Tecniche di Image-Based
Modeling per il rilievo 3D di
opere scultoree e architettoniche
Giancristofaro Cristina
c.giancristofaro@gmail.com
Casi di studio: Leone marmoreo di
F. Vacca, Chiesa di S.Giovanni Battista
Introduzione
Oggetto di studio: rilievo metrico tridimensionale (3D) di due
differenti tipologie di manufatti di natura storico/artistica mediante
le moderne tecniche di Image-Based Modeling .
Linee guida del progetto: evolutesi in corso d'opera, in funzione delle
problematiche e delle evidenze tecniche che successivamente si
sono riscontrate durante le diverse fasi di lavoro.
La scelta di queste due diverse tipologie di soggetti ha permesso di
valutare la diversità di approccio (nell'acquisizione ed elaborazione
dei dati) necessaria per affrontare il rilievo di manufatti di
caratteristiche e dimensioni così differenti.
Leone di Flaminio
Vacca (1594 - 1598)
Scultura in marmo. Proveniente da Villa
Medici a Roma, e giunta a Firenze nel
1787. Nel 1789 posta alla sommità
sinistra della gradinata d'ingresso della
Loggia della Signoria (o dei Lanzi) a
Firenze.
Tradizionalmente i leoni simboleggiano
la guardia e la protezione dei luoghi da
presenze negative, secondo una
tradizione iconografica che risale alle
civiltà mesopotamiche.
Chiesa di San Giovanni Battista
(Chiesa dell'autostrada del Sole, 1964)
Comune di Campi Bisenzio (Firenze), all'incrocio fra l'autostrada del Sole e
la A11 Firenze-Mare. Voluta dalla Società Autostrade in ricordo degli operai
caduti sul lavoro nella realizzazione dell'Autostrada del Sole.
Forma della copertura: evocare una grande tenda da nomadi del deserto, simbolo del
viaggio (“delle auto che le sfrecciano accanto e di ogni uomo nell’arco della vita”)
Esterno a più livelli:
q  I livello: basamento in
pietra rosa di San Giuliano
q  II livello: parte in pietra,
parte in cemento faccia
vista
q  copertura: rivestita in
lastre di rame
Arch. Giovanni Michelucci
Superficie coperta: 3500 m2
Altezza massima: 26 m
L’edificio ha pianta asimmetrica, svincolata
dall’andamento della grande copertura“a vela”
Acquisizione dati
Canon EOS 500D
fotocamera reflex digitale (DSLR)
Sensore CMOS, APS-C 15.3 megapixel
CCD: 22.3 x 14.9 mm
q  Set fotografico: rotazione a 360°
intorno all'oggetto; riprese ogni
circa 15° (ogni elemento
campionato presente in almeno
tre immagini)
q  Leone: 63 foto (4752 × 3168)
q  Chiesa: 384 foto (4752 × 3168)
Condizioni di ripresa,
problematiche riscontrate
e possibili risoluzioni
Riprese
mattino presto, giornata nuvolosa
buone condizioni di luce ottima
uniformità di illuminazione
Problematiche
alta affluenza di turisti
posizione alla sommità della scala
colonna adiacente alla scultura
impossibili inquadrature dall’alto
Riprese
mattino presto, giornata nuvolosa
buona uniformità di illuminazione
Problematiche
elevato numero di piante e vegetazione
impossibili le inquadrature dall’alto
aumento della distanza di ripresa
incremento delle inquadrature laterali
Elaborazione dati
Python Photogrammetry ToolBox (PPT)
determina i parametri della camera di ripresa (posizione, orientamento);
ricostruisce una nuvola di punti a bassa densità partendo dal set di immagini
importate
ASUS F3K series:
q  Processore: AMD Turion 64 X2 (dual-
core) TL58
q  Frequenza di clock: 1.90 Ghz
q  CPU : 2
q  Hard disk: 200 Gb
q  Memoria (RAM): 2 Gb
q  Display: 15.4”WXGA
q  SO: Windows Vista (32 bit)
Elaborazione in PPT delle immagini del Leone
Prove sperimentali per valutare prestazioni e potenzialità del software (in
funzione delle proprietà delle immagini, risoluzione, numero di immagini,
prestazioni hardware)
q  I PROVA: 1200 pixels, 63 foto
q  II PROVA: 1800 pixels, 63 foto
q  III PROVA: test per valutazione risoluzione
q  IV PROVA: 2672 pixels, 4 gruppi di 16 foto
Diverse metodologie di processamento (intero set fotografico/per
gruppi) hanno prodotto risultati molto simili, probabilmente grazie alle
numerose sovrapposizioni mantenute tra i gruppi adiacenti.
