7 lezione finanziamento ssn

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  • 7 lezione finanziamento ssn

    1. 1. Università degli Studi di Centro di Formazione Roma e di Studi Sanitari “Tor Vergata” “Padre Luigi Monti” Corso di Laurea in Infermieristica Economia Aziendale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 1
    2. 2. L’evoluzione delle modalità di finanziamento del sistema sanitario italiano 2
    3. 3. Le tappe del SSN 3
    4. 4. Le tappe del SSN -Sistema san. fino al 1974 3
    5. 5. Le tappe del SSN -Sistema san. fino al 1974 -Sistema san. dal 1975 al 1978 3
    6. 6. Le tappe del SSN -Sistema san. fino al 1974 -Sistema san. dal 1975 al 1978 -Sistema san. dal 1979 al 1993 3
    7. 7. Le tappe del SSN -Sistema san. fino al 1974 -Sistema san. dal 1975 al 1978 -Sistema san. dal 1979 al 1993 -Sistema san. fino dal 1994 al 1997 3
    8. 8. Le tappe del SSN -Sistema san. fino al 1974 -Sistema san. dal 1975 al 1978 -Sistema san. dal 1979 al 1993 -Sistema san. fino dal 1994 al 1997 -Sistema san. dal 2001 3
    9. 9. Sistema sanitario fino al 1974 4
    10. 10. Sistema sanitario fino al 1974 sistema san. è di origina mutualistica 4
    11. 11. Sistema sanitario fino al 1974 sistema san. è di origina mutualistica funzioni sanitarie ripartite tra 4
    12. 12. Sistema sanitario fino al 1974 sistema san. è di origina mutualistica funzioni sanitarie ripartite tra -enti mutualistici 4
    13. 13. Sistema sanitario fino al 1974 sistema san. è di origina mutualistica funzioni sanitarie ripartite tra -enti mutualistici -province 4
    14. 14. Sistema sanitario fino al 1974 sistema san. è di origina mutualistica funzioni sanitarie ripartite tra -enti mutualistici -province -comuni 4
    15. 15. Enti mutualistici: 7 principali 4 lavoratori dipendenti, 3 per gli autonomi 5
    16. 16. Enti mutualistici: 7 principali 4 lavoratori dipendenti, 3 per gli autonomi finanziamento attività si occupavano diagnosi e cura 5
    17. 17. Enti mutualistici: 7 principali 4 lavoratori dipendenti, 3 per gli autonomi finanziamento attività si occupavano diagnosi e cura Province: funzioni controllo igienico + ospedali psichiatrici 5
    18. 18. Enti mutualistici: 7 principali 4 lavoratori dipendenti, 3 per gli autonomi finanziamento attività si occupavano diagnosi e cura Province: funzioni controllo igienico + ospedali psichiatrici Comuni: assistenza di base (condotte mediche) + ospedaliera indigenti 5
    19. 19. 6
    20. 20. il diritto alla salute era quindi correlato.... 6
    21. 21. il diritto alla salute era quindi correlato.... non all’essere cittadino 6
    22. 22. il diritto alla salute era quindi correlato.... non all’essere cittadino ma all’essere lavoratore 6
    23. 23. il diritto alla salute era quindi correlato.... non all’essere cittadino ma all’essere lavoratore 6
    24. 24. il diritto alla salute era quindi correlato.... ma all’essere lavoratore 6
    25. 25. il diritto alla salute era quindi correlato.... ma all’essere lavoratore LAVORARE 6
    26. 26. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico 3 Enti Province mutualistici Comuni 4 Medici liberi Ospedali Farmacie Ambulatori Psichiatria professionisti mutualistici Prevenzione 5 Famiglie Imprese A. Brenna, 2003 7
    27. 27. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico 3 Enti Province mutualistici Comuni 4 Medici liberi Ospedali Farmacie Ambulatori Psichiatria professionisti mutualistici Prevenzione 5 Famiglie Flussi finanziari ss fino al 1974 Imprese A. Brenna, 2003 7
    28. 28. Legenda (diap. n 7) -Riga n. 1e 5: origine e destinazione finale delle risorse finanziarie di cui si avvale il Ssn -n. 2: Strumenti di finanziamento utilizzati - n. 3: enti e istituzioni che hanno svolto funzioni sanitarie - n. 4: servizi sanitari disponibili Nota: ovviamente anche all’ora esisteva una frazione di popolazione che si rivolgeva privatamente ai servizi disponibili sostenendo in proprio le relative spese 8
    29. 29. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario 9
    30. 30. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 9
    31. 31. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali 9
    32. 32. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni 9
