Il divario nelle tecnologie della comunicazione
e informazione misura le diverse opportunità di
accesso delle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione.
In Europa esisteva un progetto del 1985 denominato Cosine per
la costituzione di una rete europea integrando realtà nazionali
già esistenti. L’inizio della telematica italiana può determinarsi
con l’anno 1986, anno in cui la SIP iniziò a commercializzare
Videotel. A essa seguì la rete Fidonet. INFNet fu la prima
istituzione scientifica italiana a disporre di strutture telematiche
già dal 1978; nel 1988 venne costituito il gruppo
ArmonizzazioneReti per la ricerca. Il primo internet provider
italiano fu Iunet che fu acquisito da Infostrada.
Una ricerca del gruppo Mazars rivela come le aziende
europee utilizzino la rete come strumento commerciale. Il
campione comprende 235 aziende italiane, francesi,
tedesche, inglesi e spagnole quotate nelle proprie borse
personali. Si è scoperto che il 77% delle aziende utilizza
internet come strumento di business, l’81% se ne serve
per diffondere informazioni interne, il 97% utilizza reti
internet, il 40% Extranet.
ll 9 maggio 2018 entrerà in vigore la direttiva Nis, una riforma partita
nel 2013 per adeguare protocolli di difesa dagli attacchi informatici.
L’Enisa sarà resa permanente per coordinare la difesa e fare ricerca nel
settore informatico. Nell’ottobre del 2016 gli oggetti connessi sono
stati il mezzo attraverso il quale gli hacker hanno lanciato un attacco
che ha paralizzato i siti di colossi come Twitter, eBay, Paypal e Spotify.
Al momento la commissione si limiterà a fornire uno schema generale
di certificazione che verrà realizzato dall’Enisa che dovrà essere
approvata dal Berlaymont. La direttiva Nis prevede un controllo sui
fornitori di servizi digitali come i motori di ricerca, social network, ecc.
ma la supervisione dell’Europa sul loro operato in termini di
cybersicurezza è prevista solo se si verifica un incidente informatico.
Il 44% della popolazione dell’UE utilizza internet, con un picco che
supera il 70% in Svezia e Danimarca e un minimo del 22% in Grecia e
21% in Portogallo (lo studio è stato effettuato prima dell’allargamento
dell’Europa ai paesi dell’est). L’Europa si trova poco al di sotto della
media europea. Il web è prevalentemente utilizzato per motivi
personali da studenti e manager.
Da un popolo ciarliero come il nostro, ci potevamo aspettare qualcosa
di più. Secondo Eurostat, nel 2016 l’Unione Europea, il 63% degli utenti
dai 16 ai 64 anni ha usato internet. Quindi diciamo che 6 europei su
10 usano Facebook, Twitter e via dicendo. Tra gli stati membri questa
quota è stata più alta in Ungheria, Malta e Belgio.
Instagram è un social network che permette agli utenti di scattare foto,
applicarvi filtri, e condividerle in Rete. Nel 2012 l'azienda è stata
comprata per un miliardo di Le più importanti funzioni di Instagram
sono:
 Possibilità di scattare foto con filtri in alta definizione per avere foto
migliori.
 Possibilità di geolocalizzare e taggare foto (in modo tale da
condividere le proprie esperienze con altri utenti).
 Direct, ovvero inviare una foto a un utente senza pubblicarla.
 Instagram stories, immagini e video che rimangono visibili solo per
24 ore e non vengono pubblicate.
 Dirette, cioè la possibilità di trasmettere video in Live streaming,
interagendo con gli utenti che commentano.
Facebook è un social network lanciato il 4 febbraio 2004, posseduto e
gestito dalla società Facebook Inc., basato su una piattaforma software
scritta in vari linguaggi di programmazione. Il sito, fondato
ad Harvard negli Stati Uniti dal proprietario Mark Zuckerberg e diversi
colleghi tra cui Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin
Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato
esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard, ma fu presto
aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy
League e della Stanford University.
