BAVENO 26-27 MAGGIO 2015
SOMATOM AS user meeting
TC INTERVENTISTICA
Dott.ssa A.Vardanega
(sostituisce il dott.B.Perin)
AZIENDA ULSS 17 DEL
VENETO
TC INTERVENTISTICA
La nostra esperienza dal 15-11-2014 al 15-5-2015
Le manovre interventistiche : biopsie, drenaggi, termoablazioni,
vengono condotte di routine con ausilio ecografico
La Tc è di prima scelta per quanto riguarda termoablazioni e
biopsie ossee e biopsie polmonari.
TC INTERVENTISTICA
La nostra esperienza dal 15-11-2014 al 15-5-2015
In questo arco di tempo sono state eseguiti:
- 13 prelievi bioptici polmonari
- 3 prelievi bioptici da altri distretti ( linfonodi, rene,psoas)
- 3 prelievi bioptici ossei
- 6 interventi di termoablazione (3 ossei, 1 renale, 1 polmonare, 1 epatico)
- 6 drenaggi ( 1 toracico e 5 addominali)
Per un totale di 31 pazienti di età compresa tra 14 e 96 anni con un'età media di 65 anni - 12 femmine
e 19 maschi
TC INTERVENTISTICA
BIOPSIA TORACICA TC GUIDATA
TC INTERVENTISTICA
Scansione preliminare sulla lesione
Definizione ingresso alla cute con piombino
metallico
Definizione percorso : cute-lesione
Controllo posizione dell'ago
Controllo apertura del tagliente
Prelievo
Controllo finale
TC INTERVENTISTICA
Cosa è cambiato rispetto alla nostra
esperienza precedente
TC INTERVENTISTICA
Cosa è cambiato rispetto alla nostra esperienza precedente
TC INTERVENTISTICA
TC INTERVENTISTICA
TC INTERVENTISTICA
TC INTERVENTISTICA
TC INTERVENTISTICA
IV Toolbar,
incl Toggle
TC INTERVENTISTICA
IV
ToolbarToggle
TC INTERVENTISTICA
IV Toolbar,
incl Toggle
TC INTERVENTISTICA
IV Toolbar,
incl Toggle
TC INTERVENTISTICA
IV
ToolbarTog
gle
V
G
T
TC INTERVENTISTICA
IV Toolbar,
incl Toggle
TC INTERVENTISTICA
E' importante verificare dov'è la parte tranciante dell'ago, l'estremità attiva
TC INTERVENTISTICA
PARTICOLARMENTE IMPORTANTE E' LA PRECISIONE
NELLA MANOVRA DI TERMOABLAZIONE DEL NIDUS
NELL' OSTEOMA OSTEOIDE
TC INTERVENTISTICA
Ragazza di 26 anni con osteoma osteoide presso il 2° forame sacrale di
destra
TAC BACINO – TERMOABLAZIONE (Paziente in posizione prona in anestesia spinale)
Nelle scansioni TAC preliminari si conferma la presenza della piccola formazione tipo
osteoma osteoide sul versante anteriore dx del corpo di S2
TC INTERVENTISTICA
Sotto guida TAC, con accesso dai tessuti molli della regione glutea di destra, passando
attraverso il sacro senza coinvolgere i forami sacrali, è stato creato con filo di Kirschner
un tunnel endosseo esteso fino a raggiungere il nidus della lesione.
TC INTERVENTISTICA
.
E' stato quindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione
del calibro di 17 G con punta esposta di 7 mm.
La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura
media di 90°C.
TC INTERVENTISTICA
Ragazzo di 14 anni con osteoma osteoide del collo
femorale destro
TAC BACINO -
TERMOABLAZIONE
(Paziente in posizione prona).
