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L’infezione nella
           chirurgia
          ortopedica
          d’elezione


         Dr. Augusto Dagnino
Casa di cura “San Camillo” Forte dei Marmi
Agenda
Inquadramento

Classificazione

Prevenzione

Follow up
Considerazioni

L’infezione negli interventi di elezione rappresenta la
complicanza più temibile e la causa più frequente di
reintervento precoce

Tra gli interventi in elezione le complicanze infettive
più comuni sono quelle durante interventi di protesi
Considerazioni
Incidenza di infezione: valori diversi in letteratura:

Charley 1969                   9%

Mendenhall 1995                1,1 %

Parvizi 2008                   1-3% su protesi di ginocchio

Moro(Reg. Emilia Romagna) 1-2 % su protesi di anca

Brown 2012                     0,3-1,9 %
Considerazioni

Riferendosi ai valori del ministero della salute su dati
  ottenuti dalle schede di dimissione ospedaliera nel
  2011.

circa 100.000 impianti annui

tasso di infezione di circa 1-2%

parliamo di circa 1000-2000 infezioni annue
Fattori di rischio
      Generali
Stato nutrizionale del paziente

Patologie dismetaboliche

Artrite reumatoide

Malattie neoplastiche

Immunodeficienze

Alcoolismo tabagismo
Fattori di rischio
             Generali




Recente lavoro Willis (2010) ha dimostrato
 che su 5277 casi, infezione in circa l’ 1 %
 degli impianti

Tra i vari fattori il sesso maschile e la durata
  della procedura sono fattori predisponenti
  negativi
Fattori di rischio
         Locali
Focolai settici (dentari,cutanei,respiratorio,urinario)
  emocromo, con formula VES preop

Vasculopatie periferiche
  Ecodoppler arti inferiori preop

Presenza di ematomi post chirurgico
  Ecografia

Pregressi interventi nella stessa sede
TREND INFEZIONI
  Anche se si hanno avuto degli ottimi successi nei
   trattamenti e nella riduzione percentuale delle
                  infezioni tuttavia

   Aumento di protesi impiantate pro anno

   Aumento di revisioni di protesi pro anno

   Aumento resistenza antibiotici


Aumento numero assoluto di infezioni
CLassificazione
La piu diffusa è quella di Coventry modificata da Tsukayama

    Tipo I : infezione precoce acuta insorta entro 6
    settimane dall’impianto

    Tipo II : infezione insorta tra 6 settimane e 2 anni post
    operatori

    Tipo III : infezione dopo i 2 ferita. Il tempo della
      Per inoculazione della      anni
manifestazione dei sintomi dipende solo dalla carica di
   Tipo IV : infezione riscontrata durante una revisione
   ritenuta asettica e della virulenza del battere
       inoculazione
CLassificazione
La piu diffusa è quella di Coventry modificata da Tsukayama

    Tipo I : infezione precoce acuta insorta entro 6
    settimane dall’impianto

    Tipo II : infezione insorta tra via ematogena
         Contaminazione per         6 settimane e 2 anni post
    operatori

    Tipo III : infezione dopo i 2 anni

    Tipo IV : infezione riscontrata durante una revisione
    ritenuta asettica
CLassificazione
          Tipo I ( Coventry) Inf. Acuta precoce.
Insorge entro 6 settimane ( spesso entro 4)

Dolore e impotenza funzionale.

Febbre.

In sede chirurgica presenza di ematoma, termotatto,
rubror, dolore.

Contaminazione perioperatoria o infezione
dell’ematoma con successiva invasione
dello spazio protesico.
CLassificazione
           Tipo II ( Coventry) Inf. tardiva.

Insorge tra 6 settimane e 2 anni

Miglioramento della sintomatologia artrosica nel
postoperatorio ( ma spesso riferiscono che non sono
mai stati “bene”) che si riduce progressivamente e
insorgenza di dolore.

Storia di recupero lento e di ritardi nella guarigione di
ferita.

Sintomi simili a malposizionamento
protesico e/o a usura dell’interfaccia
precoce (debris o metallosi)
CLassificazione
        Tipo III ( Coventry) Inf. ematogena.


Insorge dopo 2 anni

Paziente in pieno benessere. In genere un episodio
acuto febbrile a cui segue un rapido deterioramento
della funzione articolare.

