegnare.” Antonio Fini,  http://www.fininformatica.it/wp/

Docenti connessi

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    ALBERTO MANZI (1924-1997)PRIMO ESEMPIO DI FORMAZIONE A DISTANZA NON E' MAI TROPPO TARDI
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    Quale setting diapprendimento per il maestro Manzi? Estensione dello spazio Aula (tutta Italia) Utilizzo didattico della Televisione Erogazione di contenuti attraverso strumenti diversi dal libro (filmati, disegni...)
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    Quale Setting diapprendimento oggi? Classe tecnologicamente avanzata
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    Non più unlaboratorio come spazio autonomo rispetto alla classe ma Laboratorio in classe come metodo e strategia didattica
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    perché …. letecnologie esistono, …. perché i nativi digitali, …. perché non se ne può fare a meno, …. perché altrimenti siamo dinosauri.., … perchè …. il Dirigente lo impone “ Siete le maestre più buone del mondo perché di solito quelle VERE non fanno venire i computer in classe!” Una bambina di una Cl@sse2.0 perché LE TECNOLOGIE? PERCHE’ LE TECNOLOGIE?
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    D TECNOLOGIE pervasivetrasparenti Tools nella cassetta degli attrezzi di ogni docente
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    Utilizzare le tecnologierichiede... - un'attenta progettazione delle attività - modifica organizzativa e gestionale del lavoro in aula - nella progettazione di un ambiente significativo il software è solo una delle componenti -il contesto diventa l'elemento fondamentale Ricordando che I fattori per il cambiamento sono i metodi non le tecnologie Il fine dell'azione didattica non è lo strumento tecnologico
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    QUALI FONTI DIINFORMAZIONE?
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    Vocabolario del Web2.0. ..embeddare ...taggare ...microblogging ...mashup
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    Risorsa didattica: CondivisioneCo-partecipazione Co-costruzione di conoscenza Cultura partecipativa, H.Jenkins
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    Quali docenti? (P.Ferri ) Cyberstruzzi (non accettano il cambiamento) Pragmatici neutri (approccio “informaticista”) Neodigitali (cercano di vincere le diffidenze dei colleghi)
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    Quali competenze digitaliper i docenti? - Capacità di negoziazione e di condivisione -Capacità di documentare processi e prodotti con strumenti digitali -Creare e gestire ambienti di apprendimento virtuali -Creare risorse aperte -Sperimentare, selezionare e costruire
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    Abitare la rete...maquali luoghi? ...software collaborativi ...social repository … community
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    Quali ambienti costruire?Mondi virtuali per rappresentare la conoscenza
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    Quali ambienti costruire?Piattaforma Moodle
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    Quali ambienti costruire?Wikispaces http://www.wikispaces.com/ -Favorire la scrittura collaborativa -Creare documentazione didattica - Creare pagine private come repository -Creare Area di classe virtuale - Monitorare chi/cosa
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    Studio di caso:Il Blog delle Classi2.0- Scuole Primarie umbre http://duepuntozeroumbria.blogspot.com/ Nasce dall'esigenza di “fare gruppo” anche in rete, dopo il Seminario a Rimini di Classi2.0, nel mese di Febbraio
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    LE FINALITA' PerchèDocumentare? Per riuscire a valutare i processi e non il prodotto finale Per attivare consapevolezza riflessiva Per condividere con gli altri il nostro lavoro
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    GEOTAG DELLE CLASSI2.0- CommunityWalk - Google Map - Openstreet Map
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    UN ESEMPIO DIGEOTAG IN CLASSE Progetto di Geotag realizzato dall'ISAAG di Terni
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    Costruire storia collettivacon il Geotag: HistoryPin http://www.historypin.com/
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    La Biblioteca dellaclasse in Rete: Anobii http://www.anobii.com/
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    “ Servono buonidocenti che tra le loro molteplici competenze abbiano anche quelle tecnologiche. Non per innovare, ma semplicemente per insegnare.” Antonio Fini, http://www.fininformatica.it/wp/