Report l'evoluzione dei sistemi di pagamento nell'era internt

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  • Complimenti! Che bel lavoro!
    '... la prima forma di pagamento fu il baratto... ' che oggi sta tornando alla grande, tra privati (rieducati, finalmente, al riutilizzo) ma anche tra le aziende (pensiamo alle associazioni di Barter Corporate come Cambio Merci http://cambiomerci.com/news/) che funzionano grazie ad internet!
    :)
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Report l'evoluzione dei sistemi di pagamento nell'era internt

  1. 1. FACOLTA’ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA GESTIONALE Anno accademico 2011-2012 L’evoluzione dei sistemi di pagamento nell’era InternetMattia DE FILIPPIS matr. 783471Corso di Tecnologie, applicazioni e servizi dell’InternetMAINETTI Stefano,SPREAFICO Alberto
  2. 2. Sommario1. MOBILE PAYMENT SYSTEMS ..................................................................................................................... 4 1.1 Soluzioni per il Mobile Payment ........................................................................................................ 4 1.2 Modalità di Mobile Payments ........................................................................................................... 5 1.3 Best Cases ........................................................................................................................................ 12 1.4 Mobile Payments nel mondo .......................................................................................................... 12 1.5 Conclusioni ...................................................................................................................................... 152. E-Payments .............................................................................................................................................. 17 2.1 E-Commerce .................................................................................................................................... 17 2.2 E-Payments ...................................................................................................................................... 18 2.3 Sicurezza .......................................................................................................................................... 22 2.4 E-Payments a confronto .................................................................................................................. 24 2.5 E-Payments nel mondo.................................................................................................................... 27 2.6 Conclusioni ...................................................................................................................................... 283. Contactless Payments.............................................................................................................................. 28 3.1 Soluzioni Contactless Payments ...................................................................................................... 29 3.2 Best Cases ........................................................................................................................................ 30 3.3 Tecnologie ....................................................................................................................................... 31 3.4 Sicurezza .......................................................................................................................................... 33 3.5 Conclusioni ...................................................................................................................................... 334. P2P Payments .......................................................................................................................................... 34 4.1 Ciclo di vita dei P2P Payments ......................................................................................................... 34 4.2 Best cases ........................................................................................................................................ 36 4.3 Sicurezza .......................................................................................................................................... 37 4.4 Conclusioni ...................................................................................................................................... 37 4.5 FOCUS: Bitcoin ................................................................................................................................. 375. I drivers del cambiamento ....................................................................................................................... 39 5.1 La normativa .................................................................................................................................... 39 5.2 Il mercato......................................................................................................................................... 40 5.3 Fattori Socio-Culturali ...................................................................................................................... 42 5.4 Evoluzione tecnologica .................................................................................................................... 436. Conclusioni finali...................................................................................................................................... 447. Risorse ..................................................................................................................................................... 46 2
  3. 3. L’evoluzione dei sistemi di pagamento è strettamente correlata con quella della cultura umana, conla storia delle diverse civiltà, con lo sviluppo del commercio e dei sistemi di comunicazione. Nonstupisce quindi, che nella sua storia secolare il mercato dei pagamenti è sempre stato un settore tra ipiù dinamici ed aperto ai cambiamenti, anticipando ed accompagnando sovente le più importantitrasformazioni economiche e sociali dei popoli.La prima forma di pagamento fu il baratto, basato essenzialmente sullo scambio di beni materialisenza uso di moneta. Il baratto mostra i suoi limiti e diventa perciò necessario che subentri in giocoun mezzo di pagamento accettato da tutti gli operatori economici, che conservi il proprio valore neltempo e sia facilmente divisibile. Si è andato così a cercare beni come conchiglie, sale, metalli,pietre caratterizzati da non deperibilità. La tradizione vuole che la moneta sia stata coniata per laprima volta da Creso, re di Lidia, nel VII secolo a.C. Una volta introdotta la moneta, la funzione digarante della sua stabilità venne assunta dallautorità costituita e dai primi cambiavalute. All’iniziodell’Ottocento si passò dalla moneta metallica a quella cartacea. Verso il quindicesimo secolonacquero le prime banche, che custodivano monete e metalli preziosi e rilasciavano lettere dicredito che permettevano gli scambi.Lavvento dellinformatica, della telematica e la conseguente possibilità di organizzare informazioniin formato digitale hanno innescato una vera e propria rivoluzione dei mezzi di pagamento. Nel 1950Diners Club Inc. introdusse la prima carta di credito che poteva essere usata per acquistare unavarietà di prodotti e servizi. Il 1981 segna la nascita dell’ Home Banking quando le 4 più importantibanche di New York iniziarono ad offrire servizi bancari a casa tramite il sistema Videotex. Nel 1993iniziano i pagamenti tramite smart cards e nel 1999 in Giappone iniziano i pagamenti tramite mobilegrazie all’introduzione di i-Mode (un servizio web mobile per il collegamento dei telefonicellulari a Internet).I sistemi di pagamento utilizzati dalle transazioni via Internet stanno crescendo in numero e incomplessità di mese in mese. Alla fine della vera e propria guerra di idee, proposte e tecnologie èprobabile che non vi sarà un unico vincitore: non avremo un singolo strumento di pagamentotelematico, ma una moltitudine di essi. Del resto, le esigenze da soddisfare sono numerose eciascuno strumento si presta a coprire una determinata fascia del mercato dei pagamenti.Un primo obiettivo del report è quello di fornire una descrizione dei vari sistemi attualmente adisposizione: analizzarne la tecnologia, i pro e i contro e infine cercare di capire quale strumento dipagamento si potrà affermare o se vi sarà la coesistenza di più di uno.La sfida oggi nel mercato dei pagamenti è quella di offrire servizi sempre migliori ed efficacisfruttando le tecnologie a disposizione. La nascita di internet e dell’ e-commerce, lo sviluppo ditecnologie di comunicazione a corto raggio come l’RFID e infine la penetrazione degli smartphonehanno permesso l’introduzione nel mercato di diverse modalità di pagamento:  Peer-to-peer payments (o P2P Payments): sistema online che permette transazione finanziarie tra individui;  Electronic Payments (o E-Payments): scambio elettronico o trasferimento di moneta tra uno o più account attraverso sistemi basati su internet;  Contactless Payments (o C-less Payments): basato su carte di credito e di debito, smartcards o altri dispositivi che utilizzano la tecnologia RFID per effettuare pagamenti sicuri;  Mobile Payments (o M-Payments): si riferisce a servizi di pagamento effettuati tramite o attraverso dispositivi mobili. 3
  4. 4. 1. MOBILE PAYMENT SYSTEMSIl Mobile payment o m-payment può essere definito come ogni pagamento dove un dispositivo mobileè utilizzato per iniziare, autorizzare e confermare uno scambio di valore finanziario per avere comeritorno beni e servizi (Au e Kauffman, 2007). I dispositivi mobili possono includere telefonini, PDAs,tablet wireless e ogni altro dispositivo che si collega al canale della telecomunicazione mobile epermette di effettuare pagamenti (Karnouskos and Fokus, 2004).I pagamenti tramite mobile sono una naturale evoluzione dell’e-commerce data la possibilità deinuovi dispositivi di essere sempre collegati a internet. Alle comuni operazioni che si possono svolgereanche attraverso un portatile o un computer, i dispositivi mobile, e in particolare gli smartphone diultima generazione, hanno reso possibile la nascita di nuove modalità di pagamento grazieall’introduzione di nuove tecnologie: l’NFC, una tecnologia che fornisce connettività wirelessbidirezionale a corto raggio, ne è un esempio.La realizzazione dei mobile payments renderà possibile nuove e impreviste modalità di convenienza edi commercio. Numerosi servizi quali musica e video on-demand, local commerce, intrattenimento,acquisizione di viaggi e altri ancora saranno possibili (alcuni già lo sono) quando il mobile paymentsarà fattibile e onnipresente. Inoltre può diventare un complementare al contante, assegni, carte dicredito e di debito.A oggi sono state molte le iniziative intraprese: molte hanno fallito, altre hanno avuto successo econtinuano ad andare bene, altre ancora stanno prendendo piede in questo momento. L’Asia è ilcontinente dove questo sistema di pagamento ha preso maggiormente piede e il mobile payment èormai una realtà di tutti i giorni. Questo successo è principalmente attribuito a una “cultura delpagamento” diversa da quell’Europea o dell’America settentrionale, dove al contrario non si è ancoraaffermato il m-payment.1.1 Soluzioni per il Mobile PaymentIl mobile payment si può classificare secondo 2 driver: - Modalità di pagamento - Distanza tra chi effettua e riceve il pagamentoLa combinazione dei due porta a diverse soluzioni possibili.Attualmente sono disponibili 4 modalità di pagamento: a) Addebito su conto bancario b) Addebito su carta di credito o prepagata c) Addebito sulla bolletta della compagnia telefonica d) Addebito su borsellino elettronico (e-wallet)M-Payment con addebito su conto bancarioIn questo modello il conto della banca è collegato al numero di telefono del cliente. In caso ditransazione attraverso il dispositivo mobile con un commerciante, il conto bancario del cliente vieneaddebitato del valore della transazione che a sua volta viene accreditata al conto del commerciante.Possono essere presenti delle commissioni in base a quelli che sono gli accordi stipulati con la propriabanca.M-Payment con addebito su carta di credito o prepagata 4
