Web 2.0, Facebook
e Twitter
Breve Presentazione
Milano, 23 Novembre 2011
Web 2.0

Il Web 2.0 indica uno stato di evoluzione del World Wide Web

Fino agli anni „90, il Web (1.0) era caratterizzato prevalentemente da siti web
statici, dove l‟interazione era limitata alla normale navigazione tra le pagine, l'uso delle
e-mail per comunicare e dei motori di ricerca

Nell'ultimo decennio si è assistito al nascere di numerose nuove piattaforme di
comunicazione capaci di consentire un'interazione diretta ed attiva tra gli utenti

Nasce la definizione di "prosumer”*: gli utenti diventano “content producer", produttori
di contenuti

Si tende a indicare come Web 2.0 l'insieme di quelle applicazioni online che
permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente
(blog, forum, chat, wiki, flickr, youtube, facebook, myspace, twitter, google+, linkedin,
wordpress, foursquare, ecc.

* un termine con molti significati anche fuori dal web, vedi wikipedia
Un Social per ogni esigenza
Social Media, il video
Facebook, I numeri
 800 milioni di utenti attivi, di cui la metà si collega a Facebook ogni giorno

 Circa 21 milioni di profili aperti in Italia

 70 lingue diverse

 130 è la media di amici per ogni utente

 Oltre 2 miliardi di post su cui le persone cliccano Mi piace o commentano

 Ogni 20 minuti sono uploadate 2.716.000 foto

 Gli utenti che accedono a Facebook attraverso supporti mobili interagiscono in media il
  doppio rispetto agli altri

 Sono iscritti più uomini che donne

 La distribuzione per età è in continua evoluzione

 Facebook è in termini di traffico secondo solo a Google
Facebook, il trend




                     Fonte: Google Insights
Facebook, comunicare

 La comunicazione su Facebook è la stessa che si verifica ogni
  giorno sul posto di lavoro, al bar, a casa, ovunque.

 La gente parla di tutto: cronaca, gossip, fatti
  divertenti, esperienze, emozioni, prodotti, servizi, marchi e
  aziende

 La comunicazione è frutto del naturale bisogno di
  socializzare, intrattenere rapporti, condividere.

 Quindi Facebook non è niente di diverso di quanto accade nel
  mondo “reale”. Quello che è in grado di fare è di mettere a
  disposizioni di tutti le conversazioni e tramite alcuni strumenti
  appositamente studiati, amplificarle e darle valore.
Facebook, effetto megafono

 In questo senso Facebook gode di un effetto megafono:
  Non ci sono più limiti di spazio, i dispositivi mobili consentono oggi di
   accorciare le distanze tra le persone, se si vuole, è come essere presenti
   24 h/365g in un‟ampia piazza dove tutti leggono, parlano, condividono
  Non ci sono più limiti di tempo, si può sempre fare conversazione e
   questa rimane nella piattaforma ed invecchia velocemente quando
   non ha valore (il valore gli viene attribuito dagli utenti stessi di
   Facebook)
  La comunicazione è bidirezionale, si può ascoltare e conversare
  La comunicazione è orizzontale, parallela




  Fonte: FacebookStrategy
Facebook, la riprova sociale

 Facebook lavora su alcuni meccanismi legati al passaparola ed
  alla riprova sociale

 La “Riprova Sociale” è ciò che ci spinge a compiere o a meno
  un'azione quando sappiamo che questa è stata compiuta da altri

 La riprova sociale ha presa su di noi quando
   L‟azione è compiuta da un gran numero di persone
   Ci fidiamo della persona/persone che compiono l'azione
   La persona che compie l'azione è autorevole (un testimonial)
 Tutti gli strumenti messi in campo da Facebook fanno leva sulla riprova
  sociale e fanno in modo che le persone si influenzino tra loro
Facebook, il passaparola

 Ogni azione compiuta da un utente sarà sempre comunicata
  automaticamente a tutto il suo gruppo di contatti e potrà
  influire consapevolmente o meno con chi è connesso con lui

 E‟ il passaparola, che può essere
  Consapevole o inconsapevole
  Interno od esterno a Facebook


  E‟ lo stesso meccanismo con cui si muovono le inserzioni
   pubblicitarie su Facebook
Facebook, quelli famosi..
Facebook, il televoto
Twitter, I Numeri