YouTube è una piattaforma web, fondata il 14 febbraio 2005, che
consente la condivisione e visualizzazione in rete di video (video
sharing). Gli utenti possono anche votare e commentare i video. Sul
sito è possibile vedere videoclip, trailer, video divertenti, notizie,
slideshow e altro ancora. Nell'ottobre 2006 è stato acquistato
dall'azienda statunitense Google per circa 1,65 miliardi
di dollari. Secondo Alexa, è il secondo sito web più visitato al mondo,
alle spalle solamente di Google. L'azienda ha sede a San Bruno,
in California, e utilizza i tag standard di HTML5 nelle nuove versioni
dei browser (Adobe Flash Video in quelle più vecchie) per visualizzare
una vasta gamma di video sia da singoli utenti, sia da società dei
media (CBS, BBC, Rai, Vevo) e altre organizzazioni, che offrono parte
del loro materiale tramite il sito come sottoscritto nel programma
di partenariato di YouTube; il partenariato, inoltre, permette agli utenti
con un margine di utenza elevato di ottenere una ricompensa in
denaro in cambio della sponsorizzazione.
Twitter è una rete sociale, creata il 21 marzo 2006 dalla Obvious
Corporation di San Francisco, che fornisce agli utenti, attraverso
l'omonima piattaforma, una pagina personale aggiornabile tramite
messaggi di testo con lunghezza massima di 140 caratteri; a
settembre 2017 l'azienda ha aumentato la lunghezza massima dei
tweet a 280 caratteri per alcuni utenti. Il nome "Twitter" deriva dal
verbo inglese to tweet che significa "cinguettare". Tweet è anche il
termine tecnico degli aggiornamenti del servizio. È anche possibile
limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a
chiunque. Il valore della rete sociale è stato stimato intorno agli 8,4
miliardi di dollari.
E’ un social network creato nel 2010 in Lettonia da Klaves Sinka che si
basa sull’interazione “domanda-risposta”. “fm” sta per “For Me”,
quindi, il significato letterale del nome è “Ask For Me“. Si fanno
domande scrivendole direttamente sul profilo degli altri membri, sia in
fonte anonima che pubblica. Si possono anche seguire altre persone
senza che queste lo sappiano. Le persone che si iscrivono devono
avere più di 13 anni, nessuno monitora quello che viene scritto sul sito
ed è spesso utilizzato per prender in giro e bullarsi con altre persone
(numerosi suicidi sono stati imputati a casi di cyber-bullismo proprio
avvenuti su Ask.fm)
L’obiettivo di questo social network è quello di facilitare l’incontro
delle persone che si trovano in città o continenti differenti. Consente
alle persone di riunirsi in gruppi attorno a comuni interessi (politica,
cinema, libri…). E’ stato creato dopo gli attacchi dell’11 Settembre
2011, con l’ispirazione di quanto hanno fatto i cittadini di New York
nei giorni e mesi successivi a quell’evento, che hanno fatto “comunità”
attorno a quanto era successo. In Italia è diventato uno dei social
network più famosi, perché utilizzato dal Movimento 5 stelle come
piattaforma per organizzare i gruppi territoriali.
Spotify è un servizio musicale che offre lo streaming on demand di una
selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti,
incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Lanciato
nell'ottobre 2008 dalla startup svedese Spotify AB, il servizio ha oltre
75 milioni di utenti al 10 giugno 2015. Il 14 settembre 2016 vengono
raggiunti i 40 milioni di utenti paganti, acquisendo in soli sei mesi 10
milioni di abbonati.
Con la sede a San Pietroburgo, è a tutti gli effetti il più grande servizio
europeo di social networking. Sebbene sia disponibile in differenti
linguaggi, la base del suo successo è tra chi parla il Russo e vive in
Russia e negli ex paesi del blocco sovietico. VK permette agli utenti di
inviare messaggi pubblicamente o privatamente, creare gruppi, pagine
pubbliche, eventi, condividere e taggare immagini, audio, video e
giocare su applicazioni online. Per SimilarWeb è il 4° più popolare sito
del mondo.
