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Educazione alimentare diapositiva

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Educazione alimentare IIa, IIb

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Educazione alimentare diapositiva

  1. 1. Educazione Alimentare Lavoro curato dalla 2°A e 2°B Anno scolastico: 2015/16
  2. 2. CIBO SALUTE TRADIZIONE LA NOSTRA ESPERIENZA OSPITALITA E ACCOGLIENZA SALUTEOSPITALITA’ E ACCOGLIENZA
  3. 3. L'ospitalità è una delle più antiche e diffuse forme di virtù sociale dell'umanità. Le radici di questa virtù sono certamente da ricercare nell'obbligo all'aiuto reciproco , specie in considerazione che la necessità di essere accolto è esperienza che prima o poi chiunque si trova a fare. L'accoglienza è anche quando ospiti una persona e le offri “casa”. Il cibo è un magnifico strumento di accoglienza. Il momento del pasto coincide anche con il bisogno di condividere tale momento con gli altri , si usa anche per raccontare il proprio vissuto , stare insieme , concludere affari oppure ospitare...Parlare di cibo è anche parlare di storia perché ci accompagna tutta la vita ; con questo impariamo a conoscere le usanze e le tradizioni di un tempo.
  4. 4. IL CIBO E L’ACCOGLIENZA Il cibo è energia, ma anche fonte di piacere. Il cibo può infatti avere diversi significati in relazione all'ambiente che ci circonda allo stato d'animo . Quando un ospite viene a casa nostra abbiamo l'abitudine di offrire caffè , tè o biscotti. Il cibo infatti è un modo di accogliere con ospitalità.
  5. 5. Il significato di prendere un caffè « Prendiamo un caffè ?» è la domanda più usata di questi tempi . Si può intendere di prendere un caffè con un amico o un parente che non vediamo da tempo ,è IN PRATICA UN MODO PER CHIACCHIERARE.
  6. 6. IL TE’ Il tè è una bevanda consistente in un infuso o decotto ricavato dalle foglie (a volte miscelate con spezie, erbe o essenze) di una pianta legnosa, la Camellia sinensis che viene coltivata principalmente in Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya. L'uso e i cerimoniali del tè sono associati alla tradizione cinese e giapponese. Altro Paese noto per il consumo del tè è il Regno Unito, che ne ha fatto quasi un simbolo nazionale.
  7. 7. SALUTE IL CIBO COME «MEDICINA»: SI PUO MIGLIORARE LA SALUTE CON IL CIBO ?
  8. 8. IL CIBO E LA SALUTE L'alimentazione (il cibo) è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo,sul rendimento sulla produttività delle persone,sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche. Inoltre un'alimentazione corretta aiuta a prevenire molte malattie e trattarne molte altre.
  9. 9. LA PIRAMIDE ALIMENTARE La piramide alimentare è un grafico concepito per invitare la popolazione a seguire i consigli dietetici proposti da un organismo o una società qualificata in materia di salute. Per interpretarla, si parte dal presupposto che gli alimenti situati al vertice della piramide sono quelli che dovrebbero essere consumati in piccole quantità e, di conseguenza, gli alimenti posti nella parte bassa sono quelli che bisogna consumare con più frequenza e in quantità maggiori.
  10. 10. NO AL «CIBO SPAZZATURA»! Un’ alimentazione poco corretta è la causa principale di obesità e molte malattie cardio vascolari , il diabete , alcuni tipi di cancro , depressione , …….. Mangiare in modo corretto può aiutare, invece, non solo a mantenersi in forma, ma anche a prevenire le tante malattie.
  11. 11. LA SALUTE ALIMENTARE • Tutti sappiamo che dovremmo alimentarci in modo sano e naturale e tutti sanno che di questo ne vale la nostra salute e la nostra vita ,tuttavia, la maggior parte delle persone si nasconde anche quando è la loro stessa voce interiore a ricordarle queste cose. Inoltre bisogna variare nel cibo per una corretta alimentazione.
  12. 12. • 1 mangia una grande varietà di cibi • 2 basa la tua alimentazione su cibi ricchi di carboidrati • 3 mangia frutta e verdura a volontà • 4 mantieni un peso ottimale • 5 mangia porzioni di cibo moderate ; non eliminarle piuttosto riducile • 6 mangia regolarmente • 7 bevi molti liquidi • 8 fai attività fisica REGOLE PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
  13. 13. LA DIETA MEDITERRANEA E' chiamata dieta mediterranea poiché fino agli anni '50 è stata il modello alimentare tipico delle varie popolazioni affacciate sul bacino del mediterraneo.(Italia-Spagna-Grecia-Marocco) La dieta mediterranea è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco.