   Twitter ha più di 100 milioni di utenti attivi

   I tweet generati sono oltre 200 milioni al
    giorno

   Twitter è disponibile in ben 17 lingue

   456 tweets per secondo (TPS) quando
    Michael Jackson morì il 25 Giugno 2009

   6.939 tweets inviati 4 secondi dopo la
    mezzanotte di Capoanno in Giappone

   Il business model di twitter si basa sulle
    inserzioni, previsti quest‟anno 140 milioni di
    dollari, in crescita
                                                     http://blog.twitter.com/2011/03/numbers.html
Twitter, il trend




                    Fonte: Google Insights
Twitter, breve presentazione

   Twitter è una piattaforma di microblogging che si basa su messaggi di 140
    caratteri

   Un tweet è una singolo testo di comunicazione

   Following: sono gli utenti dei quali decidiamo di seguire i tweets

   Follower: sono gli utenti che decidono di seguire ciò che scriviamo

   Retweet: è l‟inoltro sulla propria bacheca del tweet qualcun‟altro; è un
    indice di popolarità del twitter

   Hashtag è un testo preceduto da una# ed è un tag che, inserito nel
    testo, consente di tracciare/ricercare con facilità particolari argomenti di
    cui si sta trattando nella piattaforma
Twitter, alcune case histories

   Facebook e Twitter hanno il vantaggio di essere
    mezzi di comunicazione molto semplici da
    utilizzare, veloci e immediati

   E‟ sufficiente disporre di una connessione alla rete
    web, un account e tutti sono in grado di diventare
    produttori di contenuti, postare news e fotografie
    direttamente dal posto dove l‟azione si svolge

   Alcuni casi recentemente venuti alle cronache, i
    tweets che hanno descritto:
       I terremoti in Giappone ed Haiti
       le crisi politiche nei principali paesi arabi
       L‟attacco al Compound di Osama Bin Laden in
        Pakistan
Twitter, alcune case histories




