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Ma non c'e' gia' tutto su Google? Corso AIB, Imperia 27/01/2010
 

Ma non c'e' gia' tutto su Google? Corso AIB, Imperia 27/01/2010

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Slide del corso: “...Ma non c'è già tutto su Google?” 3.ed. Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0”. Verso un servizio reference su misura per l'utente della ...

Slide del corso: “...Ma non c'è già tutto su Google?” 3.ed. Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0”. Verso un servizio reference su misura per l'utente della biblioteca. Strumenti, metodi e risorse per recuperare e organizzare le fonti informative.
Docente: Laura Testoni

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    Ma non c'e' gia' tutto su Google? Corso AIB, Imperia 27/01/2010 Ma non c'e' gia' tutto su Google? Corso AIB, Imperia 27/01/2010 Presentation Transcript

    • Imperia, 27 gennaio 2010 Corso di formazione a cura di Laura Testoni Università degli studi di Genova (testoni@unige.it) “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca. Strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. 3. ed. Queste slide sono rilasciate con Licenza Creative Commons 2.5 Italia A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 1
    • Mappa concettuale del corso A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 2
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. x Parte I: Scenari e contesto - L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Le sfide del servizio reference di fronte al cambiamento dell’utenza ed al sovraccarico informativo Parte II: Le risorse - Quali risorse? Il nostro kit informativo Rassegna, analisi tipologica ed utilizzo di alcune risorse presenti in rete. Approfondimenti. Parte III: Gli strumenti - Quali strumenti per nuovi servizi? Organizzare le risorse informative e ottimizzare i servizi all’utenza attraverso strumenti “web 2.0”. Una rassegna critica A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 3 Foto: Steve Rhodes http://www.flickr.com/photos/ari/2216430731/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. x Parte I: Scenari e contesto L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Le sfide del servizio reference di fronte al cambiamento dell’utenza ed al sovraccarico informativo • Aumento della complessità • Gli utenti sono cambiati. E noi? • Nuovi servizi come risposta alla complessità • Definzioni di reference (rassegna) • "Su misura per l'utente": coltivare le nicchie • Strumenti metodi e risorse • Fonti informative: Quali documenti? • Valutare criticamente un documento web: tecniche, regole, tutorial • Quali metodi per le nostre ricerche? A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 4
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Aumento della complessità Sono più di mille miliardi le URL uniche censite da Google: a Il World Wide Web contiene comunicarlo sono Jesse Alpert e Nissan Hajaj, ingegneri software impiegati circa 170 terabytes di nella divisione search del colosso di Mountain View. le nuove pagine che ogni informazione nella sua superficie. giorno rimpinguano il web si contano nell'ordine dei miliardi. Come volume, equivale 17 volte alla quantità di tutte le collezioni Punto informatico, 28.07.2008 Neppure Google può misurare il web a stampa della Biblioteca del Congresso. How Much Information? 2003 Peter Lyman and Hal R. Varian. Release date: October 27, 2003. Regents of the University of California Il problema non è più cercare l’ago nel pagliaio, ma esplorare il pagliaio Anand Rajaraman, co-founder of Kosmix Citato da: Exploring a Deep Web that Google can’t grasp, Alex Wright, New York Times, 22 febbraio 2009 …They are the children of the Petabyte age Chris Anderson, “The end of theory: the data deluges makes the scientific method obsolete” Wired, 23.06.08 Gennaio 2010: da una indagine Netcraft emergono esistere 206.741.990 siti web. Fonte: http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 5
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Aumento della complessità Social network e contenuti generati dagli utenti = aumento della complessità complessità 2004: 400.000 post di blog al giorno 2005: ? 2006: 1.3 milioni di post blog al giorno 2007: 1.5 milioni di post blog al giorno 2008: 900.000 post di blog al giorno 2009: ? Foto: http://www.flickr.com/photos/bunny/61386068/ Fonte: Technorati A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 6
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle difficoltà Gli utenti sono cambiati Istat: Beni tecnologici nelle famiglie (2009) * Televisore presente nel 96,1% delle famiglie Cellulare 90,7% Lettore DVD 63,3% Internet e altri consumi Videoregistratore 55,7% Accesso a internet 23,5 milioni (**) Personal computer 54,3% Accesso ad Internet 53% Quotidiani: diffusione media (ottobre 2008/settembre 2009, fonte ADS) Antenna parabolica 33,1% - Corriere della Sera 566.031 copie Videocamera 28,3% - Repubblica 496.179 copie - Gazzetta dello Sport lunedi 432.055 Playstation 20,1% Televisione: ascolto medio 8.873.745 (analogica+digitale+satellitare) (ottobre 2009 fonte Auditel) * Dati tratti da: Istat, Cittadini e nuove tecnologie. Anno 2009 diffuso il 28 dicembre 2009. http://www.istat.it/salastampa/ comunicati/non_calendario/20091228_01/ testointegrale20091228.pdf Grafico: Famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet. Anni 2008 e 2009 (per 100 famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni) ** Dati audiweb relativi a ottobre 2009 rilasciati il 15/12/2009 ; Dati ADS e Auditel A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 7 consultati il 5/1/2010
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Gli utenti sono cambiati I motori di ricerca come Google sono così semplici e immediati che molti giovani, quando viene loro assegnata una ricerca usano Google piuttosto che mettersi alla prova di un più tradizionale ambiente bibliotecario D. Loertscher "The digital school library", Teacher librarian vol. 30 n. 5 giugno 2003 p. 14 L’immagine confronta i dati dal report OCLC del 2005: “Perceptions of libraries and information resources” con quelli del Report del 2007: “Sharing, privacy and trust in our networked world” in relazione alla popolazione intrvistata nel Regno Unito, negli Usa e in Canada A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 8
