Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro”, Palermo
DISSEMINAZIONE
prof.ssa Giuseppa Todaro
Palermo, 16 settembre 2016
Oxford University Department for Continuing Education (OUDCE)
Oxford University Summer School for Adults (OUSSA)
INTRODUCTION TO PHILOSOPHY
dal 23/07/2016 al 30/07/2016
Che cosa mi ha spinto a partire?
Migliorare la conoscenza della lingua inglese frequentando,
questa volta, non un generico corso di lingua ma un vero e
proprio corso di Filosofia in lingua inglese.
Mettere alla prova l’effettiva fecondità delle più recenti
linee-guida della didattica italiana della Filosofia.
Incentrata principalmente su coordinate di tipo storico, la
didattica italiana della Filosofia si è aperta sempre più, negli
ultimi anni, al “topic-basic approach” (“approccio per temi” o
“per questioni)”, allo scopo di favorire la partecipazione e il
coinvolgimento degli studenti, in linea con le più recenti
indicazioni europee riguardo alle competenze di cittadinanza.
Il “topic-based approach”
Approccio che valorizza la discussione delle principali questioni filosofiche,
nel contesto dello studio della storia della filosofia.
“Fornire gli strumenti per pensare autonomamente
sulle questioni filosofiche, piuttosto che spiegare
semplicemente che cosa hanno pensato su di esse
alcune importanti figure. Queste questioni non
interessano soltanto ai filosofi: esse sorgono in modo
naturale nel contesto della vita umana, e su di esse
pensano in modo spontaneo molte persone che non
hanno mai aperto un libro di filosofia”.
N. Warburton, Philosophy. The Basics, 2013 (trad. mia)
“Qualsiasi studio serio della filosofia comprenderà una
mescolanza di studio storico e di studio incentrato sulle
questioni (topic-based) dal momento che, se non sappiamo nulla
delle argomentazioni e degli errori dei precedenti filosofi, non
possiamo sperare di fornire alla filosofia un contributo
significativo. Senza una qualche conoscenza della storia, i filosofi
non andrebbero mai avanti: continuerebbero a commettere gli
stessi errori, inconsapevoli del fatto che erano già stati commessi.
E molti filosofi sviluppano le proprie teorie grazie all’indagine su
che cosa è sbagliato nel lavoro dei filosofi precedenti”.
N. Warburton, Philosophy. The Basics, 2013 (trad. mia)
Questioni filosofiche Storia della filosofia
Le Olimpiadi di Filosofia - proponendo agli studenti
la produzione di saggi filosofici di impianto
prevalentemente argomentativo-problematico -
mirano alla ”diffusione, promozione e valorizzazione
del pensiero critico e delle capacità argomentative
nella formazione dei futuri cittadini” e, al tempo
stesso, stimolano l’avvio nella scuola italiana di una
costruttiva apertura al confronto con le altre realtà
europee ed extra-europee
dell’insegnamento/apprendimento della Filosofia.
Gli studenti si intimoriscono di fronte alla
tradizione filosofica, assumendo spesso un
atteggiamento passivo, da meri “ripetitori” o -
nel migliore dei casi - da “eruditi”, piuttosto che da
vivaci “pensatori” in prima persona .
Perché rinnovare la didattica della Filosofia
adottando il “topic-based approach”?
Perché ho scelto il corso della OUSSA
“Introduction to Philosophy”?
nella discussione
delle principali questioni
della storia della filosofia.
nella produzione di saggi scritti
di argomento filosofico.
Opportunità di fare esperienza diretta delle strategie didattiche
incentrate sul “topic-based approach”
Corso di filosofia
articolato
in sessioni tematiche,
con tutorials individualizzati
Course Objectives
This course will enable students to:
• Explore some of the most important
questions asked by philosophers
• Study the answers given by various
philosophers
• Practise their reasoning skills.
Teaching methods
All summer school courses are taught
through group seminars and individual
tutorials.
Students also conduct private study when
not in class and there is a well stocked
library at OUDCE to support individual
research needs.
Rewley House, sede dell’OUDCE
Cortile interno.
Sullo sfondo la
biblioteca.
In aula.
Pausa fra due
seminari.
Sullo sfondo,
la tutor del
corso.
Le dodici questioni affrontate nel corso
1
Do we need laws and a state?
What would life without
them be like?
We discuss Thomas Hobbes’s
thoughts on the ‘state of
nature’ and contemporary
defences of anarchism.
2
What is the best type of
government?
