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Pillole Di Formazione 2009: Il Budget
 

Pillole Di Formazione 2009: Il Budget

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Pillole di Formazione 2009

Pillole di Formazione 2009
Tino Carrera: il Budget

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    Pillole Di Formazione 2009: Il Budget Pillole Di Formazione 2009: Il Budget Presentation Transcript

    • Il budget Aspetti organizzativi ed economici
    • Che cos’è il BUDGET ? Il budget è uno strumento organizzativo e contabile che ha lo scopo di tradurre i piani di azione in termini economico/finanziari. Il budget è un programma di gestione riferito ad un periodo futuro (esercizio) che si sostanzia nella formulazione di un bilancio preventivo.
    • Che cos’è il BUDGET ? Il budget deve considerare: Il contesto nel quale si muove l’impresa La missione aziendale Gli obiettivi concreti nel breve e medio periodo I processi e gli strumenti che consentono di pianificare e verificare gli obiettivi La capacità di creare valore L’organizzazione operativa attraverso la quale si crea valore
    • Qual è il contesto nel quale si muove l’impresa? FATTORI ENDOGENI FATTORI ESOGENI Change management Nuove strategie di fusione, acquisizione e trasformazione Creazione di servizi e prodotti ad alto valore aggiunto Rapida evoluzione dei mercati di riferimento Forte orientamento al cliente Evoluzione (sviluppo/crisi) del Sviluppo delle capacità di analisi e contesto economico internazionale reazione al mercato Rapida evoluzione tecnologica Evoluzione delle tecnologie applicative Continua innovazione delle strutture logistiche e distributive EVOLUZIONE CONTINUA
    • Cos’è la “missione” dell’impresa? La missione aziendale rappresenta la ragione per la quale l’azienda è presente sul mercato, il motivo tipico della sua attività, ciò che identifica gli elementi caratteristici e specifici dell’azienda stessa e quindi ciò che la rende diversa dalle altre. Al fine di chiarire il concetto, si pensi ad un viaggio. La missione è la ragione del viaggio: il motivo per cui mi metto in cammino. Quando intraprendo un viaggio però, non mi basta il motivo, devo anche sapere dove voglio arrivare,quali sono le tappe da raggiungere, entro quanto tempo e con quali risorse. Questi, che rappresentano gli obiettivi del viaggio, sono per un’azienda gli obiettivi aziendali. Missione aziendale Obiettivi aziendali
    • Come si realizzano gli obiettivi dell’impresa? 1- Strategia Coinvolgendo in modo sistematico i responsabili nella condivisione e comunicazione della strategia aziendale. 2- Core business Specializzandosi nella soddisfazione dei bisogni di consumo del proprio cliente. 3- Responsabilità e ruoli Rendendo chiare e attuabili le responsabilità e la comunicazione tra sede e periferia. 4- Risorse Valutando e valorizzando le risorse umane in un processo di crescita manageriale continuo. 5- Coinvolgimento commerciale Trasferendo le competenze gestionali ed operative alla periferia al fine di permettere ad ogni entità delle rete vendite di esercitare un’azione propositiva sul proprio territorio. 6- Processi e strumenti Valorizzando tutte le attività mirate al governo e al miglioramento dei processi; sviluppando gli strumenti operativi che focalizzano la creazione del valore aziendale.
    • Pianificazione e controllo I processi di pianificazione e controllo della gestione (P&C) si riferiscono agli aspetti economici e finanziari delle attività aziendali. Normalmente viene data priorità alla P&C degli elementi economici che, tipicamente, si riferiscono a ricavi, costi e margini. La P&C si attua attraverso strumenti e soluzioni organizzative: standard (tecnici, di prezzo, di costo, di qualità, …), centri di responsabilità (di costo/ricavo), piano dei conti, riclassificazioni. I risultati si identificano con bilanci previsionali e rendiconti consuntivi.