Pinterest è un social network basato sulla condivisione di fotografie,
video e immagini. Pinterest permette agli utenti di creare bacheche in
cui catalogare le immagini comunemente presenti nelle pagine web in
base a temi predefiniti, o da loro generati. Il nome deriva dall'unione
delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).
Pinterest consente l'interazione dell'utente attraverso i cosiddetti "pin
button" collocati in corrispondenza dei contenuti multimediali (video o
immagini) di una pagina web. Il pulsante consente di "pinnare" questi
contenuti, categorizzandoli sotto in classi di interesse (boards).
Pinterest è integrabile con altri social network,
come Facebook, Twitter, Flickr e con i siti web.
Musical.ly è un servizio di social network per la creazione e la
trasmissione di video e la messaggistica. Attraverso l'app, gli utenti
possono produrre video in play back facendo mosse equivalenti al
testo della canzone di durata variabile tra 1-15 secondi, è possibile
modificare la velocità di riproduzione ed inserire filtri ed effetti
particolari. A maggio 2017 l'app ha superato i 200 milioni di utenti
registrati, con circa 12 milioni di video caricati ogni giorno. Musical.ly
è stato rilasciato per la prima volta nell'agosto 2014 ed è sviluppato da
un'azienda con sede a Shanghai e uffici a San Francisco.
LinkedIn è un servizio web di rete sociale, gratuito (con servizi
opzionali a pagamento), impiegato principalmente nello sviluppo di
contatti professionali (tramite pubblicazione e diffusione del
proprio curriculum vitae) e nella diffusione di contenuti specifici
relativi il mercato del lavoro (es. motore di ricerca del
lavoro, pubblicità aziende ecc...). La rete di LinkedIn, presente in oltre
200 paesi, a gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti, ha
superato i 100 milioni di utenti il 22 marzo 2011, i 200 milioni a
gennaio 2013 e ha raggiunto i 530 milioni nel 2017.
Twoo o Twoo.com è una piattaforma di social discovery lanciata nel
2011 da Massive Media. Gli utenti creano profili, caricano immagini e
chattano con altri utenti. Un abbonamento a pagamento consente
all'utente di accedere a più funzioni come la navigazione invisibile e
vedere chi ama l'utente o chi legge i messaggi dell'utente.

Power point europa

  • 2.
    Il divario nelletecnologie della comunicazione e informazione misura le diverse opportunità di accesso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
  • 3.
    In Europa esistevaun progetto del 1985 denominato Cosine per la costituzione di una rete europea integrando realtà nazionali già esistenti. L’inizio della telematica italiana può determinarsi con l’anno 1986, anno in cui la SIP iniziò a commercializzare Videotel. A essa seguì la rete Fidonet. INFNet fu la prima istituzione scientifica italiana a disporre di strutture telematiche già dal 1978; nel 1988 venne costituito il gruppo ArmonizzazioneReti per la ricerca. Il primo internet provider italiano fu Iunet che fu acquisito da Infostrada.
  • 4.
    Una ricerca delgruppo Mazars rivela come le aziende europee utilizzino la rete come strumento commerciale. Il campione comprende 235 aziende italiane, francesi, tedesche, inglesi e spagnole quotate nelle proprie borse personali. Si è scoperto che il 77% delle aziende utilizza internet come strumento di business, l’81% se ne serve per diffondere informazioni interne, il 97% utilizza reti internet, il 40% Extranet.
  • 5.
    ll 9 maggio2018 entrerà in vigore la direttiva Nis, una riforma partita nel 2013 per adeguare protocolli di difesa dagli attacchi informatici. L’Enisa sarà resa permanente per coordinare la difesa e fare ricerca nel settore informatico. Nell’ottobre del 2016 gli oggetti connessi sono stati il mezzo attraverso il quale gli hacker hanno lanciato un attacco che ha paralizzato i siti di colossi come Twitter, eBay, Paypal e Spotify. Al momento la commissione si limiterà a fornire uno schema generale di certificazione che verrà realizzato dall’Enisa che dovrà essere approvata dal Berlaymont. La direttiva Nis prevede un controllo sui fornitori di servizi digitali come i motori di ricerca, social network, ecc. ma la supervisione dell’Europa sul loro operato in termini di cybersicurezza è prevista solo se si verifica un incidente informatico.