                         http://twitaholic.com/top200/followers/
Infine, un confronto




     facebook          twitter
Sì, ma non serve a noi, o no?
Grazie dell‟attenzione


Andrea Venturi
skype and.venturi
twitter andreaventuri

Presentazione 23 novembre 2011

  • 1.
    Web 2.0, Facebook eTwitter Breve Presentazione Milano, 23 Novembre 2011
  • 2.
    Web 2.0 Il Web2.0 indica uno stato di evoluzione del World Wide Web Fino agli anni „90, il Web (1.0) era caratterizzato prevalentemente da siti web statici, dove l‟interazione era limitata alla normale navigazione tra le pagine, l'uso delle e-mail per comunicare e dei motori di ricerca Nell'ultimo decennio si è assistito al nascere di numerose nuove piattaforme di comunicazione capaci di consentire un'interazione diretta ed attiva tra gli utenti Nasce la definizione di "prosumer”*: gli utenti diventano “content producer", produttori di contenuti Si tende a indicare come Web 2.0 l'insieme di quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente (blog, forum, chat, wiki, flickr, youtube, facebook, myspace, twitter, google+, linkedin, wordpress, foursquare, ecc. * un termine con molti significati anche fuori dal web, vedi wikipedia
  • 3.
    Un Social perogni esigenza
  • 4.
  • 5.
    Facebook, I numeri 800 milioni di utenti attivi, di cui la metà si collega a Facebook ogni giorno  Circa 21 milioni di profili aperti in Italia  70 lingue diverse  130 è la media di amici per ogni utente  Oltre 2 miliardi di post su cui le persone cliccano Mi piace o commentano  Ogni 20 minuti sono uploadate 2.716.000 foto  Gli utenti che accedono a Facebook attraverso supporti mobili interagiscono in media il doppio rispetto agli altri  Sono iscritti più uomini che donne  La distribuzione per età è in continua evoluzione  Facebook è in termini di traffico secondo solo a Google
  • 6.
    Facebook, il trend Fonte: Google Insights
  • 7.
    Facebook, comunicare  Lacomunicazione su Facebook è la stessa che si verifica ogni giorno sul posto di lavoro, al bar, a casa, ovunque.  La gente parla di tutto: cronaca, gossip, fatti divertenti, esperienze, emozioni, prodotti, servizi, marchi e aziende  La comunicazione è frutto del naturale bisogno di socializzare, intrattenere rapporti, condividere.  Quindi Facebook non è niente di diverso di quanto accade nel mondo “reale”. Quello che è in grado di fare è di mettere a disposizioni di tutti le conversazioni e tramite alcuni strumenti appositamente studiati, amplificarle e darle valore.
  • 8.
    Facebook, effetto megafono In questo senso Facebook gode di un effetto megafono:  Non ci sono più limiti di spazio, i dispositivi mobili consentono oggi di accorciare le distanze tra le persone, se si vuole, è come essere presenti 24 h/365g in un‟ampia piazza dove tutti leggono, parlano, condividono  Non ci sono più limiti di tempo, si può sempre fare conversazione e questa rimane nella piattaforma ed invecchia velocemente quando non ha valore (il valore gli viene attribuito dagli utenti stessi di Facebook)  La comunicazione è bidirezionale, si può ascoltare e conversare  La comunicazione è orizzontale, parallela Fonte: FacebookStrategy
  • 9.
    Facebook, la riprovasociale  Facebook lavora su alcuni meccanismi legati al passaparola ed alla riprova sociale  La “Riprova Sociale” è ciò che ci spinge a compiere o a meno un'azione quando sappiamo che questa è stata compiuta da altri  La riprova sociale ha presa su di noi quando  L‟azione è compiuta da un gran numero di persone  Ci fidiamo della persona/persone che compiono l'azione  La persona che compie l'azione è autorevole (un testimonial)  Tutti gli strumenti messi in campo da Facebook fanno leva sulla riprova sociale e fanno in modo che le persone si influenzino tra loro
  • 10.
    Facebook, il passaparola Ogni azione compiuta da un utente sarà sempre comunicata automaticamente a tutto il suo gruppo di contatti e potrà influire consapevolmente o meno con chi è connesso con lui  E‟ il passaparola, che può essere  Consapevole o inconsapevole  Interno od esterno a Facebook  E‟ lo stesso meccanismo con cui si muovono le inserzioni pubblicitarie su Facebook
  • 11.
  • 12.
  • 13.
    Twitter, I Numeri  Twitter ha più di 100 milioni di utenti attivi  I tweet generati sono oltre 200 milioni al giorno  Twitter è disponibile in ben 17 lingue  456 tweets per secondo (TPS) quando Michael Jackson morì il 25 Giugno 2009  6.939 tweets inviati 4 secondi dopo la mezzanotte di Capoanno in Giappone  Il business model di twitter si basa sulle inserzioni, previsti quest‟anno 140 milioni di dollari, in crescita http://blog.twitter.com/2011/03/numbers.html
  • 14.
    Twitter, il trend Fonte: Google Insights
  • 15.
    Twitter, breve presentazione  Twitter è una piattaforma di microblogging che si basa su messaggi di 140 caratteri  Un tweet è una singolo testo di comunicazione  Following: sono gli utenti dei quali decidiamo di seguire i tweets  Follower: sono gli utenti che decidono di seguire ciò che scriviamo  Retweet: è l‟inoltro sulla propria bacheca del tweet qualcun‟altro; è un indice di popolarità del twitter  Hashtag è un testo preceduto da una# ed è un tag che, inserito nel testo, consente di tracciare/ricercare con facilità particolari argomenti di cui si sta trattando nella piattaforma
  • 16.
    Twitter, alcune casehistories  Facebook e Twitter hanno il vantaggio di essere mezzi di comunicazione molto semplici da utilizzare, veloci e immediati  E‟ sufficiente disporre di una connessione alla rete web, un account e tutti sono in grado di diventare produttori di contenuti, postare news e fotografie direttamente dal posto dove l‟azione si svolge  Alcuni casi recentemente venuti alle cronache, i tweets che hanno descritto:  I terremoti in Giappone ed Haiti  le crisi politiche nei principali paesi arabi  L‟attacco al Compound di Osama Bin Laden in Pakistan
  • 17.
    Twitter, alcune casehistories http://twitaholic.com/top200/followers/
  • 18.
    Infine, un confronto facebook twitter
  • 19.
    Sì, ma nonserve a noi, o no?
  • 20.
    Grazie dell‟attenzione Andrea Venturi skypeand.venturi twitter andreaventuri