Castegnato, 30 settembre 2006 FRANCIACORTA IN BIANCO VALORI NUTRIZIONALI DEL LATTE CRUDO   Gaetano CHIRICO Neonatologia e T. I. N. Spedali Civili, Brescia
Durata dell’allattamento nei mammiferi (mesi)
INFLUENZA SULLA RAZZA SULLA MONTATA LATTEA IN PRIMIPARE
CONTENUTO PROTEICO DEL LATTE %
CONTENUTO LIPIDICO DEL LATTE
COMPOSIZIONE DEL LATTE MATERNO IN CONFRONTO AL LATTE VACCINO E DI CAPRA
Il latte è un alimento “completo” 470 93 Piridossina (vitamina B 6 ), mg 1.750 350 Riboflavina (vitamina B 2 ),   g 300 210 Tiamina (vitamina B 1 ),   g 4,9 2,1 Vitamina K, mg 0,9 2,3 Vitamina E, UI 24 22 Vitamina D, UI 1.000 2.230 Vitamina A, UI 460 400 Ferro,   g 100 250 Rame,   g 3.500 1.200 Zinco,   g 1.020 420 Cloro, mg 1.570 525 Potassio, mg 480 180 Sodio, mg 120 35 Magnesio, mg 920 140 Fosforo, mg 1.200 280 Calcio, mg 47 (100) 72 (80) Carboidrati, g (Lattosio, %) 38 39 Lipidi, g 33 10 Proteine, g 680 680 Energia, kcal Latte vaccino Latte umano Componente per litro
BETA-CAROTENE RETINOLO RETINOLO CH 2 OH HOCH 2 VITAMINA A
FUNZIONI BIOLOGICHE DELLA VITAMINA A Meccanismo della visione Sviluppo e differenziazione cellulare Attività antitumorale Aumentata resistenza agli agenti infettivi Immunomodulazione
La vitamina A è in grado di ridurre del 20-30% la mortalità nei bambini a rischio di carenza. La supplementazione con capsule di vitamina A dei soggetti ad alto rischio ha, tra gli interventi di sanità pubblica, lo stesso rapporto costo/beneficio delle vaccinazioni. (Semba, 1998)
METABOLISMO DELLA VITAMINA D 7-deidrocolesterolo della cute Radiazioni ultraviolette 288 nm Alimenti 25-OHD3 calcifediolo VIT. D3 colecalciferolo 25-idrossilasi  epatica VIT. D2 ergocalciferolo 1,25-OH 2 D3 calcitriolo
ALTRE FUNZIONI DELLA VITAMINA D Differenziazione cellulare Proliferazione Modulazione del sistema immunitario Prevenzione tumori (cancro del colon) Funzione del sistema nervoso centrale
Fattori nutritivi del latte dopo pastorizzazione Proteine : Riduzione digeribilità del 4%, e valore biologico del 17%. Particolarmente alterati gli aminoacidi lisina ed istidina.  Vitamine   Vitamina A: ridotta - distrutta  Vitamina D: Non alterata  Vitamina E: Non alterata  Vitamina K: Non alterata  Complesso B: riduzione attività del 40-80% Vitamina C: riduzione fino al 60-70%.  Minerali : Riduzione del calcio e del ferro.  Carboidrati : non variazioni significative.  Grassi : lieve alterazione.
Confronto tra latte crudo e pastorizzato nella fattoria di Randleigh, 1935-1940  Topo alimentato con latte crudo: sviluppo regolare, pelo sano Topo alimentato con latte pastorizzato: sviluppo irregolare, alopecia, acrodinia (carenza di vit B6)
Latte materno, alimento funzionale ricco di componenti bioattivi L’allattamento materno e  l’apporto dei fattori nutritivi, antinfettivi ed immunomodulanti del latte materno mantengono, dopo la nascita, il collegamento relazionale, nutrizionale, protettivo ed immunologico materno-fetale.