  5. 5. Il numero della carta di credito o della prepagata è collegata al numero di telefono del cliente.Quando il cliente effettua una transazione tramite mobile con un commerciante, il valore dellatransazione viene addebitata sul conto della carta a favore del commerciante.M-Payment con addebito sulla bolletta della compagnia telefonicaIl pagamento effettuato tramite mobile a favore di un commerciante viene addebitatoimmediatamente, nel caso di scheda ricaricabile, o successivamente sulla bolletta nel caso di schedatelefonica in abbonamento.M-Payment con addebito su borsellino elettronicoL’addebito su borsellino elettronico prevede che il valore della transazione venga scaricato dalproprio conto dell’e-wallet. Questa modalità viene utilizzata principalmente per gli acquisti on-linema sta prendendo piede anche per i pagamenti in prossimità sfruttando la tecnologia NFC.1.2 Modalità di Mobile PaymentsEsistano due modalità di pagamento tramite mobile che si differenziano in base alla distanza tra chieffettua e chi riceve il pagamento. A tal proposito si distinguono: - Mobile Remote Payments - Mobile Proximity Payments1.2.1 Mobile Remote PaymentsSi tratta di pagamenti effettuati a grande distanza servendosi della rete cellulare. Questo tipo dipagamento può utilizzare un gran numero di canali per dare inizio ad una transazione. Lesoluzioni di pagamento a distanza possono anche essere utilizzate per operazioni che si svolgono alivello locale, come transazioni faccia a faccia e verso distributori automatici.Di seguito sono riportate le principali tecnologie abilitanti del Mobile Remote Payments.SMSE’ un servizio di messaggi di testo che permette la trasmissione da un cellulare di brevi messaggi(140/160 caratteri). Ogni messaggio viene inviato ad un Centro Servizi (SMSC, Short MessagesServices Centre) che a sua volta si preoccupa di inviarlo al terminale opportuno, se nella stessa reteGSM, oppure al Centro Servizi delloperatore della rete del destinatario. Pertanto il singolo messaggioviene, in realtà, diviso in due: il messaggio dal terminale al Centro Servizi (SMS-MO, MobileOriginated), e dal Centro Servizi al destinatario (SMS-MT, Mobile Terminated). Scopo del SMSC è,ovviamente, quello di fare lo store-and-forward dei messaggi, anche in previsione di uneventualeirraggiungibilità momentanea del destinatario.Sono presenti un gran numero di applicazioni e servizi che ricadono in questa categoria. Il lorocomune denominatore è che usino gli SMS come tecnologia per inviare la transazione di pagamento,per ricevere il riconoscimento del pagamento e per scambiare informazioni di servizio.PayPal mobile, ad esempio, dopo aver collegato il proprio account PayPal al proprio numero,permette di effettuare pagamenti tramite SMS semplicemente inserendo nel testo dell’SMS l’importodella transazione e il nome dell’account del beneficiario. Un esempio tutto italiano è quello delMobile Ticketing proposto dall’azienda di trasporti fiorentina ATAF. Il servizio consente di acquistareil biglietto dell’autobus attraverso il credito telefonico inviando un semplice SMS e per le operazionidi verifica a bordo è sufficiente mostrare al controllore il codice ricevuto via SMS. 5
  6. 6. Nonostante la semplicità di utilizzo e il fatto che ogni cellulare dispone di questa tecnologia moltisono i problemi e le inefficienze di questa soluzione:  Scarsa affidabilità: i pagamenti delle transazioni possono facilmente fallire così come i messaggi possono perdersi.  Bassa velocità: l’invio e la ricezione del messaggio può non essere istantanea.  Sicurezza: la crittografia dell’SMS/USSD termina con linterfaccia radio, dopodiché il messaggio è un testo in chiaro.  Nessuna archiviazione della transazione: una volta che il messaggio di pagamento è stato inviato e la merce è ricevuta cè poco altro che il consumatore può fare. È difficile per loro ricordare dove qualcosa è stato acquistato o come acquistarlo di nuovo.USSDUnstructured Supplementary Services Data - lUSSD è un servizio che permette agli utenti di usufruiredi servizi interattivi ad alta velocità tramite una rete GSM. Non cè solitamente capacità diarchiviazione di questi messaggi, tipica dei normali sistemi di messaggistica (SMSC). Con i serviziUSSD gli utenti possono dialogare con il fornitore di servizi immettendo una stringa alfanumerica nelloro cellulare. Questa tecnologia viene utilizzata principalmente per effettuare una richiesta ad unservizio, come la consultazione del credito telefonico, per avere informazioni bancarie, per riceverenews, ecc. In Spagna, Sud Africa, Spagna, India e Polonia l’USSD è usato anche come metodo dipagamento.Mobinil, operatore telefonico in Egitto con più di 6.5 milioni di clienti, ha lanciato un servizio chepermette ai suoi clienti di diventare rivenditori attraverso il trasferimento di credito tra personegrazie all’utilizzo dell’USSD.Il m-commerce attraverso l’USSD è sicuro, veloce ed economico per i clienti, gli operatori telefonicie finanziari. Le risposte a un comando sono di circa 3 secondi, gli utenti sono immediatamenteinformati sul successo della loro transazione; una tale rapidità è di vitale importanza per il successodi qualsiasi servizio m-commerce. USSD inoltre offre la massima sicurezza dato che la scambio di datiavviene sul sicuro meccanismo di trasmissione dati GSM/UMTS. Il maggiore problema è legato allamancanza di archiviazione delle informazioni trasmesse.Rete CellulareIn telecomunicazioni una rete radiomobile cellulare è una rete di telecomunicazioni wireless checonsente la radiocomunicazione tra terminali mobili sparsi su un territorio coperto da più celle radio,ciascuna servita da apparati fissi di ricetrasmissione detti stazioni radio base. Il termine cellulare fariferimento al fatto che non è tecnicamente pensabile coprire un intero territorio con unasingola stazione radio base a causa dellenorme potenza elettromagnetica necessaria (e dei rischielettromagnetici connessi), delle condizioni non ideali di propagazione del segnale e della rapidasaturazione della banda radio finita e dedicata a tale servizio al crescere degli utenti serviti. Èdunque necessario frazionare il territorio da coprire in tante celle o unità elementari diricetrasmissione ciascuna con una propria stazione radio base di potenza ridotta, ma sufficiente aricoprire in modo più o meno uniforme larea racchiusa dalla cella stessa realizzando cosìuna copertura cellulare.Gli standard presenti sui cellulari e sui più moderni smartphone sono GSM, GPSR, EDGE, UMTS, HSPA,LTE (in ordine di evoluzione). 6
  7. 7.  Il GSM, acronimo di Global System for Mobile Communications, è lo standard 2G (seconda generazione) di telefonia mobile cellulare e attualmente il più diffuso al mondo. Presenta caratteristiche superiori ai sistemi che lo hanno preceduto per quanto riguarda la densità geografiche di utenze. Inoltre, l’introduzione della tecnologia digitale nel GSM consente l’attivazione di nuovi servizi non previsti dal TACS, quali, tra gli altri, la trasmissione dati, il fax digitale, la posta elettronica, il trasferimento di chiamata, la teleconferenza ed il servizio short message service(SMS). GPRS, acronimo di General Packet Radio Service, viene convenzionalmente definita di generazione 2.5 poiché a cavallo tra la seconda (GSM) e la terza (UMTS). Il GPRS è nato per necessità: verso la fine degli anni ’90 vi è un’impressionante crescita della telefonia mobile cellulare che le reti 2G non riescono più a soddisfare, inoltre dal punto di vista tecnico, il 2G si basa sulla trasmissione di dati secondo un approccio a commutazione di circuito, cioè un intero canale di traffico è allocato ad un singolo utente per tutta la durata della chiamata. È stato il primo sistema cellulare progettato specificatamente per realizzare un trasferimento dati a commutazione di pacchetto e a media velocità su rete cellulare per agganciarsi alla rete Internet. Con il GPRS, gli utenti beneficiano di tempi di accesso più corti e di data rate più elevati. Tra i vari servizi introdotti, si ha il protocollo di accesso wireless application protocol (WAP) ed il multimedia messaging service (MMS). EDGE, acronimo di Enhanced Data rates for GSM Evolution), è un evoluzione del GPRS per il trasferimento dati sulla rete cellulare GSM che consente maggiori velocità di trasferimento dei dati. E’ stato introdotto nel 200 proprio venire incontro alle richieste di velocità dati sempre maggiori e di una affidabilità più alta. Il massimo data rate supportato dall’EDGE è pari a 384 kbps. Per poter usufruire di benefici di questa evoluzione, al contrario del GPRS, è stato necessario disporre di un terminale di nuova generazione, dal momento che cambia il formato di modulazione e di conseguenza cambiano gli stadi di elaborazione del segnale. UMTS, acronimo di Universal Mobile Telecommunication System, è stato introdotto nel 2002 come sistema cellulare di terza generazione (3G). La terza generazione offre trasmissioni dati ancora più veloci, con servizi multipli per ciascun utilizzatore, e differenti classi di servizio. Questi sistemi permettono una elevata velocità di trasmissione (fino a 2Mbps), a costi più contenuti, e con possibilità di traffico simmetrico e asimmetrico. Quest’ultima caratteristica permette di usufruire di differenti velocità di trasferimento dei dati tra le due direzioni di traffico (uplink e downlink). I terminali UMTS supportano i sistemi 2G oltre che naturalmente quelli 3G. Ciò consente una maggiore mobilità, specialmente nelle prime fasi di implementazione della rete UMTS, in quanto non è da subito coperta la totalità del territorio. HSPA, acronimo di High Speed Packet Access, è una famiglia di protocolli per la telefonia mobile cellulare che estendono e migliorano le prestazioni dellUMTS. Include lHSDPA per la trasmissione dati in downlink (verso lutente) e lHSUPA per la trasmissione dati in uplink (verso la rete). I protocolli HSPA sono una evoluzione dell’UMTS 3G che, in termini di prestazioni, apporta migliorie analoghe a quelle introdotte dallEDGE sullo standard GPRS. o High Speed Downlink Packet Access (HSDPA) permette di aumentare la velocità di trasmissione raggiungendo la velocità teorica di 14.4 Mbit/s, anche se possono verificarsi casi in cui la connessione non raggiunga i 100 kb/s. o High Speed Uplink Packet Access (HSUPA) viceversa permette di migliorare le performance di up-link fino a 5.76Mbit/s teorici Recentemente lHSPA è stato ulteriormente migliorato, introducendo nuove versioni indicate come HSPA Evolution(HSPA+), ed in grado di offrire velocità di accesso fino a circa 50 Mbps. LTE, acronimo di Long Term Evolution, diventato standard all’inizio del 2008 è l’evoluzione successiva dei sistemi di telefonia mobile cellulare. Nasce come nuova generazione per i 7