Cause varie: estrazioni dentali, procedure invasive
diagnostiche, ferite infetti, infezioni respiratorie,
immunodepressione
CLassificazione
                  Tipo IV( Coventry).




Falso positivo.

Infezione di patogeni a bassissima virulenza.
CLassificazione
       La classificazione è affascinante perché
permette una chiara distinzione temporale e eziologica




    Tipo I e II                        Tipo III
       SSI                            Ematogena




0    3 mesi 6 mesi     2 anni
Patogeni causali
Patogeno             Percentuale
Staphylococcus spp   60-75%
Enterobacteriacee    4-13%
Pseudomonadacee      2-11%
Enterococcus spp     4-6%
Streptococcus spp    2-8%
Prevenzione delle SSi
Prevenzione delle SSi
Prevenzione delle SSi
Prevenzione delle SSi
Diagnosi
Anamnesi ed esame fisico
Laboratorio
Colturale
Esami radiografici
Istologia
Diagnosi
                  Esami colturali
Isolamento di almeno 2 campioni dallo stesso sito
( artrocentesi o da tampone intraoperatorio)

Presenza di falsi negativi dal 7 al 12% dei casi

L’esame è una conferma, non deve essere utilizzato per
diagnosi ne per il followup
Diagnosi
                       Esami ematici
VES > 40

PCR > 2

WBC > 12000 e >90%

               Test sui liquidi sonoviali
Infezione ACUTA

      20000 PMNs

Infezione CRONICA

      3000 PMN

Glucosio nel liquido articolare < 40 mg/dl
Infezioni precoci

Esami

    VES alta ( non diagnostica )

    PCR alta ( dovrebbe scendere già dalla terza giornata)

    Scintigrafia non utile ( ne trifasica ne leucociti marcati)
Infezioni tardive
Sintomatologia simile mobilizzazione asettica

Scintigrafia trifasica e con i leucociti marcati non
chiarificatrice e sicuramente non sufficiente.

RX: Presenza di neoformazioni ossee periostale vicino
all’impianto

Erosioni e lacune ossee

VES e PCR rialzati

Biopsia per isolamento patogeno
trattamento
In letteratura si concorda che per avere un successo
          terapeutico sono FONDAMENTALI
La precocità del debridement rispetto alla comparsa dei
sintomi

L’impiego di terapie antibiotiche soppressive di associazione
comprendenti rifampicina nel caso di infezioni Gram positivo

 Bliss Clin.Orthop. 1985;199:207-14

 Burger Clin.Orthop. 1991;273:105-12

 Grogan J. Bone Joint Surg. Am. 1986;68:226-34

 Rand Clin. Orthop. 1986;205:75-85

 Schoifet J. Bone Joint Surg. Am. 1990;72:1383-90
trattamento
  Durata sintomi < 3 settimane
   Durata sintomi < 3 settimane
con impianto stabile, non tramiti
 con impianto stabile, non tramiti
fistolosi, possibilità di utilizzare
 fistolosi, possibilità di utilizzare          Debridement con ritenzione
                                               Debridement con ritenzione
    antibiotici contro adesione
     antibiotici contro adesione
    superficiale microrganismi
     superficiale microrganismi


         Tessuti molli integri o lievemente
         Tessuti molli integri o lievemente                   Revisione 1 stage
                                                              Revisione 1 stage
                   danneggiati
                    danneggiati

          Tessuti molli coinvolti, ascesso o
          Tessuti molli coinvolti, ascesso o           Revisione 2 stage con spaziatore
                                                       Revisione 2 stage con spaziatore
                        fistola
                         fistola                               per 4 settimane
                                                               per 4 settimane

             Microrganismo resistente o
             Microrganismo resistente o               Revisione 2 stage con spaziantore
                                                      Revisione 2 stage con spaziantore
                 difficile da trattare
                 difficile da trattare                        per 8 settimane
                                                               per 8 settimane

                Paziente inoperabile                     Terapia soppressiva a lungo
                                                         Terapia soppressiva a lungo
                Paziente inoperabile
                                                                   tempo
                                                                    tempo

          Non miglioramento funzionale
          Non miglioramento funzionale                     Espianto senza reimpianto
                                                           Espianto senza reimpianto
           con sostituzione di impianto
            con sostituzione di impianto
Infezioni tardive


                            Trattamento

Espianto della protesi per rimuovere dolore e infezione

Trattamento conservativo pessimi risultati

Espianto one o two stage.

Artrodesi
Grazie