Il rapporto annuale 2013 dell'ISTAT evidenzia il deterioramento dell'economia italiana, segnato da un forte calo del PIL (-2,4%), dei consumi (-3,9%) e degli investimenti (-8%). Aumentano la deprivazione delle famiglie e la disoccupazione, mentre il carico fiscale raggiunge il massimo storico, senza segnali di ripresa. L'analisi suggerisce che l'Italia potrebbe impiegare circa 80 anni per ridurre il debito pubblico al 60% del PIL, rendendo improbabili politiche economiche espansive nel breve termine.