Nella parte postero - inferiore
del collo del femore di destra,
addensamento della struttura
ossea corticale e spongiosa in
un'area grossolanamente
fusiforme con asse maggiore
di 19 mm nella cui parte
centrale è isolabile areola di
rarefazione a contorni netti
con asse maggiore di 4 mm
(formazione tipo osteoma
osteoide)
TC INTERVENTISTICA
Sotto guida TAC, con accesso dalla regione glutea, passando in adiacenza al margine posteriore del piccolo
trocantere, è stato posizionato filo di Kirschner con la punta nel contesto del "nidus" della lesione.
Sul supporto di una cannula è stato quindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione del calibro di 17 G
con punta esposta di 5 mm.
La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura media di 85°C
TC INTERVENTISTICA
Nelle scansioni TAC preliminari si osserva piccola formazione tipo osteoma osteoide
sul versante anteriore della regione iuxta-metafisaria prossimale dell'ulna
TC INTERVENTISTICA
Sotto guida TAC, con accesso attraverso i tessuti molli della parte posteriore del terzo prossimale
dell'avambraccio, è stato inserito filo di Kirschner fino a raggiungere il nidus della lesione.
Sul supporto di una cannula è stato quindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione
del calibro di 17 G con punta esposta di 5 mm.
La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura media di 90°C
TC INTERVENTISTICA
Con approccio dalla regione mammaria
è stato posizionato, nel contesto della
formazione polmonare para-mediastinica,
ago per termoablazione
con punta esposta di 3 cm.
.
Il trattamento con radiofrequenza è stato
eseguito per 12 minuti.
Nelle scansioni TC eseguite dopo il
Trattamento termoablativo si
evidenzia qualche effetto di cavitazione
nella porzione craniale della lesione
trattata e discreto addensamento
del parenchima limitrofo.
Pnx risolto senza drenaggio
TC INTERVENTISTICA
Al'indagine TAC alla preliminare, eseguita nella fase arteriosa,
si evidenzia in corrispondenza del labbro parenchimale posteriore del rene di destra
formazione ipodensa di 2,6 cm di diametro, (sede di pregresso trattamento termoablativo)
sul cui contorno mediale, in adiacenza al bacinetto, si appalesa circoscritto enhancement
in un'area con asse maggiore di 7 mm.
TC INTERVENTISTICA
Sotto guida TAC, con accesso dorsale è stato posizionato ago per radiofrequenza con la punta nel
contesto della piccola lesione residua.
È stato utilizzato ago con punta esposta 3 cm.
Il trattamento con radiofrequenza è stato applicato per 8 min.
TC INTERVENTISTICA
Con ecografia può non essere agevole l'accesso retroperitonetale
TC INTERVENTISTICA
Con ecografia può non essere agevole
l'accesso retroperitonetale
TC INTERVENTISTICA
Un valido sistema per posizionare drenaggi “difficili”
TC INTERVENTISTICA
Con il pedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si
scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso dell'ago-
filo.
Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione
(maggiore la dose)
TC INTERVENTISTICA
Con il pedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si
scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso
dell'ago-filo.
Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione
(maggiore la dose)
TC INTERVENTISTICA
Con il pedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si
scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso
dell'ago-filo.
Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione
(maggiore la dose)
TC INTERVENTISTICA
Ideale sarebbe la possibilità di avere un presidio di
“centraggio”,su cui riportare le misurazioni degli angoli
sugli assi X e Z, che portasse e poi mantenesse l'ago in
corretta posizione.
Una difficoltà dell'uso della tecnica spirale, che ci dà poi la
migliore visualizzazione 3D anche con VR, è data dallo
spostamento rapido del tavolo in acquisizione, il che rende
assai difficile all'operatore mantenere l'ago nella posizione
voluta se instabile ( per lunghezza e/o obliquità).
TC INTERVENTISTICA
Nel prossimo futuro il nostro intento è implementare la
nostra capacità di utilizzo della funzione fluoroscopica
ovvero della funzione spirale con visualizzazione VR e
standardizzare un sistema di posizionamento dei presidi
che consenta a tutti gli operatori di apprendere e utilizzare
la tecnica.
