Buzz News il marketing dell’informazione nei social media i i sentieri della notizia on line
parallelismi di mercato prodotto Il  prodotto , in  economia , è un insieme di attributi tangibili e intangibili volti a procurare un beneficio a un utilizzatore. In  marketing , il prodotto è anche una delle  4P  del  marketing mix . Viene definito come tutto ciò che può essere offerto a un mercato per attenzione, acquisizione, uso o consumo, per soddisfare un desiderio o un bisogno. Un prodotto non è quindi solamente l'oggetto fisico in sé, ma include anche servizi, persone, luoghi, organizzazione e idee.  * *fonte:  http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_(commercio) notizia La  notizia  è un' informazione  di un  avvenimento  in corso o concluso, data da un  giornalista  a mezzo di  stampa ,  trasmissione televisiva ,  radio , pubblicazione  online  o con altri  mass media . La  notizia  è comunque e sempre "un fatto vero". * La  notizia  è  l’iter di un fatto o di un evento dalla sua osservazione diretta e indiretta fino alla sua presentazione al pubblico . (La  notizia  è il senso di uno o più fatti. La  notizia  è il punto di partenza e contemporaneamente il punto d’arrivo del lavoro giornalistico.  La  notizia  è ciò che interrompe bruscamente la linea retta della quotidianità. La  notizia  è ciò che pochissimi osservano, pochi verificano, molti raccontano e moltissimi conoscono. La  notizia  è il racconto di un accadimento, portato a conoscenza del pubblico di massa perché non ha lasciato indifferente il giornalista (…) ** *fonte:  http://it.wikipedia.org/wiki/Notizia **fonte:  Dietro Le Notizie di Francesco Giorgino Ed. Mursia
filiera di mercato beni di consumo azienda prodotto  packaging (distribuzione) consumatore informazione azienda editoriale prodotto =  news broadsheet, tabloid … ( quotidiani , periodici, free press, pubblicazioni, libri, inserti speciali ) distribuzione lettore
Fonte:  http://it.wikipedia.org/wiki/Broadsheet packaging della news
produzione e distribuzione notizia ieri fonti redazione tipografia edicola lettore oggi fonti redazione tipografia edicola  lettore redazione  sito on line lettore  ( commenti= conversazioni in rete) social media (Facebook, Twitter, FriendFeed, OKNotizie, Del.icio.us. Technorati ,etc..)
marketing editoriale ieri libri cd-rom vhs musicassetta oggi libri cd musicali dvd  blue - ray prodotti alimentari gadgets  (borse, agende, cosmetici, gioielli, abbigliamento etc, etc…)
passaparola “ Word-of-mouth”:  il passaparola è la trasmissione di informazioni, considerazioni, opinioni su un prodotto o su un brand che avviene da persona a persona in modo informale. Tipicamente considerata un a forma di comunicazione verbale, il passaparola è oggi potenziato dal Web (blog, forum ed e-mail) e in questo caso è anche definito  “word-of-mouse” . Un’operazione di  word-of-mouth  ben riuscita genere  l’effetto  buzz  (ronzio), una forma altamente intensa e interattiva di passaparola. * Il buzz ,  letteralmente ronzio è un tipo di passaparola che avviene ad altissima frequenza come effetto di una buona campagna di marketing non-convenzionale .  Con  buzz marketing  generalmente si intende un insieme di attività di marketing online e offline, finalizzate ad alimentare le conversazioni delle persone attorno alla marca e alle sue attività di comunicazione. ** L’Associazione  WOMMA  definisce il  Wom  marketing come  “L’Arte e la scienza di costruire mutualmente, un beneficio consumer-to-consumer e consumer-to.marketer”.  Il  Buzz Marketing  è in definitiva  l’insieme di operazioni di marketing non convenzionale volte ad aumentare il numero e il  volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescere la notorietà e la buona operazione di una marca.  Consiste cioè nel dare alle persone un motivo, uno spunto per parlare di un prodotto o servizio facilitando le conversazioni attorno a uno specifico brand. Il buzz marketing si basa  sulla forza degli opinion leader , persone che grazie al loro carisma e alla loro autorevolezza. Riescono a stimolare il confronto di un gran numero di individui.*** */**Marketing non-convenzionale – Viral, Guerrilla,Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing post-moderno  di Bernard Covà, Alex Giordano, Mirko Pallera Ed. Il Sole24Ore pag.264 e 245 ***Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44