We look at arguments against
democracy advanced by Plato
and more recent writers and
ask how they can be
answered.
3
What is happiness?
We compare Aristotle’s
views on happiness with
John Stuart Mill’s version
of hedonism.
4
Should I try to make
everyone happy?
We consider arguments for
and against utilitarianism.
5.
Can I know for certain that
there is a world outside my
mind? Or could my entire
experience be a dream?
We examine René Descartes’s
answers to these questions in
the Meditations.
6
What is good reasoning?
How can we identify the
premises and conclusions of
arguments and distinguish
good arguments from bad
ones?
What is the difference
between deductive and
inductive reasoning?
Le dodici questioni affrontate nel corso
7
Can belief in God be rational?
We find out why Alvin Plantinga
thinks that we don’t need to be
able to prove God’s existence for
belief in him to be rational.
8
What is the relationship between
mind and body?
Are they different kinds of
substances interacting with each
other as Descartes suggested?
We discuss various problems with
Cartesian substance dualism and
some possible alternatives.
9
What am I essentially? A
mind, a person, a human
organism?
When did I come into
existence and under what
circumstances will I continue
to exist?
10
Are my actions ever truly free?
Could they be free even if every
event in the world were
completely determined by prior
events and the laws of nature?
We consider the views of
philosophers who believe that free
action and determinism are
compatible, as well as objections
to this position.
11
What is beauty?
Does it lie in the eye of the
beholder? Or is it a more
objective property of things or
events?
We compare different views on
beauty in the history of
philosophy.
12
What is art?
Does it need to be beautiful,
evoke aesthetic experiences,
communicate emotions …?
Or can ‘art’ not be defined at
all?
Foto di classe
Che cosa ho imparato?
Ho fatto esperienza delle strategie didattiche incentrate sul “topic-based approach”,
messe in campo dalla tutor sia in aula (nei seminari di gruppo), sia nei tutorials
individualizzati.
Trattandosi di un corso di Filosofia in lingua inglese, ho arricchito le mie competenze
lessicali specifiche.
La caratterizzazione internazionale della Summer School for Adults dell’Università di
Oxford mi ha consentito di entrare in contatto con studenti di diverse nazionalità (in
particolare, Germania, Regno Unito, Cina, Australia, Stati Uniti, Spagna, Belgio).
Pur proponendo ai miei studenti, già da anni, la scrittura argomentativa filosofica (anche
in vista delle Olimpiadi e delle prove scritte dell’Esame finale di Stato), la mia
competenza didattica sulla scrittura filosofica si è arricchita grazie ai tutorials
individualizzati dedicati all’analisi di un testo filosofico (prova di ingresso) e alla stesura
del saggio filosofico (prova finale).
Ho acquisito, nel complesso, una conoscenza diretta del “topic-based approach”:
questa esperienza mi consentirà, spero, di programmare i miei futuri interventi didattici
curricolari in modo più consapevole ed efficace, con l’obiettivo di stimolare negli
studenti sia lo sviluppo delle competenze argomentative specifiche della disciplina
filosofica, sia – più in generale – il potenziamento del pensiero critico, che sta alla base
della formazione dei futuri cittadini.
WELCOME
DINNER
Gli studenti
del corso
“Introduction
to Philosophy”,
con la loro
tutor,
Dr. Andrea
Lechler
Gala Dinner.
Compagne di corso
Gala Dinner
Consegna
dell’attestato di
partecipazione
• mm
Disseminazione
In una prima fase condividerò la mia esperienza oxoniense con i colleghi del
Dipartimento di Filosofia, presentando loro:
a) i materiali didattici fornitimi dalla tutor, prima e durante il corso;
b) la terminologia filosofica in lingua inglese acquisita frequentando il corso;
c) la metodologia didattica incentrata sul “topic-based approach”;
d) l’esperienza dei tutorials individualizzati dedicati alla scrittura filosofica.
Inserirò nella sezione Erasmus+ del sito della scuola le risorse bibliografiche e
metodologiche del corso.
Conclusa questa prima fase ‘informativa’ di condivisione, potrà essere avviata una
seconda fase di sperimentazione del “topic-based approach”, sulla base di una rinnovata
Programmazione di Filosofia del Dipartimento, rimodulata secondo le competenze di
cittadinanza europea.
All’interno della nuova Programmazione, la scrittura (in particolare la stesura di un
saggio filosofico) rivestirà un importante ruolo di potenziamento delle competenze
argomentative degli studenti, sia in ambito curricolare, sia in vista della partecipazione
alle Olimpiadi di Filosofia.
