Progetto Formativo Multiculturalità 18 febbraio 2010 Cristiano Colombari Area Training Manager
La Richiesta Formativa di l'azienda <ul><li>Attraverso questo progetto formativo, l'azienda vorrebbe migliorare l’efficaci...
IL NOSTRO APPROCCIO (1) <ul><li>I workshop formativi saranno mirati all’espressione del  vissuto di « team multiculturale ...
IL NOSTRO APPROCCIO (2) Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide  1 PERCORSO  A STEP MULTICULTURALITA’ 2 3 4 INFL...
Influenzare Con Successo <ul><li>L’obiettivo di questo primo modulo è di focalizzarsi sugli  aspetti determinanti  di una ...
<ul><li>L’obiettivo di questa prima giornata è di stabilire e rinforzare dei  rapporti efficaci  basati sulla consapevolez...
La Multiculturalità  <ul><li>L’obiettivo di questo modulo è di  focalizzarsi sulle differenze culturali principali  fra  l...
<ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di prendere coscienza e di reagire adeguatamente alle differenze culturali. </li>...
Teamwork <ul><li>L’obiettivo di questo modulo è di lavorare sulle  dinamiche  che si formano in un team, di incrementare l...
<ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di capire le dinamiche relative a ciascuna fase di vita del progetto, incrementar...
<ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di f ornire gli strumenti per rendere la fase decisionale il più ottimale possibi...
<ul><li>L’obiettivo di questa  giornata è di creare più consapevolezza dei vari lati di ciascun stile di leadership, e del...
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Cross Culturalità

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Progetto di integrazione culturale in contesti internazionali

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Cross Culturalità

  1. 1. Progetto Formativo Multiculturalità 18 febbraio 2010 Cristiano Colombari Area Training Manager
  2. 2. La Richiesta Formativa di l'azienda <ul><li>Attraverso questo progetto formativo, l'azienda vorrebbe migliorare l’efficacia dei rapporti interpersonali fra i suoi diversi engineering center nella gestione di progetti. </li></ul><ul><li>Un obiettivo chiave sarebbe di riuscire a fare più gruppo, a favorire uno spirito di team collaborativo , generando una maggiore consapevolezza delle differenze culturali e di conseguenza una maggiore apertura mentale . </li></ul><ul><li>Questo percorso formativo coinvolgerà degli ingegnieri provenienti da diversi paesi. Quindi, il percorso si svolgerà in lingua inglese. </li></ul><ul><li>Si focalizzerà sui temi seguenti: </li></ul><ul><ul><li>sull’influenzare e sulla comunicazione interpersonale </li></ul></ul><ul><ul><li>sulla multiculturalità </li></ul></ul><ul><ul><li>sul team working </li></ul></ul>Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide
  3. 3. IL NOSTRO APPROCCIO (1) <ul><li>I workshop formativi saranno mirati all’espressione del vissuto di « team multiculturale » , alternando domande mirate all’aula con dei contenuti teorici e delle esercitazioni pratiche. </li></ul><ul><li>Spingeranno inoltre il gruppo a fissarsi degli obiettivi di cambiamento concreti nel modo di gestire la comunicazione interculturale. </li></ul><ul><li>Durante ciascun worskhop verrà favorito lo scambio di esperienze in modo da identificare eventuali best practice locali. </li></ul><ul><li>Ciascun workshop avrà una durata di una giornata. </li></ul>Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide
  4. 4. IL NOSTRO APPROCCIO (2) Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide 1 PERCORSO A STEP MULTICULTURALITA’ 2 3 4 INFLUENZARE CON SUCCESSO 5 TEAM WORK LEADERSHIP ALL’INTERNAZIONALE TEAM WORK, DECISION MAKING E PROBLEM SOLVING
  5. 5. Influenzare Con Successo <ul><li>L’obiettivo di questo primo modulo è di focalizzarsi sugli aspetti determinanti di una comunicazione interpersonale efficace. </li></ul><ul><li>Permetterà di acquisire maggiore consapevolezza dei meccanismi che permettono di influenzare in un contesto internazionale. </li></ul><ul><li>Stimolerà l’accettazione delle diversità di background e di punti di vista. </li></ul><ul><li>Inoltre, sarà un momento fondamentale per stabilire un punto di partenza comune , per evidenziare quali sono gli aspetti positivi e le aree di miglioramento della comunicazione all’interno dei team di progetto. </li></ul><ul><li>Si costituiranno dei piccoli gruppi interculturali per favorire l’emergere di piani d’azione. </li></ul><ul><li>Questo lavoro in piccoli gruppi permetterà una conoscenza reciproca più approfondita fra i partecipanti e le varie funzioni. </li></ul>Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide
