Strategia nel Marketing B2B
Prime Consulting
Business Growth Consultants
2
Gli elementi di una strategia di Marketing B2B
La durata del ciclo di vendita nel B2B
elimina ogni possibilità di successo di
strategie di vendita “one-shot”. Il
targeting dei nostri prospect è un lavoro
su più fronti, da un lato le attività di
Marketing rendono il Brand riconoscibile,
dall’altro la ricerca di Prospect qualificati
ci avvicina alla conversione in clienti
coadiuvandola con il trasferimento di
valore e il retargeting prima di arrivare
ad una fornitura.
Targeting e retargeting
Nel B2B la Brand Aware-
ness ed il posizionamento
dell’azienda sul mercato
sono fattori di supporto alle
attività che costituiscono il
processo di vendita vendita
vero e proprio, caratterizza-
to da una durata molto più
lunga che nel mondo retail.
Brand Awareness
La ricerca precisa di target
di alta qualità prevale sulla
quantità nella Lead Gener-
ation nel B2B dove anzi la
dispersione può essere
controproducente.
Lead Generation
La vostra capacità di tras-
ferire valore ai membri
della comunità che ospita
i vostri Prospect è lo stru-
mento più efficace per
guadagnarsi la fiducia e
lo status alla vendita B2B.
Valore aggiunto
3
Diventare punto di riferimento per la comunità
Le attività ed i canali che potete sfruttare per
aumentare la visibilità del vostro Brand ed il suo
posizionamento sul mercato sono molteplici e la
loro rilevanza dipende dal settore e dal modello di
business.
Il posizionamento SEO è un fattore cruciale per
essere trovati e dunque ri-conosciuti.
LinkedIn rappresenta il canale più impor- tante nel
B2B dove curare i propri contenuti, piano editoriale
e svolgere attività di Lead Generation.
A seconda del vostro settore potranno essere più o
meno rilevanti, per la pura Brand Awareness,
anche canali come Facebook, Instagram ed altre
piattaforme social, dove spesso a farsi notare è più
una eventuale assenza o una presenza non
adeguate al vostro brand - creando dunque un
danno di immagine.
Brand Awareness
4
Trovare prospect di qualità
La Lead Generation nel B2B assume carat-
teristiche molto diverse dalla ricerca clienti nel
B2C. Questo è legato non solo alla durata del ciclo
di vendita ma anche alle metodologie differenti di
segmentazione della nostra audience.
Nel B2B il nostro cliente tipo probabilmente lavora
in un range di settori merceologici, ricopre un ruolo
abbastanza specifico all’interno di un’azienda, ha
un potere decisionale se non addirittura un budget
che può gestire in autonomia. Questo dipende
molto dalle dimensioni dell’azienda, se i nostri
target sono PMI probabilmente favoriremo la
ricerca di lead all’interno del direttivo se non
l’Amministratore Delegato stesso. In aziende più
grandi il ruolo ricoperto dal nostro prospect può
essere più lontano dal board ed è pertanto
fondamentale identificare, segmentare e definire
esattamente i nostri prospect.
Lead Generation
5
Dare - prima di chiedere
Nel processo di vendita B2B molti commettono
l’errore di approcciare il ciclo di vendita con
tecniche proprie del mondo dell’e-commerce e del
B2C. A titolo di esempio, fare pubblicità finalizzate
alla vendita per servizi B2B come una consulenza
o un importante contratto di fornitura non solo è
difficile che vi porti ad un risultato ma rischia
persino di intaccare la vostra stessa credibilità.
Non a caso la maggior parte dei rapporti B2B
nasce e cresce offline e molte aziende di stampo
tradizionale non hanno fatto alcuna transizione
verso il digitale contando esclusivame sulla propria
rete di rapporti offline.
Tuttavia questo paradigma è destinato a cambiare,
anche in Italia, dove il passa-parola è ancora
essenziale nel B2B. Il modo migliore per far
nascere un rapporto di fiducia fra voi e i vostri
prospect è quello di trasferire competenze e
know-how. Questo trasferimento di valore aggiun-
to si trasformerà in quella fiducia essenziale a far
maturare il rapporto online in contratti di fornitura.
Valore aggiunto
6
Farvi trovare ora e per sempre
Nel B2B il processo che porta i decision makers di
una azienda a selezionare un fornitore può durare
parecchi mesi specie quando usciamo dal
contesto dei rapporti personali.
Il vostro prospect dedicherà tempo a documentar-
si, valutare opzioni e fornitori, ascoltare pareri, per
capire quale scelta rappresenti il miglior rapporto
risultato/costo. Durante questo processo è impor-
tante che il vostro prospect entri in contatto con la
vostra azienda, non solo grazie alle attività di Mar-
keting ma anche quelle di trasferimento di valore.
Per esempio con la pubblicazione di articoli di alta
qualità potete distinguervi dalla concorrenza e sca-
lare contestualmente posizioni su Google.
Una volta catturato l’interesse del vostro prospect
sul sito aziendale sarà importante mettere in atto
efficaci azioni di ri-targeting, che prendono la
forma di pubblicità proposte ai soli prospect, con
tecniche adeguate ai canali su cui siete presenti.
Targeting e ri-targeting
Peter Kropotkin
CTO & CFO
peter@primeconsult.it
Russo, Italiano, Inglese, Spagnolo
Marco Nannini
CEO UK & ITALY
marco@primeconsult.it
+39 320 409 3306
Italiano, Inglese, Francese, Slovacco
Contatti
Prime Consulting è un Brand della Marco Nannini LTD

Strategia nel Marketing B2B

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    Strategia nel MarketingB2B Prime Consulting Business Growth Consultants
  • 2.