COMPONENTI BIOATTIVI  E PROTETTIVI DEL LATTE Fattori dell’immunità specifica: Immunoglobuline sIgA (11S), 7S IgA, IgG, IgM, IgE, IgD, componente secretoria, anticorpi anti-idiotipo. Fattori dell’immunità aspecifica: complemento, fibronectina, fattori chemiotattici, properdina, a-fetoproteina, fattori anti-stafilococcici, MBL,   -defensina-1, sostanze anti-aderenza (oligosaccaridi, mucina, lactaderina, glicoaminoglicani, k-caseina), fattori antivirali (acidi grassi e monogliceridi), fattori anti-stafilococcici e di inibizione della migrazione (MIF), peptici ad attività antimicrobica che si liberano a livello della mucosa intestinale. Citochine e Chemochine e recettori: IL-1b, IL-2, IL-4, IL-5, IL-6, IL-8, IL-10, IL-12, IL-13, IL-16, IL-18, IFN-  , TNF-  , G-CSF, M-CSF, GM-CSF, GRO-a, MCP-1, TGF-   1 e 2, sCD14, Toll Like receptor, sFas.  Antigeni d’istocompatibilità. Ormoni e fattori di crescita (prolattina, cortisolo, insulina, tiroxina, EGF, VEGF, NGF,TGF, eritropoietina), Proteine vettrici: lattoferrina, transferrina, proteina legante la vitamina B12, proteina legante gli steroidi. Enzimi: lisozima, lattoperossidasi, lipoproteinlipasi, enzimi leucocitari, antiproteasi, PAF-acetilidrolasi. Altri: Nucleotidi, LCPUFA. Prebiotici, fattori bifidogeni, oligosaccaridi. Linfociti T e B, macrofagi, neutrofili, cellule epiteliali.
CELLULE NEL LATTE Numero totale: Colostro: 1-3 x 10 6 /ml; Latte maturo: ~ 1 x 10 5 /ml Tipo di cellule: Macrofagi: ~ 60%  (Lisozima, Lattoferrina, IgA, Complemento, Citochine, Fattore B, Fagocitosi, Battericidia, APC) Granulociti neutrofili: ~ 25%  (Fagocitosi, Battericidia) Linfociti: ~ 10%  (linfociti T attivati, Citochine, IgA)
LIVELLI DI IL-10 NEL LATTE: STUDIO SU 140 DONNE  (Gasparoni, Ciardelli, Chirico et al, 2005) P = 0,046   Ipotesi sui ridotti livelli di IL-10 nel latte di donne africane: Predisposizione genetica con aumentata tendenza a sviluppare GVHD Maggiore stimolazione antigenica con differenziazione verso Th1  ng/ml
Prebiotici : ingredienti alimentari non digeribili che esercitano un effetto benefico nell’ospite stimolando selettivamente la crescita e/o l’attività di uno o di un limitato numero di batteri nel colon Probiotici : preparazioni di cellule microbiche vive che, una volta applicati o ingeriti in un certo numero, esercitano un effetto benefico sulla salute e sul benessere dell’ospite Abiotici : organismi probiotici non vivi o componenti cellulari che esercitano benefici effetti sulla salute e sul benessere Simbiotici : la combinazione di ingredienti prebiotici e di una coltura probiotica
SVILUPPO DELLA FLORA INTESTINALE
EFFETTO ANTINFETTIVO DEL LATTE MATERNO Diarrea da V. cholerae, E. coli, Shigella, Giardia lamblia, Rotavirus Infezioni delle vie urinarie Infezioni respiratorie Otite media Enterocolite necrotizzante Sepsi nel pretermine
STUDI SULL’EFFETTO PREVENTIVO DEL LATTE MATERNO SULL’INSORGENZA DI NEOPLASIE (Martin, 2005) Rid. del rischio   Leucemia L. A.   9%  Tumore di Hodgkin  24%  Neuroblastoma   41%
Fattori protettivi del latte inattivati inattivati inattivati ridotti inattivata inattivato ridotti inattivato inattivata inattivata inattivata ridotti ridotti X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Linfociti Macrofagi Neutrofili Anticorpi IgA/IgG Fibronectina Fattore Bifidogeno Acidi grassi a catena media Gamma-Interferon Lattoferrina Fosfatasi  Lisozima Oligosaccaridi Ormoni e fattori di crescita Latte pastorizzato Latte crudo Latte materno Componente
LA TERAPIA DEL LATTE ANTICHITA’: Sin dall’antichità si riteneva che una dieta basata esclusivamente sul latte crudo potesse curare numerose malattie. MAYO CLINIC Rochester, Minnesota, USA: Agli inizi del ‘900  la terapia del latte veniva usata alla Mayo clinic per trattare con successo cancro, perdita di peso, allergie, malattie della pelle, nefropatie, problemi delle vie urinarie e della prostata, fatica cronica e tante altre patologie. SOLO CON IL LATTE CRUDO: la terapia del latte funzionava solo con latte crudo; il latte pastorizzato non possedeva proprietà curative.
