L’acqua
e le sue trasformazioni


 Progetto per un curricolo verticale
  Scuola Primaria classe II B Paradiso B
Indice:

La forma dell’acqua
I passaggi di stato -> liquefazione
                         solidificazione
                         evaporazione
                         condensazione
BREVE SINTESI

Sono state previste attività pratiche
e sperimentali relative ai fenomeni e
     alle proprietà dell’acqua, con
 l’intento di far nascere negli alunni
 curiosità e domande alle quali loro
      stessi sapranno trovare una
               spiegazione.
INDICAZIONI METODOLOGICHE

L’attività didattica è stata organizzata
in u.a. non troppo lunghe, suscitando
   interesse e motivazione prima di
  affrontare l’argomento da trattare.
  Ogni attività si è svolta seguendo il
      metodo della ricerca-azione
   sperimentando direttamente o in
 laboratorio e attraverso esercitazioni
             pratiche e non.
EVENTUALI CARATTERISTICHE
     INTERDISCIPLINARI
 Geografia, italiano, matematica.

     RISORSE UTILIZZATE
Laboratorio di scienze, strumenti e
       materiali semplici.
Fasi di lavoro
- Brain-storming
- sviluppo dei contenuti tramite ricerca
- lettura individuale e collettiva
- discussioni
- Osservazioni dirette sul territorio
- documentari
- esperimenti (descrizione individuale del fenomeno,
confronto delle descrizioni e discussione collettiva,
concettualizzazione)
- esperimenti con l’acqua,
- proprietà fisiche dell’acqua (volume, forma)
Strumenti:
testi, libri, riviste, materiali poveri, becker graduati,
lenti d’ingrandimento, microscopio, macchina
fotografica, computer, schede ….


Uscite sul territorio:
• visita alla Fossa Maestra
• osservazione del fiume Magra , del mare e della
  costa da Montemarcello e Campocecina.
RISULTATI ATTESI IN TERMINI DI
          COMPETENZE
 Acquisizione e consapevolezza di
   un atteggiamento scientifico
    attraverso la scoperta delle
proprietà e dei fenomeni dell’acqua.
VALUTAZIONI PREVISTE
  La valutazione è prevista al termine di ogni
proposta didattica, strettamente connessa con
    l’attività svolta in modo da costituire la
conclusione del lavoro. Sono state predisposte
      prove quali: quesiti a scelta multipla,
 interventi orali. Inoltre sono state valutate la
 capacità di formulare ipotesi e discriminare i
                fenomeni osservati.
NUCLEI CONCETTUALI
(Ipotesi individuali - discussioni collettive
– esperimenti – verifiche)

Che cos’è l’acqua?
Dove si trova l’acqua?
Com’è l’acqua?
A cosa serve l’acqua?
A cosa mi fa pensare l’acqua?
Che forma ha l’acqua?
Il ciclo dell’acqua,
I passaggi di stato dell’acqua.
Esperimento: la forma
      dell’acqua
Abbiamo utilizzato
bottiglie di forma diversa
Abbiamo versato in un
 bicchiere un po’ di
   tempera verde
Abbiamo aggiunto
dell’acqua fino a riempire
        il bicchiere
Abbiamo mescolato e….
L’acqua è diventata verde
Abbiamo riempito altri
quattro bicchieri con la
 tempera rossa, gialla,
  azzurra e arancione
Nei cinque bicchieri
l’acqua raggiungeva lo
     stesso livello
Abbiamo versato l’acqua
diversamente colorata in
   ciascuna bottiglia
Abbiamo capito che l’acqua ha preso la forma
delle bottiglie in cui l’abbiamo messa e che,
pur avendo versato la stessa quantità di
acqua, il livello raggiunto non è lo stesso.
Passaggi di stato
Esperimento: liquefazione
Abbiamo messo del ghiaccio, che si
era formato lungo le pareti del
freezer, in una vaschetta di stagnola.
Abbiamo ricoperto la vaschetta con
un foglio di alluminio. Che cosa
accadrà al ghiaccio?
Dopo circa 15 minuti
abbiamo osservato che il
ghiaccio era tutto sciolto
Esperimento: solidificazione

 Come si farà a riavere il
 ghiaccio nella vaschetta?
Abbiamo messo di nuovo la
vaschetta con l’acqua nel freezer
e dopo circa 2 ore si è formato il
            ghiaccio
Evaporazione

