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Nomesis Smart Leadership Daniela Bandera 2016

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Il modello di leadership tradizionale è ormai superato. La complessità ci induce a pensare come ottimale un modello di leadership collettiva, inclusiva, lean ed estesa, in grado di distribuire il potere organizzativo di scelta nei diversi ambiti della struttura organizzativa. La Smart Leadership è tutto questo, un modello di leadership intelligente funzionale alla creazione di una intelligenza organizzativa collettiva .

Published in: Leadership & Management
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Nomesis Smart Leadership Daniela Bandera 2016

  1. 1. SMART LEADERSHIP PER GUIDARE IL CAMBIAMENTO DANIELA BANDERA Sociologa delle Organizzazioni e del Lavoro Presidente Nazionale EWMD – Italia – European Women‘s Management Development A.D. – NOMESIS – INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS 1 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  2. 2. LA LEADERSHIP ARCHETIPI e STEREOTIPI Il leader è colui è colui che può influenzare gli altri più di quanto il gruppo possa influenzare lui stesso. La patologia più diffusa tra i leader è il narcisismo (malattia infantile del leaderismo) (Kets De Vries) . Se dividiamo le persone in due gruppi, da un lato i sicuri di sé che sanno interrogarsi, e dall’altro lato gli insicuri di sé che interrogano continuamente gli altri da cui vogliono conferme, saranno questi secondi che si mobilitano e candidano per le posizioni di potere perché sono maggiormente socializzati a mettersi una maschera e mentire, per nascondere se stessi, le proprie bramosie e le proprie insicurezze. 2 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS https://www.youtube.com/watch?v=aX4uKUdWP4M
  3. 3. LA LEADERSHIP Ad un leader dovremmo chiedere la consapevolezza matura del proprio mondo interno e delle dinamiche oscure che regolano i suoi comportamenti che l’hanno spinto alla ricerca di quella luce che dà il potere.» (Kets de Vries) Chi gestisce il potere si trova al centro di forze prorompenti: da un lato le aspettative dei suoi gregari, dall’altro lato l’impatto ridondante delle sue azioni, (la mole di informazioni, la visibilità della posizione occupata), questo lo spinge a ritenere più importante rispondere alle aspettative dei suoi gregari (risposta funzionale/estetica) per garantirsene la fedeltà e l’integrazione del gruppo di quanto non sia prendere la decisione giusta (etica) (F. R. Kets De Vries). Ma non lo facciamo perché incorpora gli archetipi che condividiamo emotivamente e nel suo modo di essere e gestire il potere parla direttamente alla parte irrazionale di noi (uomini e donne). Sapremo mai controvertire questa tendenza? 3 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS https://www.youtube.com/watch?v=-TLCaDbBv_s https://www.youtube.com/watch?v=X3kSC9aIefU
  4. 4. CAMBIAMO LA PROSPETTIVA NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS 4 La leadership è una forma di relazione sociale. La leadership è il prodotto delle interazioni organizzative Focus Persone che ricoprono i ruoli apicali Dinamica di gruppo Personalità e comportamento L'arte di indurre il consenso Esercizio dell'influenza Forma di persuasione Relazione di potere Focus Meccanismi operativi dell’organizzazione Processi organizzativi Ruoli organizzativi Obiettivi Organizzazione del lavoro Tecnologie Network La leadership è elemento formante il gruppo organizzativo La leadership è un effetto, il risultato delle relazioni del gruppo organizzativo DA A https://www.youtube.com/watch?v=FHFf7NIwOHQ https://www.youtube.com/watch?v=q7j7Wfh6jtE
  5. 5. Lento Veloce Prevedibile Imprevedibile Statico Dinamico Evolutivo IL CAMBIAMENTO: VELOCITA’ E IMPREVEDIBILITA’ PREVEDIBILITA’ VELOCITA’ 5 QUALE TIPOLOGIA DI LEADERSHIP PER GESTIRE LA COMPLESSITA’?
  6. 6. Innovare per competere Presidiare nuovi mercati Gestire in velocità il cambiamento Attrarre nuovi clienti Soddisfare i clienti acquisiti Gestire e governare le tecnologie Valorizzare le persone LE SFIDE PER LE IMPRESE DI OGGI E DI DOMANI
  7. 7. QUALI ASSETTI PER GESTIRE LE SFIDE DEL CAMBIAMENTO? Aperta verso l’esterno per stabilire progressivi equilibri omeostatici Dotata di strutture ad assetto variabile In grado di suscitare/sollecitare innovazione in tutti gli aspetti della vita organizzativa Veloce nella presa di decisioni e nell’azione Piatta In grado di produrre e gestire le conoscenze ORGANIZZAZIONE «ADULTA» E «INTELLIGENTE»7 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  8. 8. CRITICITA’ NELLE ORGANIZZAZIONI CHE CAMBIANO Nelle organizzazioni oggi rileviamo: • Spreco di risorse intellettuali e umane, economiche e temporali • Conflitti di potere • Difficoltà dei «migliori» intesi come coloro che potrebbero portare valore all’organizzazione a percorrere la strada che porta al potere • Scarsa rappresentanza delle «diversità» (di genere ma non solo) • Meccanismi auto-referenziali • Mediazioni che spostano la finalizzazione dell’organizzazione • Prevalenza degli interessi personali/privati sugli interessi collettivi/organizzativi Questi sono segnali evidenti di come la leadership così come oggi si è strutturata non è più adeguata ad una società moderna caratterizzata da un alto livello di complessità, velocità del cambiamento, imprevedibilità degli sviluppi, contaminata culturalmente. (Osservatorio Nomesis sul clima aziendale) 8 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  9. 9. COSA FARE PER RENDERE PIU’ PERFORMANTE L’ORGANIZZAZIONE NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS 9