 

Latte Crudo Franciacorta06f

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    Castegnato, 30 settembre2006 FRANCIACORTA IN BIANCO VALORI NUTRIZIONALI DEL LATTE CRUDO Gaetano CHIRICO Neonatologia e T. I. N. Spedali Civili, Brescia
  • 2.
  • 3.
    INFLUENZA SULLA RAZZASULLA MONTATA LATTEA IN PRIMIPARE
  • 4.
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  • 6.
    COMPOSIZIONE DEL LATTEMATERNO IN CONFRONTO AL LATTE VACCINO E DI CAPRA
  • 7.
    Il latte èun alimento “completo” 470 93 Piridossina (vitamina B 6 ), mg 1.750 350 Riboflavina (vitamina B 2 ),  g 300 210 Tiamina (vitamina B 1 ),  g 4,9 2,1 Vitamina K, mg 0,9 2,3 Vitamina E, UI 24 22 Vitamina D, UI 1.000 2.230 Vitamina A, UI 460 400 Ferro,  g 100 250 Rame,  g 3.500 1.200 Zinco,  g 1.020 420 Cloro, mg 1.570 525 Potassio, mg 480 180 Sodio, mg 120 35 Magnesio, mg 920 140 Fosforo, mg 1.200 280 Calcio, mg 47 (100) 72 (80) Carboidrati, g (Lattosio, %) 38 39 Lipidi, g 33 10 Proteine, g 680 680 Energia, kcal Latte vaccino Latte umano Componente per litro
  • 8.
    BETA-CAROTENE RETINOLO RETINOLOCH 2 OH HOCH 2 VITAMINA A
  • 9.
    FUNZIONI BIOLOGICHE DELLAVITAMINA A Meccanismo della visione Sviluppo e differenziazione cellulare Attività antitumorale Aumentata resistenza agli agenti infettivi Immunomodulazione
  • 10.
    La vitamina Aè in grado di ridurre del 20-30% la mortalità nei bambini a rischio di carenza. La supplementazione con capsule di vitamina A dei soggetti ad alto rischio ha, tra gli interventi di sanità pubblica, lo stesso rapporto costo/beneficio delle vaccinazioni. (Semba, 1998)
  • 11.
    METABOLISMO DELLA VITAMINAD 7-deidrocolesterolo della cute Radiazioni ultraviolette 288 nm Alimenti 25-OHD3 calcifediolo VIT. D3 colecalciferolo 25-idrossilasi epatica VIT. D2 ergocalciferolo 1,25-OH 2 D3 calcitriolo
  • 12.
    ALTRE FUNZIONI DELLAVITAMINA D Differenziazione cellulare Proliferazione Modulazione del sistema immunitario Prevenzione tumori (cancro del colon) Funzione del sistema nervoso centrale
  • 13.
    Fattori nutritivi dellatte dopo pastorizzazione Proteine : Riduzione digeribilità del 4%, e valore biologico del 17%. Particolarmente alterati gli aminoacidi lisina ed istidina. Vitamine Vitamina A: ridotta - distrutta Vitamina D: Non alterata Vitamina E: Non alterata Vitamina K: Non alterata Complesso B: riduzione attività del 40-80% Vitamina C: riduzione fino al 60-70%. Minerali : Riduzione del calcio e del ferro. Carboidrati : non variazioni significative. Grassi : lieve alterazione.
  • 14.
    Confronto tra lattecrudo e pastorizzato nella fattoria di Randleigh, 1935-1940 Topo alimentato con latte crudo: sviluppo regolare, pelo sano Topo alimentato con latte pastorizzato: sviluppo irregolare, alopecia, acrodinia (carenza di vit B6)
  • 15.
    Latte materno, alimentofunzionale ricco di componenti bioattivi L’allattamento materno e l’apporto dei fattori nutritivi, antinfettivi ed immunomodulanti del latte materno mantengono, dopo la nascita, il collegamento relazionale, nutrizionale, protettivo ed immunologico materno-fetale.
  • 16.
