Perché un nuovo laboratorio? TangoLab Tecnology Assistance to NGO Laboratory Roberto Polillo ( [email_address]  ) ISF, 9 febbraio 2010 Lab site:  www.labtango.wordpress.com
TangoLab: Missione Individuare, progettare e prototipare soluzioni ICT  innovative ,  efficaci , a  basso costo  e  sostenibili  per organizzazioni no-profit e per i loro “clienti” – e promuoverne l’uso
ICT4D Grandi opportunità per il sud del mondo Principali fattori abilitanti: Telefonia mobile a basso costo Connettività internet (fissa e mobile) Banda larga (fissa e mobile) VOIP Software open source Cloud computing Social media Tecnologie di integrazione e mashup [Universal usability research]
4.1 miliardi di abbonati! 19% nel 2002 12% nel 2000 Quasi 1 persona su 4
Telefonia mobile Nel 2007: 1 miliardo di cellulari venduti nel mondo (e “solo” 400 milioni di PC) Nel 2009: 90% della popolazione mondiale ha accesso a un telefono cellulare Fonte: Nazioni Unite
INTERNET  PENETRATION  IN DEVELOPING COUNTRIES  STILL LOW AT 13% … especially in Africa at 5%
Source: ITU 2009 MOBILE CELLULAR DIVIDE IS SHRINKING 2008: 40% penetration! Higher growth (from 1% 2000 to 28% 2008) +32% 2006/07
Virtualizzazione vs globalizzazione La nuvola  attraversa i confini nazionali, e può essere vista come la globalizzazione delle  risorse informatiche Grandi opportunità per i paesi in via di sviluppo
TangoLab: Filosofia No sviluppo software, ma  identificazione  di componenti a basso costo,  integrazioni e mashup No infrastrutture ICT locali, ma utilizzo di  cloud computing La rete come abilitatore primario Soluzioni semplici, usabili,  a basso costo e sostenibili Requisiti e prove sul campo via  partnership Riuso libero e gratuito  di tutto quanto prodotto
TangoLab: Attività Tesi di laurea (in Informatica e Teoria e tecnologia della comunicazione) Collaborazione con  ISF  e organizzazioni non-profit per requisiti e sperimentazione Promozione e diffusione di esperienze e know-how attraverso  la didattica universitaria e la rete
Progetti attuali: Tango4Web Migliorare la presenza Web delle organizzazioni non profit Obbiettivi primari: Identità, visibilità, found rising
Tango4Web: il modello BEST PRACTICES  E PROFILI COSTRUZIONE TEMPLATES CONDIVISIONE IN RETE (CC) REALIZZAZIONE PRESENZA WEB DESIGN PATTERNS SELEZIONE TOOLS 2.0 RETE CASI REALI VALUTAZIONE RISULTATI Modello qualità
Tango4Web: il modello BEST PRACTICES  E PROFILI COSTRUZIONE TEMPLATES CONDIVISIONE IN RETE (CC) REALIZZAZIONE PRESENZA WEB DESIGN PATTERNS SELEZIONE TOOLS 2.0 RETE CASI REALI VALUTAZIONE RISULTATI Modello qualità Tesi GATTUSO Tesi MAGGIONI LAB. INTERNET Tesi FRANCAVILLA Tesi MAGOSSO
Stato attuale Assessment ONG italiane certificate dal Ministero degli Esteri Best practices ONG USA Prima identificazione tools (CMS, cloud app, widget) Realizzazione templates Prima sperimentazione (corso Lab Internet)
Assessment ONG italiane
Confronto con “best sites” internationali
Esempi Termplates (webs, weebly, wordpress, ning): www.prototipoong.webs.com www.prototipoong.weebly.com   www.prototipoong.ning.com   Siti fatti nel corso di Laboratorio Internet: www.casadiemma.webs.com ed altri 9
TangoLab e ISF Server ISF presso il laboratorio (da installare) Casi di studio Progetti comuni Osservatorio Convegno Ogni proposta è estremamente benvenuta
Grazie!