  10. 10. SMART ORGANIZATION - SMART LEADERSHIP Una organizzazione può essere definita SMART ORGANIZATION quando gli investimenti effettuati in risorse umane, strutture e processi organizzativi (ICT) permettono uno sviluppo economico sostenibile, una gestione “intelligente” e sapiente delle risorse attraverso l’impegno e l’azione partecipativa. L’interazione ottimale delle ICT con la partecipazione attiva dei collaboratori alla gestione dell’organizzazione permette un equilibrio omeostatico ottimale con l’ambiente in cui l’organizzazione è inserita. In una SMART ORGANIZATION la SMART LEADERSHIP è la leadership collettiva che produce e gestisce la conoscenza, l’innovazione e il cambiamento organizzativo. 10 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  11. 11. PER CAMBIARE LA LEADERSHIP SI DEVE CAMBIARE L’ORGANIZZAZIONE LEADERSHIP 11 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  12. 12. ORGANIZZAZIONE Processi organizzativi Tecnologi e diffuse Strutture piatte Risorse Umane Visione e Mission ODL Sistemi gestione RU LEADERSHIP 12 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  13. 13. QUALE LEADERSHIP SERVE ALL’ORGANIZZAZIONE «ADULTA» E «INTELLIGENTE»? Diffusa Lean Condivisa Creativa Responsabile Generativa COLLETTIVA INCLUSIVA Cfr. T.J. Galpin 13 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS
  14. 14. C’E’ UN DOMANI PER LA SMART LEADERSHIP? Diffusa Lean Condivisa Creativa Responsabile Generativa Dobbiamo avere la forza di cambiare l’organizzazione e la pazienza di accettare le forme di leadership sub ottimali, in attesa che una organizzazione SMART, in cui le «diversità» saranno elementi costitutivi rendendole opportunità per migliorarne le performances, partorisca una SMART LEADERSHIP. Solo in questo modo la complessità insita nel cambiamento potrà essere gestita. E nel frattempo……….. SMART LEADERSHIP 14 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS «Tu, tu che sei una guida, non dimenticare che tale sei, perché hai dubitato delle guide! E dunque a chi è guidato permetti il dubbio!» B. Brecht Il potere è una componente necessaria ma non esclusiva per realizzare gli obiettivi. Quindi l’accento che si deve porre è sul … necessario.
  15. 15. DANIELA BANDERA Daniela Bandera, dopo la laurea in Sociologia (1979) conseguita presso la Libera Università degli Studi di Trento, discutendo una tesi di Sociologia del Lavoro, ha completato la propria formazione universitaria con studi di dottorato ottenendo il Diplòme d’ Ètudes Approfondies (D.E.A. 1980) in Sociologie du Travail all’Université de Nancy in Francia. Ha inoltre partecipato a seminari e workshop alla York University di Toronto (Canada 1987) e a Yale (Connecticut, USA 1988). Nel 1989 è co-fondatrice di Nomesis - Ricerche e Soluzioni di Marketing di cui è amministratrice delegata. In Nomesis coordina e dirige il Marketing Learning Lab, una innovativa metodologia che ingloba consulenza, ricerca e formazione, messa a punto dal team Nomesis da lei guidato, sperimentata con successo in aziende di grandi e medie-grandi dimensioni su tutto il territorio nazionale. Ideatrice e animatrice di Womesis Lab, laboratorio per le donne che vogliono crescere e per le organizzazioni che le vogliono valorizzare, è esperta di Diversity Management e riorganizzazioni in un’ottica women friendly. Ideatrice di modelli organizzativi che permettono la conciliazione dei tempi implementati in diverse organizzazioni, gestisce con i propri collaboratori, laboratori di empowerment feminile e, attraverso la Business Unit ricerche di Nomesis, la sezione dedicata ai Gender Studies e il Gender Observatory. Dirige inoltre la Business Unit “Support Decision System” per gli interventi su head quarters delle imprese clienti e sui Consigli di Amministrazione. In Nomesis sviluppa ricerca sull’apprendimento, sulla percezione e sui meccanismi di scelta e decisionali, per elaborare piani d’azione sempre più adeguati alle esigenze dei committenti. Ha svolto numerose ricerche sul clima interno alle organizzazioni sia pubbliche che private e realizzato azioni di miglioramento organizzativo nell’ottica di orientamento della struttura dell’impresa al mercato. Ha tenuto attività di docenza presso numerose aziende del settore della Grande Distribuzione Organizzata e Associata in Istituti Bancarie e Imprese di Servizi oltre che in Enti Pubblici. Daniela Bandera è A.D. di Nomesis, Presidente Nazionale di EWMD – European Women’s Management Development – International Network e membro del Consiglio di Gestione della Fondazione A.I.B.- Associazione Industriale Bresciana. 15 NOMESIS - INTELLIGENCE FOR SOLUTIONS

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