Alessia Beretta
      Clara Celano
      Anine Løvdal
      Urban Design III
Docente Germana De Michelis
      A.A. 2012-2013
VERDE                                                                             FAKE PLACES

                                                                               attività non pensate per quel posto
    aree dismesse

                                                                               aereoporto    spazio pubblico
Guerriglia   Passage56                                                             come            come
Gardening                                                                         parco          spiaggia




                                       DARE LUOGO
                                     AD ALTRI LUOGHI


                     TRASFORMARE              RIAPPROPRIARSI      RIGENERARE




     DARE VITA A NUOVI LUOGHI IN LUOGHI PENSATI PER ALTRI SCOPI


     DIFFERENTI MODI DI USARE GLI SPAZI PUBBLICI
BOUNDESPRESSESSTRAND.DE
                 DOVE
                 BERLINO, vicino alla stazione centrale




                 QUANDO
                 2010




                 CHE COSA
                 Bundespressestrand è una spiaggia artificiale in città, da una
                 buona atmosfera estiva con lettini, ombrelloni, piscina, campi da
                 beach volley, piste da ballo all’aperto.
                 Nel corso dell’anno ospita più di 150 eventi musicali e sociali.
RIGENERARE       Vi sono anche diversi spazi dedicati ai più piccoli e delle
                 piscine.
RIAPPROPRIARSI
TRASFORMARE
BOUNDESPRESSESSTRAND.DE
                PERCHE’
                Berlino essendo una delle destinazioni europee di viaggi più po-
                polari, è attraversata da canali e fiumi, attraverso i ponti c’è un
                ampio accesso alla città.
                Molti bar e ristoranti, hanno sfruttato quest’occasione per creare
                un’atmosfera estiva realizzando questa spiaggia artificiale al cen-
                to della città.
                Inoltre, per farla usufruire a chi non ha la possibilità o non può
                permettersi di andare in un luogo marino.




                CHI
                Nasce dall’idea di Johanna Ismayr una giornalista


                UTENZA
                Dai bambini agli adulti
BOUNDESPRESSESSTRAND.DE
GUERRILLAGARDENING
                 DOVE
                 Termine usato per la prima volta nel 1973 da Liz Christy e il suo
                 gruppo “green guerrilla” nell’area di Bowery Houston a New York.
                 Attualmente l’iniziativa viene abbracciata da gruppi provenienti da
                 tutto il mondo.


                 QUANDO
                 Concetto di gueriglia gardening venne coniato per la prima volta
                 da un gruppo di attivisti di New York nel 1973. In realtà si tratta
                 di una pratica cominciata già nel 1649 in Inghilterra, protagonisti
                 di questa iniziativa i giardinieri Gerald Winstanley ed i Diggers (gli
                 zappatori).
                 Il più eclatante intervento di Guerriglia gardening venne organizzato
                 a Londra il primo maggio del 2000, dal gruppo “Reclaim the street”.
                 Anche in Italia in molti abbracciano questa filosofia, tanto che il
                 4 novembre del 2011 venne organizzata la giornata nazionale del
RIGENERARE       guerriglia gardening.
RIAPPORPRIARSI
TRASFORMARE
GUERRILLAGARDENING
                                                              CHE COSA
                                                              Guerrilla Gardening è una filosofia di vita, secondo cui, gruppi di
                                                              appassionati del verde decidono di interagire positivamente con
                                                              lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, chiamati “at-
                                                              tacchi” verdi. L’attività principale dei gruppi è quella di rimodellare
                                                              ed abbellire, con piante e fiori, le aiuole e le zone dismesse o di-
                                                              menticate della città.