  8. 8. sistemi di accesso mobile a banda larga (Broadband Wireless Access) e, dal punto di vista teorico, si colloca in una posizione intermedia fra le attuali tecnologie 3G come lUMTS e quelle di quarta generazione pura (4G) ancora in fase di sviluppo. Correttamente fa parte del segmento Pre-4G. Nonostante ciò, al fine di porre fine alla confusione tra lutilizzo in marketing del termine 4G e la vera classificazione come 4G, lITU (International Telecommunication Union) ha recentemente deciso di applicare il termine 4G anche allLTE. Tra le caratteristiche più importanti dell’ LTE è l’ efficienza spettrale (numero di bit al secondo trasmessi per ogni hertz della portante) 3 volte superiore all’ HSPA, velocità di trasferimento dati in download fino a 326,4 Mb/s e in upload fino a 86,4 Mb/s. A differenza dellHSPA e dellHSPA+, che utilizzano la stessa copertura radio della rete UMTS, nel caso dellLTE è necessario predisporre una copertura radio dedicata, realizzando di fatto una nuova rete aggiuntiva a quella dellUMTS, o di qualsiasi altro sistema di accesso cellulare.Applicazioni phone-basedLa realtà del web sta pian piano lasciando spazio a quella delle applicazioni, in informatica si sa,bisogna stare dietro ad ogni nuova tecnologia e adattarsi alla “moda del momento”. Senz’altro inuovi trend del mercato abbandonano giorno dopo giorno i siti web e le applicazioni web-based perorientarsi su quelle phone-based. Lo capiamo nella vita quotidiana, quando nei bus, nelle metro, perstrada o nella sala d’attesa del dentista vediamo sempre più spesso persone, uomini d’affari o spessoragazzini alle prese con cellulari di ultima generazione. I linguaggi di programmazione più utilizzatiper realizzare applicazioni phone-based sono:  Objective-C: si tratta del linguaggio di programmazione utilizzato per la creazione di app (applicazioni) per dispositivi Apple. Linguaggio sviluppato da Brad Cox alla metà degli anni 80, si tratta di un’estensione del linguaggio C. Il linguaggio può essere implementato con un compilatore C piuttosto che con un nuovo compilatore. Ciò consente allObjective-C di sfruttare lenorme mole di codice, librerie e strumenti già esistenti in C che può essere adattata in Objective-C per fornire uninterfaccia object-oriented (paradigma di programmazione che permette di definire oggetti software in grado di interagire gli uni con gli altri attraverso lo scambio di messaggi).  Java: linguaggio di programmazione creato da Sun Microsystems e rilasciato nel 2006. E’ un linguaggio orientato agli oggetti, come l’Objective-C dal quale ha preso ispirazione, con la caratteristica di essere indipendente dalla piattaforma purché venga installato un opportuno strato software, chiamato Java Virtual Machine. Il modulo software inoltre può essere installato sia in modalità stand alone sul client sia come plug-in (integrato all’interno del browser). J2ME, un edizione di JAVA, è un runtime (quando un programma viene eseguito) e una collezione di API (insieme di procedure disponibili al programmatore) per lo sviluppo di software dedicato a dispositivi come smartphone e cellulari.  C++: linguaggio di programmazione sviluppato nel 1983 da parte di Bjarne Stroustrup come miglioramento del linguaggio C. E’ un linguaggio molto apprezzato e diffuso caratterizzato da una vasta gamma semantica ricca di dettagli e sfumature che lo rendono estremamente espressivo e potente.Non c’è carenza di esempi che sfruttano questa tecnologia. Dai pagamenti tramite carta di credito suiTunes al download di applicazioni per smartphone, passando attraverso le applicazioni già residentisullo smartphone che permettono i pagamenti tramite carta o e-wallet. Il moltiplicarsi di applicazioniper il m-payment è dovuto all’esponenziale diffusione di smartphone. Le applicazioni utilizzate per ipagamenti si possono basare su diverse soluzioni: applicazioni per l’e-commerce dove è possibile fareacquisti inserendo il numero della propria carta, gli app store (iTunes, Google Play,ecc.) dove è 8
  9. 9. possibile acquistare beni digitali, applicazioni per l’acquisto di servizi (biglietti per il cinema o per iltreno, ecc.) e altri ancora.Mobile Wallet (Portafoglio on-line)Con il termine Mobile wallet ci si riferisce a uno strumento, del tutto simile al classico portafoglio,che permette di effettuare pagamenti secondo diverse modalità . Nell’economia di questo report, èopportuno precisare almeno due macro-categorie, cui correttamente ascrivere il Mobile wallet:  Mobile wallet che contiene uno (o più) strumenti di pagamento. Il wallet contiene uno specifico strumento di pagamento (per esempio una carta di credito), emesso da una terza parte, che potrebbe anche non coincidere con l’emettitore del wallet stesso. Il pagamento viene effettuato con lo strumento associato al wallet e non con il wallet. Il wallet non rappresenta in sé alcun valore monetario intrinseco e per il wallet non transitano fondi di alcun tipo.  Mobile wallet che contiene un valore monetario. Il wallet è “caricato” con moneta spendibile nell’ambito di un generico circuito di soggetti convenzionati (ossia la rete di accettazione). In questo caso il wallet è il così detto Stored value account (Sva), ossia un Conto di moneta elettronica. I fondi sul conto possono essere accreditati sia tramite un’operazione di ricarica sia tramite un’operazione d’incasso. In qualsiasi scenario d’uso, il pagamento avviene unicamente con la Moneta elettronica caricata e sempre con il wallet, su cui transitano i fondi fra debitore e creditore.BrowserUn browser è un programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e diinteragire con essi, permettendo così allutente di navigare in internet. Il browser è infatti in grado diinterpretare lHTML (il codice con il quale sono scritte la maggior parte delle pagine web) e divisualizzarlo. Nell’ambito del m-payment il browser apre le porte al mobile commerce. E’ possibile inquesto modo collegarsi ai siti dei maggiori venditori on-line ed effettuare, in piena comodità,acquisti di ogni genere e pagare con una delle modalità precedentemente descritte.1.2.2 Mobile Proximity PaymentsI Proximity Mobile Payments, o pagamenti in prossimità, si servono delle potenzialità delsistema contactless, consentendo di eseguire transazioni con un dispositivo mobile (telefonocellulare, PC, PDA, Smart Display) sfruttando trasmissioni wireless a corto raggio. Tuttavia, ilpagamento senza contatto potrebbe essere utilizzato anche in remoto, per esempio, pereffettuare un acquisto online strisciando il cellulare su un lettore contactless collegato al PC. Inentrambi i casi non viene comunque utilizzata la rete cellulare.Fra le tecnologie a supporto per il Mobile proximity payment ,è possibile annoverare: NFC, QR Codee Bluetooth.NFCNear Field Communication (NFC) `e una tecnologia come mostrato in figura che fornisce connettivitàwireless bidirezionale a corto raggio (fino ad un massimo di 10 cm). 9
  10. 10. In un cellulare che implementa l’NFC, si possono avere tre modalità operative:  Emulazione di carta: Il telefonino emula una carta di pagamento;  Emulazione di terminale lettore: Il telefonino simula un lettore, in grado di leggere una carta contactless o un altro cellulare che emula una carta;  Funzionamento combinato: Il telefonino può operare in entrambe le modalità di cui ai punti precedenti, abilitando una interoperatività di tipo peer-to-peer.La promozione, la standardizzazione e l’implementazione della tecnologia NFC sono a cura dell’NFCForum, un associazione no-profit di aziende nata nel marzo 2004 dalla volontà congiunta di NXPSemiconductors (Philips), Sony e Nokia di incoraggiare l’utilizzo dell’interazione dell’NFC wireless acorto raggio nell’elettronica di consumo, nei dispositivi mobili e nei PC. Questa associazione contaoltre 150 membri, tra i quali, produttori di cellulari, operatori di telefonia mobile, operatorifinanziari, società di trasporto. Alcune delle aziende più grandi e famose che al 2010 prendono parteal progetto sono American Express, AT&T, Motorola, Ericsson, Texas Instrument, LG, Nokia, SamsungElectronics, Broadcom, NXP Semiconductors, Renesas Technology, Sony, MasterCard, Microsoft,Visa, NEC, Intel, Toshiba, Panasonic, PayPal, SanDisk.Il dispositivo fornito di tecnologia NFC incorporata può stabilire una comunicazione con il POS (Pointof sale) del commerciante, nello stesso modo a quanto viene fatto con i pagamenti tramite carta dicredito. Quello che differenzia i due casi è che nel primo è sufficiente estrarre il telefono cellulare,mentre nel secondo è necessario cercare e consegnare al rivenditore la carta e attendere infine chela lettura di questa vada a buon fine. Inoltre, il pagamento in prossimità può essere effettuato siache il luogo dove risiede il POS sia custodito sia che non lo sia. Il cliente, per completarel’operazione di pagamento, deve semplicemente avvicinare il dispositivo al POS e avviare latransazione.Nonostante il range di comunicazione di questo sia limitato a pochi centimetri, l’NFC da solo nongarantisce comunicazioni sicure. Nel 2006, Ernst Haselsteiner e Klemens Breitfuß hanno descrittodiversi possibili tipi di attacchi. I problemi di sicurezza che deve affrontare l’NFC sono:  Intercettamento: un malintenzionato tramite un’antenna intercettare e estrarre i dati trasmessi durante la comunicazione. 10
  11. 11.  Modifica dei dati: un malintenzionato può inserire nella comunicazione e modificare i dati senza intaccare la loro validità.  