1200 pixels 1800 pixels
2672 pixels
NUVOLE DI PUNTI
l ’ a u m e n t o d i r i s o l u z i o n e
incrementa il numero di punti
(148932, 350972 e 734973 vertices)
a cui corrisponde un aumento di
dettaglio dei modelli finali
Elaborazione in PPT delle immagini della Chiesa
Fallimenti del processo di PPT
riselezione delle immagini (diminuite); ripetizione del processo
Aree più soggette: particolari architettonici complessi, es. vetrata
(riprocessata 3 volte), struttura a sbalzo con le tre campane
Le aree riprese da lontano e con ampie inquadrature (es. lungo
prospetto posteriore e la copertura) hanno dato ottimi risultati.
q  I PROVA: foto disposte casualmente; il software non
ha estratto informazioni significative
q  II PROVA: 30 gruppi di fotografie, 2672 pixels
NUVOLE DI PUNTI
Presenza degli alberi: interferenze
minori di quanto previsto; il software
sfrutta inquadrature laterali per estrarre
parte delle informazioni mancanti
Assenza di foto aeree: difficile
ricostruzione della copertura, ma meno
pronunciata di quanto ipotizzato
Pulitura delle nuvole di punti (Cloud Compare)
dai numerosi punti estranei, associabili probabilmente a disturbi, errori
sfuggiti al filtering PMVS2
Allinemento e fusione delle singole nuvole (Cloud Compare)
per il Leone a 2672 pixels e per le 30 nuvole della Chiesa
q  MacBookPro 9.1
q  Processore: Intel i7, 2.3 GHz
q  Ram: 4Gb, 1600 Mhz
q  Grafica: NVIDIA GT 650M, 512 MB
q  SO: Mountain Lion 10.8.3
Operazioni di post-processing
Operazioni di post-processing
30 nuvole di punti iniziali della Chiesa
Allineamento tramite selezione di almeno 3 punti di
riferimento comuni a due nuvole adiacenti
Algoritmo matematico per
la ricostruzione delle
superfici tridimensionali
MeshLab
software di mesh
processing e mesh
editing
Octree Depth = 12 / Solver Divide = 12
Tempo di elaborazione: circa 20 min
Mesh Poisson ottenuta: 2840328 vertices - 5680626 faces
assegnazione dei colori alla mesh tramite trasferimento dei colori
dalla nuvola di punti ai vertici della superficie creata
Elaborazione sulle mesh finali (Cloud Compare)
Leone
q  rimozione parte superiore (mancanza di documentazione fotografica dall'alto)
q  mantenute superfici create sui vuoti della base e del profilo della statua
Chiesa di S.Giovanni
q  mantenute integrazioni delle murature
q  Pulitura della copertura e delle superfici non conformi alla realtà
Problemi di rimozione delle superfici senza rimozione dei punti
Elevate dimensioni della nuvola di punti finale
Modelli 3D finali
1200 pixels
differenza di risoluzione nei dettagli delle superfici lavorate ricostruite
1800 pixels
2672 pixels
SCRITTA SULLA BASE
q  1200 pixels: appena percettibile
q  1800 pixels: ben visibile
q  2672 pixels: ottima leggibilità
Risultato finale del tutto soddisfacente
Algoritmo di Poisson: colma le lacune
Vertex attribute transfer: colorazione omogenea, simile all’aspetto del marmo
Futura implementazione dell'elaborazione dati
foto dall'alto per completare la parte superiore del modello
Risultato finale per la Chiesa di S.Giovanni:
ampiamente soddisfacente
Elevate dimensioni del modello
difficili altre operazioni di post-
processing
superfici create
dalla Poisson da
rimuovere
variazioni di colore
poco omogenee
(texture)
Conclusioni
q  Approccio sperimentale: dipende dalle caratteristiche dei manufatti
q  Acquisizione dei dati: risoluzione immagini, condizioni ambientali/luce,
conformazione dell'oggetto
q  Elaborazione in PPT: all'aumentare della risoluzione aumenta la densità delle
nuvole di punti (dettaglio del modello 3D finale); riprese laterali e adeguate
sovrapposizioni riducono il disturbo dovuto a difficoltà logistiche/ambientali;
inquadrature da lontano danno numerose informazioni per la ricostruzione
delle parti più elevate delle strutture
q  Post-processing: algoritmo di Poisson integra le lacune; Vertex Attribute
Transfer buon trasferimento del colore
q  Tecniche IBM e Software OPEN SOURCE: valida alternativa (basso costo, ridotte
strumentazioni) alle note soluzioni in commercio per la rappresentazione 3D
Grazie per l’attenzione!
This work is licensed under aCreative Commons Attribution-
ShareAlike 3.0 Unported License

Tecniche di Image-Based Modeling per il rilievo 3D di opere scultoree e architettoniche

  • 1.