  6. 6. <ul><li>L’obiettivo di questa prima giornata è di stabilire e rinforzare dei rapporti efficaci basati sulla consapevolezza dei propri atteggiamenti e una maggiore apertura rispetto alla diversità. </li></ul>INFLUENZARE CON SUCCESSO <ul><li>COMUNICARE E INFLUENZARE </li></ul><ul><li>I canali della comunicazione </li></ul><ul><li>L’influenza delle credenze e dei valori </li></ul><ul><li>Concetti di mappa e di territorio </li></ul><ul><li>Il livello emotivo </li></ul><ul><li>La comunicazione non verbale </li></ul><ul><li>La decodifica dei comportamenti </li></ul><ul><li>Role play sull’influenzare </li></ul><ul><li>CAPIRE E MOTIVARE L’ALTRO </li></ul><ul><li>La gerarchia dei bisogni – Maslow </li></ul><ul><li>Il feedback: un motivatore potente </li></ul><ul><li>L’ascolto attivo </li></ul><ul><li>Role play “sul feedback e l’ascolto” </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>LE INTERAZIONI NEI TEAM </li></ul><ul><li>Riflessione di gruppo sulle dinamiche di team all’interno dei team di progetto. </li></ul><ul><li>I comportamenti in team </li></ul><ul><li>La Matrice di Johari </li></ul><ul><li>Le 4 modalità del sé </li></ul><ul><li>LE CRITICITÀ NEI TEAM </li></ul><ul><li>Riflessione di gruppo sulla risoluzione dei conflitti emergenti dalla gestione di progetti. </li></ul><ul><li>La gestione dei conflitti </li></ul><ul><li>La negoziazione </li></ul><ul><li>Role play sulla “gestione dei conflitti”   </li></ul>
  7. 7. La Multiculturalità <ul><li>L’obiettivo di questo modulo è di focalizzarsi sulle differenze culturali principali fra l’Italia e i principali paesi europei, fra l’Europa e l’India. </li></ul><ul><li>L’accento verrà messo sulle differenze c omportamentali e di comunicazione non verbale , sulle percezioni e sui preconcetti l egati a ciascuna nazionalità. </li></ul><ul><li>Verrà spinta la condivisione di esperienze positive e non con ciascun paese, cercando di identificare gli approcci vincenti. </li></ul>Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide
  8. 8. <ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di prendere coscienza e di reagire adeguatamente alle differenze culturali. </li></ul>MULTICULTURALITA’ <ul><li>CONFRONTO FRA L’ITALIA E GLI ALTRI PAESI </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Per i paesi seguenti: Germania, Olanda , India (da confermare) </li></ul><ul><ul><li>Le principali differenze culturali </li></ul></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Le differenze di comportamento </li></ul></ul><ul><ul><li>Gli stereotipi nazionali </li></ul></ul><ul><ul><li>Gli approcci e percezioni rispetto agli italiani </li></ul></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>L’approccio alla gestione dei ruoli e alla gerarchia </li></ul></ul><ul><li>  </li></ul><ul><ul><li>Ciò che può cambiare nella comunicazione non verbale </li></ul></ul><ul><ul><li>Lo stile di interazione con il pubblico </li></ul></ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul><ul><ul><li>Monitorare i pregiudizi culturali </li></ul></ul><ul><ul><li>  </li></ul></ul><ul><li>Condivisione di esperienze con l’aula: difficoltà, successi, ricerca di soluzioni. </li></ul>
  9. 9. Teamwork <ul><li>L’obiettivo di questo modulo è di lavorare sulle dinamiche che si formano in un team, di incrementare la motivazione del team, di migliorare le decisioni prese nel team, di gestire la comunicazione e gli eventuali conflitti che possono sorgere. </li></ul>Titolo corso/presentazione 18 febbraio 2010 Slide