word-of-mouth area marketing Il  Buzz Ambassador : (un utente appassionato ed esperto di un determinato settore) Viene designato come portavoce  del brand, ovvero come un  brand advocacy  (forza del passaparola), dopo un brief dalla parte del team marketing del prodotto. La presenza all’interno del territorio di conversazione non viene nascosta ma anzi esplicitata, al fine di riportaare le norme etiche del WOMMA.  Il buzz ambassador  ha il compito di attivare la conversazione sulle principali caratteristiche tecniche ed emozionali del prodotto stimolando il confronto con gli utenti .* *  Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore  . area informazione Il Buzz News Ambassador  è un utente appassionato ed esperto di un determinato settore. Costui può essere una persona che fa attività giornalistica oppure un  lettore. * Il  giornalista  oltre ad essere un Buzz-News Ambassador è anche un Newsmaker, colui che la notizia la fa (stile) e la riporta alle masse (i lettori) *Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.58-59
ambassador mission buzz ambassador ha il compito di attivare la conversazione sulle principali caratteristiche tecniche ed emozionali del prodotto, stimolando il confronto con gli utenti. * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.59 news ambassador ha il compito di essere il portavoce della “verità” nella sua fattispecie in quanto fatto accaduto e di fare da intermediario tra il lettore e la storia degli eventi, narrandola così per come essa si manifesta e si sviluppa. oggi il  news ambassador  ha l’opportunità in più rispetto ad ieri: quella di interagire in tempo reale con i suoi lettori attraverso gli strumenti della rete, conversando direttamente con loro attraverso i commenti del proprio blog e gli strumenti di connessione del social networking
ambassador mission activity buzz ambassador presentazione del prodotto/servizio e delle sue feature scambio di informazioni tecniche sul prodotto raccolta pareri circa il prodotto aiuto relativo all’utilizzazione del prodotto conversazioni su argomenti inerenti all’universo del prodotto (social good, eco sostenibilità, etc…) news   ambassador presentazione dell’argomento e delle sue connessioni scambio  e recupero con verifica fonti di informazioni (backstage dell’attività giornalistica) confronto con punti di vista differenti e/o diversi raccolta pareri off-line e on-line conversazioni su argomenti inerenti al tema principale (sotto e micro tematiche)
gli strumenti 2.0 (anche) del buzz Il Web 2.0 è l’insieme di tutte quelle applicazioni on-line che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat, sistemi quali Wikipedia, YouTube, Facebook, My Space, Gmail)  *   + Twitter, Friend Feed, Flickr, Ning, Meemi etc, etc…) *   Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore
buzz area aziendale brand blogging : blog predisposto dall’azienda o creato autonomamente dagli utenti della rete come luogo virtuale ove reperire informazioni, scambiarsi opinioni e instaurare conversazioni intorno ad un brand.* *Marketing non-convenzionale – Viral, Guerrilla,Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing post-moderno  di Bernard Covà, Alex Giordano, Mirko Pallera Ed. Il Sole24Ore pag.244 area informazione blog d’Autore  (su piattaforme ufficiali del network editoriale)  Es.: http://nome.blogautore.repubblica.it   http://nome.corriere.it blog d’Autore con proprio dominio Es.: http://www.nomedominio.it http://nome.blog.kataweb.it
blog buzz aziende Dietro input aziendale (creazione del blog) gli utenti hanno la possibilità di partecipare alle conversazioni sul brand sui temi proposti dall’azienda e generare propri contenuti riguardo al marchio come feedback sul blog e sui social network (testi, video e foto) a seguito di eventi dedicati per la promozione del prodotto Es.:  Fiat -  http://www.fiatontheweb.fiat.it/ Olivia&Marino (Pavesi) -  http://blog.oliviaemarino.it/tag/olivia-e-marino/ Voiello -  http://blog.voiello.it/ informazione Dietro input del giornalista, i lettori hanno la possibilità di interagire direttamente con l’autore e conversare, attraverso i commenti, sulle tematiche proposte negli articoli del suo blog. Con il blog ogni giornalista sviluppa una propria  community2.0   composta da lettori fidelizzati (simpatizzanti o meno) che rilanceranno per interesse, naturalmente, attraverso i bookmarks  l’url dell’articolo/post) Es.:  Alessandro Giglioli -  http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/   Vittorio Zambardino -  http://zambardino.blogautore.repubblica.it/ Marco Pratellesi -  http://zambardino.blogautore.repubblica.it/
(web)reputation corporate la voce può essere creata o inventata. Si tratta di un meccanismo pericoloso per la reputazione d’impresa che può rivelarsi dannoso per l’immagine della stessa. mai  dimenticarsi dell’eticità e  del messaggio WOMMA * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44 media la notizia può essere inventata, creata ad arte per manovrare l’opinione pubblica in una direzione piuttosto che in un’altra. chi pratica attività giornalistica e inventa fatti inesistenti assume  un comportamento   non etico  e  non deontologico .