    Tecniche di Image-Based Modelingper il rilievo 3D di opere scultoree e architettoniche Giancristofaro Cristina c.giancristofaro@gmail.com Casi di studio: Leone marmoreo di F. Vacca, Chiesa di S.Giovanni Battista
  • 2.
    Introduzione Oggetto di studio:rilievo metrico tridimensionale (3D) di due differenti tipologie di manufatti di natura storico/artistica mediante le moderne tecniche di Image-Based Modeling . Linee guida del progetto: evolutesi in corso d'opera, in funzione delle problematiche e delle evidenze tecniche che successivamente si sono riscontrate durante le diverse fasi di lavoro. La scelta di queste due diverse tipologie di soggetti ha permesso di valutare la diversità di approccio (nell'acquisizione ed elaborazione dei dati) necessaria per affrontare il rilievo di manufatti di caratteristiche e dimensioni così differenti.
  • 3.
    Leone di Flaminio Vacca(1594 - 1598) Scultura in marmo. Proveniente da Villa Medici a Roma, e giunta a Firenze nel 1787. Nel 1789 posta alla sommità sinistra della gradinata d'ingresso della Loggia della Signoria (o dei Lanzi) a Firenze. Tradizionalmente i leoni simboleggiano la guardia e la protezione dei luoghi da presenze negative, secondo una tradizione iconografica che risale alle civiltà mesopotamiche.
  • 4.
    Chiesa di SanGiovanni Battista (Chiesa dell'autostrada del Sole, 1964) Comune di Campi Bisenzio (Firenze), all'incrocio fra l'autostrada del Sole e la A11 Firenze-Mare. Voluta dalla Società Autostrade in ricordo degli operai caduti sul lavoro nella realizzazione dell'Autostrada del Sole.
  • 5.
    Forma della copertura:evocare una grande tenda da nomadi del deserto, simbolo del viaggio (“delle auto che le sfrecciano accanto e di ogni uomo nell’arco della vita”) Esterno a più livelli: q  I livello: basamento in pietra rosa di San Giuliano q  II livello: parte in pietra, parte in cemento faccia vista q  copertura: rivestita in lastre di rame Arch. Giovanni Michelucci Superficie coperta: 3500 m2 Altezza massima: 26 m L’edificio ha pianta asimmetrica, svincolata dall’andamento della grande copertura“a vela”
  • 6.
    Acquisizione dati Canon EOS500D fotocamera reflex digitale (DSLR) Sensore CMOS, APS-C 15.3 megapixel CCD: 22.3 x 14.9 mm q  Set fotografico: rotazione a 360° intorno all'oggetto; riprese ogni circa 15° (ogni elemento campionato presente in almeno tre immagini) q  Leone: 63 foto (4752 × 3168) q  Chiesa: 384 foto (4752 × 3168)
  • 7.
    Condizioni di ripresa, problematicheriscontrate e possibili risoluzioni Riprese mattino presto, giornata nuvolosa buone condizioni di luce ottima uniformità di illuminazione Problematiche alta affluenza di turisti posizione alla sommità della scala colonna adiacente alla scultura impossibili inquadrature dall’alto
  • 9.
    Riprese mattino presto, giornatanuvolosa buona uniformità di illuminazione Problematiche elevato numero di piante e vegetazione impossibili le inquadrature dall’alto aumento della distanza di ripresa incremento delle inquadrature laterali
  • 10.
    Elaborazione dati Python PhotogrammetryToolBox (PPT) determina i parametri della camera di ripresa (posizione, orientamento); ricostruisce una nuvola di punti a bassa densità partendo dal set di immagini importate ASUS F3K series: q  Processore: AMD Turion 64 X2 (dual- core) TL58 q  Frequenza di clock: 1.90 Ghz q  CPU : 2 q  Hard disk: 200 Gb q  Memoria (RAM): 2 Gb q  Display: 15.4”WXGA q  SO: Windows Vista (32 bit)
  • 11.
    Elaborazione in PPTdelle immagini del Leone Prove sperimentali per valutare prestazioni e potenzialità del software (in funzione delle proprietà delle immagini, risoluzione, numero di immagini, prestazioni hardware) q  I PROVA: 1200 pixels, 63 foto q  II PROVA: 1800 pixels, 63 foto q  III PROVA: test per valutazione risoluzione q  IV PROVA: 2672 pixels, 4 gruppi di 16 foto Diverse metodologie di processamento (intero set fotografico/per gruppi) hanno prodotto risultati molto simili, probabilmente grazie alle numerose sovrapposizioni mantenute tra i gruppi adiacenti.
  • 12.