  10. 10. <ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di capire le dinamiche relative a ciascuna fase di vita del progetto, incrementare l’efficacia delle riunioni, per riuscire a stilare un piano di miglioramento . </li></ul>TEAMWORK <ul><li>IL TEAM: CHE COS’ È? </li></ul><ul><li>Nozioni sul gruppo </li></ul><ul><li>Caratteristiche del gruppo di lavoro </li></ul><ul><li>I fattori vincenti </li></ul><ul><li>LA TEORIA DEL CAMPO (Kurt Lewin) </li></ul><ul><li>Le forze in atto nel “campo del team” </li></ul><ul><li>IL CICLO DI VITA DEL TEAM </li></ul><ul><li>Le 4 fasi : forming, storming, norming, performing. </li></ul><ul><li>Gli approcci idonei ad ogni fase </li></ul><ul><li>Riflessione di gruppo sul modo attuale di </li></ul><ul><li>affrontare le diverse fasi e apertura verso </li></ul><ul><li>soluzioni migliorative. </li></ul><ul><li>GLI STRUMENTI DELLA GESTIONE DEL TEAM </li></ul><ul><li>Definire gli obiettivi SMART </li></ul><ul><li>La comunicazione di progetto </li></ul><ul><li>LA RIUNIONE EFFICACE </li></ul><ul><li>  Gli scopi della riunione </li></ul><ul><li>Gli ostacoli alla buona riunione </li></ul><ul><li>LA GESTIONE DELLA RIUNIONE </li></ul><ul><li>  Come comportarsi (do’s and dont’s) </li></ul><ul><li>Le regole per una buona gestione </li></ul><ul><li>Presentare </li></ul><ul><li>Affrontare le obiezioni </li></ul><ul><li>Gestire i conflitti </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Riflessione di gruppo su come incrementare l’efficacia delle riunioni di progetto. </li></ul><ul><li>Esercitazione : piano migliorativo del teamwork </li></ul>
  11. 11. <ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di f ornire gli strumenti per rendere la fase decisionale il più ottimale possibile e favorire lo sviluppo di un processo di problem solving efficace e costruttivo. </li></ul>TEAMWORK, DECISION MAKING E PROBLEM SOLVING <ul><li>  </li></ul><ul><li>  DECISION MAKING </li></ul><ul><li>Sviluppare pensieri efficaci </li></ul><ul><li>Superare i blocchi mentali </li></ul><ul><li>Un modello di decision making </li></ul><ul><li>  Le 5 fasi </li></ul><ul><li>Prendere la decisione </li></ul><ul><li>Valutarne i rischi e le conseguenze </li></ul><ul><li>Implementare la decisione </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Lavoro di gruppo: focus sui processi decisionali all’interno dei team di progetto e analisi. </li></ul><ul><li>CONDIVIDERE LE DECISIONI CON I COLLABORATORI </li></ul><ul><li>Il project leader: attivatore di decisioni </li></ul><ul><li>Le funzioni della leadership </li></ul><ul><li>L’esigenza di mantenere il team coeso </li></ul><ul><li>I tre cerchi </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>IL PROBLEM SOLVING </li></ul><ul><li>Differenze tra problemi e decisioni </li></ul><ul><li>Un modello di problem solving </li></ul><ul><li>Farsi le domande giuste </li></ul><ul><li>Creare soluzioni più ampie </li></ul><ul><li>Lavoro di gruppo: focus su come si affrontano i problemi e come si risolvono nei project team. </li></ul><ul><li>  </li></ul>
  12. 12. <ul><li>L’obiettivo di questa giornata è di creare più consapevolezza dei vari lati di ciascun stile di leadership, e delle dimensioni che differenziano la leadership classica dalla leadership globale…. con un accento sull’applicabilità concreta. </li></ul>LA LEADERSHIP ALL’INTERNAZIONALE <ul><li>LEADERSHIP FORTE: NECESSITÀ O IMPERATIVO </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>L’evoluzione del contesto globale </li></ul><ul><li>Le forze in atto </li></ul><ul><li>Il potere dei paradigmi </li></ul><ul><li>Le barriere al cambiamento </li></ul><ul><li>MANAGER O LEADER? </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Ruoli, capacità, obiettivi diversi </li></ul><ul><li>Test conoscitivo individuale </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>I LEADER GLOBALI </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>La gestione della diversità in azienda </li></ul><ul><li>Le 12 dimensioni della leadership globale </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>LA LEADERSHIP SITUAZIONALE </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Il modello </li></ul><ul><li>Le tre tappe principali </li></ul><ul><li>I livelli di prontezza </li></ul><ul><li>I quattro stili di leadership situazionale </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>Esercitazioni sull’uso della leadership situazionale nei team di progetto. </li></ul>

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