Magdalene College
Magdalene College
Magdalene College

INTRODUCTION TO PHILOSOPHY -

  • 1.
    Liceo Scientifico Statale“S. Cannizzaro”, Palermo DISSEMINAZIONE prof.ssa Giuseppa Todaro Palermo, 16 settembre 2016 Oxford University Department for Continuing Education (OUDCE) Oxford University Summer School for Adults (OUSSA) INTRODUCTION TO PHILOSOPHY dal 23/07/2016 al 30/07/2016
  • 2.
    Che cosa miha spinto a partire? Migliorare la conoscenza della lingua inglese frequentando, questa volta, non un generico corso di lingua ma un vero e proprio corso di Filosofia in lingua inglese. Mettere alla prova l’effettiva fecondità delle più recenti linee-guida della didattica italiana della Filosofia. Incentrata principalmente su coordinate di tipo storico, la didattica italiana della Filosofia si è aperta sempre più, negli ultimi anni, al “topic-basic approach” (“approccio per temi” o “per questioni)”, allo scopo di favorire la partecipazione e il coinvolgimento degli studenti, in linea con le più recenti indicazioni europee riguardo alle competenze di cittadinanza.
  • 3.
    Il “topic-based approach” Approccioche valorizza la discussione delle principali questioni filosofiche, nel contesto dello studio della storia della filosofia. “Fornire gli strumenti per pensare autonomamente sulle questioni filosofiche, piuttosto che spiegare semplicemente che cosa hanno pensato su di esse alcune importanti figure. Queste questioni non interessano soltanto ai filosofi: esse sorgono in modo naturale nel contesto della vita umana, e su di esse pensano in modo spontaneo molte persone che non hanno mai aperto un libro di filosofia”. N. Warburton, Philosophy. The Basics, 2013 (trad. mia) “Qualsiasi studio serio della filosofia comprenderà una mescolanza di studio storico e di studio incentrato sulle questioni (topic-based) dal momento che, se non sappiamo nulla delle argomentazioni e degli errori dei precedenti filosofi, non possiamo sperare di fornire alla filosofia un contributo significativo. Senza una qualche conoscenza della storia, i filosofi non andrebbero mai avanti: continuerebbero a commettere gli stessi errori, inconsapevoli del fatto che erano già stati commessi. E molti filosofi sviluppano le proprie teorie grazie all’indagine su che cosa è sbagliato nel lavoro dei filosofi precedenti”. N. Warburton, Philosophy. The Basics, 2013 (trad. mia) Questioni filosofiche Storia della filosofia
  • 4.
    Le Olimpiadi diFilosofia - proponendo agli studenti la produzione di saggi filosofici di impianto prevalentemente argomentativo-problematico - mirano alla ”diffusione, promozione e valorizzazione del pensiero critico e delle capacità argomentative nella formazione dei futuri cittadini” e, al tempo stesso, stimolano l’avvio nella scuola italiana di una costruttiva apertura al confronto con le altre realtà europee ed extra-europee dell’insegnamento/apprendimento della Filosofia. Gli studenti si intimoriscono di fronte alla tradizione filosofica, assumendo spesso un atteggiamento passivo, da meri “ripetitori” o - nel migliore dei casi - da “eruditi”, piuttosto che da vivaci “pensatori” in prima persona . Perché rinnovare la didattica della Filosofia adottando il “topic-based approach”?
  • 5.
    Perché ho sceltoil corso della OUSSA “Introduction to Philosophy”? nella discussione delle principali questioni della storia della filosofia. nella produzione di saggi scritti di argomento filosofico. Opportunità di fare esperienza diretta delle strategie didattiche incentrate sul “topic-based approach” Corso di filosofia articolato in sessioni tematiche, con tutorials individualizzati Course Objectives This course will enable students to: • Explore some of the most important questions asked by philosophers • Study the answers given by various philosophers • Practise their reasoning skills. Teaching methods All summer school courses are taught through group seminars and individual tutorials. Students also conduct private study when not in class and there is a well stocked library at OUDCE to support individual research needs.
  • 6.
    Rewley House, sededell’OUDCE
  • 7.
  • 8.
    In aula. Pausa fradue seminari. Sullo sfondo, la tutor del corso.
  • 9.