    33. 33. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici 9
    34. 34. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici ass.extraospedaliera 9
    35. 35. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici Comuni ass.extraospedaliera 9
    36. 36. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici assistenza indigenti Comuni ass.extraospedaliera 9
    37. 37. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici assistenza indigenti Comuni Province ass.extraospedaliera 9
    38. 38. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici assistenza indigenti Comuni ospedali psichiatrici Province ass.extraospedaliera 9
    39. 39. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici assistenza indigenti Comuni Province ass.extraospedaliera 9
    40. 40. La prima grossa riforma del nostro sistema sanitario L. 386/74 > deficit degli enti mutualistici nei confronti ospedali si affidò il finanziamento dell’ass. ospedaliera alle Regioni Enti mutualistici assistenza indigenti Comuni Funzioni residue Province ass.extraospedaliera 9
    41. 41. Fu istituito il Fondo Nazionale per l’assistenza ospedaliera (Fnao) 10
    42. 42. Fu istituito il Fondo Nazionale per l’assistenza ospedaliera (Fnao) finanziato attraverso i contributi sociali e trasferimenti a carico dello Stato 10
    43. 43. Fu istituito il Fondo Nazionale per l’assistenza ospedaliera (Fnao) finanziato attraverso i contributi sociali e trasferimenti a carico dello Stato REGIONI 10
    44. 44. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico Fnao 3 Enti (1974) Province mutualistici Regioni Comuni 4 Medici liberi Ospedali Farmacie Ambulatori Servizi professionisti mutualistici preventivi 5 Famiglie Imprese A. Brenna, 2003 11
    45. 45. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico Fnao 3 Enti (1974) Province mutualistici Regioni Comuni 4 Medici liberi Ospedali Farmacie Ambulatori Servizi professionisti mutualistici preventivi 5 Famiglie Flussi finanziari ss 1975-1978 Imprese A. Brenna, 2003 11
    46. 46. 1978: nasce il SSN 12
    47. 47. 1978: nasce il SSN enti mutualistici 12
    48. 48. 1978: nasce il SSN enti mutualistici comuni 12
    49. 49. 1978: nasce il SSN enti mutualistici comuni province 12
    50. 50. 1978: nasce il SSN enti mutualistici comuni 12
    51. 51. 1978: nasce il SSN enti mutualistici 12
    52. 52. 1978: nasce il SSN 12
    53. 53. 1978: nasce il SSN REGIONI 12
    54. 54. 1978: nasce il SSN REGIONI Fsn: fondo sanitario nazionale (contributi sociali, trasferimenti Stato) 12
    55. 55. 1978: nasce il SSN REGIONI Fsn: fondo sanitario nazionale (contributi sociali, trasferimenti Stato) Usl 12
    56. 56. Piano sanitario nazionale: Psn si definiscono le linee generali di indirizzo e svolgimento delle attività del SSN(3 anni) dal Psn discendono i piani sanitari regionali Psr; devono conformarsi ai contenuti e indirizzi del Psn 13
    57. 57. SSN 14
    58. 58. E’ un servizio pubblico SSN 14
    59. 59. E’ un carattere servizio universalistico pubblico SSN 14
    60. 60. E’ un carattere servizio universalistico pubblico SSN finanziato tasse e ticket 14
    61. 61. E’ un carattere servizio universalistico pubblico SSN finanziato garantisce tasse e ass. sanitaria a ticket tutti i cittadini 14
    62. 62. 15
    63. 63. L. 833 art 1 15
    64. 64. La Repubblica tutela la L. 833 art 1 salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il SSN 15
    65. 65. La Repubblica tutela la L. 833 art 1 salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il SSN salute come prerequisito 15
    66. 66. La Repubblica tutela la L. 833 art 1 salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il SSN salute come prerequisito salute come interesse della collettività 15
    67. 67. Che cos’è il SSN? 16
    68. 68. Che cos’è il SSN? Il SSN è costituito delle funzioni, delle strutture e dei servizi e delle attività designate alla promozione della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzioni di condizioni individuali o sociali 16
    69. 69. SSN 17
    70. 70. SSN SSN 17
    71. 71. SSN SSN Il ssn è un servizio pubblico a carattere universalistico che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini finanziato attraverso la fiscalità generale e le entrate derivate dai ticket sanitari e dalle prestazioni a pagamento 17