Inserimento di dati: un malintenzionato può inserire dei messaggi nello scambio dei dati tra i due dispositivi.La sicurezza rimane comunque molto elevata poiché seppur un malintenzionato riuscisse adintercettare la nostra comunicazione, l’accesso ai dati è quasi impossibile perché deve avvenireprima che vi sia la risposta da parte del terminale con il quale si sta comunicando. Ciò èpraticamente impossibile perché i tempi di domanda e risposta con questo tipo di tecnologia sonobrevissimi.QR-CodeCodici bidimensionali che permettono di veicolare informazioni relative a un pagamento o funzionaliall’avvio di una transazione di pagamento. Il cellulare può “fotografare” il QR Code (impiegando lamicrocamera di cui è dotato) sia esso stampato su supporto cartaceo, sia esso presentato a video (suPc, su schermo televisivo o generato da un altro cellulare).Per spiegare il funzionamento dei QR-Code si può usare come esempio l’iniziativa di Banca Sella: UPMobile.UP Mobile consente di effettuare i pagamenti inquadrando un QR Code. Scaricata l’applicazionedall’Android Market o dall’Apple Store, s’inseriscono i propri dati e quelli di una o più carte dipagamento, indipendentemente dall’emittente, che si desiderano utilizzare per gli acquisti. E’sufficiente lanciare UP Mobile, fotografare il QR Code esposto dal commerciante o dal gestore delservizio, e digitare il pin scelto al momento della registrazione assieme al codice di sicurezza dellacarta. A transazione avvenuta comparirà una ricevuta sullo schermo del telefono. Grazie al QR Codesi potranno effettuare acquisti direttamente dalla vetrina di un negozio, in qualsiasi momento, anchese chiuso, oppure saltare le lunghe file al botteghino del cinema. Sarà possibile fare shoppinginquadrando la pagina di un giornale, una locandina o perfino lo schermo televisivo durante unatelevendita o uno spot.BluetoothNelle telecomunicazioni, Bluetooth è uno standard tecnico-industriale di trasmissione dati per retipersonali senza fili. Fornisce un metodo standard, economico e sicuro per scambiare informazioni tradispositivi diversi attraverso una frequenza radio sicura a corto raggio. La tecnologia Bluetooth,sviluppata da Ericsson, ormai è presente sulla quasi totalità di dispositivi mobili. Sono state molte leiniziative per utilizzare tale tecnologia come sistema di pagamento ma nessuna di queste ha avutosuccesso. Proprio in questi mesi, però, sono molti i rumors che vedono la Apple intenzionata aritentare. La notizia non è confermata, ma continua a fare capolino in rete tra blog e LinkedIn, con icommenti dei più o meno informati esperti: iWallet, l’applicazione di pagamento elettronico in fasedi studio da parte di Apple dovrebbe basarsi su Bluetooth (protocollo ormai giunto alla versione 4.0).Niente NFC né QR code, quindi, nelle strategie di Cupertino. L’annuncio, che deve ancora trovareuna conferma ufficiale, desta sicuramente qualche curiosità. Finora, infatti, il dubbio era tra NFC(destinato secondo buona parte degli esperti a diventare uno standard di mercato) e QR code,soluzione “leggera” e a basso costo, valida anche per gli acquisti in remoto e possibile surrogatodell’NFC in attesa che questa tecnologia si diffonda. Questa iniziativa da parte della Apple potrebbecambiare le carte in tavola e spodestare l’NFC come soluzione preferita per il mobile proximitypayment. 11
  12. 12. 1.3 Best CasesGoogle WalletGoogle Wallet è un servizio di pagamento mobile offerto dal motore di ricerca di Mountain View. Lafacilità di utilizzo è massima: la prima operazione da fare è quella di registrarsi al servizio inserendola proprio carta di credito o in alternativa attivare la Google Paipad Card, una carta prepagata chepuò attingere anche dalle proprie carte di credito già esistenti e che nel momento in cui vieneattivata ha già a disposizione 10$ gentilmente regalati da Google. Il secondo passo è individuare gliesercenti abilitati al pagamento Google Wallet ed effettuare i propri acquisti pagandosemplicemente passando lo smartphone sul dispositivo di lettura dell’esercente e digitare lapassword. Una sorta di bancomat sul telefonino che consente di usare la carta di credito senzacomunicarla allesercente. La transazione si basa sullutilizzo della tecnologia NFC. Il servizio GoogleWallet è stato lancio negli Stati Uniti nell’estate del 2011 e da la possibilità solo di usare la Citi-Mastercards. Visto il successo che sta ricevendo e grazie ai forti investimenti da parte di Google,Google Wallet può essere in grado di affermarsi come una delle migliori soluzioni per il proximitymobile payment nonostante la forte concorrenza proveniente da servizi di pagamenti affermati comePayPal e dalle alleanze tra banche e TelCo.Payez MobilePayez Mobile è un’iniziativa francese, nata dalla collaborazione di più player finanziari e telefonici,con più di 2.500 telefoni distribuiti e 1.000 retailer convolti (tra cui operatori della rete di trasportourbano, panettieri, bar, supermercati), che si può considerare come concorrente di Google Wallet. Ilprogetto pilota era stato lanciato nel Novembre del 2007 in Caen e Strasburgo. A differenza delservizio di Google, Payez Mobile vanta un maggior numero di banche che supportano tale iniziativa eper questo motivo l’applicazione supporta un maggior numero di carte di credito. Un’altra differenzaè la possibilità di non dover inserire alcun codice di sicurezza per pagamenti sotto i 20€ in manieratale da rendere il pagamento ancora più veloce. Gli studi di mercato effettuati alla fine del progettopilota hanno dato risultato più che soddisfacenti ottenendo il 90% dei consensi, e ben il 94% dellepersone sarebbe disposto a consigliarlo a un amico o un familiare. Per questi motivi il progetto èandato avanti ed ora la Francia rappresenta uno dei massimi esponenti europei per i mobile payment.Mobile PassIn Italia è difficile trovare dei veri e propri best cases, non per questo però non si possonoevidenziare delle iniziative importanti. Oltre all’iniziativa di ATAC, già descritta, basata sugli sms,importante è l’iniziativa di ATM (azienda di trasporti milanese) che grazie all’NCF permettefacilmente di convalidare il proprio abbonamento avvicinando il telefono, ai tornelli o alleconvalidatrici, esattamente cose si fa con la tessera. Un’ulteriore caratteristica interessante diquesto servizio è la possibilità di acquistare l’abbonamento sempre tramite il proprio smartphone. Ilpagamento avverrà attraverso il servizio PayPal.1.4 Mobile Payments nel mondoIl mobile payment è sicuramente un fenomeno interessante che si sta sviluppando in tempirapidissimi, grazie alla sua facilità e rapidità di utilizzo e soprattutto grazie alla forte penetrazione dismartphone nelle popolazioni di tutto il mondo.1.4.1 Focus ItaliaAnche per il mobile payment lItalia sconta uno dei tanti paradossi che ne caratterizzano leconomia.Grande diffusione dei telefoni cellulari, con 48 milioni di utenti è ai primi posti nel mondo, ma è 12
  13. 13. ultima quanto a pagamenti elettronici. Sono 16,5 milioni i mobile surfer al mese (la metà degli utentiinternet), ma ancora nel 2010 sono state registrate 66 operazioni di pagamento per abitante construmenti alternativi al contante, con il quale viene regolato il 90% delle transazioni, di cui solo 25con moneta elettronica. La situazione è sicuramente figlia delle abitudini di spesa degli italiani che,come dimostrano anche altri dati, preferiscono il contante, con il 90% (Fonte: Banca d’Italia 2010)delle transazioni regolate in contante a fronte di circa l80% in Europa (Fonte: Bce 2010). Bisognaperò considerare che in Italia le iniziative di mobile payment non hanno molta visibilità e quindi nontendono a decollare. Inoltre vi è un forte propensione a considerare tali strumenti alternativi comeinsicuri. L’ignoranza sicuramente non favorisce lo sviluppo del m-payment: è necessariosensibilizzare il popolo italiano e portare avanti iniziative su larga scala in grado da ottenere unmaggior consenso.I dati raccolti le analisi fatte dall’osservatorio NFC e Mobile Payment della School of Management delPolitecnico di Milano cercano di spiegare come sviluppare il mobile payment in Italia. Leconsiderazioni da fare sono diverse in base a se ci si riferisce al remote o al proximity payment. Perquanto riguarda il primo la base da cui partire è sicuramente maggiormente consolidata. Il mobileremote payment ha al suo attivo circa 700 milioni di euro (+35% riespetto al 2010), di cui 270generati da operazioni di mobile commerce e 330 milioni derivanti da pagamenti per contenutidigitali, beni e servizi, ricariche telefoniche. A questi si aggiungono le cifre derivanti dalle donazionie soprattutto dal money transfer.Sono dati che testimoniano di una buona propensione degli italiani ad acquistare con il cellulare,anche se da una ricerca svolta presso i consumatori emerge che il livello di interesse dei consumatoricambia notevolmente se si propone un servizio chiaro in un ambito in cui vi sono bisogni dasoddisfare (biglietto del cinema, trasporto pubblico locale) che un servizio più generico. In presenzadi una tecnologia diffusa, di un sistema di offerta che mette a disposizione molteplici soluzioni adisposizione degli esercenti (dalle piattaforme multi-esercente a servizi proposti da providerspecializzati, a soluzioni proprietarie) e dalla consapevolezza del valore ormai acquisita grazie alleesperienza in atto da tempo, secondo i ricercatori dellOsservatorio lo sviluppo del mobile remotepayment dipenderà molto dalla capacità degli esercenti di includere il canale Mobile nelle loro 13
  14. 14. strategie di vendita e di sfruttarne al massimo le sue peculiarità. Sono proprio gli esercenti l’anellodebole del sistema, i meno consapevoli dei benefici reali e potenziali dei sistemi di Mobile Payment.Semplicità e comunicazione devono essere le parole chiave alla base dei servizi che si dovrannooffrire.Diverso è discorso del proximity payment. La tecnologia è si matura e inclusa nei nuovi dispositiviimmessi sul mercato, ma non è ancora adeguatamente diffusa in termini di POS (point of sales)contactless né di cellulari dotati di NFC. Peraltro crescono le iniziative di pagamenti contactless checreeranno la base infrastrutturale (e anche comportamentale) per il mobile proximity payment esono in atto o in fase di lancio alcuni progetti pilota, ma si è ancora nella fase di ricerca di modelli dibusiness efficaci ed efficienti. Questo è un punto cruciale poiché il settore del proximity, come solosistema di pagamento, non sembra essere attrattivo per gli operatori in campo. Occorre coinvolgerepiù operatori insieme e sviluppare una connessione stretta con servizi di marketing. quanto più saràelevata la circolarità del servizio (telefonini abilitati, telco e banche impegnate ed esercenticoinvolti) maggiore sarà limpatto del mobile proximity payment. Al punto che dei 14 miliardi di eurodi pagamenti stimati per il 2015, 12 miliardi sono quelli generati dai pagamenti di prossimità (sullabase di 300 mila Pos contactless installati, che siano attivi tra gli 8 e i 10 milioni di utenti, e che siutilizzi il servizio per micro e macropagamenti).1.4.2 Resto del mondo Sim attivate 10 8 8 6 6,5 6,9 6 4,7 5,4 4 2 0Sono ben 6 miliardi le sim attive nel mondo, con un trend di crescita impressionante fino araggiungere quota 8 miliardi nel 2014 (Fonte: Portio Research). L’Asia è in testa con una quota pari al50,7%. 100% 80% 61% 62% 65% 60% Non 40% smartphon 20% 39% 38% 35% e 0% *Basato sulle nazioni Italia, Francia, Spagna, UK, Germania Fonte: comScore (2011) 14
  15. 15. La penetrazione di smartphone ha raggiunto ottimi livelli nel mondo e l’Italia non è fanalino di codacon i suoi 20 milioni di smartphone nelle tasche degli italiani. Yankee Group stima che saranno ben203 milioni i dispositivi NFC-enabled nel 2015 a fronte degli 8 milioni del 2011.Il Mobile Payment come vediamo è caratterizzato da numeri importanti rendendolo un mercatoallettante soprattutto per le banche e per le TelCo che vedono nel Mobile Payment un ulterioreforma di guadagno. Bisogna solo capire quale modello di business adottare.L’Asia, e soprattutto il Giappone, sono gli early adopters di questa soluzione di pagamento. Graziealla grande diffusione di smartphone e soprattutto grazie alla collaborazione tra TelCo e banche e auna massiccia promozione del sistema di pagamento, hanno fatto in modo che il mobile payment siaffermasse come una delle principali forme di pagamento.In allegato con il report è presente il whitepaper di MasterCard, The Mobile Payments ReadinessIndex (MPRI). Il MPRI è un indice che misura, con una scala da 0 a 100, quanto 34 mercati globali sonopronti a passare dalle carte di plastica ai dispostivi mobili interattivi.L’analisi si basa su 6 componenti: - Prontezza dei consumatori - Ambiente - Servizi finanziari - Infrastrutture - Mobile Commerce cluster (Partnership tra stakeholders) - RegolamentazioneIl valore medio è del 33.2 e vede l’Italia posizionarsi al terz’ultimo posto con il punteggio di 25,5soprattutto a causa dei consumatori che ancora non sono pronti per il m-payment.1.5 Conclusioni Il Mobile Payment può davvero costituire un importante fattore di innovazione sia per il settore deiservizi di pagamento, favorendo lo sviluppo dei pagamenti elettronici, sia per il settore dellatelefonia mobile, dove i principali operatori sono alla ricerca di nuovo spazio competitivo, e ancheuna fonte di valore per diversi stakeholder:  per le banche e i circuiti, alla ricerca di nuovi modelli per diffondere i pagamenti elettronici;  per le TelCo, alla ricerca di nuove categorie di servizi a valore aggiunto per i propri utenti; 15