(web)reputation by word-of-mouth corporate la voce del consumatore un processo naturale e genuino i-consumatori parlano di prodotti, brand e servizi, di cui hanno avuto esperienza * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44 media la voce del giornalista un processo naturale e genuino i lettori parlano del prodotto, brand, servizi di cui hanno avuto esperienza (recensioni) i lettori parlano delle NEWS  di interesse pubblico generando tam-tam della rete=buzz
target di conversazione blogger misura e variabili di web reputation PR  (PageRank)  del blog (un valore di Google tra 0 e 10 che denota una pertinenza di contenuti e il grando di popolarità/notorietà di un sito Wikio ,  Blogbabel ,  Feedburner,   GoogleBlog : strumenti che permettono di valutare il grado di autorità dei blog Technorati : permette di visualizzare dei link in ingresso da un blog * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.66 newsmaker misura e variabili di web reputation Onestà intellettuale+Etica+deontologia+stile giornalistico+capacità di scrittura su più registri linguistici e di target di utenza/lettori PR  (PageRank)  del blog (un valore di Google tra 0 e 10 che denota una pertinenza di contenuti e il grando di popolarità/notorietà di un sito Wikio ,  Blogbabel ,  Feedburner,   GoogleBlog : strumenti che permettono di valutare il grado di autorità dei blog Technorati : permette di visualizzare dei link in ingresso da un blog
obiettivi e strumenti del buzz (ROI) corporate scatenare il “passaparola” attorno ad un prodotto e/o servizio facendo leva sulla libera circolazione delle informazioni e delle opinioni creare una banca dati di appassionati o nuovi utilizzatori del prodotto creare o aumentare la notorietà e la curiosità attorno al prodotto  migliorare la brand reputation * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.55 media la notizia, specialmente quando è “scoop” ha in sé il seme del passaparola. Quanto è di più ampio raggio di interesse quanto più viaggia velocemente off-line e on-line. fidelizzare il lettore e acquisirne altri mantenere un’identità editoriale riconoscibile migliorare il proprio posizionamento sul mercato (vendite copie, distribuzione, ascolti)
obiettivi e strumenti del buzz (ROI) corporate aumentare la notorietà  (audit di marca pre-post campagna) aumentare gli accessi al sito (traffico diretto o indiretto) “ call-to-action”  portare le personea fare qualcosa non si riferisce al solo comportamento d’acquisto ma anche alla partecipazione di un evento o concorso… * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.56 media aumentare la qualità del servizio informativo offerto aumentare gli accessi al sito  (video, podcast, fotogallery ) “ call-to-action”  (concorsi che coinvolgano i lettori)
lovemark? corporate creare un brand con identità ben definita che permetta di “innamorarsi” del prodotto * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line  – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.98 media offrire sempre di più al proprio lettore:  Off-line prezzo/foliazione/quantità notizie, grafica, approfondimenti/allegati On-line Portale interattivo ricco di sezioni e diaggiornamenti dell’ultima ora e com o di video&fotogallery e di  interconnesioni con con i social media
conclusioni esiste un marketing della notizia? YES! La notizia ha in sè il seme del passaparola ma per logiche editoriali e di management aziendale - perché un giornale è un’impresa non solo culturale ma anche economica - viene “confezionata” e distribuita secondo logiche che incrementino le vendite e che permettano di acquisire nuovi lettori (indipendentemente dalla bandiera politica) conquistando così nuove quote di mercato ed oggi, più che mai, avvalendosi degli strumenti che offre la rete in chiave “2.0”  era in cui  il giornalista è “prosumer” ossia sia produttore di notizie che consumatore.
  francesca ferrara      GGD   #3 [email_address] http://www.g-localchronicles.eu

Buzz News - Francesca Ferrara

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    Buzz News ilmarketing dell’informazione nei social media i i sentieri della notizia on line
  • 2.