    72. 72. SSN SSN Il ssn è un servizio pubblico a carattere universalistico che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini finanziato attraverso la fiscalità generale e le entrate derivate dai ticket sanitari e dalle prestazioni a pagamento art 32 Costituzione 17
    73. 73. SSN SSN Il ssn è un servizio pubblico a carattere universalistico che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini finanziato attraverso la fiscalità generale e le entrate derivate dai ticket sanitari e dalle prestazioni a pagamento art 32 Costituzione 17
    74. 74. SSN SSN Il ssn è un servizio pubblico a carattere universalistico che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini finanziato attraverso la fiscalità generale e le entrate derivate dai ticket sanitari e dalle prestazioni a pagamento art 32 Costituzione rivolto a tutti 17
    75. 75. SSN Il ssn è un servizio pubblico a carattere universalistico che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini finanziato attraverso la fiscalità generale e le entrate derivate dai ticket sanitari e dalle prestazioni a pagamento art 32 Costituzione SSN rivolto a tutti 17
    76. 76. universalismo: diretto a tutti 18
    77. 77. universalismo: diretto a tutti 18
    78. 78. universalismo: diretto a tutti il diritto all’assistenza sanitaria nasce dallo status di cittadino 18
    79. 79. universalismo: diretto a tutti il diritto all’assistenza sanitaria nasce dallo status di cittadino 18
    80. 80. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    81. 81. EGUALITARISMO Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    82. 82. 1978- 1995 EGUALITARISMO Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    83. 83. 1978- 1995 Equità verticale EGUALITARISMO Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    84. 84. 1985 FSN 1978- 1995 Equità verticale EGUALITARISMO Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    85. 85. 1985 FSN 1978- 1995 Equità verticale Stato centrale finanzia e EGUALITARISMO gestisce i ser.san Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    86. 86. 1985 FSN 1978- 1995 Equità verticale Stato centrale finanzia e EGUALITARISMO gestisce i ser.san Dare a ciascuno la stessa cosa a prescindere dalle differenze economiche Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    87. 87. 1985 FSN 1978- 1995 Equità verticale Stato centrale Quota finanzia e EGUALITARISMO capitaria pura gestisce i ser.san Dare a ciascuno la stessa cosa a prescindere dalle differenze economiche Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    88. 88. 1985 FSN 1978- 1995 Equità verticale Stato centrale Quota finanzia e EGUALITARISMO capitaria pura gestisce i ser.san Correlata n cittadini Dare a ciascuno la stessa cosa a prescindere dalle differenze economiche Dott.ssa Daniela Ramaglioni 19
    89. 89. Principali difetti della 833 20
    90. 90. Principali difetti della 833 -distorsioni ed alterazioni provocate dai partiti 20
    91. 91. Principali difetti della 833 -distorsioni ed alterazioni provocate dai partiti -proliferare di strutture e soggetti 20
    92. 92. Principali difetti della 833 -distorsioni ed alterazioni provocate dai partiti -proliferare di strutture e soggetti -controllo burocratico volto a verificare solo la conformità dell’azione amministrativa alle procedure contabili 20
    93. 93. Principali difetti della 833 -distorsioni ed alterazioni provocate dai partiti -proliferare di strutture e soggetti -controllo burocratico volto a verificare solo la conformità dell’azione amministrativa alle procedure contabili -aumento incontrollato della spesa sanitaria 20
    94. 94. Principali difetti della 833 -distorsioni ed alterazioni provocate dai partiti -proliferare di strutture e soggetti -controllo burocratico volto a verificare solo la conformità dell’azione amministrativa alle procedure contabili -aumento incontrollato della spesa sanitaria difficoltà di promuovere la coesistenza di diritti e doveri sociali 20
    95. 95. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico 3 Fsn Regioni Usl 4 Medici Ospedali Ambula Servizi Farmacie tori prev A. Brenna, 2003 21