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Gli utenti sono cambiati L’accesso ad internet cresce (2008-09: +7%) Noi non siamo (più) i soli ad accedere ad internet I “digitali nativi” Gli “scoiattoli” Internet: utenti unici (in milioni) fonte: Audiweb by Nielsen dic 2009 Vs dic 2008 panel casa e Ufficio. The Nielsen company, media monthly report gennaio 2010 Sul concetto di “digitali nativi”: Millennial ma non Darth, Aida Lampi 28.12.2008 http://www.aidalampi.it/801-gennaio-2009/458 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 9
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle E noi? …E’ evidente che Internet mette in discussione molti antichi mestieri, ma di certo non cancella le esigenze fondamentali che quei mestieri dovevano soddisfare. Anzi [...] si tratta non solo di ordinare e classificare l’informazione ma di aggiungere senso e interpretazione. Se questo mestiere è svolto con qualità e trasparenza, nessun motore di ricerca lo potrà soppiantare” Luca De Biase “L’overload di informazione è la difficoltà di gestirle”, difficoltà gestirle” Nòva (Il Sole 24Ore) 2/10/2008 “Information” overload… A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 10 Foto: Bueny Pixs http://www.flickr.com/photos/bueny/2472455690/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Nuovi servizi come risposta alla complessità “Senza servizi la biblioteca è una combinazione tra un dedalo e un obitorio di libri” (M. Gorman*) Centralità del servizio La sfida degli information broker Nuovi servizi personalizzati = valore aggiunto Uso esperto di Google + mappatura delle altre risorse = valore aggiunto * Michael Gorman, “Avoiding the seven dealy sins, or technology and the future of library service in academic libraries”, in: People come first: user-centered academic library service / Di Dale S. Montanelli,Patricia Stenstrom. - Chicago : Association of College and Research Libraries, 1999 Sugli information broker: Pietro Cavaleri, “Servizi personalizzati online della biblioteca: innovazione di prodotto in un mercato competitivo”, in: Biblioteche oggi, Settembre 2001 pp. 70-90 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 11
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Definizioni di reference Il servizio di reference comprende tutte quelle attività dirette e indirette che il personale addetto ai servizi di informazione al pubblico svolge al fine di permettere agli utenti di soddisfare i propri bisogni informativi, conoscitivi, di dotarsi di metodologie, di strategie, di tecniche per il recupero delle informazioni e di sviluppare capacità critiche nell'analisi dell'informazione e nel relativo processo di rielaborazione. (1) Costituisce transazione (di reference) la consultazione di informazioni nelle quali i bibliotecari raccomandano, interpretano, valutano e/o usano fonti d’informazione per aiutare gli utenti a soddisfare particolari necessità informative […] Costituiscono attività di reference le transazioni di reference e altre attività che implichino la creazione, la gestione e la valutazione dell’informazione o della ricerca di risorse, di strumenti o di servizi: quindi raccolte di fonti, guide alla ricerca, cataloghi, basi di dati, pagine web, motori di ricerca, insieme con la valutazione degli stessi. (2) (1) Paola Gargiulo Il ruolo del bibliotecario di reference nell'era digitale, «Bibliotime», anno VIII, numero 1 (marzo 2005) http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-viii-1/gargiulo.htm (2) A cura della Reference and user services association (RUSA) sezione dell'ALA (American library association) http://www.ala.org/ala/mgrps/divs/rusa/resources/guidelines/definitionsreference.cfm Traduzione a cura di AIDA Lampi: "RUSA una nuova definizione di reference" http://www.aidalampi.it/febbraio2008/43 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 12
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Definizioni di reference > modelli 1) Utente informazione modello disintermediato (“C’è già tutto su Google!...”) 2) Utente bibliotecario informazione modello intermediato unidirezionale 3) Modello intermediato dialettico (3) Bolzoni, Dolve, Santoro, Michele Le affinità elettive, modelli di comunicazione fra bibliotecario e utente nella prospettiva digitale, in: Biblioteche oggi, luglio agosto 1999 pp. 36-43 http://www.bibliotecheoggi.it/1999/19990603601.pdf A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 13
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Su misura per l’utente > coltivare le nicchie Teoria della “lunga coda” (“long tail”) Presi complessivamente, i tanti mercati di nicchia possono essere più “remunerativi” di pochi grandi business. La somma dei mercati di nicchia costituisce un mercato grande quanto (se non più grande) di quello delle hit Le nicchie sono “remunerative” solo se sono ricercabili richieste Senza filtri la coda è solo rumore Internet è il luogo delle nicchie La coda lunga e le biblioteche Rossana Morriello, in: "Bollettino AIB" 49 (2009) 1, p. 69-82. La coda lunga : da un mercato di massa ad una massa di mercati -/ Chris Anderson. – Torino : Codice ed., 2006 Prodotti “di massa” Prodotti “di nicchia” (*) Cfr.: La biblioteca come ipertesto / Riccardo Ridi. – Milano : Bibliografica, pp. 258-61 (tendenzialmente illimitati) (**) Libraries and the Long Tail / Lorcan Dempsey, in: D-Lib magazine, april 2006, vol.12 n.4 http://www.dlib.org/dlib/april06/dempsey/04dempsey.html A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 14
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Su misura per l’utente > coltivare le nicchie E noi? I filtri servono per trovare nella “coda lunga” quello che davvero è utile per l’utente. II° e III° legge di Ranganathan La biblioteca (che organizza filtri e servizi - Ad ogni lettore il suo libro su misura) è da sempre il luogo delle - Ad ogni libro il suo lettore (*) “nicchie” La nostra “remunerazione” è la soddisfazione dell’utente MA: Quale aggregazione della domanda e della fornitura?(**) (*) Cfr.: La biblioteca come ipertesto / Riccardo Ridi. – Milano : Bibliografica, pp. 258-61 (**) Libraries and the Long Tail / Lorcan Dempsey, in: D-Lib magazine, april 2006, vol.12 n.4 http://www.dlib.org/dlib/april06/dempsey/04dempsey.html A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 15