TC INTERVENTISTICA
Dopo scansione preliminare della regione , individuo lo strato più congruo su
cui operare e posiziono piombino sulla cute ( basandomi sui puntatori laser)
nella sede che reputo più comoda all'ingresso dell'ago ed eseguo scansione di
controllo
TC INTERVENTISTICA
Abilito controllo all'interno della sala , inserisco handCARE scelgo i mA
TC INTERVENTISTICA
Individuo le caratteristiche dell'ago che userò per minimizzare gli artefatti
TC INTERVENTISTICA
Posso controllare finestra immagine (I pulsante) e posizione del tavolo ,
memorizzando la posizione migliore con il II pulsante, che verrà richiamata con il
III pulsante Funzioni con Pulsanti preconfigurati su tavolino di comando in sala.
Posso salvare immagini durante la procedura (pulsanti IV e V)
Posso misurare , distanze , angoli , attivare i laser per individuare sulla cute il
punto di ingresso
TC INTERVENTISTICA
Operatore alla sinistra del paziente. Opera con joystick (coperto con
telo trasparente sterile) che è posizionabile in entrambi i lati del lettino
TC INTERVENTISTICA
Centraggio lesione con ago per anestesia,
visualizzo anche direzione presunta e con il I pulsante individuo il
target
TC INTERVENTISTICA
Centro lesione( I pulsante)
ingresso cute (II pulsante)
Controllo su 2 schermi
TC INTERVENTISTICA
Controllo anche in 3D
TC INTERVENTISTICA
Posiziono ago e ne controllo
percorso e punta (la posso trovare automaticamente con IV pulsante e poi
eventualmente correggere il dato con il III pulsante) posso visualizzare un piano
virtuale parallelo alla direzione dell'ago (VII pulsante)
TC INTERVENTISTICA
PER COMINCIARE AD ESERCITARSI...
TC INTERVENTISTICA
PER COMINCIARE AD ESERCITARSI...
TC INTERVENTISTICA
GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Presentazione TC INTERVENTISTICA maggio 2015

  • 1.
    BAVENO 26-27 MAGGIO2015 SOMATOM AS user meeting TC INTERVENTISTICA Dott.ssa A.Vardanega (sostituisce il dott.B.Perin) AZIENDA ULSS 17 DEL VENETO
  • 2.
    TC INTERVENTISTICA La nostraesperienza dal 15-11-2014 al 15-5-2015 Le manovre interventistiche : biopsie, drenaggi, termoablazioni, vengono condotte di routine con ausilio ecografico La Tc è di prima scelta per quanto riguarda termoablazioni e biopsie ossee e biopsie polmonari.
  • 3.
    TC INTERVENTISTICA La nostraesperienza dal 15-11-2014 al 15-5-2015 In questo arco di tempo sono state eseguiti: - 13 prelievi bioptici polmonari - 3 prelievi bioptici da altri distretti ( linfonodi, rene,psoas) - 3 prelievi bioptici ossei - 6 interventi di termoablazione (3 ossei, 1 renale, 1 polmonare, 1 epatico) - 6 drenaggi ( 1 toracico e 5 addominali) Per un totale di 31 pazienti di età compresa tra 14 e 96 anni con un'età media di 65 anni - 12 femmine e 19 maschi
  • 4.
  • 5.
    TC INTERVENTISTICA Scansione preliminaresulla lesione Definizione ingresso alla cute con piombino metallico Definizione percorso : cute-lesione Controllo posizione dell'ago Controllo apertura del tagliente Prelievo Controllo finale
  • 6.
    TC INTERVENTISTICA Cosa ècambiato rispetto alla nostra esperienza precedente
  • 7.
    TC INTERVENTISTICA Cosa ècambiato rispetto alla nostra esperienza precedente
  • 8.
  • 9.
  • 10.
  • 11.
  • 12.
  • 13.