    parallelismi di mercatoprodotto Il  prodotto , in  economia , è un insieme di attributi tangibili e intangibili volti a procurare un beneficio a un utilizzatore. In  marketing , il prodotto è anche una delle  4P  del  marketing mix . Viene definito come tutto ciò che può essere offerto a un mercato per attenzione, acquisizione, uso o consumo, per soddisfare un desiderio o un bisogno. Un prodotto non è quindi solamente l'oggetto fisico in sé, ma include anche servizi, persone, luoghi, organizzazione e idee. * *fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_(commercio) notizia La  notizia  è un' informazione  di un  avvenimento  in corso o concluso, data da un  giornalista  a mezzo di  stampa ,  trasmissione televisiva ,  radio , pubblicazione online  o con altri  mass media . La notizia è comunque e sempre "un fatto vero". * La  notizia  è l’iter di un fatto o di un evento dalla sua osservazione diretta e indiretta fino alla sua presentazione al pubblico . (La notizia è il senso di uno o più fatti. La notizia è il punto di partenza e contemporaneamente il punto d’arrivo del lavoro giornalistico. La notizia è ciò che interrompe bruscamente la linea retta della quotidianità. La notizia è ciò che pochissimi osservano, pochi verificano, molti raccontano e moltissimi conoscono. La notizia è il racconto di un accadimento, portato a conoscenza del pubblico di massa perché non ha lasciato indifferente il giornalista (…) ** *fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Notizia **fonte: Dietro Le Notizie di Francesco Giorgino Ed. Mursia
  • 3.
    filiera di mercatobeni di consumo azienda prodotto packaging (distribuzione) consumatore informazione azienda editoriale prodotto = news broadsheet, tabloid … ( quotidiani , periodici, free press, pubblicazioni, libri, inserti speciali ) distribuzione lettore
  • 4.
  • 5.
    produzione e distribuzionenotizia ieri fonti redazione tipografia edicola lettore oggi fonti redazione tipografia edicola lettore redazione sito on line lettore ( commenti= conversazioni in rete) social media (Facebook, Twitter, FriendFeed, OKNotizie, Del.icio.us. Technorati ,etc..)
  • 6.
    marketing editoriale ierilibri cd-rom vhs musicassetta oggi libri cd musicali dvd blue - ray prodotti alimentari gadgets (borse, agende, cosmetici, gioielli, abbigliamento etc, etc…)
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    passaparola “ Word-of-mouth”: il passaparola è la trasmissione di informazioni, considerazioni, opinioni su un prodotto o su un brand che avviene da persona a persona in modo informale. Tipicamente considerata un a forma di comunicazione verbale, il passaparola è oggi potenziato dal Web (blog, forum ed e-mail) e in questo caso è anche definito “word-of-mouse” . Un’operazione di word-of-mouth ben riuscita genere l’effetto buzz (ronzio), una forma altamente intensa e interattiva di passaparola. * Il buzz , letteralmente ronzio è un tipo di passaparola che avviene ad altissima frequenza come effetto di una buona campagna di marketing non-convenzionale . Con buzz marketing generalmente si intende un insieme di attività di marketing online e offline, finalizzate ad alimentare le conversazioni delle persone attorno alla marca e alle sue attività di comunicazione. ** L’Associazione WOMMA definisce il Wom marketing come “L’Arte e la scienza di costruire mutualmente, un beneficio consumer-to-consumer e consumer-to.marketer”. Il Buzz Marketing è in definitiva l’insieme di operazioni di marketing non convenzionale volte ad aumentare il numero e il volume delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescere la notorietà e la buona operazione di una marca. Consiste cioè nel dare alle persone un motivo, uno spunto per parlare di un prodotto o servizio facilitando le conversazioni attorno a uno specifico brand. Il buzz marketing si basa sulla forza degli opinion leader , persone che grazie al loro carisma e alla loro autorevolezza. Riescono a stimolare il confronto di un gran numero di individui.*** */**Marketing non-convenzionale – Viral, Guerrilla,Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing post-moderno di Bernard Covà, Alex Giordano, Mirko Pallera Ed. Il Sole24Ore pag.264 e 245 ***Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44
  • 8.