  14. 14. BEVANDE SALUTARI ACQUA DI COCCO : man mano che il frutto matura questo liquido viene assorbito dalla polpa. E’ privo di grassi e contiene circa 250-300 ml di acqua. Contiene magnesio, che contrasta la fame nervosa,potassio che combatte la cellulite e acido laurico che stimola il metabolismo. ACQUA FREDDA: il principio alla base della perdita di peso tramite l’assunzione di acqua fredda naturale e non gasata, edulcorata né aromatizzata è il seguente: bevendola l’organismo per difendersi brucia calorie in eccesso. SUCCO FRESCO DI MIRTILLO: ha effetti diuretici. Per prepararlo lavate 100gr di mirtilli frullandoli con un succo di mezzo limone, e con un cucchiaino di pompelmo
  15. 15. Cibi e tradizioni La cucina italiana è una delle più conosciute e apprezzate, infatti ogni regione ha il proprio cibo tradizionale a seconda del territorio e dai prodotti che produce. Ognuna delle venti regioni italiane possiede una gran varietà di ricette, vini e ingredienti e prodotti tipici , caratterizzati da ingredienti assai semplici , ed è per questo la cucina italiana è una delle cucine più semplici da preparare ma , di sicuro, una delle più buone.
  16. 16. L’alimentazione, oltre a soddisfare un bisogno primario e a svolgere un ruolo chiave nella prevenzione delle malattie, ha importanti implicazioni culturali, sociali e psicologiche. Nutrirsi è un atto appreso e di natura cognitiva, ed è sempre influenzato dalle idee, dalla religione e dalla tradizione familiare di un individuo. L’atto del mangiare assume un significato culturale ed è un elemento cruciale nella creazione di un senso di appartenenza. Cibo e tradizione
  17. 17. Tradizione piacentina: I tortelli La tradizione delle paste ripiene dell'Italia settentrionale viene fatta risalire al Medioevo. Secondo alcune ricerche, la caratteristica chiusura della pasta con due "code" alle estremità è menzionata a partire dal 1351, l'anno in cui il nobile piacentino Bernardo Anguissola ospitò Francesco Petrarca al castello di Vigolzone (PC). Fu il feudatario a chiedere al personale di cucina di modificare dei comuni ravioli in un qualcosa di più originale e visivamente gradevole per i canoni estetici del poeta laureato a Roma in Campidoglio. Con la stessa conformazione furono apprezzati e descritti anche da un altro poeta, Giosuè Carducci, ospitato al castello nel 1888 dal conte Cesare Anguissola.
  18. 18. Gli anolini Gli anolini sono una tipologia di pasta all'uovo ripiena originaria della Provincia di Piacenza e diffusa anche in quella di Parma. E’ un piatto con radici antiche, già conosciuto e menzionato dal famoso cuoco rinascimentale Bartolomeo Scappi nel 1500, tramandato di generazione in generazione nelle famiglie. La tradizione piacentina vuole che durante la Vigilia di Natale la famiglia si riunisca per la preparazione degli anolini di Natale. Il piatto è ricco ed elaborato, come del resto molti piatti proposti nelle festività importanti, ma l'insieme degli ingredienti ne fa un piatto raffinato.
  19. 19. Tradizione albanese La cucina albanese (kuzhina shqiptare), è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata in Albania, con influenza della cucina mediterranee e delle altre nazioni dei Balcani. Il territorio albanese è stato occupato dalla Grecia, dall'Italia e dalla Turchia e ciascuno ha lasciato il suo segno nella cucina del Paese...
  20. 20. CIBI SERVITI NELLA CUCINA UCRAINA Solitamente i cibi che si servono quando si hanno ospiti sono: • Le zuppe con panna , spesso accompagnate da carne ; • Le insalate soprattutto con maionese; • Le bevande alcoliche più utilizzate sono la Horinika che è un derivato della Votka fatto con grano oppure con patate.
  21. 21. LA NOSTRA ESPERIENZA
  22. 22. Ad inizio anno scolastico, nella settimana dell’accoglienza, noi ragazzi di seconda abbiamo servito la merenda a tutta la scuola . Noi di 2^A abbiamo preparato bruschette al pomodoro mentre i ragazzi di 2^ B hanno preparato spiedini di frutta. Per decidere ‘’il menù’’ ci siamo ispirati alle linee guida della DIETA MEDITERRANEA, di cui si era parlato molto anche durante l’EXPO .
  23. 23. Abbiamo preso spunto dal padiglione Italia in cui gli studenti di Piacenza, della scuola Agraria, hanno servito piatti tipici del territorio. La classe 2^ A aveva il compito di preparare le bruschette con gli appositi ingredienti: pane, olio extra vergine d’oliva, pomodoro e origano. La classe 2^B aveva il compito di preparare gli spiedini di frutta con i seguenti ingredienti: mela, banana, fragole, kiwi, uva. Basandoci sulla piramide alimentare abbiamo elaborato gli alimenti più salutari. Abbiamo accolto le classi dalla prima alla terza nell’atrio della scuola servendo sui tavoli le merende preparate.
  24. 24. LA
  25. 25. Laboratorio tradizione Ad aprile , durante la settimana della flessibilità, le classi 2° A e 2° B hanno cucinato un piatto tipico piacentino : gli anolini!
  26. 26. Questo percorso è stato molto interessante perchè ha arricchito le nostre conoscenze su vari aspetti del “cibo”, ci ha coinvolto in prima persona e ci ha anche divertito!!!

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