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. x Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Strumenti, metodi, risorse Metodi Usare filtri per limitare Risorse Strumenti l’information overload Bookmarking partecipativo Opac Valutare/Selezionare Feed RSS Biblioteche digitali Compilare/utilizzare Wikis E-journals bookmark Archivi aperti Blog Condividere informazioni e DFP Comunità di pratica risorse Motori di ricerca …Sulle spalle dei giganti Banche dati (valorizzare buone pratiche) Traduttori Enciclopedie Dizionari A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 Foto: 713Avenue 16 http://www.flickr.com/photos/ Foto: Missha http://www.flickr.com/photos/missha/434222764/ seven13avenue/2080281038/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali documenti? Criteri di valutazione secondo l’IFLA (*) FONTI SU CARTA Autore, Data di Pubblicazione, Edizione o Revisione, Editore, Titolo, Pubblico a cui il testo è destinato, Argomento, Stile. RIVISTE Precisione, Autorevolezza, Attualità, Obiettività FONTI SU WEB Autore, Contenuto, Nome del Dominio, Data dell’ultima revisione, Obbiettività, Autorevolezza e Precisione Linee Guida per il servizio di digital reference (IFLA Digital Reference Guidelines). Sezione Reference Work (Reference Work Section) July 2004. Trad. it.: http://archive.ifla.org/VII/s36/pubs/DigitalReferenceGuidelines-IT.pdf A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 17
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali documenti? I criteri di valutazione proposti da Kenneth Whittaker [1982] Persone Piano Contenuti Organizzazione Progetto grafico Produzione Foto: Degra Posizionamento http://www.flickr.com/photos/degra/1259179998/ fonte: Metodi e fonti per la valutazione sistematica dei documenti / Attrezzature Kenneth Whittaker ; edizione italiana a cura di Patrizia Lucchini e Rossana Morriello. - Manziana : Vecchiarelli, c2002. Sopratutto pp. 95-105 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 18
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali documenti? Valutare un documento Web. La regola delle “5 W” Who – Chi scrive le pagine? Si tratta di esperti? Cosa so di loro? What – Qual’è l’obiettivo dell’autore del sito? When – Quando il sito è stato creato? A quando risale l’ultimo aggiornamento? Where – Da dove viene l’informazione? (chi è la fonte?) Why – Perchè questa informazione è utile per me? (cambia ciò che già so sul tema? E’ pertinente?) Fonte: Effective Evaluation, deals with the critical evaluation of Web pages / Kathleen Scrock.- c2003 http://www.scribd.com/doc/8140/Information-Literacy-Presentation A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 19 Foto: Degra http://www.flickr.com/photos/degra/1259179998/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali documenti? Valutare un documento Web. La regola delle “10 C” Contenuto Credibilità Pensiero critico Copyright Citazione Continuità Regole rispetto alla Censura Connettività (accessibilità+usabilità) Comparabilità Contesto della ricerca Fonte: Ten C's For Evaluating Internet Sources. Guide / University of Wisconsin, McIntyre library. Ultima modifica: 29/6/2003 http://www.montgomerycollege.edu/Departments/writegt/htmlhandouts/Ten%20C%20internet%20sources.htm Vedi anche: Primi elementi di “webografia” di Elena Boretti, in: Bollettino AIB, Vol. 38 n. 1 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 20 (marzo 1998) pp. 29-40 http://www.aib.it/aib/boll/1998/98-1-029.htm Foto: Degra http://www.flickr.com/photos/degra/1259179998/
    • Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali documenti? Un Tutorial per la valutazione delle risorse web: Web page evaluation checklist a cura della University of California Berkeley library aggiornamento: primavera 2008 Traduzione italiana disponibile sul blog del corso “Su Internet, nessuno sa che tu sei un cane” Peter Steiner, New Yorker 5 luglio 1993 risorsa completa: http://www.lib.berkeley.edu/TeachingLib/Guides/Internet/Evaluate.html http://www.lib.berkeley.edu/TeachingLib/Guides/Internet/Evaluate.html A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 21
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte I: scenari e contesto. L’overload di informazioni è la difficoltà di gestirle Quali metodi? Utilizzare buoni punti di partenza: bookmark collaudato e aggiornato Usare filtri, valutare, selezionare le informazioni Sulle spalle dei giganti! Non duplicare il lavoro che altri hanno già fatto per noi Condividere informazioni e risorse Padroneggiare gli strumenti: avere una mappa mentale delle risorse non improvvisare …Attingere l'informazione da Internet è come prendere un drink da un idrante (*) (*) Foto: Joseph Robertson http://www.flickr.com/photos/josephrobertson/127758523 Concept: Will Lion http://www.flickr.com/photos/will-lion/2595497078/ A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 22
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: Le risorse Quali risorse? Il nostro kit informativo Rassegna, analisi tipologica ed utilizzo di alcune risorse presenti in rete. Approfondimenti su: Google search/schoolar (tecniche di ricerca) Biblioteche digitali Da Europeana a Google Books Wikipedia Documentazione di fonte pubblica A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 23
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Il nostro kit informativo • Bookmark web http://sites.google.com/site/kitcorso/ • Bookmark partecipativo su Delicious http://delicious.com/kitcorso • Bookmark partecipativo su Connotea http://www.connotea.org/user/kitcorso • Blog del corso http://refkit.wordpress.com/ http://refkitpalestra.wordpress.com/ per esercitarsi a 360 gradi • Bibliografia in progress del corso (incorporata al blog) http://www.citeulike.org/user/refkit A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 24