    word-of-mouth area marketingIl Buzz Ambassador : (un utente appassionato ed esperto di un determinato settore) Viene designato come portavoce del brand, ovvero come un brand advocacy (forza del passaparola), dopo un brief dalla parte del team marketing del prodotto. La presenza all’interno del territorio di conversazione non viene nascosta ma anzi esplicitata, al fine di riportaare le norme etiche del WOMMA. Il buzz ambassador ha il compito di attivare la conversazione sulle principali caratteristiche tecniche ed emozionali del prodotto stimolando il confronto con gli utenti .* * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore . area informazione Il Buzz News Ambassador è un utente appassionato ed esperto di un determinato settore. Costui può essere una persona che fa attività giornalistica oppure un lettore. * Il giornalista oltre ad essere un Buzz-News Ambassador è anche un Newsmaker, colui che la notizia la fa (stile) e la riporta alle masse (i lettori) *Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.58-59
  • 9.
    ambassador mission buzzambassador ha il compito di attivare la conversazione sulle principali caratteristiche tecniche ed emozionali del prodotto, stimolando il confronto con gli utenti. * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.59 news ambassador ha il compito di essere il portavoce della “verità” nella sua fattispecie in quanto fatto accaduto e di fare da intermediario tra il lettore e la storia degli eventi, narrandola così per come essa si manifesta e si sviluppa. oggi il news ambassador ha l’opportunità in più rispetto ad ieri: quella di interagire in tempo reale con i suoi lettori attraverso gli strumenti della rete, conversando direttamente con loro attraverso i commenti del proprio blog e gli strumenti di connessione del social networking
  • 10.
    ambassador mission activitybuzz ambassador presentazione del prodotto/servizio e delle sue feature scambio di informazioni tecniche sul prodotto raccolta pareri circa il prodotto aiuto relativo all’utilizzazione del prodotto conversazioni su argomenti inerenti all’universo del prodotto (social good, eco sostenibilità, etc…) news ambassador presentazione dell’argomento e delle sue connessioni scambio e recupero con verifica fonti di informazioni (backstage dell’attività giornalistica) confronto con punti di vista differenti e/o diversi raccolta pareri off-line e on-line conversazioni su argomenti inerenti al tema principale (sotto e micro tematiche)
  • 11.
    gli strumenti 2.0(anche) del buzz Il Web 2.0 è l’insieme di tutte quelle applicazioni on-line che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat, sistemi quali Wikipedia, YouTube, Facebook, My Space, Gmail) * + Twitter, Friend Feed, Flickr, Ning, Meemi etc, etc…) * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore
  • 12.
    buzz area aziendalebrand blogging : blog predisposto dall’azienda o creato autonomamente dagli utenti della rete come luogo virtuale ove reperire informazioni, scambiarsi opinioni e instaurare conversazioni intorno ad un brand.* *Marketing non-convenzionale – Viral, Guerrilla,Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing post-moderno di Bernard Covà, Alex Giordano, Mirko Pallera Ed. Il Sole24Ore pag.244 area informazione blog d’Autore (su piattaforme ufficiali del network editoriale) Es.: http://nome.blogautore.repubblica.it http://nome.corriere.it blog d’Autore con proprio dominio Es.: http://www.nomedominio.it http://nome.blog.kataweb.it
  • 13.
    blog buzz aziendeDietro input aziendale (creazione del blog) gli utenti hanno la possibilità di partecipare alle conversazioni sul brand sui temi proposti dall’azienda e generare propri contenuti riguardo al marchio come feedback sul blog e sui social network (testi, video e foto) a seguito di eventi dedicati per la promozione del prodotto Es.: Fiat - http://www.fiatontheweb.fiat.it/ Olivia&Marino (Pavesi) - http://blog.oliviaemarino.it/tag/olivia-e-marino/ Voiello - http://blog.voiello.it/ informazione Dietro input del giornalista, i lettori hanno la possibilità di interagire direttamente con l’autore e conversare, attraverso i commenti, sulle tematiche proposte negli articoli del suo blog. Con il blog ogni giornalista sviluppa una propria community2.0 composta da lettori fidelizzati (simpatizzanti o meno) che rilanceranno per interesse, naturalmente, attraverso i bookmarks l’url dell’articolo/post) Es.: Alessandro Giglioli - http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/ Vittorio Zambardino - http://zambardino.blogautore.repubblica.it/ Marco Pratellesi - http://zambardino.blogautore.repubblica.it/
  • 14.
