Gabriele D'Annunzio, nato a Pescara nel 1863, visse una vita da esteta, caratterizzata da avventure amorose e dalla costruzione di una propria immagine pubblica, alternando momenti di attività letteraria e coinvolgimenti politici. La sua carriera si intrecciò con eventi storici, come la Prima Guerra Mondiale, dove si distinse attraverso imprese audaci come la Beffa di Buccari e il volo su Vienna. Morì nel 1938 al Vittoriale degli Italiani, un complesso monumentale che gestì nel lago di Garda.