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Google Come lavora Google? • Prima della nostra ricerca: “percorre” tutto il web e costruisce i suoi archivi • I risultati Ci offre i risultati ordinati sulla base di propri algoritmi, che includono: - La frequenza della parola chiave nella pagina - La popolarità della pagina A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 25
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Google RICORDARE • “testo tra virgolette” frase esatta • L’operatore booleano AND è sempre implicito, OR va invece inserito (maiuscolo) es.: “riscaldamento globale” OR “effetto serra” • -parola esclude quella parola es.: Barack –Hussein, Secolo xix -il • +parola include forzatamente quella parola es.: Cure +the • parolachiave site:nomesito limita la ricerca a un solo sito es.: lisbona site:europa.eu • define:parolachiave trova la definizione della parola cercata es.: define:digital divide • link:nomesito indica chi ha linkato questo sito (di solito: più link più autorevolezza) • ~nome ricerca il nome ed i suoi sinonimi es.: ~albergo Genova • Parola1 inurl:parola2 ricerca la parola chiave 1 in tutti i siti che contengono nella loro URL la parola chiave 2 es.: “asili nido” inurl:comune oppure: inurl:roma A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 26
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Biblioteche digitali Una definizione… “Le biblioteche digitali sono organizzazioni che forniscono le risorse per selezionare, strutturare ed offrire accesso, interpretare, distribuire, preservare l'integrità ed assicurare la persistenza nel tempo di collezioni di lavori digitali, in modo che esse siano pronte e disponibili per l'uso di una definita comunità o insieme di comunità” (*) A cosa servono ? Attraverso la biblioteca digitale l’utente accede direttamente al testo completo ed integrale del documento (testo, ma anche immagine o suono). Quali documenti ? Le biblioteche digitali “aperte” mettono a disposizione libri non protetti da copyright, che qualcuno ha provveduto a scannerizzare o digitalizzare (*) La citazione è quella della DLF (Digital Library Federation), una organizzazione di cui sono partner molte biblioteche internazionali <http://www.diglib.org/about/dldefinition.htm>, la traduzione è nostra Unione europea : Commissione, Il patrimonio culturale europeo: basta un clic. Progressi in materia di digitalizzazione e accessibilità on line del materiale culturale e della conservazione digitale nell'UE, Documento 513/2008 COM def (accesso diretto : vedi bibliografia online) A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 27
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Biblioteche digitali. Un manifesto Il Manifesto delle biblioteche digitali (Aib 2005) [http://www.aib.it/aib/cg/gbdigd05a.htm3] (Aib PRINCIPI La biblioteca digitale… MODELLI • è una conversazione La biblioteca digitale… FUNZIONI • promuove conoscenza • è flessibile La biblioteca digitale… • fornisce servizi • si definisce in • si basa sull'utente • media l'accesso alla contenuti+servizi • si relaziona con le conoscenza •…essi sono eterogenei istituzioni • è integrata • vi si accede in modo • conserva l'eredità • diffonde e conserva i omogeneo culturale documenti • è articolata • fa riferimento a un • rispetta diritti di autori e • utilizza standards, portale nazionale utenti protocolli, metadati • favorisce la partecipazione • è integrata in più depositi di • utilizza software open e standard • è decentrata dati • condivide gli aspetti • è in internet • si articola in collezioni gestionali • è accessibile • è autonoma rispetto alle • si integra con i motori di • promuove sè stessa politiche di accesso ricerca • si valuta ed autoaggiorna A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 28 • si finanzia con trasparenza • non è autoreferenziale
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Biblioteche digitali: Europeana • 2008 Il patrimonio culturale europeo: basta un clic • Lancio ufficiale: 20 novembre 2008 • Progetto per una biblioteca digitale europea • Accesso diretto ad almeno 4,6 milioni di oggetti (agosto 2009) • Materiali di dominio pubblico • Razionalizzazione: evitare doppioni • Materiale ancora soggetto a diritto d'autore? • Opere orfane, opere fuori stampa? • Accordo tra la Biblioteca nazionale francese e l’Associazione nazionale degli editori • Accordo con un editore in Italia • Novembre 2009: consultazione pubblica La risposta europea a Google Books? Comunicazione della commissione al Consiglio al Parlamento europeo al Comitato Economico e sociale europeo, al Comitato delle Regioni: "Il patrimonio culturale europeo: basta un clic. Progressi in materia di digitalizzazione e accessibilità on line del materiale culturale e della conservazione digitale nell'UE", Documento 513/2008 COM def Nel notro blog, vedi: A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 29 http://refkit.wordpress.com/tag/europeana/ http://refkit.wordpress.com/2009/04/18/world-digital-library/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Biblioteche digitali: Google books 2004 Da Google print a Google books Progetto partner Progetto biblioteche 10 milioni di libri: 10% pubblico dominio 70% opere orfane o fuori commercio 20% libri in commercio I problemi legali 2008 Google books settlement ...e poi? Cfr. Antonella De Robbio: “La gestione dei diritti nelle digitalizzazioni di massa. Un’analisi alla luce del caso Google Book Search”, in: Bibliotime, anno XII, n. 2 Luglio 2009, disponibile online: <http://www2.spbo.unibo.it/bibliotime/num-xii-2/derobbio.htm>. Anche: “Il caso Google Book e il futuro della biblioteca digitale”, Anna Maria Tammaro in: Biblioteche oggi, Giugno 2009, pp. 28-34 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 30
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Documentazione di fonte pubblica DFP è l’insieme dei dati e dei documenti prodotti e gestiti dalla pubblica amministrazione nell’esercizio delle proprie attività istituzionali ...ma anche: bene comune e risorsa strategica Livelli di interazione tra governo e società (rapporto OCDE 2001): • informazione • consultazione • partecipazione • Fernando Venturini: L’informazione di fonte pubblica in rete come strumento di democrazia. Paper presentato il 6-7 marzo 2008 al convegno: “I diritti della biblioteca” (Milano, Palazzo delle stelline) • Citizen as partners: OECD handbook on information, consultation and public participation in policy-making, Paris : Ocde, 2001 (http://213.253.134.43/oecd/pdfs/browseit/4201141E.PDF) A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 31