Esperimento 1
Abbiamo riempito con la stessa
quantità d’acqua un bicchiere e
una ciotola.
Abbiamo segnato con un
pennarello il livello dell’acqua nei
recipienti. Li abbiamo messi
scoperti sul davanzale della
nostra aula al sole. Che cosa
succederà all’acqua?
Dopo un giorno il livello
dell’acqua si è abbassato di
pochissimo
Dopo alcuni giorni il
livello dell’acqua è sceso
ancora un po’
Dopo giorni il livello dell’acqua
della ciotola si è molto abbassato
rispetto a quello del bicchiere
Nei recipienti non c’è più acqua.
Abbiamo scoperto che, con il
calore del sole, l’acqua evapora
Evaporazione

           Esperimento 2
Asciugherà prima il fazzoletto steso
 al sole o quello steso all’ombra?
Abbiamo immerso nell’acqua
due fazzoletti uguali, li abbiamo
tolti e li abbiamo strizzati bene
Ne abbiamo steso uno
all’ombra e uno al sole.
Abbiamo osservato che si è
asciugato prima il fazzoletto
steso al sole perché i suoi
raggi lo colpiscono
direttamente
Abbiamo registrato ciò
che è successo
 TEMPERATURA   TEMPO DI
               EVAPORAZIONE



 All’ombra     2 ore


 Al sole       15 minuti
Evaporazione / condensazione

       Esperimento 3

Se metto al fuoco una pentola
d’acqua, che cosa succederà?
La maestra ha versato l’acqua
in un misurino da mezzo litro
Ha travasato l’acqua nella pentola,
l’ha chiusa con il coperchio e l’ha
messa sul fornello acceso
La maestra ha tolto il coperchio e
abbiamo osservato, uno alla volta, il
vapore che saliva e le bollicine nella
pentola che diventavano sempre più
grandi. L’acqua stava bollendo
Abbiamo capito che con il calore
l’acqua evapora, si trasforma cioè in
vapore e sale verso l’alto. Più
vapore si trova nell’aria , più questa
diventa umida.
Nella parte interna del coperchio
c’erano tante gocce d’acqua che sono
immediatamente cadute nella pentola
Abbiamo capito che il vapore caldo,
a contatto del coperchio più freddo,
si condensa , cioè, si trasforma
nuovamente in acqua

