Il virtuale Estetica dei nuovi media Prof. Federica Timeto ,  A.A. 2010-2011
Affordance ( http://it.wikipedia.org/wiki/Affordance) è quell'insieme di azioni che un oggetto "invita" a compiere su di esso. Il termine  affordance  infatti può, in questo contesto, essere tradotto con "invito"; questo concetto non appartiene né all'oggetto stesso né al suo usufruitore ma si viene a creare dalla relazione che si instaura fra di essi. E', per così dire, una proprietà "distribuita". Ad esempio l'aspetto fisico di un oggetto permette all'utilizzatore di dedurne le funzionalità o i meccanismi di funzionamento. Il termine è stato introdotto nel  1966  dallo psicologo  James J. Gibson .
 
Cognizione come inter-attività Enazione  ( enactment )  Maturana & Varela “ La conoscenza è una azione efficace in un dominio d’esistenza, è esperienza, coinvolgimento profondo. La conoscenza è azione incarnata, operatività inseparabile dal corpo fisico dell’individuo, dalla sua costituzione biologica e storia personale vissuta.”  (Giovanna Pagano http://www.noemalab.org/sections/ideas/ideas_articles/pdf/pagano.pdf)
“ […] qualsiasi cosa si definisca “oggetto”, qualsiasi cosa esista al mondo (sedie e tavoli, persone e volti [anche virtuali]) dipende interamente da questa costante interazione sensomotoria. Non si può semplicemente considerare un oggetto come qualcosa che esiste in modo indipendente “ là fuori”. L’oggetto prende forma in conseguenza della vostra attività e quindi, in realtà, voi e l’oggetto prendete forma insieme.” Francisco Varela,  Il reincanto del concreto , in  Il corpo tecnologico. L’influenza delle nuove tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà,  (a cura di) Pier Luigi  Capucci ,  Bologna, Baskerville, 1994, p. 151.
Configurazione Rispetto a  interazione  mette in evidenza la reciprocità dei mutamenti tra utente e software (attori, agenti)
Arjun Appadurai, Disgiuntura e differenza nell’economia culturale globale  (in: Modernità in Polvere, Meltemi,   2001) www.scribd.com/doc/27652335/A-Appadurai-Dis-Juncture-and-Difference-in-the-Global-Cultural-Economy Costruzione transnazionale complessa di panorami immaginari: L’immaginazione è una pratica sociale,  Una negoziazione tra siti d’azione e campi globalmente definiti di possibilità.
-scapes  (Appadurai) Configurazioni globali fluide declinate da contigenze diverse Etnorami Tecnorami Finanziorami Mediorami Ideorami
I New Media sono NETWORKED rispetto ai mass media perché: Consentono la moltiplicazione, segmentazione e individualizzazione del CONSUMO DISPERDONO la produzione in luoghi diversi e allargano la DIFFUSIONE dei prodotti I CONSUMATORI passano dall’intepretazione ATTIVA alla produzione EFFETTIVA.
Umberto Santucci, Comunicazione push and pull, http://www.apogeonline.com/webzine/2001/01/09/01/200101090101 “ Apro il browser. Se sono un principiante mi becco il sito predisposto ( push ). Lo guardo rapidamente e scelgo un servizio, per esempio l'oroscopo ( pull ). Appare un banner (push) e io decido di cliccarlo (pull). Mi trovo in un altro ambiente ricco di informazioni che compaiono sul mio monitor (push). Quello che vedo mi fa venire in mente un'altra cosa, e mi metto a cercarla con il modulino di ricerca (pull).”
Fusione di push and pull: il prosumer

Affordance e virtuale

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    Il virtuale Esteticadei nuovi media Prof. Federica Timeto , A.A. 2010-2011
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    Affordance ( http://it.wikipedia.org/wiki/Affordance)è quell'insieme di azioni che un oggetto "invita" a compiere su di esso. Il termine affordance infatti può, in questo contesto, essere tradotto con "invito"; questo concetto non appartiene né all'oggetto stesso né al suo usufruitore ma si viene a creare dalla relazione che si instaura fra di essi. E', per così dire, una proprietà "distribuita". Ad esempio l'aspetto fisico di un oggetto permette all'utilizzatore di dedurne le funzionalità o i meccanismi di funzionamento. Il termine è stato introdotto nel 1966 dallo psicologo James J. Gibson .
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    Cognizione come inter-attivitàEnazione ( enactment ) Maturana & Varela “ La conoscenza è una azione efficace in un dominio d’esistenza, è esperienza, coinvolgimento profondo. La conoscenza è azione incarnata, operatività inseparabile dal corpo fisico dell’individuo, dalla sua costituzione biologica e storia personale vissuta.” (Giovanna Pagano http://www.noemalab.org/sections/ideas/ideas_articles/pdf/pagano.pdf)
  • 5.
    “ […] qualsiasicosa si definisca “oggetto”, qualsiasi cosa esista al mondo (sedie e tavoli, persone e volti [anche virtuali]) dipende interamente da questa costante interazione sensomotoria. Non si può semplicemente considerare un oggetto come qualcosa che esiste in modo indipendente “ là fuori”. L’oggetto prende forma in conseguenza della vostra attività e quindi, in realtà, voi e l’oggetto prendete forma insieme.” Francisco Varela, Il reincanto del concreto , in Il corpo tecnologico. L’influenza delle nuove tecnologie sul corpo e sulle sue facoltà, (a cura di) Pier Luigi Capucci , Bologna, Baskerville, 1994, p. 151.
  • 6.
    Configurazione Rispetto a interazione mette in evidenza la reciprocità dei mutamenti tra utente e software (attori, agenti)
  • 7.
    Arjun Appadurai, Disgiunturae differenza nell’economia culturale globale (in: Modernità in Polvere, Meltemi, 2001) www.scribd.com/doc/27652335/A-Appadurai-Dis-Juncture-and-Difference-in-the-Global-Cultural-Economy Costruzione transnazionale complessa di panorami immaginari: L’immaginazione è una pratica sociale, Una negoziazione tra siti d’azione e campi globalmente definiti di possibilità.
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    -scapes (Appadurai)Configurazioni globali fluide declinate da contigenze diverse Etnorami Tecnorami Finanziorami Mediorami Ideorami
  • 9.
    I New Mediasono NETWORKED rispetto ai mass media perché: Consentono la moltiplicazione, segmentazione e individualizzazione del CONSUMO DISPERDONO la produzione in luoghi diversi e allargano la DIFFUSIONE dei prodotti I CONSUMATORI passano dall’intepretazione ATTIVA alla produzione EFFETTIVA.
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    Umberto Santucci, Comunicazionepush and pull, http://www.apogeonline.com/webzine/2001/01/09/01/200101090101 “ Apro il browser. Se sono un principiante mi becco il sito predisposto ( push ). Lo guardo rapidamente e scelgo un servizio, per esempio l'oroscopo ( pull ). Appare un banner (push) e io decido di cliccarlo (pull). Mi trovo in un altro ambiente ricco di informazioni che compaiono sul mio monitor (push). Quello che vedo mi fa venire in mente un'altra cosa, e mi metto a cercarla con il modulino di ricerca (pull).”
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    Fusione di pushand pull: il prosumer