  • 14.
  • 15.
  • 16.
  • 17.
  • 18.
    TC INTERVENTISTICA E' importanteverificare dov'è la parte tranciante dell'ago, l'estremità attiva
  • 19.
    TC INTERVENTISTICA PARTICOLARMENTE IMPORTANTEE' LA PRECISIONE NELLA MANOVRA DI TERMOABLAZIONE DEL NIDUS NELL' OSTEOMA OSTEOIDE
  • 20.
    TC INTERVENTISTICA Ragazza di26 anni con osteoma osteoide presso il 2° forame sacrale di destra TAC BACINO – TERMOABLAZIONE (Paziente in posizione prona in anestesia spinale) Nelle scansioni TAC preliminari si conferma la presenza della piccola formazione tipo osteoma osteoide sul versante anteriore dx del corpo di S2
  • 21.
    TC INTERVENTISTICA Sotto guidaTAC, con accesso dai tessuti molli della regione glutea di destra, passando attraverso il sacro senza coinvolgere i forami sacrali, è stato creato con filo di Kirschner un tunnel endosseo esteso fino a raggiungere il nidus della lesione.
  • 22.
    TC INTERVENTISTICA . E' statoquindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione del calibro di 17 G con punta esposta di 7 mm. La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura media di 90°C.
  • 23.
    TC INTERVENTISTICA Ragazzo di14 anni con osteoma osteoide del collo femorale destro TAC BACINO - TERMOABLAZIONE (Paziente in posizione prona). Nella parte postero - inferiore del collo del femore di destra, addensamento della struttura ossea corticale e spongiosa in un'area grossolanamente fusiforme con asse maggiore di 19 mm nella cui parte centrale è isolabile areola di rarefazione a contorni netti con asse maggiore di 4 mm (formazione tipo osteoma osteoide)
  • 24.
    TC INTERVENTISTICA Sotto guidaTAC, con accesso dalla regione glutea, passando in adiacenza al margine posteriore del piccolo trocantere, è stato posizionato filo di Kirschner con la punta nel contesto del "nidus" della lesione. Sul supporto di una cannula è stato quindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione del calibro di 17 G con punta esposta di 5 mm. La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura media di 85°C
  • 25.
    TC INTERVENTISTICA Nelle scansioniTAC preliminari si osserva piccola formazione tipo osteoma osteoide sul versante anteriore della regione iuxta-metafisaria prossimale dell'ulna
  • 26.
    TC INTERVENTISTICA Sotto guidaTAC, con accesso attraverso i tessuti molli della parte posteriore del terzo prossimale dell'avambraccio, è stato inserito filo di Kirschner fino a raggiungere il nidus della lesione. Sul supporto di una cannula è stato quindi inserito apposito ago elettrodo per termoablazione del calibro di 17 G con punta esposta di 5 mm. La radiofrequenza è stata attivata per 8 minuti con temperatura media di 90°C
  • 27.
    TC INTERVENTISTICA Con approcciodalla regione mammaria è stato posizionato, nel contesto della formazione polmonare para-mediastinica, ago per termoablazione con punta esposta di 3 cm. . Il trattamento con radiofrequenza è stato eseguito per 12 minuti. Nelle scansioni TC eseguite dopo il Trattamento termoablativo si evidenzia qualche effetto di cavitazione nella porzione craniale della lesione trattata e discreto addensamento del parenchima limitrofo. Pnx risolto senza drenaggio
  • 28.
    TC INTERVENTISTICA Al'indagine TACalla preliminare, eseguita nella fase arteriosa, si evidenzia in corrispondenza del labbro parenchimale posteriore del rene di destra formazione ipodensa di 2,6 cm di diametro, (sede di pregresso trattamento termoablativo) sul cui contorno mediale, in adiacenza al bacinetto, si appalesa circoscritto enhancement in un'area con asse maggiore di 7 mm.
  • 29.