                                                              PERCHE’
                                                              Guerrilla Gardening si oppone attivamente al degrado urbano
                                                              agendo contro l’incuria delle aree verdi. Ogni giorno nuovi “guer-
                                                              riglieri” si aggiungono alla causa, per trasformare e riappropriarsi
                                                              degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini.
            ALTRA INIZIATIVA
            BOMBA DI SEMI: avvolgi in carta di gior-
nale terriccio, fertilizzante, e semi di fiori che vorresti   CHI
veder nascere. Il tutto imbevuto d’acqua.                     Azione spontanea di gruppi organizzati e singoli individui
Ora avvicinati ad un cantiere in disuso o ad una zona
abbandonata e lancia le flower-bomb. Dopo qualche
settimana potrai apprezzare splendide fioriture in            UTENZA
luoghi dimenticati.                                           A tutti quelli che intendono migliorare uno spazio in disuso
GUERRILLAGARDENING
ILPARCOPUBBLICODI TEMPELHOF
                 DOVE
                 Ex Areoporto Tempelhof, Berlino

                 QUANDO
                 Nel 2008, dopo essere stato utilizzato dagli anni ‘20 come
                 areoporto.

                 CHE COSA
                 Tempelhof è un caso di conversione funzionale spontanea di una
                 infrastruttura in disuso.
                 E’ uno spazio vastissimo di 386 ettari, è uno dei più grandi edifici
                 del mondo.
                 L’area offre di un percorso di sei chilometri per andare in biciclet-
                 ta, correre, andare con gli sci durante le nevicate invernali; offre
                 inoltre una superficie di 2,5 ettari per grigliate, un vasto prato per
                 cani di circa 4 ettari e un’ampia zona picnic per tutti i visitatori.
RIGENERARE       Negli ultimi anni il giardinaggio urbano è diventato una moda e un
RIAPPROPRIARSI   atto di protesta, la crisi economica, l’aumento dei prezzi del cibo
                 hanno convinto molte persone a occuparsi da sè del proprio cibo
TRASFORMARE      e della ridefinizione dei loro spazi urbani.
ILPARCOPUBBLICODI TEMPELHOF
                PERCHE’
                Per alcuni anni nessuno ha saputo trovare delle soluzioni su come
                sfruttare una struttura così vasta, uno degli areoporti più grandi
                del mondo. Le proposte comprendevano la costruzione di con-
                domini di lusso, di piste di pattinaggio sul ghiaccio o un centro
                commerciale.
                La struttura è stata riaperta nel 2010 e trasformata in un vasto
                parco pubblico aperto durante le ore diurne.
                Il nuovo parco potrà diventare un fattore di unione e un vantaggio
                per gli abitanti dei quartieri oltre che un’attrazione internazionale.



                CHI
                Azione spontanea della popolazione


                UTENZA
                Dai bambini agli adulti
ILPARCOPUBBLICODI TEMPELHOF
PASSAGE56
                 DOVE
                 Parigi, al 56 di rue Saint Blaise, spazio collocato tra due palazzi.

                 QUANDO
                 Progetto promosso dello studio Atelier D’architecture Autogèrèè
                 (AAA), che intende riqualicare uno spazio urbano abbandonato in
                 un quartiere di Parigi. La proposta viene accolta dal comune,
                 che decide di commissionare il lavoro nel 2005. Il “Passage 56”
                 apre le porte nel 2006.


                 CHE COSA
                 Passage 56, uno spazio abbandonato di 200 mq circa e dichiara-
                 to non edicabile , in un interstizio ricavato tra due palazzi.
                 Energicamente autonomo, grazie all’istallazione di pannelli foto-
                 voltaici il riciclo delle acque piovane, per l’irrigazione degli orti
RIGENERARE       comuni presenti all’interno un sistema di compostaggio dei rifiuti
                 organici. Luogo di incontro e condivisione, nel quale vengono or-
RIAPPROPRIARSI   ganizzate diverse iniziative
TRASFORMARE
PASSAGE56
            PERCHE’
            Lo studio AAA è in realtà una piattaforma colletiva, e ha lo scopo
            di coinvolgere in maniera attiva chiunque sia interessato a miglio-
            rare e condividere degli spazi comuni urbani, facendo attenzione
            alle necessità di una società in continuo cambiamento.
            Uno degli interventi più signicativi è appunto il “passage 56” di
            Parigi, la cui congurazione attuale è il risultato di un processo
            condiviso di azioni e trasformazioni, che hanno permesso di pro-
            vare di volta in volta usi e forme. Per tutti questi aspetti il passa-
            ge 56 viene preso d’esempio come iniziativa didattica sui temi
            dell’architettura ecologica. Nel 2009, lo spazio, viene ucialmente
            inaugurato come spazio gestito in comune, a disposizione delle
            associazioni e dei singoli, che possono richiederne l’utilizzo per
            attività preventivamente concordate.