  • 6.
    Il 44% dellapopolazione dell’UE utilizza internet, con un picco che supera il 70% in Svezia e Danimarca e un minimo del 22% in Grecia e 21% in Portogallo (lo studio è stato effettuato prima dell’allargamento dell’Europa ai paesi dell’est). L’Europa si trova poco al di sotto della media europea. Il web è prevalentemente utilizzato per motivi personali da studenti e manager. Da un popolo ciarliero come il nostro, ci potevamo aspettare qualcosa di più. Secondo Eurostat, nel 2016 l’Unione Europea, il 63% degli utenti dai 16 ai 64 anni ha usato internet. Quindi diciamo che 6 europei su 10 usano Facebook, Twitter e via dicendo. Tra gli stati membri questa quota è stata più alta in Ungheria, Malta e Belgio.
  • 7.
    Instagram è unsocial network che permette agli utenti di scattare foto, applicarvi filtri, e condividerle in Rete. Nel 2012 l'azienda è stata comprata per un miliardo di Le più importanti funzioni di Instagram sono:  Possibilità di scattare foto con filtri in alta definizione per avere foto migliori.  Possibilità di geolocalizzare e taggare foto (in modo tale da condividere le proprie esperienze con altri utenti).  Direct, ovvero inviare una foto a un utente senza pubblicarla.  Instagram stories, immagini e video che rimangono visibili solo per 24 ore e non vengono pubblicate.  Dirette, cioè la possibilità di trasmettere video in Live streaming, interagendo con gli utenti che commentano.
  • 8.
    Facebook è unsocial network lanciato il 4 febbraio 2004, posseduto e gestito dalla società Facebook Inc., basato su una piattaforma software scritta in vari linguaggi di programmazione. Il sito, fondato ad Harvard negli Stati Uniti dal proprietario Mark Zuckerberg e diversi colleghi tra cui Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell'Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University.
  • 9.
    YouTube è unapiattaforma web, fondata il 14 febbraio 2005, che consente la condivisione e visualizzazione in rete di video (video sharing). Gli utenti possono anche votare e commentare i video. Sul sito è possibile vedere videoclip, trailer, video divertenti, notizie, slideshow e altro ancora. Nell'ottobre 2006 è stato acquistato dall'azienda statunitense Google per circa 1,65 miliardi di dollari. Secondo Alexa, è il secondo sito web più visitato al mondo, alle spalle solamente di Google. L'azienda ha sede a San Bruno, in California, e utilizza i tag standard di HTML5 nelle nuove versioni dei browser (Adobe Flash Video in quelle più vecchie) per visualizzare una vasta gamma di video sia da singoli utenti, sia da società dei media (CBS, BBC, Rai, Vevo) e altre organizzazioni, che offrono parte del loro materiale tramite il sito come sottoscritto nel programma di partenariato di YouTube; il partenariato, inoltre, permette agli utenti con un margine di utenza elevato di ottenere una ricompensa in denaro in cambio della sponsorizzazione.
  • 10.
    Twitter è unarete sociale, creata il 21 marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, che fornisce agli utenti, attraverso l'omonima piattaforma, una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con lunghezza massima di 140 caratteri; a settembre 2017 l'azienda ha aumentato la lunghezza massima dei tweet a 280 caratteri per alcuni utenti. Il nome "Twitter" deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare". Tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque. Il valore della rete sociale è stato stimato intorno agli 8,4 miliardi di dollari.
  • 11.
    E’ un socialnetwork creato nel 2010 in Lettonia da Klaves Sinka che si basa sull’interazione “domanda-risposta”. “fm” sta per “For Me”, quindi, il significato letterale del nome è “Ask For Me“. Si fanno domande scrivendole direttamente sul profilo degli altri membri, sia in fonte anonima che pubblica. Si possono anche seguire altre persone senza che queste lo sappiano. Le persone che si iscrivono devono avere più di 13 anni, nessuno monitora quello che viene scritto sul sito ed è spesso utilizzato per prender in giro e bullarsi con altre persone (numerosi suicidi sono stati imputati a casi di cyber-bullismo proprio avvenuti su Ask.fm)
  • 12.