    96. 96. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Contributi 2 premi deficit sociali ass pubblico 3 Fsn Regioni Usl 4 Medici Ospedali Ambula Servizi Farmacie tori prev Flussi finanziari ss 1979-1993 A. Brenna, 2003 21
    97. 97. Perchè nasce il 502/92 22
    98. 98. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld 22
    99. 99. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 22
    100. 100. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 22
    101. 101. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 22
    102. 102. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517 22
    103. 103. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517 1999 D.Lgs 229 (riforma Bindi) 22
    104. 104. Perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517 1999 D.Lgs 229 (riforma Bindi) 22
    105. 105. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    106. 106. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    107. 107. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    108. 108. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    109. 109. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    110. 110. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione aziende USL e aziende ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    111. 111. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione Maggiore aziende USL e responsabilità regioni aziende verso Stato ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    112. 112. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione Maggiore Introduzione aziende USL e responsabilità regioni regole di quasi aziende verso Stato mercato ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    113. 113. Aziendalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24
    114. 114. Aziendalizzazione Introduzione di strumenti gestionali tipiche delle aziende private con strumenti contabili e gestionali del tutto nuovi per un ente pubblico. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24
    115. 115. Aziendalizzazione Introduzione di strumenti gestionali tipiche delle aziende private con strumenti contabili e gestionali del tutto nuovi per un ente pubblico. La ASL viene affidata alla direzione manageriale di un Direttore generale, nominato dalla Regione con cui sottoscrive un contratto di 5 anni. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24
    116. 116. Regionalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    117. 117. Regionalizzazione Accanto alla aziendalizzazione assistiamo alla cd “regionalizzazione” della sanità Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    118. 118. Regionalizzazione Accanto alla aziendalizzazione assistiamo alla cd “regionalizzazione” della sanità Alle regioni sono attribuite funzioni rilevanti nella programmazione sanitaria, nel finanziamento e nel controllo delle ASL. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    119. 119. Gli obiettivi programmatici sono determinate in funzione delle risorse disponibili e non secondo il meccanismo inverso. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26
    120. 120. Gli obiettivi programmatici sono determinate in funzione delle risorse disponibili e non secondo il meccanismo inverso. Le Regioni, così come le ASL, sono responsabili della gestione della sanità Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26
    121. 121. Competizione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    122. 122. Competizione Tra le innovazioni introdotte è rilevante quella del superamento dell’istituto delle convenzioni con strutture private e l’introduzione del sistema dell’accreditamento. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    123. 123. Competizione Tra le innovazioni introdotte è rilevante quella del superamento dell’istituto delle convenzioni con strutture private e l’introduzione del sistema dell’accreditamento. Sono stabiliti da ogni regione i criteri di remunerazione delle prestazioni che tali istituti effettuano. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    124. 124. UNIVERSALISMO SELETTIVO (1996/99) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    125. 125. UNIVERSALISMO SELETTIVO (1996/99) Dare a ciascuno secondo i propri bisogni tenendo conto delle caratteristiche socio-demografiche e particolari delle diverse regioni Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    126. 126. UNIVERSALISMO SELETTIVO (1996/99) Dare a ciascuno secondo i propri bisogni tenendo conto delle caratteristiche socio-demografiche e particolari delle diverse regioni Quota capitaria ponderata Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    127. 127. Parametri Dott.ssa Daniela Ramaglioni 29