Acqua

  • 1.
    L’acqua e le suetrasformazioni Progetto per un curricolo verticale Scuola Primaria classe II B Paradiso B
  • 2.
    Indice: La forma dell’acqua Ipassaggi di stato -> liquefazione solidificazione evaporazione condensazione
  • 3.
    BREVE SINTESI Sono statepreviste attività pratiche e sperimentali relative ai fenomeni e alle proprietà dell’acqua, con l’intento di far nascere negli alunni curiosità e domande alle quali loro stessi sapranno trovare una spiegazione.
  • 4.
    INDICAZIONI METODOLOGICHE L’attività didatticaè stata organizzata in u.a. non troppo lunghe, suscitando interesse e motivazione prima di affrontare l’argomento da trattare. Ogni attività si è svolta seguendo il metodo della ricerca-azione sperimentando direttamente o in laboratorio e attraverso esercitazioni pratiche e non.
  • 5.
    EVENTUALI CARATTERISTICHE INTERDISCIPLINARI Geografia, italiano, matematica. RISORSE UTILIZZATE Laboratorio di scienze, strumenti e materiali semplici.
  • 6.
    Fasi di lavoro -Brain-storming - sviluppo dei contenuti tramite ricerca - lettura individuale e collettiva - discussioni - Osservazioni dirette sul territorio - documentari - esperimenti (descrizione individuale del fenomeno, confronto delle descrizioni e discussione collettiva, concettualizzazione) - esperimenti con l’acqua, - proprietà fisiche dell’acqua (volume, forma)
  • 7.
    Strumenti: testi, libri, riviste,materiali poveri, becker graduati, lenti d’ingrandimento, microscopio, macchina fotografica, computer, schede …. Uscite sul territorio: • visita alla Fossa Maestra • osservazione del fiume Magra , del mare e della costa da Montemarcello e Campocecina.
  • 8.
    RISULTATI ATTESI INTERMINI DI COMPETENZE Acquisizione e consapevolezza di un atteggiamento scientifico attraverso la scoperta delle proprietà e dei fenomeni dell’acqua.
  • 9.
    VALUTAZIONI PREVISTE La valutazione è prevista al termine di ogni proposta didattica, strettamente connessa con l’attività svolta in modo da costituire la conclusione del lavoro. Sono state predisposte prove quali: quesiti a scelta multipla, interventi orali. Inoltre sono state valutate la capacità di formulare ipotesi e discriminare i fenomeni osservati.
  • 10.
    NUCLEI CONCETTUALI (Ipotesi individuali- discussioni collettive – esperimenti – verifiche) Che cos’è l’acqua? Dove si trova l’acqua? Com’è l’acqua? A cosa serve l’acqua? A cosa mi fa pensare l’acqua? Che forma ha l’acqua? Il ciclo dell’acqua, I passaggi di stato dell’acqua.
  • 11.
  • 12.
  • 13.
    Abbiamo versato inun bicchiere un po’ di tempera verde
  • 14.
    Abbiamo aggiunto dell’acqua finoa riempire il bicchiere
  • 15.
  • 16.
  • 17.
    Abbiamo riempito altri quattrobicchieri con la tempera rossa, gialla, azzurra e arancione
  • 18.
    Nei cinque bicchieri l’acquaraggiungeva lo stesso livello
  • 19.
    Abbiamo versato l’acqua diversamentecolorata in ciascuna bottiglia
  • 20.
    Abbiamo capito chel’acqua ha preso la forma delle bottiglie in cui l’abbiamo messa e che, pur avendo versato la stessa quantità di acqua, il livello raggiunto non è lo stesso.
  • 21.
  • 22.
  • 23.
    Abbiamo messo delghiaccio, che si era formato lungo le pareti del freezer, in una vaschetta di stagnola.
  • 24.
    Abbiamo ricoperto lavaschetta con un foglio di alluminio. Che cosa accadrà al ghiaccio?
  • 25.
    Dopo circa 15minuti abbiamo osservato che il ghiaccio era tutto sciolto
  • 26.
    Esperimento: solidificazione Comesi farà a riavere il ghiaccio nella vaschetta?
  • 27.
    Abbiamo messo dinuovo la vaschetta con l’acqua nel freezer e dopo circa 2 ore si è formato il ghiaccio
  • 28.
  • 29.
    Abbiamo riempito conla stessa quantità d’acqua un bicchiere e una ciotola.
  • 30.
    Abbiamo segnato conun pennarello il livello dell’acqua nei recipienti. Li abbiamo messi scoperti sul davanzale della nostra aula al sole. Che cosa succederà all’acqua?
  • 31.
    Dopo un giornoil livello dell’acqua si è abbassato di pochissimo
  • 32.
    Dopo alcuni giorniil livello dell’acqua è sceso ancora un po’
  • 33.
    Dopo giorni illivello dell’acqua della ciotola si è molto abbassato rispetto a quello del bicchiere
  • 34.
    Nei recipienti nonc’è più acqua. Abbiamo scoperto che, con il calore del sole, l’acqua evapora
  • 35.
    Evaporazione Esperimento 2 Asciugherà prima il fazzoletto steso al sole o quello steso all’ombra?
  • 36.
    Abbiamo immerso nell’acqua duefazzoletti uguali, li abbiamo tolti e li abbiamo strizzati bene
  • 37.
    Ne abbiamo stesouno all’ombra e uno al sole.
  • 38.
    Abbiamo osservato chesi è asciugato prima il fazzoletto steso al sole perché i suoi raggi lo colpiscono direttamente
  • 39.
    Abbiamo registrato ciò cheè successo TEMPERATURA TEMPO DI EVAPORAZIONE All’ombra 2 ore Al sole 15 minuti
  • 40.
    Evaporazione / condensazione Esperimento 3 Se metto al fuoco una pentola d’acqua, che cosa succederà?
  • 41.
    La maestra haversato l’acqua in un misurino da mezzo litro
  • 42.
    Ha travasato l’acquanella pentola, l’ha chiusa con il coperchio e l’ha messa sul fornello acceso
  • 43.
    La maestra hatolto il coperchio e abbiamo osservato, uno alla volta, il vapore che saliva e le bollicine nella pentola che diventavano sempre più grandi. L’acqua stava bollendo
  • 44.
    Abbiamo capito checon il calore l’acqua evapora, si trasforma cioè in vapore e sale verso l’alto. Più vapore si trova nell’aria , più questa diventa umida.
  • 45.
    Nella parte internadel coperchio c’erano tante gocce d’acqua che sono immediatamente cadute nella pentola
  • 46.
    Abbiamo capito cheil vapore caldo, a contatto del coperchio più freddo, si condensa , cioè, si trasforma nuovamente in acqua