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Documentazione di fonte pubblica I canali di distribuzione dell’informazione pubblica: • Accesso: è la risposta ad una domanda • Comunicazione: ruolo attivo delle amministrazioni (rendere noti progetti, politiche risultati) • Disponibilità: predisposizione di fonti informative per un pubblico generico e indeterminato. “possibilità di accedere ai dati senza restrizioni non riconducibili a esplicite norme di legge” (art.1 codice dell’amministrazione digitale *) Internet come LUOGO DELLA DISPONIBILITA’ dell’informazione pubblica Anni 90: nascita degli URP: quale ruolo per le biblioteche? Mediazione - valorizzazione dell’informazione di fonte pubblica come “materia prima” informativa A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 32 * Decreto legislativo 5 marzo 2005, n. 82 Codice dell'amministrazione digitale GU n. 112 del 16-5-2005 -Suppl. Ordinario n. 93
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Wikipedia • Wikipedia nasce il 15 gennaio 2001 in inglese, nell'arco di soli quattro mesi ha visto nascere altre 13 edizioni, tra cui quella in italiano • Secondo le statistiche fornite da alexa.com* Wikipedia è il 6° sito più popolare al mondo • Ad oggi è disponibile in quasi 250 lingue e conta in totale più di 10 milioni di voci scritte da oltre un milione di utenti/collaboratori. • 3.156.000 voci in inglese (gennaio 2010) • 647.000 voci in italiano (gennaio 2010) (*) vedi http://www.alexa.com/topsites/global consultato il 16/01/2010 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 33
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte II: le risorse. Quali risorse? Approfondimenti > Wikipedia La guerra delle Enciclopedie: • Lo special report della rivista Nature (2005)*: la quantità di inesattezze riscontrate in Enciclopedia Britannica e Wikipedia è quasi la stessa: su 42 voci scientifiche scelte a caso: - Veri e propri errori: 4 in Wikipedia ed in Britannica - Omissioni, imprecisioni, refusi ecc.: 162 in Wikipedia e 123 in Britannica • Il programma WebShare dell’Enciclopedia Britannica • L’enciclopedia Larousse • E in Italia? Treccani online, Dizionario biografico degli italiani (**) Giles, Jim Internet encyclopaedias go head to head : Jimmy Wales’ Wikipedia comes close to Britannica in terms of the accuracy of its science entries, a Nature investigation finds, in : Nature Vol 438, 15 Dicembre 2005, pp. 900-901 Letture dal Blog del corso: Conversazione con un wikipediano: http://refkit.wordpress.com/2009/04/05/wikipedia-intervista/ Programma Britannica webshare. Perplessità: http://refkit.wordpress.com/2009/05/10/britannica/ Enciclopedia Treccani online: http://refkit.wordpress.com/2009/05/24/treccani/ Salviamo il dizionario biografico degli italiani? http://refkit.wordpress.com/2009/11/01/dizionario-biografico-italiani/ A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 34
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Corso di formazione a cura di Laura Testoni (testoni@unige.it) Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Organizzare le risorse informative e ottimizzare i servizi all’utenza attraverso strumenti “web 2.0”. Una rassegna critica Web 2.0? Feed RSS Bookmarking partecipativo Social tagging/folksonomie: pro & contro "microweb“ (Google sites) Google "à la carte" (Google CSE) Tools per la condivisione delle risorse Buone regole per una buona condivisione: licenze CC Blogs (anatomia di un blog e buone prassi) A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 35
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Organizzare le risorse informative e ottimizzare i servizi all’utenza attraverso strumenti “web 2.0”. Una rassegna critica Foto: 713Avenue http://www.flickr.com/photos/seven13avenue/2080281038/ x A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 36
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > web 2.0? Definizione “Si tende ad indicare come Web 2.0 l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente” (Wikipedia) • “…Chiamatelo come volete, tanto è qui in mezzo a noi” (Tim O’Reilly 2005) ) • Web 2.0 come insieme di strumenti/servizi per la condivisione dei contenuti creati dagli utenti • Dal punto di vista tecnologico: Web come piattaforma • Web come spazio collaborativo: i “social network” • Gli utilizzatori aggiungono valore (il caso di Facebook in Italia: gennaio 2009: 6,5 milioni utenti*, Gennaio 2010: 13,5 milioni**) • Gli utilizzatori producono contenuti: utente da consumer a prosumer • Partecipazione dell’intelligenza collettiva degli utilizzatori A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 37 * Fonte: Garante per la comunicazione ** Fonte: http://www.vincos.it/2010/01/02/un-anno-di-facebook-in-italia-in-crescita-adolescenti-e-ultra-46enni
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > web 2.0? Per approfondire: - What Is Web 2.0 Design Patterns and Business Models for the Next Generation of Software, Tim O’Reilly. (2005) Trad it.: Cos’è web 2.0 Design pattern e modelli di business per la prossima generazione di software http://www.awaredesign.eu/articles/14-Cos-Web-2-0 - What is Web 2.0?Ideas, technologies and implications for education by Paul Anderson, JiSC Technology and standard watch, Feb 2007 http://www.jisc.ac.uk/media/documents/techwatch/tsw0701b.pdf - Wikipedia: voce “Web 2.0” http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 38