    128. 128. Parametri Frequenza consumi sanitari età/ sesso Dott.ssa Daniela Ramaglioni 29
    129. 129. Parametri Frequenza consumi sanitari età/ sesso Tassi mortalità popolazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 29
    130. 130. Parametri Frequenza consumi sanitari età/ sesso Tassi mortalità popolazione Indicatori epidemiologici Dott.ssa Daniela Ramaglioni 29
    131. 131. Parametri Frequenza consumi sanitari età/ sesso Tassi mortalità popolazione Indicatori epidemiologici Indicatori relativi a particolari situazioni Dott.ssa Daniela Ramaglioni 29
    132. 132. Quota capitaria Dott.ssa Daniela Ramaglioni 30
    133. 133. Quota capitaria È la cifra pro capite media che si stima essere necessaria per garantire la copertura finanziaria dei LEA da assicurare a tutti Dott.ssa Daniela Ramaglioni 30
    134. 134. Quota capitaria È la cifra pro capite media che si stima essere necessaria per garantire la copertura finanziaria dei LEA da assicurare a tutti -Quota capitaria pura: correlata al n. dei cittadini Dott.ssa Daniela Ramaglioni 30
    135. 135. Quota capitaria È la cifra pro capite media che si stima essere necessaria per garantire la copertura finanziaria dei LEA da assicurare a tutti -Quota capitaria pura: correlata al n. dei cittadini -Quota capitaria ponderata: correlata al n. dei cittadini e pesata con parametri Dott.ssa Daniela Ramaglioni 30
    136. 136. USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    137. 137. Priva di personalità giuridica USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    138. 138. Priva di personalità Carattere: politico- giuridica tecnico USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    139. 139. Priva di personalità Carattere: politico- giuridica tecnico USL Gestione: posti letto, gg di degenza Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    140. 140. Priva di personalità Carattere: politico- giuridica tecnico USL Gestione: posti letto, gg di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    141. 141. Priva di personalità Carattere: politico- giuridica tecnico USL Controllo: preventivo sugli atti da espletare Gestione: posti letto, gg di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    142. 142. Priva di personalità Carattere: politico- giuridica tecnico Titolari di diritti e doveri USL Controllo: preventivo sugli atti da espletare Gestione: posti letto, gg di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 31
    143. 143. ASL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    144. 144. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    145. 145. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Carattere tecnico Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    146. 146. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Carattere tecnico Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    147. 147. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Rimborso: in base al Carattere tecnico n. di prestazioni erogate Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    148. 148. Azienda: personalità Controllo: sui risultati giuridica pubblica complessivi della gestione ASL Rimborso: in base al Carattere tecnico n. di prestazioni erogate Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 32
    149. 149. I 3 livelli della sanità Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33
    150. 150. I 3 livelli della sanità Livello statale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33
    151. 151. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33
    152. 152. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale Livello aziendale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33
    153. 153. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale Livello aziendale CITTADINO Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33
