Nel 1600, l'Italia vive un periodo di declino economico e sociale sotto il dominio spagnolo, con crescenti sommosse popolari e povertà diffusa. La guerra dei Trent'anni e le conseguenze della peste portano a una diminuzione della popolazione e a un incremento delle repressioni, culminando in ribellioni come quella di Masaniello nel 1647. Le tensioni tra gli stati e le ingerenze spagnole aggravano la situazione, contribuendo alla crisi del governo spagnolo in Italia.