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Approcci critici Una rassegna critica > web 2.0? Trovata mediatica e pubblicitaria dell’editore Tim O’Really I contenuti generati dagli utenti sono di scarsa qualità (la “fuffa”) L’intelligenza collettiva (intelligenza dello sciame, o delle masse) è illusoria e provoca rumore Il web 2.0 non rappresenta nulla di innovativo, poiché la collaborazione tra utenti della rete è sempre esistita anche prima dei blog e dei social network La blogosfera non premia i contenuti migliori, ma la mera popolarità, misurata attraverso il numero dei link in entrata, generati da dinamiche piramidali e “pilotate” Manca un modello di business: i contenuti di qualità costano e vanno pagati Titolarità degli UGC Privacy Immagine: Michael Karshis http://www.flickr.com/photos/hmk/2047040339/ Per approfondire: - Decostruire l’inganno del web 2.0 / Geert Lovink, in: Web 2.0 Internet è cambiato. E voi? A cura di Vito di Bari. – Milano : Il Sole 24 Ore, 2007 pp.41-54 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 39 - Zero comments. Teoria critica di Internet / Geert Lovink. – Milano : Bruno Mondadori, 2008 - Il grande inganno del web 2.0 / Fabio Metitieri. – Roma, Bari : Laterza, 2009
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > web 2.0? In questo corso consideriamo il “web 2.0” come un insieme di strumenti e piattaforme utili per organizzare l’informazione, nel contesto del servizio Reference A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 40 Per approfondire: Web2.0 alla prova dei fatti / Bonaria Biancu, in: Pc Professionale, Febbraio 2008 pp.74-92 Blog: The Geek librarian http://bonariabiancu.wordpress.com/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Feed RSS A cosa servono • Permettono di monitorare automaticamente tutte le Foto: Atharva80 http://www.flickr.com/photos/atharva/371918938/ novità di una risorsa web (o di una parte di essa), senza dover consultare la risorsa ogni volta • Possiamo scegliere il flusso di notizie (canale) che desideriamo monitorare, riutilizzarlo e redistribuirlo • Metafora del “rubinetto” di informazione Dove sono • Nella maggior parte dei siti web • Molti siti rendono disponibili i Feed RSS già sulla barra di navigazione Per approfondire: voce RSS in Wikipedia; Gino Roncaglia, Blogosfera e feed RSS: una palestra per il Semantic Web? Networks 2: 2003, pp. 47-56 A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 41 Antonella De Robbio Servizi bibliotecari personalizzati basati su RSS feeds: i diversi volti di un nuovo canale di comunicazione. Paper presentato al x convegno: La Biblioteca su misura: verso la personalizzazione del servizio Milano, Palazzo delle Stelline 10 marzo 2006 http://eprints.rclis.org/5872/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Feed RSS Come si usano • Attraverso i Feed Reader: appositi software da installare Add: possibilità di aggiungere feed nel proprio pc • Attraverso aggregatori online Lista dei Feed ai quali si è abbonati basati su web (come ad esempio Bloglines) Lista delle news del feed selezionato Possiamo costruire un link pubblico e non editabile a Bloglines, ed accedere, per le modifiche, attraverso autenticazione: http://www.bloglines.com/public/testsba A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 42
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Feed RSS Aspetti “tecnici” • Formato per l'esportazione e la distribuzione di contenuti Web basato su XML • Un Feed RSS è formattato in maniera omogenea, standardizzato, esportabile • Nel Feed c’è solo il contenuto e non la grafica • “Dalla stickiness alla Syndication” [cosa vuol dire?] Un video didattico: http://refkit.wordpress.com/2008/10/20/rss-video/ A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 43 x
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Feed RSS A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 44 x
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Feed RSS 0) sei registrato ad un aggregatore? 0) sei registrato ad un aggregatore? 1) individua ililfeed 1) individua feed 2) clicca su: “abbonati adesso” 2) clicca su: “abbonati adesso” 3) conferma la scelta 3) conferma la scelta A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 45 x
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: Feed RSS > Pipes • Pipes è un servizio web che permette di combinare differenti Feed RSS in un una sola risorsa, che si auto-aggiorna. • L’utente seleziona i Feed da includere, e decide come filtrarli. ESEMPIO 1: Roberto Saviano e Gomorra Abbiamo combinato i Feed di: Ansa, Repubblica, Corriere della sera, l’Espresso, Le Monde, Figaro, New Yorker, Google news, ed altre fonti, filtrando tutti i feed che contengono nel titolo o nel contenuto “Roberto Saviano” o “Gomorra” … http://pipes.yahoo.com/kitcorso/prova ESEMPIO 2: Immanuel Kant In questo Pipe abbiamo selezionato da Springerlink: il feed prodotto dalla ricerca “Kant nel titolo“; e i feed di numerose riviste di filosofia e scienze sociali proposte dall'aggregatore "Ingenta connect" filtrando gli item che nel titolo contengono la parola "Kant" http://pipes.yahoo.com/kitcorso/kant A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 46
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: Feed RSS > Pipes A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 47
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > social bookmarking • Bookmark: collezione individuale di siti “preferiti” • La rubrica “Siti internet consigliati” o “Link utili” • Ogni sito collezionato deve essere “etichettato” (“taggato”) dall’utente • Le Tag sono i titoli che l’utente attribuisce ad un contenuto, o ad una risorsa che condivide con altri • Bookmarking partecipativo: condividere con altri la propria lista dei siti preferiti • Piattaforme di “Social reference manager”: Delicious, Connotea… • All’interno di un servizio di bookmarking partecipativo io posso sapere: - Chi altro ha inserito un link ad una risorsa (interessante per me) - Quali risorse corrispondono ad una etichetta (“tag”) interessante per me UN BOOKMARK BEN FATTO E BEN “TAGGATO” E’ UN SERVIZIO Barbara Fiorentini, Il Social bookmarking nel servizio di reference. In: Bibliotime, anno XI, numero 1 (marzo 2008) http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-xi-1/fiorenti.htm A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 48
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Link del bookmark Ricerca generale Nome del bookmark Lista delle tag presenti in kitcorso. Formato “a nuvola” (cloud) Ricerca per tag dentro il bookmark Ogni utente può salvarsi un link Tag Titolo del link Data Commento/descrizione del link inserimento Utenti che citano la stessa risorsa Contenitori delle tag A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 49