    154. 154. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Ticket Contributi 2 premi deficit ass sociali pubblico Fsn 3 Regioni ASL 4 Medici Ospedali Ambula Servizi Farmacie tori prev A. Brenna, 2003 34
    155. 155. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Imposte e Ticket Contributi 2 premi deficit ass sociali pubblico Fsn 3 Regioni ASL 4 Medici Ospedali Ambula Servizi Farmacie tori prev Flussi finanziari ss 1994-1997 A. Brenna, 2003 34
    156. 156. Le modifiche successive al sistema di finanziamento del Ssn sono atti preparatori alla svolta federalista che il nostro ordinamento statale sta attualmente vivendo 35
    157. 157. Le modifiche successive al sistema di finanziamento del Ssn sono atti preparatori alla svolta federalista che il nostro ordinamento statale sta attualmente vivendo 2 le + rilevanti 35
    158. 158. Le modifiche successive al sistema di finanziamento del Ssn sono atti preparatori alla svolta federalista che il nostro ordinamento statale sta attualmente vivendo 2 le + rilevanti 446/97: IRAP 35
    159. 159. Le modifiche successive al sistema di finanziamento del Ssn sono atti preparatori alla svolta federalista che il nostro ordinamento statale sta attualmente vivendo 2 le + rilevanti 446/97: IRAP L. 662/96: razionalizzazione finanza pubblica 35
    160. 160. IRAP 36
    161. 161. IRAP imposta regionale attività produttive 36
    162. 162. IRAP imposta regionale attività produttive deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa e NON dalle persone fisiche 36
    163. 163. IRAP imposta regionale attività produttive deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa e NON dalle persone fisiche - imprese individuali o societarie 36
    164. 164. IRAP imposta regionale attività produttive deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa e NON dalle persone fisiche - imprese individuali o societarie -lavoratori autonomi 36
    165. 165. IRAP imposta regionale attività produttive deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa e NON dalle persone fisiche - imprese individuali o societarie -lavoratori autonomi -banche e assicurazioni 36
    166. 166. 4,25% 37
    167. 167. 4,25% regioni possono aumentare 1% 37
    168. 168. 4,25% regioni possono aumentare 1% finanziaria 2005 diventa obbligo 5,25% 37
    169. 169. 4,25% regioni possono aumentare 1% finanziaria 2005 diventa obbligo 5,25% Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia (irap 2006) 37
    170. 170. 4,25% regioni possono aumentare 1% finanziaria 2005 diventa obbligo 5,25% Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia (irap 2006) 3,9% 37
    171. 171. 38
    172. 172. imposta al lordo del costo del personale 38
    173. 173. imposta al lordo del costo del personale penalizza imprese ad alta densità di manodopera, riducendone la redditività 38
    174. 174. imposta al lordo del costo del personale penalizza imprese ad alta densità di manodopera, riducendone la redditività imposta proporzionata al fatturato e non all’utile di esercizio 38
    175. 175. 39
    176. 176. Imposta RAPina 39
    177. 177. Imposta RAPina il suo gettito finanzia il 40% spesa sanitaria italiana 39
    178. 178. 662/96: (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) 40
    179. 179. 662/96: (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) Nuovo sistema di riparto del Fsn: Una quota disavanzo regioni, rimane a loro carico. le regioni non devono eccedere la quota di rimborso 40
    180. 180. Federalismo fiscale L. 56/2000 41
    181. 181. Il finanziamento del Ssn assume un aspetto decisamente nuovo con l’ovvia soppressione del Fsn 42
    182. 182. Il finanziamento del Ssn assume un aspetto decisamente nuovo con l’ovvia soppressione del Fsn Il Fsn è stato sostituito con un meccanismo di compartecipazione ai tributi erariali, in particolare all’imposta sul valore aggiunto (IVA) 42
    183. 183. Strumenti di finanziamento 43
    184. 184. Strumenti di finanziamento Attribuzione alle regioni del gettito proveniente dalla compartecipazione all’IVA (25,7%) 43
    185. 185. Strumenti di finanziamento Attribuzione alle regioni del gettito proveniente dalla compartecipazione all’IVA (25,7%) aumento aliquote addizionale Irpef (0,5-1%) 43
