Il Risorgimento italiano inizia a Genova con l'annessione al Piemonte, spinta da idee nuove e il risentimento contro il dominio asburgico. Carlo Alberto, re incerto tra conservazione e costituzione, abdica dopo la sconfitta del 1849 e Vittorio Emanuele II diventa il padre della patria, guidando l'unità d'Italia attraverso le guerre d'indipendenza e la proclamazione del regno nel 1861. La capitale si sposta a Roma nel 1871 con Vittorio Emanuele II che si insedia al Quirinale.