    Le dodici questioniaffrontate nel corso 1 Do we need laws and a state? What would life without them be like? We discuss Thomas Hobbes’s thoughts on the ‘state of nature’ and contemporary defences of anarchism. 2 What is the best type of government? We look at arguments against democracy advanced by Plato and more recent writers and ask how they can be answered. 3 What is happiness? We compare Aristotle’s views on happiness with John Stuart Mill’s version of hedonism. 4 Should I try to make everyone happy? We consider arguments for and against utilitarianism. 5. Can I know for certain that there is a world outside my mind? Or could my entire experience be a dream? We examine René Descartes’s answers to these questions in the Meditations. 6 What is good reasoning? How can we identify the premises and conclusions of arguments and distinguish good arguments from bad ones? What is the difference between deductive and inductive reasoning?
  • 10.
    Le dodici questioniaffrontate nel corso 7 Can belief in God be rational? We find out why Alvin Plantinga thinks that we don’t need to be able to prove God’s existence for belief in him to be rational. 8 What is the relationship between mind and body? Are they different kinds of substances interacting with each other as Descartes suggested? We discuss various problems with Cartesian substance dualism and some possible alternatives. 9 What am I essentially? A mind, a person, a human organism? When did I come into existence and under what circumstances will I continue to exist? 10 Are my actions ever truly free? Could they be free even if every event in the world were completely determined by prior events and the laws of nature? We consider the views of philosophers who believe that free action and determinism are compatible, as well as objections to this position. 11 What is beauty? Does it lie in the eye of the beholder? Or is it a more objective property of things or events? We compare different views on beauty in the history of philosophy. 12 What is art? Does it need to be beautiful, evoke aesthetic experiences, communicate emotions …? Or can ‘art’ not be defined at all?
  • 11.
  • 12.
    Che cosa hoimparato?
  • 13.
    Ho fatto esperienzadelle strategie didattiche incentrate sul “topic-based approach”, messe in campo dalla tutor sia in aula (nei seminari di gruppo), sia nei tutorials individualizzati. Trattandosi di un corso di Filosofia in lingua inglese, ho arricchito le mie competenze lessicali specifiche. La caratterizzazione internazionale della Summer School for Adults dell’Università di Oxford mi ha consentito di entrare in contatto con studenti di diverse nazionalità (in particolare, Germania, Regno Unito, Cina, Australia, Stati Uniti, Spagna, Belgio). Pur proponendo ai miei studenti, già da anni, la scrittura argomentativa filosofica (anche in vista delle Olimpiadi e delle prove scritte dell’Esame finale di Stato), la mia competenza didattica sulla scrittura filosofica si è arricchita grazie ai tutorials individualizzati dedicati all’analisi di un testo filosofico (prova di ingresso) e alla stesura del saggio filosofico (prova finale). Ho acquisito, nel complesso, una conoscenza diretta del “topic-based approach”: questa esperienza mi consentirà, spero, di programmare i miei futuri interventi didattici curricolari in modo più consapevole ed efficace, con l’obiettivo di stimolare negli studenti sia lo sviluppo delle competenze argomentative specifiche della disciplina filosofica, sia – più in generale – il potenziamento del pensiero critico, che sta alla base della formazione dei futuri cittadini.
  • 14.
    WELCOME DINNER Gli studenti del corso “Introduction toPhilosophy”, con la loro tutor, Dr. Andrea Lechler
  • 15.
  • 16.
  • 17.
    Disseminazione In una primafase condividerò la mia esperienza oxoniense con i colleghi del Dipartimento di Filosofia, presentando loro: a) i materiali didattici fornitimi dalla tutor, prima e durante il corso; b) la terminologia filosofica in lingua inglese acquisita frequentando il corso; c) la metodologia didattica incentrata sul “topic-based approach”; d) l’esperienza dei tutorials individualizzati dedicati alla scrittura filosofica. Inserirò nella sezione Erasmus+ del sito della scuola le risorse bibliografiche e metodologiche del corso. Conclusa questa prima fase ‘informativa’ di condivisione, potrà essere avviata una seconda fase di sperimentazione del “topic-based approach”, sulla base di una rinnovata Programmazione di Filosofia del Dipartimento, rimodulata secondo le competenze di cittadinanza europea. All’interno della nuova Programmazione, la scrittura (in particolare la stesura di un saggio filosofico) rivestirà un importante ruolo di potenziamento delle competenze argomentative degli studenti, sia in ambito curricolare, sia in vista della partecipazione alle Olimpiadi di Filosofia.
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  • 20.