    • Quali sono le caratteristiche della P&C? DEFINISCO GLI DEFINISCO GLI AGISCO AGISCO OBIETTIVI OBIETTIVI VERIFICO I I VERIFICO CORREGGO CORREGGO RISULTATI RISULTATI
    • Qual è il flusso logico della P&C ? DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI AZIONI AZIONI RISULTATI RISULTATI CONFRONTO TRA OBIETTIVI EE CONFRONTO TRA OBIETTIVI RISULTATI RISULTATI ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI REVISIONE E/O MODIFICA REVISIONE E/O MODIFICA NO AZIONE CORRETTIVA AZIONE CORRETTIVA NO AZIONE CORRETTIVA AZIONE CORRETTIVA DI OBIETTIVI DI OBIETTIVI
    • Qual è l’oggetto della P&C? Sistema Impresa RISORSE PROCESSI STRUMENTI
    • Quali sono i principi basilari della P&C ? 1) COERENZA CON LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E LE DELEGHE DI 1) COERENZA CON LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E LE DELEGHE DI RESPONSABILITA’ ECONOMICA RESPONSABILITA’ ECONOMICA PROGETTARE IL SISTEMA IN MODO DA ATTRIBUIRE A CIASCUN LIVELLO PROGETTARE IL SISTEMA IN MODO DA ATTRIBUIRE A CIASCUN LIVELLO ORGANIZZATIVO LE PROPRIE SPECIFICHE ATTIVITA’ E I ISOLI COSTI ORGANIZZATIVO LE PROPRIE SPECIFICHE ATTIVITA’ E SOLI COSTI CONTROLLATI/CONTROLLABILI CONTROLLATI/CONTROLLABILI 2) CONTROLLO PER ECCEZIONE 2) CONTROLLO PER ECCEZIONE CONCENTRARE L’ATTENZIONE SU SCOSTAMENTI SIGNIFICATIVI CONCENTRARE L’ATTENZIONE SU SCOSTAMENTI SIGNIFICATIVI 3) CONFRONTI CON DATI PREVENTIVI 3) CONFRONTI CON DATI PREVENTIVI L’EFFICIENZA DEL SISTEMA CRESCE NOTEVOLMENTE SE I IDATI CONSUNTIVI SONO L’EFFICIENZA DEL SISTEMA CRESCE NOTEVOLMENTE SE DATI CONSUNTIVI SONO CONFRONTATI SISTEMATICAMENTE CON I IDATI DI BUDGET CONFRONTATI SISTEMATICAMENTE CON DATI DI BUDGET 4) SINTESI DELLE INFORMAZIONI COERENTE ALLE RESPONSABILITA’ OPERATIVE E D 4) SINTESI DELLE INFORMAZIONI COERENTE ALLE RESPONSABILITA’ OPERATIVE E D ECONOMICHE DELL’UTENTE ECONOMICHE DELL’UTENTE SINTETIZZARE LE INFORMAZIONI IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE CONOSCITIVE DEI SINTETIZZARE LE INFORMAZIONI IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE CONOSCITIVE DEI DIFFERENTI LIVELLI ORGANIZZATIVI DIFFERENTI LIVELLI ORGANIZZATIVI
    • Come si crea valore nell’impresa? PROCESSO PROCESSO PROCESSO PROCESSO PROCESSO ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’ ATTIVITA’
    • Processi e attività VALORE AGGIUNTO Fornitori Selezione Gestione Acquisto fornitori consegne Offerta di Acquisto di beni/servizi beni/servizi Valutazione Carico a fornitori magazzino Produzione ACQUISTI
    • Funzioni e attività PROCESSI FUNZIONI /AREE AZIENDALI Dir. Attività Attività Attività Generale Dir. Dir. Attività Attività Attività Tecnica AFC Dir. Dir. Dir. Attività Attività Attività Commerciale Logistica Produzione Attività Attività Attività Magazzino Acquisti
    • Come si “legge” il valore creato dall’impresa? BILANCIO Conto economico Stato patrimoniale Cash flow Indici di analisi reddituale,finanziaria e patrimoniale