Presentazione di taNGOlab

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    Perché un nuovolaboratorio? TangoLab Tecnology Assistance to NGO Laboratory Roberto Polillo ( [email_address] ) ISF, 9 febbraio 2010 Lab site: www.labtango.wordpress.com
  • 2.
    TangoLab: Missione Individuare,progettare e prototipare soluzioni ICT innovative , efficaci , a basso costo e sostenibili per organizzazioni no-profit e per i loro “clienti” – e promuoverne l’uso
  • 3.
    ICT4D Grandi opportunitàper il sud del mondo Principali fattori abilitanti: Telefonia mobile a basso costo Connettività internet (fissa e mobile) Banda larga (fissa e mobile) VOIP Software open source Cloud computing Social media Tecnologie di integrazione e mashup [Universal usability research]
  • 4.
    4.1 miliardi diabbonati! 19% nel 2002 12% nel 2000 Quasi 1 persona su 4
  • 5.
    Telefonia mobile Nel2007: 1 miliardo di cellulari venduti nel mondo (e “solo” 400 milioni di PC) Nel 2009: 90% della popolazione mondiale ha accesso a un telefono cellulare Fonte: Nazioni Unite
  • 7.
    INTERNET PENETRATION IN DEVELOPING COUNTRIES STILL LOW AT 13% … especially in Africa at 5%
  • 8.
    Source: ITU 2009MOBILE CELLULAR DIVIDE IS SHRINKING 2008: 40% penetration! Higher growth (from 1% 2000 to 28% 2008) +32% 2006/07
  • 9.
    Virtualizzazione vs globalizzazioneLa nuvola attraversa i confini nazionali, e può essere vista come la globalizzazione delle risorse informatiche Grandi opportunità per i paesi in via di sviluppo
  • 10.
    TangoLab: Filosofia Nosviluppo software, ma identificazione di componenti a basso costo, integrazioni e mashup No infrastrutture ICT locali, ma utilizzo di cloud computing La rete come abilitatore primario Soluzioni semplici, usabili, a basso costo e sostenibili Requisiti e prove sul campo via partnership Riuso libero e gratuito di tutto quanto prodotto
  • 11.
    TangoLab: Attività Tesidi laurea (in Informatica e Teoria e tecnologia della comunicazione) Collaborazione con ISF e organizzazioni non-profit per requisiti e sperimentazione Promozione e diffusione di esperienze e know-how attraverso la didattica universitaria e la rete
  • 12.
    Progetti attuali: Tango4WebMigliorare la presenza Web delle organizzazioni non profit Obbiettivi primari: Identità, visibilità, found rising
  • 13.
    Tango4Web: il modelloBEST PRACTICES E PROFILI COSTRUZIONE TEMPLATES CONDIVISIONE IN RETE (CC) REALIZZAZIONE PRESENZA WEB DESIGN PATTERNS SELEZIONE TOOLS 2.0 RETE CASI REALI VALUTAZIONE RISULTATI Modello qualità
  • 14.
    Tango4Web: il modelloBEST PRACTICES E PROFILI COSTRUZIONE TEMPLATES CONDIVISIONE IN RETE (CC) REALIZZAZIONE PRESENZA WEB DESIGN PATTERNS SELEZIONE TOOLS 2.0 RETE CASI REALI VALUTAZIONE RISULTATI Modello qualità Tesi GATTUSO Tesi MAGGIONI LAB. INTERNET Tesi FRANCAVILLA Tesi MAGOSSO
  • 15.
    Stato attuale AssessmentONG italiane certificate dal Ministero degli Esteri Best practices ONG USA Prima identificazione tools (CMS, cloud app, widget) Realizzazione templates Prima sperimentazione (corso Lab Internet)
  • 16.
  • 17.
    Confronto con “bestsites” internationali
  • 18.
    Esempi Termplates (webs,weebly, wordpress, ning): www.prototipoong.webs.com www.prototipoong.weebly.com www.prototipoong.ning.com Siti fatti nel corso di Laboratorio Internet: www.casadiemma.webs.com ed altri 9
  • 19.
    TangoLab e ISFServer ISF presso il laboratorio (da installare) Casi di studio Progetti comuni Osservatorio Convegno Ogni proposta è estremamente benvenuta
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Editor's Notes

  • #18 Il raffronto con i migliori siti internazionali conferma le tendenze già viste in precedenza. In particolare si rileva - grafici da Figura 9 a Figura 12 - uno sparpagliamento dei risultati delle singole sezioni (architettura, comunicazione, funzionalità e contenuto) su tutte le votazioni possibili, per quanto riguarda i siti italiani, che contrasta con l'addensamento verso i risultati alti ottenuto dai siti internazionali. Nel caso della funzionalità vi è addirittura un'inversione di tendenza tra quelli italiani, che si posizionano in gran parte sui risultati negativi (0, 1, e 2 della Figura 11) e quelli internazionali che sono situati tutti sui risultati più elevati (5, 6 e 7 della Figura 11). Funzionalità Dal grafico in fig. 8 si osserva un andamento opposto delle due distribuzioni dei punteggi assoluti per la macrocaratteristica funzionalità per i siti web delle Ong italiane con sito (in blu) e quelle internazionali (in rosso). La distribuzione dei risultati dei siti delle Ong italiane è discendente verso i punteggi più alti, mentre quella delle Ong internazionali si distribuisce sui tre più alti (5, 6, 7). Il 34% dei siti delle Ong italiane non ha alcuna funzionalità interattiva. Più della metà dei siti delle Ong italiane analizzati, il 57%, ha al massimo una funzionalità interattiva. Una percentuale così elevata di siti statici dimostra che in Italia il web viene ancora considerato come un’immensa biblioteca di informazioni, e non come uno strumento utile che permetta anche l’interazione fra le persone. Se si effettua un confronto con i siti migliori delle Ong internazionali si nota che la differenza con quelli italiani è molto elevata, in quanto solo il 6% dei siti italiani si attesta sui punteggi più alti (5, 6, 7).