    TC INTERVENTISTICA Sotto guidaTAC, con accesso dorsale è stato posizionato ago per radiofrequenza con la punta nel contesto della piccola lesione residua. È stato utilizzato ago con punta esposta 3 cm. Il trattamento con radiofrequenza è stato applicato per 8 min.
  • 30.
    TC INTERVENTISTICA Con ecografiapuò non essere agevole l'accesso retroperitonetale
  • 31.
    TC INTERVENTISTICA Con ecografiapuò non essere agevole l'accesso retroperitonetale
  • 32.
    TC INTERVENTISTICA Un validosistema per posizionare drenaggi “difficili”
  • 33.
    TC INTERVENTISTICA Con ilpedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso dell'ago- filo. Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione (maggiore la dose)
  • 34.
    TC INTERVENTISTICA Con ilpedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso dell'ago-filo. Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione (maggiore la dose)
  • 35.
    TC INTERVENTISTICA Con ilpedale si controlla il posizionamento del drenaggio in tempo reale, si scelgono 3 o più strati contigui a seconda dell'obliquità del percorso dell'ago-filo. Ovvero si attiva con la funzione fluoroscopica seguendo in diretta l'azione (maggiore la dose)
  • 36.
    TC INTERVENTISTICA Ideale sarebbela possibilità di avere un presidio di “centraggio”,su cui riportare le misurazioni degli angoli sugli assi X e Z, che portasse e poi mantenesse l'ago in corretta posizione. Una difficoltà dell'uso della tecnica spirale, che ci dà poi la migliore visualizzazione 3D anche con VR, è data dallo spostamento rapido del tavolo in acquisizione, il che rende assai difficile all'operatore mantenere l'ago nella posizione voluta se instabile ( per lunghezza e/o obliquità).
  • 37.
    TC INTERVENTISTICA Nel prossimofuturo il nostro intento è implementare la nostra capacità di utilizzo della funzione fluoroscopica ovvero della funzione spirale con visualizzazione VR e standardizzare un sistema di posizionamento dei presidi che consenta a tutti gli operatori di apprendere e utilizzare la tecnica.
  • 38.
    TC INTERVENTISTICA Dopo scansionepreliminare della regione , individuo lo strato più congruo su cui operare e posiziono piombino sulla cute ( basandomi sui puntatori laser) nella sede che reputo più comoda all'ingresso dell'ago ed eseguo scansione di controllo
  • 39.
    TC INTERVENTISTICA Abilito controlloall'interno della sala , inserisco handCARE scelgo i mA
  • 40.
    TC INTERVENTISTICA Individuo lecaratteristiche dell'ago che userò per minimizzare gli artefatti
  • 41.
    TC INTERVENTISTICA Posso controllarefinestra immagine (I pulsante) e posizione del tavolo , memorizzando la posizione migliore con il II pulsante, che verrà richiamata con il III pulsante Funzioni con Pulsanti preconfigurati su tavolino di comando in sala. Posso salvare immagini durante la procedura (pulsanti IV e V) Posso misurare , distanze , angoli , attivare i laser per individuare sulla cute il punto di ingresso
  • 42.
    TC INTERVENTISTICA Operatore allasinistra del paziente. Opera con joystick (coperto con telo trasparente sterile) che è posizionabile in entrambi i lati del lettino
  • 43.
    TC INTERVENTISTICA Centraggio lesionecon ago per anestesia, visualizzo anche direzione presunta e con il I pulsante individuo il target
  • 44.
    TC INTERVENTISTICA Centro lesione(I pulsante) ingresso cute (II pulsante) Controllo su 2 schermi
  • 45.
  • 46.
    TC INTERVENTISTICA Posiziono agoe ne controllo percorso e punta (la posso trovare automaticamente con IV pulsante e poi eventualmente correggere il dato con il III pulsante) posso visualizzare un piano virtuale parallelo alla direzione dell'ago (VII pulsante)
  • 47.
  • 48.
  • 49.