    • Dal Bilancio al Conto economico gestionale RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI ITALIA C ON T O EC ON OMIC O RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI ESTERO RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI A) VALORE DELLA PRODUZIONE RICAVI NETTI DA VENDITA CONTRACT 1) RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI ALTRI RICAVI ACCESSORI NETTI 3) VARIAZIONE DEI LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE TOTALE RICAVI NETTI Totale valore della produzione COSTI COMMERCIALI VARIABILI B) COSTI DELLA PRODUZIONE RICAVI TOTALI NETTI DI COSTI COMMERCIALI VARIABILI ACQUISTI NETTI DI MATERIALI 6) PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI Variazione magazzini di materie prime 7) PER SERVIZI CONSUMI DI MATERIALI 8) PER GODIMENTO BENI DI TERZI COSTI DI PRODUZIONE 9) PER IL PERSONALE COSTI AUTOMEZZI 10) AMMORTAMENTI COSTO DELLA MANODPERA DIRETTA AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI PRODUZIONE 11) VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI MAT. 1° MERCI , COSTO INDUSTRIALE DEL PRODOTTO 14) ONERI DIVERSI DI GESTIONE MARGINE INDUSTRIALE DI PRODOTTO Totale costi della produzione COSTI COMMERCIALI FISSI DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE COSTI GENERALI E AMMINISTRATIVI C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI COSTO DELLA MANODPERA INDIRETTA Altri ammortamenti e svalutazioni 16) ALTRI PROVENTI FINANZIARI Immobilizzazioni inferiori 512 17) INTERESSI E ALTRI ONERI FINANZIARI COSTI AUTOVETTURE Totale proventi e oneri finanziari COSTO DEL PRODOTTO OTTENUTO D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE Variazione di semilavorati e prodotti finiti E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI Variazione di avanzamento lavori COSTO DEL VENDUTO 20) PROVENTI STRAORDINARI RISULTATO OPERATIVO 21) ONERI STRAORDINARI Oneri finanziari netti Totale delle partite straordinarie RISULTATO DI COMPETENZA RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Proventi straordinari 22) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO Oneri straordinari RISULTATO ANTE IMPOSTE 23) IMPOSTE DIFFERITE Risultato della gestione fiscale RISULTATO D'ESERCIZIO RISULTATO NETTO
    • Funzioni, attività e conto economico RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI ITALIA COMMERCIALE RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI ESTERO RICAVI NETTI DA VENDITA PRODOTTI RICAVI NETTI DA VENDITA CONTRACT ALTRI RICAVI ACCESSORI NETTI TOTALE RICAVI NETTI COSTI COMMERCIALI VARIABILI RICAVI TOTALI NETTI DI COSTI COMMERCIALI VARIABILI ACQUISTI NETTI DI MATERIALI LOGISTICA Variazione magazzini di materie prime CONSUMI DI MATERIALI COSTI DI PRODUZIONE COSTI AUTOMEZZI PRODUZIONE COSTO DELLA MANODPERA DIRETTA AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DI PRODUZIONE COSTO INDUSTRIALE DEL PRODOTTO MARGINE INDUSTRIALE DI PRODOTTO COSTI COMMERCIALI FISSI COMMERCIALE COSTI GENERALI E AMMINISTRATIVI COSTO DELLA MANODPERA INDIRETTA Altri ammortamenti e svalutazioni AFC Immobilizzazioni inferiori 512 COSTI AUTOVETTURE COSTO DEL PRODOTTO OTTENUTO Variazione di semilavorati e prodotti finiti PRODUZIONE Variazione di avanzamento lavori COSTO DEL VENDUTO RISULTATO OPERATIVO Oneri finanziari netti RISULTATO DI COMPETENZA AFC Proventi straordinari Oneri straordinari RISULTATO ANTE IMPOSTE Risultato della gestione fiscale RISULTATO NETTO
    • Centri di responsabilità: un esempio contabilità AFC finanza controllo di gestione Struttura direzione commerciale Commerciale marketing operativo marketing strategico personale ed organizzazione Servizi generali EDP AZIENDA AZIENDA officina Produttivi assemblaggio finissaggio Produzione manutenzione depuratore Ausiliari centrale elettrica magazzino … Virtuali …. ….