  16. 16.  per gli esercenti, alla ricerca di fonti di ottimizzazione dei processi e di miglioramento del servizio al cliente;  per gli utenti stessi, alla ricerca alla possibilità di acquistare dovunque, in qualsiasi momento e in modo facile e veloce  per la pubblica amministrazione, in cerca di fonti di riduzione dei costi, di miglioramento del servizio ai cittadini e di strumenti chiave per lemersione del sommerso.Nel caso del mobile proximity payment due sono gli aspetti cruciali per il suo sviluppo. Il primoriguarda il modello collaborativo tra banche e telco, in grado di generare ricavi sufficienti a coprireinvestimenti e costi operativi (alcune stime prudenziali parlano di alcune centinaia di milioni di extraricavi allanno). Il secondo pone laccento sulla necessità della concezione di nuovi servizi diproximity marketing (promozioni, loyalty, couponing) e sulla collaborazione con gli esercenti per ladiffusione dei sistemi di pagamento in mobilità in tutte le loro declinazioni. Si tratta in sostanza dielaborare una chiara consapevolezza del valore e dei benefici che il mobile payment ha per glioperatori commerciali.Dalle analisi dellOsservatorio del Politecnico di Milano sono emerse quattro principali fonti potenzialidi valore del mobile payment:  riduzione dei costi di gestione del contante: costi per il tempo dedicato a conteggio, trasporto (affidato al personale o attraverso portavalori), errori di conteggio, restituzione del resto e costi collegati al rischio di furti e rapine. Questo varia dallo 0,5-1% del fatturato per i tabaccai all1-2% negli ipermercati fino al 14% per i gestori di Distributori automatici;  I benefici della riduzione di contante  riduzione dei tempi di pagamento: riduzione del tempo complessivo di servizio e del rischio di mancate vendite; riduzione dei costi operativi sostenuti per garantire un determinato tempo di servizio. La riduzione dei tempi di pagamento varia dai 5 ai 30 secondi. Il tempo medio di servizio in un fast-food con in media 5 clienti in coda potrebbe essere ridotto del 27% nel caso in cui 2 clienti su 5 utilizzassero strumenti di Contactless Proximity Payment.  dematerializzazione: gestione del buono sconto o dei biglietti di accesso al servizio;  ubiquità spaziale e temporale: possibilità di pagare dovunque e in qualsiasi momento, dando vita spesso all’unico canale di acquisto/pagamento disponibile. 16
  17. 17. Resta da vedere quanto i protagonisti del cambiamento avranno voglia di passare dalla fase dellasperanza e della fiducia a quella del coraggio. Ma i tempi cominciamo a essere maturi. 2. E-PaymentsCon lo sviluppo delle tecnologie digitali e con la maggiore diffusione di Internet, oggi è possibileutilizzare la rete non solo per l’acquisizione di informazioni e di rapporti di ricerca, ma anche perl’acquisto di servizi e/o beni siano essi materiali che immateriali. La rete apre le porte a una nuovafrontiera del commercio: l’e-commerce. La possibilità di effettuare transazioni commercialiutilizzando Internet è diventata una realtà concreta e in continua evoluzione; tuttavia, vi è ancorauna generalizzata paura del nuovo, di ciò che ancora non si conosce e non si comprende del tutto, edinfatti fattori psicologici, quali la diffidenza e la sfiducia, rappresentano i principali ostacoli all’avvicinamento ai mercati elettronici da parte di nuovi utilizzatori.2.1 E-CommerceIl commercio elettronico si può definire come l’attività di vendita e acquisto di beni e servizi svoltacon l’ausilio e tramite sistemi di comunicazione informatica. Il commercio elettronico oltre ad essereuna valida alternativa al commercio tradizionale è considerato la nuova frontiera del business. IlMinistero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato lo definisce in questo modo:“L’E-Commerce consiste nello svolgimento di attività commerciali e di transazioni per via elettronicae comprende attività diverse quali: la commercializzazione di beni e servizi per via elettronica, ladistribuzione online di contenuti digitali, l’effettuazione per via elettronica di operazioni finanziariee di borsa, gli appalti pubblici per via elettronica ed altre procedure di tipo transitivo della pubblicaAmministrazione”.E’ possibile acquistare un bene via internet con diverse modalità: un utente può acquistare unprodotto immediatamente, con il semplice “scaricamento” da un sito Web dopo aver pagato unprezzo stabilito (esempio può essere l’acquisto di un file musicale MP3), oppure può acquistare unbene in maniera tradizionale, il che necessita di una forma di consegna e che quindi non prevede unacontestualità tra acquisto e consegna. Comprare e vendere su Internet è la tendenza del futuro eoffre vantaggi sia per le aziende che per i consumatori. Gran parte delle aziende che utilizzano ilcommercio elettronico hanno la possibilità di ridurre i costi di marketing e di vendita, di migliorare ilrapporto con i clienti e i fornitori e raggiungere nuovi mercati. Il consumatore ha invece la possibilitàdi ottenere informazioni dettagliate sui prodotti o sui servizi richiesti, comparare rapidamente leofferte di fornitori diversi risparmiando sui costi di acquisto e risparmiando tempo.Nel commercio elettronico si possono individuare 6 attori:  Merchant: gestore del sito di e-commerce  Merchant system: soluzione hardware/software adottata dal merchant  Payment gateway: società incaricata di eseguire le transazioni nei circuiti bancari degli attori  Certificati digitali: file che certificano l’identità dell’attore (merchat/cliente)  Wallet: software che effettua la codifica/decodifica delle informazioni da scambiare nella transazione  Cliente: utente intenzionato nell’acquisto 17
  18. 18. 2.1.1 Tipologie di E-CommerceIn base al fatto che la transazione coinvolga aziende piuttosto che singoli individui, si possonodistinguere quattro forme di commercio elettronico: business to business, business to consumer,consumer to consumer e consumer to business.La nascita di siti per le aste on-line ha generato i due nuovi termini consumer to consumer econsumer to business.Analizziamo in breve le 4 forme di commercio elettronico.  Business to Business: indicata con l’acronimo B2B, è un termine comunemente usato per descrivere le attività di compravendita tra aziende. Oltre alla possibilità di risparmiare denaro, la migliore caratteristica del B2B è la possibilità di risparmiare tempo, ciò significa maggiore velocità nella vendita, rapido accesso ai nuovi fornitori e acquirenti e una nuova e più facile entrata nei mercati.  Business to Consumer: spesso abbreviato in B2C, riguarda le transazioni commerciali tra l’azienda e il consumatore. Il principale fattore di successo è stato che attraverso la rete, i consumatori sono entrati in contatto con aziende stando comodamente seduti al pc. Amazon è stata la prima compagnia ad aprire il commercio su Internet ed è di fatto il primo caso di maggiore successo nel e-commerce B2C.  Consumer to Consumer: la C2C è la forma di commercio più recente, che permette a semplici consumatori di contattarsi tra loro e vendere, direttamente o tramite il supporto di aste online, vari prodotti.  Consumer to Business: E’ una forma di commercio elettronico non ancora sviluppato. La principale caratteristica sta nel fatto che sono i consumatori finali a fare il prezzo, ovvero comunicano all’azienda l’importo che sono disposti a pagare, e l’azienda in seguito decide se accettare o meno l’offerta. L’esempio più classico è quello di priceline.com, in questo sito i clienti propongono un prezzo per il biglietto aereo che intendono acquistare. Il meccanismo funziona in questo modo: il potenziale cliente sceglie su priceline una destinazione, una data, quant’è disposto a spendere e, come garanzia, il numero di carta di credito. Priceline non fa altro che agire da intermediario e smista le richieste alle linee aeree con cui è in contatto. Se una di loro è interessata a vendere quel viaggio, si conclude la transazione e priceline ne ricava una percentuale.2.2 E-PaymentsIl commercio online deve il suo sviluppo all’implementazione di nuovi sistemi di pagamento chedeterminano il passaggio dalla banconota al contante digitale. Questo fenomeno estremizza una dellecaratteristiche di Internet, cioè la dematerializzazione degli strumenti reali e giuridici di cui l’uomosi serve nella vita quotidiana. Negli ultimi anni sono stati creati numerosi strumenti per i pagamentiin Internet. Molti di questi richiedono l’intervento di una terza parte che funga da intermediariodella transazione. A seconda del tipo di strumento utilizzato, l’intermediario può risultare legato daun rapporto contrattuale al compratore, al venditore o ad entrambi.Le modalità di pagamento utilizzabili nella rete sono sostanzialmente suddividibili in tre gruppi:credit-based, debit-based e token-based.Il sistema credit-based è sicuramente il più utilizzato ed è rappresentato dai pagamenti tramite cartadi credito. Il funzionamento è molto semplice: a seguito della chiusura del contratto on-line perl’acquisto di beni o servizi, il compratore inserisce in un apposito form i dati della sua carta dicredito, che vengono criptati e inviati al venditore. In seguito all’invio, il venditore chiederàl’autorizzazione alla propria banca, la quale attraverso il controllo e la verifica dei dati in questione, 18