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Ricerca generale Nome del bookmark Ricerca per tag dentro il bookmark Titolo del link Commento/descrizione del link Lista delle tag presenti in kitcorso. A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaiodella risorsa Utenti che citano Tag 2010 50 Solo formato “lista” Pubblicità contestuale la stessa risorsa (spesso non presente)
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > social tagging e folksonomie • tag=“Segnaletica delle idee” • tag=parola chiave che si aggiunge ad un oggetto digitale per descriverlo Tag Cloud Dove si usano le Tag? • Nei blog • Nei siti di condivisione di foto (Flickr) Video (Youtube) Slide (Slideshare) • Nei servizi di social bookmarking, per etichettare i siti collezionati TAG: metadati generati dagli utenti per aggiungere informazione Tag cloud: “nuvola” di tag: la frequenza di una tag è evidenziata graficamente attraverso la maggiore grandezza del carattere Questa Tag cloud è stata prodotta grazie a www.wordle.net a partire dalle tag del nostro bookmark su delicious: http://wordle.net/gallery/wrdl/229748/delicious.com-kitcorso Abbiamo trovato il concetto di “segnaletica delle idee” in: Sergio Maistrello, La parte abitata della rete, Milano : Tecniche nuove, 2007 p.83 segg. A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 51
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > social tagging e folksonomie • Una tag non fa parte di un sistema formale di classificazione • Folksonomy = il risultato della libera e personale pratica di “etichettatura” di informazioni ed oggetti per il successivo recupero in un ambiente “sociale” (aperto o condiviso con altri) La parola folksonomy è un neologismo composto da “folks” (gente) e “taxonomy” (tassonomia). Il termine folksonomy è stato ideato da Thomas Vander Wal, architetto dell’informazione, che lo ha coniato durante Tag cloud del servizio Flickr: una discussione online nel 2004. come gli utenti hanno etichettato le foto condivise x • Isabel de Maurissens,Folksonomy: una classificazione sociale del web. Dal caos originario ai frutti della collaborazione, 2006 (http://eprints.rclis.org/7574/) • Corrado Petrucco, “Folksonomie” nella Rete: costruire categorie alternative, creative ed interculturali TD, No. 1. (2006) http://www.tdmagazine.itd.cnr.it/PDF37/petrucco.pdf A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 52
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > social tagging e folksonomie Social tagging: PRO • Libertarie e non restrittive • Bottom-up, non imposte, non centralizzate • Riflette il vocabolario degli utenti:lingua viva VS “fanciulli” Riflette modelli mentali comuni Social tagging: CONTRO Semplicità, intuitività, flessibilità • Schemi piatti, non gerarchici Favorisce la comunicazione tra • Mancanza di precisione gli utenti • Basso livello di trovabilità • Ambiguità (lo stesso temine usato in modi diversi) • Il problema degli spazi tra le parole di una tag, es.: formazione_continua x Michele Santoro, Questa sera si cataloga a soggetto. Breve analisi delle folksonomies in prospettiva bibliotecaria, in: "Bibliotime", anno X, numero 2 (luglio 2007) http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-x-2/santoro.htm A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 53
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > “microweb” Google sites permettere di costruire piccoli siti web attraverso un semplice pannello di amministrazione. Esempio: il nostro bookmark Vantaggi • Costo zero • Immediata realizzazione • Nessuna competenza tecnica • Nessuna incombenza “amministrativa” • Continuamente modificabile Svantaggi • Siti statici • Accesso legato a utenza Google • Nessuna gestione della sorgente, dei metadati, dell’accessibilità • Non sono “propietario” del mio sito http://sites.google.com/ A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 54
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica > Google CSE Google “à la carte”: uno strumento per filtrare l’informazione Costruire motori di ricerca tematici, scegliendo: Quali siti includere Quali parole chiave sono prioritarie Personalizzazione interfaccia Tipo di accesso http://www.google.it/coop/cse/ A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 55
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > tools Condivisione delle risorse: vantaggi • Distribuire documenti ad un gruppo ampio di persone senza dover usare la posta elettronica • Creare archivi condivisi • Favorire il team working ed il flusso di lavoro • Flessibilità nella condivisione (nessuno/amici/tutti) • Far conoscere e promuovere la propria attività • Far “valutare” la propria attività dalla comunità dei pari • Accedere alle risorse degli altri utenti con gli stessi interessi A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 56
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > licenze CC Immagine tratta da: Creative Commons: manuale operativo : guida all’uso delle licenze e degli altri strumenti CC / Simone Aliprandi.- Stampa Alternativa, 2008 pag. 21 Licenze Creative Commons (“alcuni diritti riservati”) • Le licenze creative commons sono una ragionevole mediazione tra una visione "tutti i diritti riservati“, in cui ogni utilizzo di un'opera è regolamentato, e un approccio totalmente "no-copyright” • Esistono sei licenze di diritto d'autore CCPL (Creative commons public licences) gratuite e liberamente utilizzabili che si basano sul principio "alcuni diritti riservati" • Esse segnalano che la riproduzione, diffusione e circolazione della propria opera è -a determinate condizioni- esplicitamente permessa A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 57
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > licenze CC Tu sei libero di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera Tu sei libero di modificare quest’opera Devi riconoscere la paternità dell’opera all’autore originario Non puoi usare quest'opera per fini commerciali Diverse piattaforme di Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest’opera condivisione di risorse permettono di selezionare un tipo di licenza CC Se alteri o trasformi quest'opera, o se la usi per crearne un'altra, puoi distribuire l'opera risultante solo con una licenza identica o equivalente a questa A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 58