    • Che cos’è il BUDGET ? Il budget è uno strumento organizzativo e economico che ha lo scopo di tradurre i piani di azione in termini economico/finanziari. Il budget è un programma di gestione riferito ad un periodo futuro (esercizio) che si sostanzia nella formulazione di un bilancio preventivo
    • Il ruolo del Budget Strumento organizzativo MECCANISMO IN GRADO DI ORIENTARE, INFLUENZARE E MISURARE IL COMPORTAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE Strumento economico MECCANISMO DI ALLOCAZIONE DELLE RISORSE
    • Perché “anticipare il futuro”? L’ambiente esterno è sempre Cogliere per tempo le più instabile ed il futuro è situazioni favorevoli e condizionato dalle scelte di prepararsi a reagire ad eventi oggi sfavorevoli “Adattamento” Cresce il grado di complessità Dirigere in maniera delle organizzazioni sistematica e organica “Integrazione” Le risorse disponibili sono Scegliere la destinazione delle scarse e a caro prezzo risorse ed avere più punti di riferimento “Efficienza”
    • Lo sviluppo della cultura del budget Articolazione del sistema di budget BUDGET PER CENTRI DI RESPONSABILITA’ BUDGET PROGRAMMATICO BUDGET = PREVISIONE BASSO MEDIO ALTO Complessità strutturale dell’impresa STADIO 1 STADIO 2 STADIO 3 L’azienda inizia a guardare La previsione si basa sempre più L’azienda decentra responsabilità; si sistematicamente al futuro e a chiaramente su un esplicito definiscono programmi d’azione per elaborare previsioni. programma d’azione che l’azienda unità organizzativa ai quali fanno elabora nel suo complesso e per seguito budget delegati per centri di E’ lo stadio della elementi specifici. responsabilità previsione/estrapolazione E’ lo stadio della programmazione analitica
    • Caratteristiche strumentali del budget • STRUMENTO DI DIREZIONE (piano budget) • STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE (analisi preventiva delle risorse da impiegare) • STRUMENTO DI COORDINAMENTO (tra le diverse funzioni, reparti, servizi, ecc.) • STRUMENTO DI CONTROLLO (quale confronto tra risultati raggiunti e obiettivi prestabiliti) • STRUMENTO DI MOTIVAZIONE E DI VALUTAZIONE
    • Indirizzo della gestione Budget come sfida Budget come per non essere impegno vincolante emarginati dal ALTO mercato GRADO DI PREVEDIBILITA’ DI EVOLUZIONE DEL MERCATO Budget come Budget come obiettivo minimale dichiarazione di o risultato BASSO intenti desiderato MARGINALE LEADERSHIP POSIZIONE DELL’AZIENDA SUL MERCATO
    • Creazione di stimoli dinamici Budget come Budget come strumento di sistema di obiettivi comunicazione ALTO GRADO DI PREVEDIBILITA’ DI EVOLUZIONE DEL CONTESTO ESTERNO Budget come Budget come processo di strumento di crescita gestione del BASSO organizzativa contingente BASSO ALTO GRADO DI COMPLESSITA’ STRUTTURALE DELL’IMPRESA
    • Il processo del budget DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA PRESENTAZIONE PROPOSTE DELLA UNITA’ ANALISI PROPOSTE (CONTROLLER) NO REVISIONE E’ FATTIBILE SI E’ COERENTE CON LE NO REVISIONE LINEE GUIDA SI REVISIONE PROPOSTE (TOP MANAGEMENT) NO E’ ACCETTABILE REVISIONE SI APPROVAZIONE IMPLEMENTAZIONE