    COMPONENTI BIOATTIVI E PROTETTIVI DEL LATTE Fattori dell’immunità specifica: Immunoglobuline sIgA (11S), 7S IgA, IgG, IgM, IgE, IgD, componente secretoria, anticorpi anti-idiotipo. Fattori dell’immunità aspecifica: complemento, fibronectina, fattori chemiotattici, properdina, a-fetoproteina, fattori anti-stafilococcici, MBL,  -defensina-1, sostanze anti-aderenza (oligosaccaridi, mucina, lactaderina, glicoaminoglicani, k-caseina), fattori antivirali (acidi grassi e monogliceridi), fattori anti-stafilococcici e di inibizione della migrazione (MIF), peptici ad attività antimicrobica che si liberano a livello della mucosa intestinale. Citochine e Chemochine e recettori: IL-1b, IL-2, IL-4, IL-5, IL-6, IL-8, IL-10, IL-12, IL-13, IL-16, IL-18, IFN-  , TNF-  , G-CSF, M-CSF, GM-CSF, GRO-a, MCP-1, TGF-  1 e 2, sCD14, Toll Like receptor, sFas. Antigeni d’istocompatibilità. Ormoni e fattori di crescita (prolattina, cortisolo, insulina, tiroxina, EGF, VEGF, NGF,TGF, eritropoietina), Proteine vettrici: lattoferrina, transferrina, proteina legante la vitamina B12, proteina legante gli steroidi. Enzimi: lisozima, lattoperossidasi, lipoproteinlipasi, enzimi leucocitari, antiproteasi, PAF-acetilidrolasi. Altri: Nucleotidi, LCPUFA. Prebiotici, fattori bifidogeni, oligosaccaridi. Linfociti T e B, macrofagi, neutrofili, cellule epiteliali.
  • 17.
    CELLULE NEL LATTENumero totale: Colostro: 1-3 x 10 6 /ml; Latte maturo: ~ 1 x 10 5 /ml Tipo di cellule: Macrofagi: ~ 60% (Lisozima, Lattoferrina, IgA, Complemento, Citochine, Fattore B, Fagocitosi, Battericidia, APC) Granulociti neutrofili: ~ 25% (Fagocitosi, Battericidia) Linfociti: ~ 10% (linfociti T attivati, Citochine, IgA)
  • 18.
    LIVELLI DI IL-10NEL LATTE: STUDIO SU 140 DONNE (Gasparoni, Ciardelli, Chirico et al, 2005) P = 0,046 Ipotesi sui ridotti livelli di IL-10 nel latte di donne africane: Predisposizione genetica con aumentata tendenza a sviluppare GVHD Maggiore stimolazione antigenica con differenziazione verso Th1 ng/ml
  • 19.
    Prebiotici : ingredientialimentari non digeribili che esercitano un effetto benefico nell’ospite stimolando selettivamente la crescita e/o l’attività di uno o di un limitato numero di batteri nel colon Probiotici : preparazioni di cellule microbiche vive che, una volta applicati o ingeriti in un certo numero, esercitano un effetto benefico sulla salute e sul benessere dell’ospite Abiotici : organismi probiotici non vivi o componenti cellulari che esercitano benefici effetti sulla salute e sul benessere Simbiotici : la combinazione di ingredienti prebiotici e di una coltura probiotica
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    EFFETTO ANTINFETTIVO DELLATTE MATERNO Diarrea da V. cholerae, E. coli, Shigella, Giardia lamblia, Rotavirus Infezioni delle vie urinarie Infezioni respiratorie Otite media Enterocolite necrotizzante Sepsi nel pretermine
  • 22.
    STUDI SULL’EFFETTO PREVENTIVODEL LATTE MATERNO SULL’INSORGENZA DI NEOPLASIE (Martin, 2005) Rid. del rischio Leucemia L. A. 9% Tumore di Hodgkin 24% Neuroblastoma 41%
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    Fattori protettivi dellatte inattivati inattivati inattivati ridotti inattivata inattivato ridotti inattivato inattivata inattivata inattivata ridotti ridotti X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Linfociti Macrofagi Neutrofili Anticorpi IgA/IgG Fibronectina Fattore Bifidogeno Acidi grassi a catena media Gamma-Interferon Lattoferrina Fosfatasi Lisozima Oligosaccaridi Ormoni e fattori di crescita Latte pastorizzato Latte crudo Latte materno Componente
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    LA TERAPIA DELLATTE ANTICHITA’: Sin dall’antichità si riteneva che una dieta basata esclusivamente sul latte crudo potesse curare numerose malattie. MAYO CLINIC Rochester, Minnesota, USA: Agli inizi del ‘900 la terapia del latte veniva usata alla Mayo clinic per trattare con successo cancro, perdita di peso, allergie, malattie della pelle, nefropatie, problemi delle vie urinarie e della prostata, fatica cronica e tante altre patologie. SOLO CON IL LATTE CRUDO: la terapia del latte funzionava solo con latte crudo; il latte pastorizzato non possedeva proprietà curative.
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