    (web)reputation corporate lavoce può essere creata o inventata. Si tratta di un meccanismo pericoloso per la reputazione d’impresa che può rivelarsi dannoso per l’immagine della stessa. mai dimenticarsi dell’eticità e del messaggio WOMMA * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44 media la notizia può essere inventata, creata ad arte per manovrare l’opinione pubblica in una direzione piuttosto che in un’altra. chi pratica attività giornalistica e inventa fatti inesistenti assume un comportamento non etico e non deontologico .
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    (web)reputation by word-of-mouthcorporate la voce del consumatore un processo naturale e genuino i-consumatori parlano di prodotti, brand e servizi, di cui hanno avuto esperienza * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.44 media la voce del giornalista un processo naturale e genuino i lettori parlano del prodotto, brand, servizi di cui hanno avuto esperienza (recensioni) i lettori parlano delle NEWS di interesse pubblico generando tam-tam della rete=buzz
  • 16.
    target di conversazioneblogger misura e variabili di web reputation PR (PageRank) del blog (un valore di Google tra 0 e 10 che denota una pertinenza di contenuti e il grando di popolarità/notorietà di un sito Wikio , Blogbabel , Feedburner, GoogleBlog : strumenti che permettono di valutare il grado di autorità dei blog Technorati : permette di visualizzare dei link in ingresso da un blog * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.66 newsmaker misura e variabili di web reputation Onestà intellettuale+Etica+deontologia+stile giornalistico+capacità di scrittura su più registri linguistici e di target di utenza/lettori PR (PageRank) del blog (un valore di Google tra 0 e 10 che denota una pertinenza di contenuti e il grando di popolarità/notorietà di un sito Wikio , Blogbabel , Feedburner, GoogleBlog : strumenti che permettono di valutare il grado di autorità dei blog Technorati : permette di visualizzare dei link in ingresso da un blog
  • 17.
    obiettivi e strumentidel buzz (ROI) corporate scatenare il “passaparola” attorno ad un prodotto e/o servizio facendo leva sulla libera circolazione delle informazioni e delle opinioni creare una banca dati di appassionati o nuovi utilizzatori del prodotto creare o aumentare la notorietà e la curiosità attorno al prodotto migliorare la brand reputation * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.55 media la notizia, specialmente quando è “scoop” ha in sé il seme del passaparola. Quanto è di più ampio raggio di interesse quanto più viaggia velocemente off-line e on-line. fidelizzare il lettore e acquisirne altri mantenere un’identità editoriale riconoscibile migliorare il proprio posizionamento sul mercato (vendite copie, distribuzione, ascolti)
  • 18.
    obiettivi e strumentidel buzz (ROI) corporate aumentare la notorietà (audit di marca pre-post campagna) aumentare gli accessi al sito (traffico diretto o indiretto) “ call-to-action” portare le personea fare qualcosa non si riferisce al solo comportamento d’acquisto ma anche alla partecipazione di un evento o concorso… * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.56 media aumentare la qualità del servizio informativo offerto aumentare gli accessi al sito (video, podcast, fotogallery ) “ call-to-action” (concorsi che coinvolgano i lettori)
  • 19.
    lovemark? corporate creareun brand con identità ben definita che permetta di “innamorarsi” del prodotto * * Buzz Marketing Nei Social Media – Come scatenare il passaparola on-line – di D.Caiazzo, A.Colaianni, A. Febbraio, U.Lisiero /Fausto Lupetta Editore pag.98 media offrire sempre di più al proprio lettore: Off-line prezzo/foliazione/quantità notizie, grafica, approfondimenti/allegati On-line Portale interattivo ricco di sezioni e diaggiornamenti dell’ultima ora e com o di video&fotogallery e di interconnesioni con con i social media
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    conclusioni esiste unmarketing della notizia? YES! La notizia ha in sè il seme del passaparola ma per logiche editoriali e di management aziendale - perché un giornale è un’impresa non solo culturale ma anche economica - viene “confezionata” e distribuita secondo logiche che incrementino le vendite e che permettano di acquisire nuovi lettori (indipendentemente dalla bandiera politica) conquistando così nuove quote di mercato ed oggi, più che mai, avvalendosi degli strumenti che offre la rete in chiave “2.0” era in cui il giornalista è “prosumer” ossia sia produttore di notizie che consumatore.
  • 22.
    francescaferrara GGD #3 [email_address] http://www.g-localchronicles.eu