    L’obiettivo di questosocial network è quello di facilitare l’incontro delle persone che si trovano in città o continenti differenti. Consente alle persone di riunirsi in gruppi attorno a comuni interessi (politica, cinema, libri…). E’ stato creato dopo gli attacchi dell’11 Settembre 2011, con l’ispirazione di quanto hanno fatto i cittadini di New York nei giorni e mesi successivi a quell’evento, che hanno fatto “comunità” attorno a quanto era successo. In Italia è diventato uno dei social network più famosi, perché utilizzato dal Movimento 5 stelle come piattaforma per organizzare i gruppi territoriali.
  • 13.
    Spotify è unservizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Lanciato nell'ottobre 2008 dalla startup svedese Spotify AB, il servizio ha oltre 75 milioni di utenti al 10 giugno 2015. Il 14 settembre 2016 vengono raggiunti i 40 milioni di utenti paganti, acquisendo in soli sei mesi 10 milioni di abbonati.
  • 14.
    Con la sedea San Pietroburgo, è a tutti gli effetti il più grande servizio europeo di social networking. Sebbene sia disponibile in differenti linguaggi, la base del suo successo è tra chi parla il Russo e vive in Russia e negli ex paesi del blocco sovietico. VK permette agli utenti di inviare messaggi pubblicamente o privatamente, creare gruppi, pagine pubbliche, eventi, condividere e taggare immagini, audio, video e giocare su applicazioni online. Per SimilarWeb è il 4° più popolare sito del mondo.
  • 15.
    Pinterest è unsocial network basato sulla condivisione di fotografie, video e immagini. Pinterest permette agli utenti di creare bacheche in cui catalogare le immagini comunemente presenti nelle pagine web in base a temi predefiniti, o da loro generati. Il nome deriva dall'unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse). Pinterest consente l'interazione dell'utente attraverso i cosiddetti "pin button" collocati in corrispondenza dei contenuti multimediali (video o immagini) di una pagina web. Il pulsante consente di "pinnare" questi contenuti, categorizzandoli sotto in classi di interesse (boards). Pinterest è integrabile con altri social network, come Facebook, Twitter, Flickr e con i siti web.
  • 16.
    Musical.ly è unservizio di social network per la creazione e la trasmissione di video e la messaggistica. Attraverso l'app, gli utenti possono produrre video in play back facendo mosse equivalenti al testo della canzone di durata variabile tra 1-15 secondi, è possibile modificare la velocità di riproduzione ed inserire filtri ed effetti particolari. A maggio 2017 l'app ha superato i 200 milioni di utenti registrati, con circa 12 milioni di video caricati ogni giorno. Musical.ly è stato rilasciato per la prima volta nell'agosto 2014 ed è sviluppato da un'azienda con sede a Shanghai e uffici a San Francisco.
  • 17.
    LinkedIn è unservizio web di rete sociale, gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente nello sviluppo di contatti professionali (tramite pubblicazione e diffusione del proprio curriculum vitae) e nella diffusione di contenuti specifici relativi il mercato del lavoro (es. motore di ricerca del lavoro, pubblicità aziende ecc...). La rete di LinkedIn, presente in oltre 200 paesi, a gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti, ha superato i 100 milioni di utenti il 22 marzo 2011, i 200 milioni a gennaio 2013 e ha raggiunto i 530 milioni nel 2017.
  • 18.
    Twoo o Twoo.comè una piattaforma di social discovery lanciata nel 2011 da Massive Media. Gli utenti creano profili, caricano immagini e chattano con altri utenti. Un abbonamento a pagamento consente all'utente di accedere a più funzioni come la navigazione invisibile e vedere chi ama l'utente o chi legge i messaggi dell'utente.