    2 Gli elementi diuna strategia di Marketing B2B La durata del ciclo di vendita nel B2B elimina ogni possibilità di successo di strategie di vendita “one-shot”. Il targeting dei nostri prospect è un lavoro su più fronti, da un lato le attività di Marketing rendono il Brand riconoscibile, dall’altro la ricerca di Prospect qualificati ci avvicina alla conversione in clienti coadiuvandola con il trasferimento di valore e il retargeting prima di arrivare ad una fornitura. Targeting e retargeting Nel B2B la Brand Aware- ness ed il posizionamento dell’azienda sul mercato sono fattori di supporto alle attività che costituiscono il processo di vendita vendita vero e proprio, caratterizza- to da una durata molto più lunga che nel mondo retail. Brand Awareness La ricerca precisa di target di alta qualità prevale sulla quantità nella Lead Gener- ation nel B2B dove anzi la dispersione può essere controproducente. Lead Generation La vostra capacità di tras- ferire valore ai membri della comunità che ospita i vostri Prospect è lo stru- mento più efficace per guadagnarsi la fiducia e lo status alla vendita B2B. Valore aggiunto
  • 3.
    3 Diventare punto diriferimento per la comunità Le attività ed i canali che potete sfruttare per aumentare la visibilità del vostro Brand ed il suo posizionamento sul mercato sono molteplici e la loro rilevanza dipende dal settore e dal modello di business. Il posizionamento SEO è un fattore cruciale per essere trovati e dunque ri-conosciuti. LinkedIn rappresenta il canale più impor- tante nel B2B dove curare i propri contenuti, piano editoriale e svolgere attività di Lead Generation. A seconda del vostro settore potranno essere più o meno rilevanti, per la pura Brand Awareness, anche canali come Facebook, Instagram ed altre piattaforme social, dove spesso a farsi notare è più una eventuale assenza o una presenza non adeguate al vostro brand - creando dunque un danno di immagine. Brand Awareness
  • 4.
    4 Trovare prospect diqualità La Lead Generation nel B2B assume carat- teristiche molto diverse dalla ricerca clienti nel B2C. Questo è legato non solo alla durata del ciclo di vendita ma anche alle metodologie differenti di segmentazione della nostra audience. Nel B2B il nostro cliente tipo probabilmente lavora in un range di settori merceologici, ricopre un ruolo abbastanza specifico all’interno di un’azienda, ha un potere decisionale se non addirittura un budget che può gestire in autonomia. Questo dipende molto dalle dimensioni dell’azienda, se i nostri target sono PMI probabilmente favoriremo la ricerca di lead all’interno del direttivo se non l’Amministratore Delegato stesso. In aziende più grandi il ruolo ricoperto dal nostro prospect può essere più lontano dal board ed è pertanto fondamentale identificare, segmentare e definire esattamente i nostri prospect. Lead Generation
  • 5.
    5 Dare - primadi chiedere Nel processo di vendita B2B molti commettono l’errore di approcciare il ciclo di vendita con tecniche proprie del mondo dell’e-commerce e del B2C. A titolo di esempio, fare pubblicità finalizzate alla vendita per servizi B2B come una consulenza o un importante contratto di fornitura non solo è difficile che vi porti ad un risultato ma rischia persino di intaccare la vostra stessa credibilità. Non a caso la maggior parte dei rapporti B2B nasce e cresce offline e molte aziende di stampo tradizionale non hanno fatto alcuna transizione verso il digitale contando esclusivame sulla propria rete di rapporti offline. Tuttavia questo paradigma è destinato a cambiare, anche in Italia, dove il passa-parola è ancora essenziale nel B2B. Il modo migliore per far nascere un rapporto di fiducia fra voi e i vostri prospect è quello di trasferire competenze e know-how. Questo trasferimento di valore aggiun- to si trasformerà in quella fiducia essenziale a far maturare il rapporto online in contratti di fornitura. Valore aggiunto
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    6 Farvi trovare orae per sempre Nel B2B il processo che porta i decision makers di una azienda a selezionare un fornitore può durare parecchi mesi specie quando usciamo dal contesto dei rapporti personali. Il vostro prospect dedicherà tempo a documentar- si, valutare opzioni e fornitori, ascoltare pareri, per capire quale scelta rappresenti il miglior rapporto risultato/costo. Durante questo processo è impor- tante che il vostro prospect entri in contatto con la vostra azienda, non solo grazie alle attività di Mar- keting ma anche quelle di trasferimento di valore. Per esempio con la pubblicazione di articoli di alta qualità potete distinguervi dalla concorrenza e sca- lare contestualmente posizioni su Google. Una volta catturato l’interesse del vostro prospect sul sito aziendale sarà importante mettere in atto efficaci azioni di ri-targeting, che prendono la forma di pubblicità proposte ai soli prospect, con tecniche adeguate ai canali su cui siete presenti. Targeting e ri-targeting
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    Peter Kropotkin CTO &CFO peter@primeconsult.it Russo, Italiano, Inglese, Spagnolo Marco Nannini CEO UK & ITALY marco@primeconsult.it +39 320 409 3306 Italiano, Inglese, Francese, Slovacco Contatti Prime Consulting è un Brand della Marco Nannini LTD