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Google docs Cosa posso fare con Google Docs • Editare un documento online • Salvare un documento in un file system “tipo” windows • Upload/download documenti • Redazione condivisa • Mettere online (pubblicare) A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 59 http://docs.google.com/Doc?id=dzbcz4r_2dk69w5f9
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Tinyurl Url impronunciabili? Accorciamo il nome: www.tinyurl.com http://docs.google.com/Doc?id=dzbcz4r_2dk69w5f9 http://tinyurl.com/corso-imperia A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 ☺ 60
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Scribd Cosa posso fare con Scribd • No editing dei testi • Archiviazione • Condivisione • Etichettatura (tagging) • Scelta della licenza CC • Download (SI/NO) • Commenti e rating • Formato IPaper • Inserimento in siti o blog • Indicizzazione A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 61 Esempio: http://www.scribd.com/doc/6447458/Vademecum-basidati-UE
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Flickr Cosa posso fare con Flickr • Utilizzo “attivo” • inserimento foto • titolo e tag foto • scelta licenza CC • costruzione album • Utilizzo “passivo” • visita negli album • ricerca per tag • esplorazione delle tag L'album della Library of Gennaio 2010 A cura di Laura Testoni, Imperia, Congress 62 http://www.flickr.com/photos/library_of_congress/
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Slideshare Cosa posso fare con Slideshare • Archivio personale • ricerca per parola chiave • download slide (SI/NO) • aggiungere commenti • produrre un link • navigare tag e categorie • applicazione licenze CC http://www.slideshare.net/carlopar/da-chiedi-in-biblioteca-al-refrence-cooperativo-in-toscana A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 63
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > Citeulike Cosa posso fare con CiteUlike • Archivio personale di articoli • inserimento dettagliato • esportazione in formato RIS o Bibtex • Riconosce i metadati • obbligo di taggare gli articoli • possibilità di vedere le bibliografie degli altri utenti Esempio: http://www.citeulike.org/user/refkitdi Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 A cura 64
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > i blog Dalle pagine personali ai Blog Un Blog è un sito web che utilizzando un software per la gestione dei contenuti (CMS) rende elementare la redazione, l’inserimento, la pubblicazione, e l’archiviazione di testi, foto o video (detti “post”) 1999: piattaforma Blogger (*) Monitoraggio blogosfera z Technorati Liquida A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 65 La consistenza della blogosfera. Fonte: Technorati: State of the blogosphere 2008 http://www.technorati.com/blogging/state-of-the-blogosphere/ (*) La parte abitata della rete / Sergio Maistrello.- Milano : Tecniche nuove, 2007 pp 27 segg.
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > i blog Perché un blog? Semplicità Interattività Gratuità z A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 66 Un manuale per iniziare: Come si fa un Blog 2.0 / Alberto D’Ottavi, Tommaso Sarchiotti. - 2.ed. - Milano : Tecniche nuove 2008.
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > i blog Perché un blog bibliotecario? • Promuovere le proprie iniziative • Sistema di alerting • Supportare categorie specifiche di utenza • “Fare comunità” intorno alla biblioteca • Ampliare l’utenza potenziale • Aggiornamento professionale A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 67 I Blog bibliotecari: nuovi servizi di informazione / Barbara Fiorentini, in: Bollettino AIB vol. 44 n.1 (marzo 2004), pp. 29-36
    • Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse: i blog Un “post”. Ogni post ha un “permalink” Pagine principali I feed RSS del blog Anatomia di un blog • Intestazione (“head”) • Le pagine principali • 2 colonne Archivi dei posti • I “post” ed i loro commenti per mese • Ordine inverso • L’archivio dei post • Categorie e tag • Calendario dei post Motore di ricerca interno I commenti al post, e le repliche ai commenti Ma anche: - La lista dei siti preferiti - Il blogroll (per argomenti o unico) - classifica dei post più letti La nuvola delle Tag A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 le repliche... 68
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica: condivisione delle risorse > caratteristiche comuni Le regole del gioco • E’ necessario registrarsi • Servizio gratuito • Posso scegliere licenze CC • Devo usare delle tag • Posso vedere le risorse altrui • Gli altri possono vedere le mie • Rating e commenti • Non sono proprietario dei documenti • Tema della privacy A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 69
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Parte III: Gli strumenti Quali strumenti per nuovi servizi? Una rassegna critica Blog, Wiki, Bookmarking, Social tagging, Feed RSS…. • Quali buone prassi nelle istituzioni culturali • Quali linee guida per un utilizzo adeguato • Alcuni strumenti pratici • Qualità • Pianificazione • Chi è l’utente? • Soddisfazione dell’utente • Interazione con l’utente Minerva EC Working group. Manuale per l’interazione con gli utenti del web culturale 1.ed. settembre 2008; ed. it. aprile 2009 http://www.minervaeurope.org/publications/handbookwebusers_it.htm A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 70
    • “...Ma non c'è già tutto su Google?” Banche dati, biblioteche digitali, VRD e nuovi servizi “web 2.0” Verso un servizio reference “su misura” per l'utente della biblioteca strumenti, metodi e risorse per recuperare valutare e organizzare le fonti informative. Il Blog di questo corso: RefKit Reference Kit, blog di apprendimento collaborativo per i bibliotecari che si occupano del servizio reference …Verso una Comunità di Pratica http://refkit.wordpress.com A cura di Laura Testoni, Imperia, Gennaio 2010 71