    186. 186. Strumenti di finanziamento Attribuzione alle regioni del gettito proveniente dalla compartecipazione all’IVA (25,7%) aumento aliquote addizionale Irpef (0,5-1%) aumento dell’accisa sulla benzina spettante alle regioni (250 £) 43
    187. 187. Strumenti di finanziamento Attribuzione alle regioni del gettito proveniente dalla compartecipazione all’IVA (25,7%) aumento aliquote addizionale Irpef (0,5-1%) aumento dell’accisa sulla benzina spettante alle regioni (250 £) intero gettito dell’IRAP 43
    188. 188. Obiettivi di solidarietà nazionale: si costituisce un fondo perequativo nazionale che attinge all’Iva e all’accisa sulla benzina per superare gli squilibri tra le varie regioni 44
    189. 189. Federalismo fiscale e servizio sanitario: 45
    190. 190. Federalismo fiscale e servizio sanitario: 45
    191. 191. Federalismo fiscale e servizio sanitario: un percorso di responsabilizzazione 45
    192. 192. Federalismo fiscale e servizio sanitario: un percorso di responsabilizzazione presupposto per cambiamenti strutturali? 45
    193. 193. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Entrate Ticket 2 premi tributarie ass regionali Regioni 3 ASL Medici Ospedali Ambula Servizi 4 Farmacie tori prev Famiglie Imprese A. Brenna, 2003 46
    194. 194. 1 Famiglie Imprese Prezzi e Entrate Ticket 2 premi tributarie ass regionali Regioni 3 ASL Medici Ospedali Ambula Servizi 4 Farmacie tori prev Famiglie Imprese Flussi finanziari del ss dal 2001 A. Brenna, 2003 46
    195. 195. 2001: altra tappa importante verso il federalismo riforma costituzionale(2000-2001) (titolo v) art 117: riallocazione funzioni legislative tra i diversi livelli di governo art 119: ridefinizione delle modalità di finanziamento dei governi decentrati 47
    196. 196. art 117: prima definiva materie di competenza delle regioni ora il contrario art 119:i comuni, le province, le regioni hanno autonomia di entrata e di spesa... 48
    197. 197. art 117: prima definiva materie di competenza delle regioni ora il contrario art 119:i comuni, le province, le regioni hanno autonomia di entrata e di spesa... Le funzione legislative, organizzative e finanziarie attribuite alle regioni vengono fortemente ampliate 48
    198. 198. Perché il federalismo fiscale? 49
    199. 199. Perché il federalismo fiscale? 49
    200. 200. Perché il federalismo fiscale? Risanamento della finanza pubblica 49
    201. 201. Perché il federalismo fiscale? Risanamento della finanza pubblica Questione meridionale 49
    202. 202. Perché il federalismo fiscale? Risanamento della finanza pubblica Questione meridionale Confine tra pubblico e privato 49
    203. 203. Perché il federalismo fiscale? Risanamento della finanza pubblica Questione meridionale Confine tra pubblico e privato Maggiore responsabilità e autonomia regionale 49
    204. 204. PIL Incidenza Tasso REGIONI (pro capite) della povertà occupazione% PIEMONTE 26.8 7.1 64 LOMBARDIA 31.6 3.7 65.5 VENETO 28.5 4.5 64.6 LIGURIA 24.9 5.2 61.1 EMILIA ROM 29.9 2.5 68.4 TOSCANA 26.7 4.6 63.8 UMBRIA 22.2 7.3 61.6 MARCHE 24.5 5.4 63.5 LAZIO 29.3 6.8 58.4 ABRUZZO 20.1 11.8 57.2 MOLISE 17.8 21.5 51.1 CAMPANIA 15.8 27 44.1 PUGLIA 15.9 19.4 44.4 BASILICATA 16.9 24.5 49.3 CALABRIA 15.8 23.3 44.6 ITALIA 24.4 11.1 57.5 Fonte: Censis, relazione generale sulla situazione economica del paese, 2007 50
    205. 205. Obiettivi di solidarietà nazionale: 51
    206. 206. Obiettivi di solidarietà nazionale: si costituisce un fondo perequativo nazionale che attinge all’Iva e all’accisa sulla benzina per superare gli squilibri tra le varie regioni 51
    207. 207. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: 52
    208. 208. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: Piani di rientro 52
    209. 209. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: Piani di rientro adempimenti per le regioni con bilancio in deficit 52
    210. 210. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: Piani di rientro adempimenti per le regioni con bilancio in deficit -aumenti addizionali Irpef + maggiorazione Irap 52
    211. 211. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: Piani di rientro adempimenti per le regioni con bilancio in deficit -aumenti addizionali Irpef + maggiorazione Irap -blocco del turn over per 2 anni 52
