Cavour, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 1852, si dedica allo sviluppo economico e alla guida del movimento per l'indipendenza, affrontando ostacoli da parte degli ultraconservatori e della Chiesa. Con alleanze strategiche e una serie di guerre, tra cui la Seconda Guerra di Indipendenza, ha portato alla conquista della Lombardia e all'unificazione dell'Italia, sebbene trascuri i problemi sociali. L'unificazione è completata il 17 marzo 1861 con Vittorio Emanuele II come re, ma il Veneto e Roma rimangono non inclusi.