  19. 19. darà il via all’operazione. I rischi per l’acquirente sono legati alla sicurezza che i dati non venganointercettati e clonati abusivamente da terzi e sulla affidabilità che il venditore eroghi il servizio ospedisca la merce. Il venditore, dal canto suo, non avendo elementi certi sull’identità e sulla realesolvibilità del compratore, corre il rischio di vedersi costretto a restituire l’importo ricevuto, qualorail cliente neghi, in seguito, di aver autorizzato il pagamento. Di particolare importanza in questoambito è quindi, l’adozione di sistemi di sicurezza avanzati che garantiscono l’identità del codicedella carta digitato e l’effettiva disponibilità di denaro. Per quanto riguarda l’affidabilitàdell’esercente è il web 2.0 ha farne da garante: attraverso un sistema di feedback (nel caso diacquisto tramite aste on-line) o attraverso blog o forum dove si possono trovare commenti di altricompratori (nel caso siano già stati effettuati degli acquisti sul sito del venditore).I sistemi debit based si fondano su meccanismi tipici del sistema bancario. Qui il cliente, dopo averstipulato una convenzione con una banca ed aver quindi aperto un conto corrente, emette a favoredel venditore un assegno o un bonifico che viene convalidato dall’istituto di credito.Da ultimo abbiamo il sistema token based che come gli altri è svincolato dalla fisicità della moneta.Si basa sull’utilizzo di moneta elettronica (e-cash), un valore monetario che rappresenta un creditonel confronto dell’emittente, memorizzato su un dispositivo elettronico dietro la ricezione di fondi.Questo è sicuramente lo strumento più innovativo che ha trovato il caso di massimo successo inPayPal.Infine bisogna annoverare le smart card, un supporto per i pagamenti che offre notevoli vantaggi perla garanzia dell’anonimato e della sicurezza. Rappresentano un’evoluzione delle tradizionali carte dipagamento prepagate con la differenza, grazie alla presenza di un microprocessore, di potermemorizzare una quantità notevolmente superiore di informazioni. L’implementazione di questo tipodi carte per i pagamenti online ha garantito un salto di qualità nello sviluppo dell’e-commerce graziealla loro relativa sicurezza ed agli esigui rischi derivanti da un’illecita clonazione della carte.Carte di creditoLa nascita della carta di credito è dovuta alla avvertita esigenza di uno strumento più pratico eleggero rispetto al denaro contante o al libretto assegni. La prima carta di credito nacque nel 1950negli Stati Uniti, per pagare al ristorante, grazie agli investimenti effettuati dall’American Express ela Bank of America. La grande diffusione delle carte di credito negli Usa arriva però negli anni ’60 e’70, quando cioè tali strumenti cominciano a giocare un ruolo di fondamentale importanza anche nelsettore dei servizi. Ciò, oltre a provocare un repentino aumento delle transazioni effettuatemediante le carte di pagamento, coinvolge nell’utilizzo delle stesse non più solo i ceti alti dellagrande industria e del commercio, ma anche il ceto medio. L’arrivo di competitors, comeMasterCharge (successivamente modifica il suo nome in MasterCard), non solo stimola ulteriormentela diffusione delle carte di credito ma anche l’evoluzione tecnologica. Infatti verso la fine degli anni70 si introduce la banda magnetica, che ne aumenta esponenzialmente la rapidità e la facilità diriconoscimento e di accettazione della parte dell’esercente. Al giorno d’oggi la carta di credito è unostrumento di pagamento, costituito da una carta plastificata con dispositivo per il riconoscimento deidati identificativi del titolare e dell’istituto bancario o finanziario dell’emittente. Le sue dimensionisono definite nello standard ISO/IEC 7810 ID01: 85,60 x 53,98 mm ed uno spessore di 0,76 mm. Ilprimo dispositivo applicato sulla carta è, come abbiamo già detto, una banda magnetica; per farfronte ai bisogni crescenti di sicurezza e all’avanzare del fenomeno delle frodi, dal 1993 è statoapplicato alla carta anche un microchip, rendendola una smart card.La carta di credito viene rilasciata da una banca o da un ente finanziario presso il quale un clientedetiene un conto corrente. L’utilizzo della disponibilità della carta varia quindi in funzionedell’affidabilità del cliente stesso. 19
  20. 20. Il funzionamento della carta di credito è possibile grazie all’intervento 3 soggetti:  Ente emittente (issuer): è l’azienda che provvede ad emettere la carta di credito. Questa può essere una banca oppure un ente finanziario.  Ente esercente (merchant): è l’esercizio commerciale che, aderendo ad un circuito di pagamento, permette ai propri clienti di pagare attraverso il mezzo di pagamento convenzionato, alter-nativo al contante. L’adesione al circuito avviene solitamente tramite l’intermediazione di una società di gestione terminali (aquirer) che offre servizi di vendita o noleggio POS (Point of Sale), contabilizzazione e rendicontazione dei pagamenti, reportistica e gestione delle controversie (solitamente definite dispute), comunicazione e informativi da e verso i circuiti stessi.  Circuito di pagamento: è l’azienda che si occupa di veicolare, attraverso una rete di comunicazione, le richieste e le corrispondenti autorizzazioni alla spesa. I principali circuiti mondiali sono Visa, MasterCard, Diners, American Express, JCB e China Union Pay (CUP).Carte ricaricabiliLe carte ricaricabili sono delle carte che possono essere acquistate come prodotto a se stante, senzala necessità che siano associate ad un conto corrente. Al momento della stipula del contratto, sicarica la carta prepagata con l’importo desiderato; in seguito si potrà spendere tale importoeffettuando acquisti sia online che nei negozi, per un importo mai superiore alla somma versata, laquale verrà scalata man mano che l’utente effettuerà pagamenti.Ci sono due categorie di carte prepagate: quelle che necessitano dell’abbinamento con un conto, equelle per le quali, invece, non è necessario associare un deposito tradizionale. Di quest’ultimefanno parte anche delle carte prepagate che hanno un vero e proprio Iban dedicato che nel casodegli accrediti o degli ordini di pagamento, consentono di funzionare come un vero e proprio contocorrente. Le carte di credito ricaricabili presentano numerosi vantaggi: possono essere del tuttoindipendenti dal conto corrente, quindi l’utente non corre il rischio di vedersi il proprio contocorrente bancario prosciugato; non prevedono alcun tasso di interesse verso la banca e possonoessere possedute da chiunque, anche dai minorenni (viene spesso utilizzata da studenti fuori sede);sono semplicissime da ottenere, basta recarsi in banca o in posta per averne una, i costi diattivazione vanno dai €5,00 ad un massimo di €20,00, solitamente i costi di ricarica si aggirano tra 0e €2,50 e i prelievi da €1,00 a €5,00 (solitamente per i prelievi dall’estero). Il procedimento diacquisto risulta sicuro e la spesa è continuamente monitorabile in quanto il tetto della cifradisponibile è limitato dalla quantità di ricarica effettuata.Tuttavia, le carte ricaricabili presentano degli svantaggi, legati principalmente alla scomodità delleoperazioni. Si tratta della ricarica, che viene fatta prevalentemente presso gli sportelli della bancaemettitrice (ad eccezione delle carte legate al conto corrente, che possono essere ricaricate online).Bisogna quindi recarsi fisicamente lì per ricaricare la carta e inoltre possono esservi dei costi, anchealti, legati all’effettuazione della ricarica. Per quanto riguarda i servizi di protezione, non essendouna carta di credito vera e propria, essa non è tutelata come queste in caso di smarrimento o furto.E-WalletIl funzionamento dell’e-wallet è praticamente uguale a quello descritto nel caso del mobile paymentcon la differenza che la transazione viene effettuata tramite il browser di un dispositivo in grado dicollegarsi al WEB e senza la necessità di utilizzo di applicazioni. L’e-wallet è un sistema token based,basato sulla creazione di un portafoglio virtuale (e-wallet) al quale è possibile collegare una o piùcarte di credito o semplicemente “riempendolo” trasferendoci del denaro tramite il proprio contocorrente o attraverso la ricarica con carta di credito. 20
  21. 21. Di seguito verranno riportato le caratteristiche dell’e-wallet più famore, PayPal, e l’e-wallet dellafamosa azienda della Silicon Valley, Google Wallet.Focus: PayPalPayPal è una società statunitense fondata a Palo Alto nel 1998 da Peter Thiel e Max Levchin, fa partedel gruppo eBay ed ha come sede la città di San Jose (California). Il boom di PaypPal è avvenuto negliultimi 5 anni, a seguito della sempre più ampia diffusione delle carte di credito e delle carteprepagate. PayPal è un ente che emette moneta elettronica online, attraverso il quale l’utente chesi registra aprirà una sorta di conto corrente, nel quale si depositano soldi veri tramite una carta dicredito; questo conto verrà usato per effettuare pagamenti verso/da altri utenti PayPal. Aprire unconto PayPal è molto semplice, la registrazione è gratuita, basta fornire il proprio indirizzo e-mail,una password ed associare al proprio account una carta di credito, fino ad un massimo di otto,oppure una carta prepagata, oppure si può anche ricarica-re senza spese dal proprio conto correntebancario. Ha 250 milioni di conti attivi ed è disponibile in 190 Paese e territori (dati aggiornati al 25Novembre 2011).Paypal non è una banca, perciò non offre le stesse garanzie legali di una banca. Formalmente è un“istituto per l’emissione di moneta elettronica”. E’ possibile infatti spedire e ricevere denaro in tuttasicurezza non fornendo i numeri di carta di credito, basta l’indirizzo e-mail. Ricevere ed inviarepagamenti è molto semplice, colui che riceve denaro deve indicare il proprio indirizzo di posta acolui che effettua il pagamento, che invece dovrà recarsi nella propria pagina PayPal e indicarel’indirizzo dell’utente che riceverà il pagamento. Offre strumenti a difesa dell’acquisto: prevede ilrimborso in caso di comportamenti fraudolenti; il sito è affidato a connessioni sicure del tipo HTTPS eil numero della carta di credito si specifica solo all’atto dell’iscrizione. Gli aspetti della sicurezzaonline sono molto curati, alla scelta della password di accesso viene data molta importanza in modotale da evitare manomissioni, i responsabili per la sicurezza di PayPal, inoltre, invitano gli utenti confrequenti messaggi a cambiare spesso le proprie credenziali di accesso.Utilizzare Paypal è abbastanza intuitivo: l’utente carica il conto PayPal con una delle sue carte dicredito o direttamente dal conto corrente bancario, sceglie sul sito del venditore quale prodottoacquistare, inserisce nel sito paypal.com l’indirizzo e-mail e l’importo da pagare, PayPal verifica ladisponibilità finanziaria dell’utente, se ci sono abbastanza fondi addebita l’importo nel conto PayPaldell’acquirente e lo accredita in quello del merchant.Ultima cosa da dire è che Paypal, non è la soluzione ai problemi di sicurezza su Internet, in primoluogo perché non è un sistema universalmente accettato, non riceve le stesse forme di tutela chehanno tutte le banche, e poi ricevere denaro a un costo a percentuale fissa che va dall’1,8% al 3,4%in base agli importi dei pagamenti, per cui il sito non è affatto gratuito. 21