    212. 212. Finanziaria 2010: adempimenti per le regioni con bilancio sanitario in deficit: Piani di rientro adempimenti per le regioni con bilancio in deficit -aumenti addizionali Irpef + maggiorazione Irap -blocco del turn over per 2 anni -divieto di effettuare spese non obbligatorie per stesso periodo 52
    213. 213. Regioni che hanno attuato piani di rientro: 53
    214. 214. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio 53
    215. 215. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania 53
    216. 216. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna 53
    217. 217. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia 53
    218. 218. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria 53
    219. 219. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo 53
    220. 220. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise 53
    221. 221. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise Calabria 53
    222. 222. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise Calabria Le commissariate 53
    223. 223. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise Calabria Le commissariate Lazio, Abruzzo, Molise, Campania 53
    224. 224. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise Calabria Le commissariate Lazio, Abruzzo, Molise, Campania 53
    225. 225. Regioni che hanno attuato piani di rientro: Lazio Campania Sardegna Sicilia Liguria Abruzzo Molise Calabria Le commissariate Commissario ad acta: pres giunta regione Lazio, Abruzzo, Molise, Campania 53
    226. 226. 54
    227. 227. Piani di rientro 54
    228. 228. Piani di rientro • Blocco del turn over per 2 anni 54
    229. 229. Piani di rientro • Blocco del turn over per 2 anni • Riorganizzazione della rete ospedaliera con riduzione di posti letto 54
    230. 230. Piani di rientro • Blocco del turn over per 2 anni • Riorganizzazione della rete ospedaliera con riduzione di posti letto • Introduzione distribuzione diretta dei farmaci 54
    231. 231. Piani di rientro • Blocco del turn over per 2 anni • Riorganizzazione della rete ospedaliera con riduzione di posti letto • Introduzione distribuzione diretta dei farmaci • Acquisto centralizzato e monitorato dei farmaci 54
    232. 232. Piani di rientro • Blocco del turn over per 2 anni • Riorganizzazione della rete ospedaliera con riduzione di posti letto • Introduzione distribuzione diretta dei farmaci • Acquisto centralizzato e monitorato dei farmaci • Utilizzo tessera sanitaria (appropriatezza) 54
    233. 233. Legge finanziaria 2008: 55
    234. 234. Legge finanziaria 2008: aveva concesso alle “commissariate” un anticipo di 9100 mln da restituire entro 30 anni per debiti cumulati fino al 2005 55
    235. 235. D. Lgs 154/2008 56
    236. 236. D. Lgs 154/2008 Per le regioni che iniziano il piano di rientro e che hanno situazioni di particolare gravità: 56
    237. 237. D. Lgs 154/2008 Per le regioni che iniziano il piano di rientro e che hanno situazioni di particolare gravità: può essere autorizzato un finanziamento che sarà oggetto di recupero 56
    238. 238. Diff. rispetto alla REGIONI Spesa pro capite media P.A di BOLZANO 2,202 471 VALLE D’AOSTA 1,989 258 LAZIO 1931 200 MOLISE 1,918 187 LIGURIA 1906 175 P.A. TRENTO 1864 133 EMILIA ROMAGNA 1811 80 FRIULI VENEZIA GIULIA 1791 60 PIEMONTE 1784 53 TOSCANA 1740 9 ABRUZZO 1737 6 ITALIA 1731 0 VENETO 1715 -16 UMBRIA 1715 -16 LOMBARDIA 1695 -36 MARCHE 1654 -77 CAMPANIA 1654 -77 SICILIA 1639 -92 PUGLIA 1626 -105 BASILICATA 1625 -106 SARDEGNA 1605 -126 CALABRIA 1581 -150 Spesa sanitaria per regioni, anno 2007 (€ pro capite) Fonte: Relazione generale situazione economica del paese, 2007 57
    239. 239. Composizione percentuale della spesa sanitaria pubblica Categorie di spesa 1985 1995 2007 Personale 40.9 42.5 33.1 Beni e servizi 17.7 19.3 28.9 Medicina generale 6.7 6 5.9 Farmaceutica conv. 17.8 10.7 11.4 Ospedaliera 10 11.4 8.6 Specialistica conv 4.4 2.6 3.5 Altre spese 2.5 7.5 8.6 Totale 100 100 100 Fonte: elaborazione dati da Relazione generale sulla situazione economica del paese, anni vari 58
    240. 240. Spesa sanitaria pubblica in % del Pil: Paesi 2007 Italia 7.8 Francia 8.8 Germania 8.1 Giappone 6.5 Grecia 5.6 Danimarca 8 Spagna 6 Svizzera 6.8 Regno unito 7 USA 15.3 59

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