    1200 pixels 1800pixels 2672 pixels NUVOLE DI PUNTI l ’ a u m e n t o d i r i s o l u z i o n e incrementa il numero di punti (148932, 350972 e 734973 vertices) a cui corrisponde un aumento di dettaglio dei modelli finali
  • 13.
    Elaborazione in PPTdelle immagini della Chiesa Fallimenti del processo di PPT riselezione delle immagini (diminuite); ripetizione del processo Aree più soggette: particolari architettonici complessi, es. vetrata (riprocessata 3 volte), struttura a sbalzo con le tre campane Le aree riprese da lontano e con ampie inquadrature (es. lungo prospetto posteriore e la copertura) hanno dato ottimi risultati. q  I PROVA: foto disposte casualmente; il software non ha estratto informazioni significative q  II PROVA: 30 gruppi di fotografie, 2672 pixels
  • 14.
    NUVOLE DI PUNTI Presenzadegli alberi: interferenze minori di quanto previsto; il software sfrutta inquadrature laterali per estrarre parte delle informazioni mancanti
  • 15.
    Assenza di fotoaeree: difficile ricostruzione della copertura, ma meno pronunciata di quanto ipotizzato
  • 16.
    Pulitura delle nuvoledi punti (Cloud Compare) dai numerosi punti estranei, associabili probabilmente a disturbi, errori sfuggiti al filtering PMVS2 Allinemento e fusione delle singole nuvole (Cloud Compare) per il Leone a 2672 pixels e per le 30 nuvole della Chiesa q  MacBookPro 9.1 q  Processore: Intel i7, 2.3 GHz q  Ram: 4Gb, 1600 Mhz q  Grafica: NVIDIA GT 650M, 512 MB q  SO: Mountain Lion 10.8.3 Operazioni di post-processing
  • 17.
  • 18.
    30 nuvole dipunti iniziali della Chiesa
  • 20.
    Allineamento tramite selezionedi almeno 3 punti di riferimento comuni a due nuvole adiacenti
  • 21.
    Algoritmo matematico per laricostruzione delle superfici tridimensionali MeshLab software di mesh processing e mesh editing
  • 22.
    Octree Depth =12 / Solver Divide = 12 Tempo di elaborazione: circa 20 min Mesh Poisson ottenuta: 2840328 vertices - 5680626 faces
  • 23.
    assegnazione dei colorialla mesh tramite trasferimento dei colori dalla nuvola di punti ai vertici della superficie creata
  • 25.
    Elaborazione sulle meshfinali (Cloud Compare) Leone q  rimozione parte superiore (mancanza di documentazione fotografica dall'alto) q  mantenute superfici create sui vuoti della base e del profilo della statua Chiesa di S.Giovanni q  mantenute integrazioni delle murature q  Pulitura della copertura e delle superfici non conformi alla realtà Problemi di rimozione delle superfici senza rimozione dei punti Elevate dimensioni della nuvola di punti finale
  • 26.
    Modelli 3D finali 1200pixels differenza di risoluzione nei dettagli delle superfici lavorate ricostruite 1800 pixels 2672 pixels SCRITTA SULLA BASE q  1200 pixels: appena percettibile q  1800 pixels: ben visibile q  2672 pixels: ottima leggibilità
  • 27.
    Risultato finale deltutto soddisfacente Algoritmo di Poisson: colma le lacune Vertex attribute transfer: colorazione omogenea, simile all’aspetto del marmo Futura implementazione dell'elaborazione dati foto dall'alto per completare la parte superiore del modello
  • 28.
    Risultato finale perla Chiesa di S.Giovanni: ampiamente soddisfacente
  • 29.
    Elevate dimensioni delmodello difficili altre operazioni di post- processing superfici create dalla Poisson da rimuovere variazioni di colore poco omogenee (texture)
  • 30.
    Conclusioni q  Approccio sperimentale:dipende dalle caratteristiche dei manufatti q  Acquisizione dei dati: risoluzione immagini, condizioni ambientali/luce, conformazione dell'oggetto q  Elaborazione in PPT: all'aumentare della risoluzione aumenta la densità delle nuvole di punti (dettaglio del modello 3D finale); riprese laterali e adeguate sovrapposizioni riducono il disturbo dovuto a difficoltà logistiche/ambientali; inquadrature da lontano danno numerose informazioni per la ricostruzione delle parti più elevate delle strutture q  Post-processing: algoritmo di Poisson integra le lacune; Vertex Attribute Transfer buon trasferimento del colore q  Tecniche IBM e Software OPEN SOURCE: valida alternativa (basso costo, ridotte strumentazioni) alle note soluzioni in commercio per la rappresentazione 3D
  • 31.
    Grazie per l’attenzione! Thiswork is licensed under aCreative Commons Attribution- ShareAlike 3.0 Unported License