  22. 22. Focus: Google WalletGoogl Wallet, oltre al funzionamento descritto nell’ambito del mobile payment, svolge anche lafunzione di puro e-wallet. Più precisamente questo servizio, fornito da Google, precedente erachiamato Google Check Out che è stato unito ed integrato alla fine del 2011 nel più generale GoogleWallet. Di seguito parlerò del Google Wallet nell’eccezione di e-wallet.Google Wallet è un metodo di pagamento ideato da Google per rendere più facile e veloce loshopping online. La caratteristica fondamentale di questo metodo di pagamento è che si puòacquistare online con pochi e semplici passaggi. Infatti, con Google Check-out si può evitare dicompilare il tipico form che si presenta al momento dell’acquisto di un oggetto online. Google Walletmemorizza tutte le informazioni al momento della registrazione, basterà possedere un accountGoogle, inserire no-me, cognome, numero della carta di credito e nome del titolare, un numero ditelefono e l’indirizzo per la spedizione. Tutti i dati necessari per effettuare un acquisto online, conGoogle Wallet vengono digitati dall’utente una sola volta, nel momento della registrazione; questidati, tra cui, quelli anagrafici e quelli relativi alla carta di credito (numero carta di credito, nome ecognome del titolare, scadenza e cvv), vengono in seguito ripresi nel momento in cui l’utenteacquista un prodotto online, senza bisogno di doverli reinserire nuovamente.Attualmente Google Check-out non è tra i sistemi di pagamento più usati; il principale difetto è che,nonostante sia molto simile a PayPal, ma molto più giovane, non è molto diffuso, nonostante siaprivo di costi, e quindi anche più conveniente del più anziano e celebre PayPal.Il funzionamento di Google Check-out è molto semplice: l’acquirente dovrà registrare la propria cartadi credito sul sito internet di Google Wallet, nel momento dell’acquisto sul sito del merchant glibasterà un click e il log-in in Google Wallet per acquistare il prodotto, dopodiché sarà Google Walletad addebitare l’importo sulla carta di credito dell’acquirente.Bonifico bancario on-lineIl bonifico è un’operazione che permette di trasferire denaro da una persona fisica (ordinante) aun’altra (beneficiario). Si tratta di uno dei sistemi più sicuri e flessibili per l’invio e la ricezione didenaro. Questo sistema comunque è meno utilizzato rispetto ai sistemi precedente menzionati per gliacquisti on-line. Il costo di un bonifico è compreso tra i €0 e €5.E’ un metodo raccomandabile per importi elevati di pagamento e, grazie alla possibilità di inserire lacausale di pagamento non ci sono di solito problemi nel riconoscimento da parte del venditore delpagamento che riceve. Per eseguire un bonifico bancario, fino al 1 Gennaio 2008 era necessarioindicare le coordinate bancarie ABI, CAB, CIN e numero di conto corrente del destinatario; dopo taledata, per inviare un bonifico ad un destinatario si è reso obbligatorio l’uso dell’IBAN, ossia un codicecomposto da 27 cifre che identifica univocamente il nostro conto corrente dagli altri, al posto dellecoordinate bancarie. Il codice IBAN viene fornito al cliente all’atto dell’apertura di un nuovo contocorrente. Questo dato, insieme al nome dell’intestatario del conto corrente, è sufficiente perricevere l’accredito generalmente in pochi giorni lavorativi.2.3 SicurezzaI rischiAcquistare online presenta dei rischi, legati alla possibilità che i dati forniti al momento delpagamento vengano intercettati da terze parti con scopi fraudolenti. Il sistema di pagamentomaggiormente a rischio è la carta di credito, poiché, a differenza della carta di debito, il malfattorepuò effettuare pagamenti in rete e, usare un terminale in modo tale da essere meno esposto. 22
  23. 23. Si possono distinguere 3 principali tipologie di frodi:  Card ID-theft: il truffatore utilizza la carta di credito, in suo possesso dopo averla sottratta al vero titolare. Quindi c’è un totale furto di identità ai danni del titolare della carta di credito da parte del malfattore, il quale, sostituisce totalmente il malcapitato fingendosi titolare.  Card-present fraud: il truffatore al momento dell’acquisito è fisicamente presente con la carta che ha rubato, trovato o contraffatto.  Card-non-present fraud: per questo tipo di tecnica non c’è bi-sogno della presenza fisica della carta, in quanto il truffatore utilizza solo i dati della carta di credito, solitamente per acquisti online i quali non prevedono un face-to-face.Ci sono diverse tecniche per impossessarsi dei dati delle carte di credito: attraverso lo skimming, dalverbo inglese to skim (strisciare) si cerca di carpire codici o password catturando i dati della cartadirettamente dagli ATM mediante l’uso di dispositivi in grado di leggere la banda magnetica dellacard; con il phishing o pishing, si cerca di sottrarre i dati attraverso l’uso ingannevole delle e-mail;mediante il trashing invece, si vuol risalire ai dati del possessore della carta di credito mediante lalettura di scontrini o estratti conto facilmente reperibili in prossimità degli ATM, scontrini o estratticonto possono essere una fonte diretta o indiretta per ottenere dati attraverso l’utilizzo di semplicisoftware scaricabili dalla rete. Per quanto riguarda le carte di debito generalmente, si cerca dirubare i dati direttamente dall’ATM o dai POS attraverso l’utilizzo di dispositivi in grado di leggere ememorizzare i dati dalla banda magnetica della carta. Il principale problema per il truffatore èscoprire il codice PIN, senza il quale non è possibile effettuare alcuna operazione. Solitamentevengono installate piccole telecamere (ben nascoste) nella parte sovrastante l’ATM in modo daregistrare la sequenza di numeri digitata direttamente dalla mano dell’ignaro e sfortunato utente.Forme di sicurezzaOggi giorno è diventato piuttosto sicuro e tutelato l’acquisto on-line, basta solo un po’ di attenzioneper evitare truffe.Le principali precauzioni da prendere onde evitare di essere truffati online sono molteplici:  E’ consigliato verificare la presenza e salvare tutti i dati del venditore (nome, cognome, indirizzo, partita IVA, locazione della ditta o società), in modo tale da avere un recapito nel caso in cui il venditore faccia perdere le proprie tracce.  Inserire i dati della carta di credito solo se nel form di inserimento dei dati è presente una connessione sicura, basti controllare la presenza di un lucchetto nella parte inferiore del browser, e che la pagina sia protetta dal protocollo HTTPS (Secure Hy-perText Transfer Protocol, di cui arleremo più avanti), ovvero se è presente la scritta https nella barra dove viene inserito il nome del sito.  Monitorare con frequenza lo stato del proprio conto, in modo da verificare l’eventuale presenza di anomalia che devono al più presto essere contestate.  Conservare tutte le mail che confermano l’acquisto del prodotto, poiché fungono da ricevute di pagamento.  Avere sempre sotto mano il numero verde della carta di credito per poterla eventualmente bloccare.Per rendere sicuri gli acquisti effettuati online si è avuta l’esigenza di implementare degli standarddi sicurezza al fine di garantire più fiducia tra utente e venditore. SSL (Secure Socket Layer) è unprotocollo che stabilisce un canale di comunicazione sicuro tra browser e server. Questo protocollofunge da soluzione crittografica per i dati che vengono trasmessi dal browser al server, e viceversa.Successivamente all’SSL è stato introdotto il protocollo TLS (Transfer Layer Security). TLS 23
  24. 24. rappresenta la versione finale e più completa di SSL, poiché si basa in tutto e per tutto su SSL, ma lointegra con alcuni miglioramenti. La componente fondamentale di una connessione SSL è rappre-sentata dal cosiddetto SSL Handshake Protocol, ovvero dallo scambio di messaggi che intercorrono trabrowser e server, e viceversa. Inizialmente il server deve autenticarsi, per il client non èobbligatorio; una volta terminata l’autenticazione c’è la contrattazione per la sequenza cifrata,viene quindi fornito un parametro crittografico che verrà utilizzato per l’intera durata della sessionee che garantirà la sicurezza negli scambi. Durante la sessione di pagamento al client sarà chiesto diinserire i propri dati sensibili assieme a tutti i dati della carta di credito. Tutte queste informazionivengono cifrate ed inviate al server in modo sicuro, viene spedita poi una richiesta per ottenere unpunto di transito con conversione dei protocolli (gateway) alla banca dell’esercente, per terminare ilpagamento. A questo punto il server SSL ottiene l’autorizzazione o il rifiuto per la transazione,attraverso il gateway per il pagamento, e spedisce il risultato al commerciante ed al consumatore.Protocollo HTTPSIn telecomunicazioni e informatica HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (HTTPS) è ilrisultato dellapplicazione di un protocollo di crittografia asimmetrica al protocollo di trasferimentodi ipertesti HTTP. HTTPS è un protocollo che integra linterazione del protocollo HTTP attraverso unmeccanismo di crittografia di tipo Transport Layer Security (SSL/TLS). Una connessione HTTPS vienesolitamente chiamata connessione sicura, ed è facilmente riconoscibile dal lucchetto chiuso presentenella parte superiore del browser, e dalla scritta https://... sulla barra degli indirizzi.Protocollo SETSET (Secure Electronic Transaction) è un protocollo di sicurezza delle transazioni elettroniche messoa punto da Visa e Mastercard, basato sullo standard SSL. SET è basato sulluso di una firma elettronicaa livello dellacquirente e una transazione che metta in gioco non soltanto lacquirente e il venditore,ma anche le loro rispettive banche.Al momento di una transazione sicura con SET, i dati sono inviati dal client al server del venditore,ma questultimo recupera solo lordine. In effetti, il numero di carta di credito è inviato direttamentealla banca del commerciante, che sarà capace di leggere le coordinate bancarie dellacquirente, equindi di contattare la sua banca per verificarli in tempo reale. Questo tipo di metodo necessita unafirma elettronica a livello dellutilizzatore della carta per certificare che si tratta effettivamente delpossessore della carta stessa. L’Autorità di Certificazione (AC), si occupa di fornire certificati cheattestino una più alta assicurazione sull’identità delle contro-parti. Non appena le due parti dellacompravendita provano la pro-pria identità (con passaporto, carta d’identità, patente), l’Autorità diCertificazione crea due messaggi distinti, per entrambe le parti, contenenti i nomi e le rispettivechiavi pubbliche. Questi messaggi sono firmati digitalmente dall’Autorità di Certificazione, eprendono il nome di certificati.2.4 E-Payments a confrontoI vari sistemi di pagamento on-line proposti all’inizio della sezione presentano dei pro e contro.Questi possono essere classificati in base a 6 fattori.  Riservatezza: relativo alla certezza che i propri dati non finiscano nella mani sbagliate. E’ uno degli aspetti che i siti di e-commerce curano di più data la forte sensibilità dell’utente nei confronti di questa tematica.  Accettazione: relativo a quanto il sito viene accettato ( da esperti e utenti). Un sistema di pagamento più è accettato tanto più acquista notorietà tra gli utenti, i quali saranno poi invogliati a preferire un sistema di pagamento maggiormente accettato e diffuso.  Costi: costi operati legati alla transazione 24