    • Formazione del budget: fasi
    • Formazione del budget: schema logico vendite/acquisti Struttura di mercato Struttura dei prodotti Condizioni di Vendita Previsioni di Vendita Gestione stock Budget dei Ricavi Prodotti finiti Piano di produzione Prodotti finiti Gestione stock Parametri standard semilavorati Gestione stock Esplosione e calcolo Materie prime Fabbisogni produttivi: •Piano produzione semilavorati •Fabbisogno materie prime Budget degli •Fabbisogno manodopera diretta approvvigionamenti •Fabbisogno utilities •Fabbisogno ore impianti Prezzi standard d’acquisto Disponibilità risorse: Controlli disponibilità: •Disponibilità manodopera Budget degli •Manodopera •Ore impianti •Saturazione impianti acquisti
    • Formazione del budget: schema logico per centri Piano delle voci di spesa Budget di costo per: Piano dei Centri di Costo •Voce di spesa Previsioni di costo per •Centro di Costo Voci di spesa Prezzi standard: Calcolo Costi Standard Parametri standard •D’acquisto Industriali •Di manodopera Budget dei Ricavi Agenti di Vendita Struttura di Vendita Calcolo Costi Standard Condizioni Di Vendita Budget di Costo Per Centro di Costo Budget di Costo Per Centro di Costo Condizioni economiche: Previsioni di Vendita e/o ricavi •Trasporti Calcolo costi standard: •Distribuzione Strutture: •Trasporti •Trasporto Capienze prodotti •Distribuzione •Distribuzione •Magazzino centrale Costi STD: Budget di Costo per: •Voce di spesa •Trasporti Budget Ricavi Costi STD Industriali Costi STD di Vendita •Centro di costo •Distribuzione BUDGET ECONOMICO: Per prodotto Per mercato
    • Consuntivazione e controllo del budget: schema logico Controlli Tecnici: Consuntivazioni aziendali di routine •Rese •Impieghi Procedure di interfacciamento e riprese •Efficienza manodopera dati consuntivi •Produttività impianti Controllo costi Controllo prezzi: Controllo costi per: Proporzionali industriali •Acquisto •Voci di spesa •Manodopera •Centri di Costo Controllo costi Standard di vendita Controllo vendite: •Ricavi Controllo assorbimento Controllo costi standard: •Analisi varianti ricavi costi fissi industriali Trasporti Distribuzione Magazzino centrale Rendiconti di Gestione: Industriali Commerciali Logistica Altre gestioni RENDICONTI ECONOMICI A COSTI DIRETTI E PIENI: •Per prodotto •Per mercato
    • Variazioni budget/consuntivo: analisi delle cause VARIAZIONE CAUSA 1°LIVELLO CAUSA 2°LIVELLO CAUSA 3°LIVELLO FENOMENO ANDAMENTO DEL CONGIUNTURALE MERCATO DELLE MATERIE PRIME FENOMENO VARIAZIONE DEL STRUTTURALE PREZZO DI ACQUISTO DELLE MATERIE PRIME GESTIONE DEGLI ANALISI DEI PROCESSI DI ACQUISTI APPROVVIGIONAMENTO VARIAZIONE DEL COSTO MATERIE PRIME VARIAZIONE DEI MIX PRODUTTIVI VARIAZIONE DEI CONSUMI DI UNITA’ FISICHE DELLE MATERIE PRIME ANALISI DEI TEMPI DI EFFICIENZA O PRODUZIONE INEFFICIENZA PRODUTTIVA ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
    • Il budget Aspetti organizzativi ed economici giovanni battista carrera cogenia 035.313529 tino.carrera@cogenia.it