  25. 25.  Sicurezza: altro tema che tocca la sensibilità degli utenti e del quale abbiamo largamente discusso.  Tempi di accredito/debito: rappresenta i tempi necessari per concludere una transazione, che comprende anche il tempo necessario per l’accredito o l’addebito della somma  Facilità d’uso: “user friendly” è il must per la tecnologia odierna. La modalità di pagamento più facile e intuitiva trova sicuramente un maggior apprezzamento da parte degli utenti.RiservatezzaLa riservatezza (solo se è presente una terza parte fidata) per chi acquista online a mezzo carta dicredito è abbastanza alta, infatti, attraverso l’uso di protocolli (vedi capitolo 3), le informazioni sonoaccessibili solo alla banca.Per le carte ricaricabili vale lo stesso discorso, dato che vengono utilizzate in maniera analoga allecarte di credito per acquistare online.Per quanto riguarda gli e-wallet dipende dal singolo servizio di e-wallet ad esempio per quantoriguarda Paypal, la riservatezza è garantita, in quanto al momento del pagamento l’utente forniscesolo ed esclusivamente l’indirizzo e-mail, tramite il quale Paypal procederà con il pagamento, edattraverso il quale non è possibile risalire ai dati della carta di credito o ricaricabile. Per quantoriguarda Google Wallet, invece, fornisce tutti i dati del compratore (escluso quelli della carta di credito) almomento dell’acquisto.Il bonifico bancario online, per perfezionarsi ha bisogno di nome, cognome e codice IBAN di colui chericeverà il denaro, che a sua volta riceverà via mail nome, cognome e codice IBAN (con alcune cifreoscurate) dell’acquirente. Tuttavia, fornire questi dati per un bonifico è fondamentale (nonostantenon assicuri totale riservatezza), poiché il bonifico è solitamente usato per grandi importi di denaro.AccettazioneAttualmente, nel mondo e-commerce, il sistema più accettato è Paypal, nonostante e-walletemergenti cercano di strappare una fetta di mercato senza grandi risultati.Le carte di credito sono accettate praticamente ovunque.Le carte ricaricabili, che stanno col tempo assumendo la stessa importanza delle carte di credito,sono piuttosto accettate, grazie anche al fatto che la maggior parte aderiscono agli stessi circuitidelle carte di credito.Il bonifico bancario online è abbastanza diffuso, ma non come Paypal, poiché il principale limite èrappresentato dal fatto che oggigiorno sono i giovani che acquistano maggiormente online, e molti diessi non possiedono un conto corrente bancario.CostiEssendoci diversi tipi di carte di credito presenti sul mercato, non è facile dire se i costi sono alti obassi. Su un campione di carte di credito, e una spesa media annua fissa, si evince che i costi vannoda €7,00 annui, fino ad arrivare a €145,00.Le carte ricaricabili, nonostante il boom di adesioni registrate negli ultimi anni, presentano costipiuttosto alti. I principali fattori che rendono le carte ricaricabili care, sono i costi di prelievo, i costiper operazione e i costi di ricarica. 25
  26. 26. Il bonifico bancario online, ha dei costi raggiungono anche €6,00, in funzione del tipo di contocorrente e convenzioni che si hanno con la banca.Gli e-wallet, soprattutto quelli emergenti come Google Wallet, sono sicuramente i più competitivi,infatti offrono prezzi molto bassi (Google Wallet è completamente gratuito) e convenienti. Il motivodi prezzi così bassi è sicuramente dovuto alla volontà di promuovere tale sistema e per fare unaguerra dei prezzi ai sistemi già affermati. Paypal, nonostante sia il sistema di pagamento più diffuso,im-pone anch’esso costi piuttosto alti. Per ogni transazione, infatti Paypal trattiene €0,35 più unapercentuale sull’ammontare che va dall’ 1,8% al 3,4%.SicurezzaPagare con carta di credito e con carte prepagate in rete è sempre più sicuro; protocolli e sistemi dicrittografia rendono la transazione sicura, fondamentale è quindi, non fornire mai gli estremi dellacarta di credito alla controparte a meno che non si è sicuri della buona fede di quest’ultimo.Il bonifico bancario è indubbiamente uno dei sistemi più sicuri grazie alla maggiore tracciabilità delmovimento. Inoltre l’invio di un bonifico avviene sempre con la protezione dei protocolli sopra citati.Anche la sicurezza con gli e-wallet è elevata poiché non trasmettono mai gli estremi della carta dicredito visto che i pagamenti avvengono fornendo solo un indirizzo e-mail. Con PayPal, la sicurezza ele forme di tutela sono maggiori, infatti oltre ad essere un sistema di pagamento sicuro, prevedevarie forme di tutela per il consumatore. Nel caso in cui la merce non arrivi o la merce non siaconforme alla descrizione, PayPal prevede un rimborso. Se un utente presenta un reclamoriguardante un acquisto, PayPal prende in esame l’operazione e decide se procedere con un rimborsooppure no.TempiPagando con carta di credito o carta prepagata vengono assicurati tempi minimi. Solitamente quandoun utente paga via Internet un bene o servizio utilizzando una carta di credito o prepagata, i tempi diaccredito/addebito sono al massimo di qualche ora.Per il bonifico online invece, i tempi sono maggiori, si va da un minimo di un giorno, ad un massimodi sei, a seconda che la transazione avvenga tra la stessa banca o tra banche diverse.Per quanto riguarda gli e-wallet bisogna fare una distinzione per quelli che si appoggiano a carte dicredito o prepagate e quelli che hanno un conto proprio. PayPal ad esempio che può essere utilizzatocome conto corrente impiega 3-4 giorni per aggiornare il saldo mentre Google Wallet ha la stessatempistica di una carta di credito o prepagata.Per quanto riguarda i tempi di inserimento dati e quindi per dare avvio alla transazione vede gli e-wallet al primo posto poiché sarà sufficiente inserire l’e-mail collegata al conto, subito dopoabbiamo la carta di credito o prepagata che necessita l’inserimento degli estremi della carta più ilnominativo dell’acquirente e infine abbiamo il bonifico che sicuramente è il più lento visto che i datida inserire sono maggiori.Facilità d’usoQuesto attributo è fondamentale per chi non ha molta esperienza negli acquisti on-line; nuovi utenti,non particolarmente esperti, apprezzano molto un’interfaccia comprensibile e facile da utilizzare,ma che allo stesso tempo deve essere efficace ed efficiente. 26
  27. 27. Pagare con carte di credito o prepagate è piuttosto semplice, basta infatti compilare il tipico formche si presenta al momento del pagamento, dove l’utente andrà ad inserire i propri estremi, ilnumero la scadenza e il cvv della carta di credito. Stesso discorso vale per gli e-wallet che almomento dell’acquisto portano l’utente sul proprio sito e dove aver inserito la propria e-mail epassword la transazione viene conclusa.Il bonifico on-line è sicuramente il meno “user friendly”. E’ necessario farsi fornire l’IBAN e il nomedell’intestatario e inserirli nell’apposita sezione nel sito della propria banca. Non vi è unreindirizzamento automatico dalla pagina dell’acquisto.Tabella di sintesi:2.5 E-Payments nel mondo Valore dell’eCommerce in Italia 10000 8.141 8000 6.779 5.754 5.772 6000 5.032 4.107 4000 2000 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011*Il valore dell’e-commerce in Italia nel 2011 è pari 8.141 milioni di € (Fonte: Osservatorio Politecnicodi Milano) con tassi di crescita dal 10 al 17% che tenderanno ad aumentare. La situazione nel restodel mondo è del tutto simile all’Italia: i tassi di crescita si attestano intorno al 20 % e vedono levendite dell’e-commerce negli USA a $195 miliardi e in Cina a $160 miliardi nel 2011 (ComScore).Questi dati sono strettamente legati all’aumento delle transazioni on-line secondo le modalità sopradescritte. 27
  28. 28. In particolare negli Usa la modalità maggiormente utilizzata è quella delle carte di credito con il 40%nel 2012: US Online Payment Mix 100% 17% 17% 18% 18% Online alternative Payment 80% (PayPal, Google Wallet,ecc.) 8% 8% 8% 9% 6% 5% 5% 5% prepaid card 60% 29% 30% 29% 27% 40% Store-branded credits cards 20% 40% 40% 40% 41% Debit card 0% Major credit card 2010 2011 2012 2013 Fonte: Javelin Strategy & Research, 2011 In italia per motivi di sicurezza si tende ad utilizzare maggiormente carte prepagate: 14.203 mln di carte in circolazione contro le 13,609 mln di carte di credito (Banca d’Italia).2.6 ConclusioniLe transazioni via Internet stanno crescendo di anno in anno e continueranno per questo motivo anascere nuovi strumenti per pagare on-line. C’è quindi una vera e propria guerra di idee, proposte etecnologie in atto, non avremo quindi mai un unico sistema di pagamento telematico, ma unamoltitudine di essi, proprio come nel sistema dei pagamenti in vigore nel mondo reale. Tuttavia, sievince che i metodi di pagamento emergenti faranno molta fatica ad arrivare ai risultati raggiunti dametodi di pagamento più vecchi ed affermati. Nell’analisi fatta si è giunti ad una conclusione chetutti i metodi di pagamento online sono differenti tra loro, sulla base di sicurezza, riservatezza,costi, tempi e facilità d’uso. A mio giudizio il fattore principale che influenza un utente nelloscegliere un sistema di pagamento online anziché un altro, è l’accettazione: metodi di pagamentomolto diffusi, accettati quindi ovunque nel Web, riscuotono maggiore successo rispetto a nuovisistemi, magari più convenienti sotto il punto di vista economico. 3. Contactless PaymentsIntroduzioneI sistemi di pagamento senza contatto (contactless payments) sono tutti quei pagamenti che nonnecessitano un contatto fisico tra il dispositivo di pagamento del consumatore e il terminale POS. Inparticolare in questo report andremo a descrivere tutti quei dispositivi che permettono i pagamentigrazie alla tecnologia RFID.I pagamenti senza contatto sono uno dei sistemi che maggiormente sta prendendo piede grazie allaspinta data dalle banche impegnate nel progetto e grazie alla facilità e la velocità d’uso di questisistemi.Mobil, una delle più grandi compagnie petrolifere americane, è stata una delle prime ad adottarequesta tecnologia, offrendo ai propri clienti il sistema di pagamento senza contatto “Speedpass”presso le proprie stazioni di servizio già nel 1997. La compagnia adesso si chiama ExxonMobil macontinua tuttora ad offrire questo servizio ai propri clienti. Lo Speedpass è un semplice portachiavi in 28
  29. 29. plastica dotato della tecnologia RFID che permette l’acquisto di carburante in tutta comodità esicurezza. Il motivo per cui è comodo vien da sé, per quanto riguarda la sicurezza bisogna precisareche questo piccolo portachiavi comunica con il POS attraverso la crittografia DST (Digital SignatureTransponder). Il DST è un trasponder passivo che utilizza un algoritmo di crittografia a blocchi diproprietà per implementare un protocollo di autenticazione.Già a partire dal 1998 altre grandi compagnie decidono di introdurre un sistema di pagamento senzacontatto. Possiamo annoverare grandi aziende come McDonald’s, Subway, The Co-operative Group,AMT Coffee.Come possiamo notare sono soprattutto catene alimentari ad offrire sistemi di pagamento senzacontatto, proponendo ognuna la propria soluzione utilizzabili solo presso i loro esercizi.Bisogna aspettare quasi 5 anni prima che facciano il loro ingresso anche le maggiori società di servizifinanziari. In Inghilterra la prima carta contactless è stata introdotta da Barclaycard nel 2008 e nelGiugno del 2010 era già presenti circa 9,6 milioni di carte contactless attive, rappresentando il 7% deltotale delle carte in circolazione.Attualmente quasi tutte le più grandi compagnie finanziare offrono il sistema di pagamentocontactless: possiamo ricordare MasterCard, Citibank, JPMorgan Chase, American Express, Visa,Barclays, Barclaycard, HSBC, ecc.3.1 Soluzioni Contactless PaymentsAcquisti presso un esercenteCome già detto una soluzione contactless payment può essere applicata a qualunque dispositivo chedispone della tecnologia RFID. Il pagamento senza contatto, quindi, non è soltanto integrato sullacarta, ma anche su portachiavi, adesivi per cellulari, orologi da polso e tanti altri oggetti di usoquotidianoIl funzionamento è molto semplice ed è uguale per tutti i tipi di dispositivi: 1. La transazione ha inizio quando il consumatore mantiene il dispositivo in prossimità (2-4 centimetri) dal POS del commerciante. 2. Le informazioni sulla sicurezza e sull’account di pagamento sono inviate wireless (attraverso la radio frequenza (RF)) dal dispositivo contactless al terminale POS 3. Il sistema POS invia le informazioni della transazione sul classico canale di pagamento, ottenendo le autorizzazioni e la conferma dell’avvenuto pagamento.Non vi è differenza nella modalità di pagamento tra i vari dispositivi. Le differenze si riscontrano solonella comodità e nella mobilità delle varie soluzioni. Sicuramente quella dell’orologio è la soluzione 29

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