            CHI
            Nasce da un progetto dello Studio Atelier D’architecture Atogèrèè

            UTENZA
            I cittadni del quartiere Saint Blaise aperto a chiunque intenda
            proprorre un’iniziativa
RIGENERARE                        RIAPPROPRIARSI                            TRASFORMARE


    Per coinvolgere la popolazione in attività che reinventano l’utilizzo di uno spazio




   BOUNDESPRESSESSTRAND.DE
                       Viene inserito in un luogo all’interno di una città in cui non c’è il mare




         GUERRILLAGARDENING
                       Riutilizzo di piccoli spazi inutilizzati, come aiuole e angoli di città per dare vita a
                       nuovi spazi verdi




ILPARCOPUBBLICODITEMPELHOF
                       Utilizzo di un luogo per uno scopo differente per il quale era stato pensato




                         PASSAGE56
                       Utilizzo di uno spazio abbandonato reso fruibile da diverse iniziative

Gruppo03 pres

  • 1.
    Alessia Beretta Clara Celano Anine Løvdal Urban Design III Docente Germana De Michelis A.A. 2012-2013
  • 2.
    VERDE FAKE PLACES attività non pensate per quel posto aree dismesse aereoporto spazio pubblico Guerriglia Passage56 come come Gardening parco spiaggia DARE LUOGO AD ALTRI LUOGHI TRASFORMARE RIAPPROPRIARSI RIGENERARE DARE VITA A NUOVI LUOGHI IN LUOGHI PENSATI PER ALTRI SCOPI DIFFERENTI MODI DI USARE GLI SPAZI PUBBLICI
  • 3.
    BOUNDESPRESSESSTRAND.DE DOVE BERLINO, vicino alla stazione centrale QUANDO 2010 CHE COSA Bundespressestrand è una spiaggia artificiale in città, da una buona atmosfera estiva con lettini, ombrelloni, piscina, campi da beach volley, piste da ballo all’aperto. Nel corso dell’anno ospita più di 150 eventi musicali e sociali. RIGENERARE Vi sono anche diversi spazi dedicati ai più piccoli e delle piscine. RIAPPROPRIARSI TRASFORMARE
  • 4.
    BOUNDESPRESSESSTRAND.DE PERCHE’ Berlino essendo una delle destinazioni europee di viaggi più po- polari, è attraversata da canali e fiumi, attraverso i ponti c’è un ampio accesso alla città. Molti bar e ristoranti, hanno sfruttato quest’occasione per creare un’atmosfera estiva realizzando questa spiaggia artificiale al cen- to della città. Inoltre, per farla usufruire a chi non ha la possibilità o non può permettersi di andare in un luogo marino. CHI Nasce dall’idea di Johanna Ismayr una giornalista UTENZA Dai bambini agli adulti
  • 5.
  • 6.
    GUERRILLAGARDENING DOVE Termine usato per la prima volta nel 1973 da Liz Christy e il suo gruppo “green guerrilla” nell’area di Bowery Houston a New York. Attualmente l’iniziativa viene abbracciata da gruppi provenienti da tutto il mondo. QUANDO Concetto di gueriglia gardening venne coniato per la prima volta da un gruppo di attivisti di New York nel 1973. In realtà si tratta di una pratica cominciata già nel 1649 in Inghilterra, protagonisti di questa iniziativa i giardinieri Gerald Winstanley ed i Diggers (gli zappatori). Il più eclatante intervento di Guerriglia gardening venne organizzato a Londra il primo maggio del 2000, dal gruppo “Reclaim the street”. Anche in Italia in molti abbracciano questa filosofia, tanto che il 4 novembre del 2011 venne organizzata la giornata nazionale del RIGENERARE guerriglia gardening. RIAPPORPRIARSI TRASFORMARE
  • 7.
    GUERRILLAGARDENING CHE COSA Guerrilla Gardening è una filosofia di vita, secondo cui, gruppi di appassionati del verde decidono di interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, chiamati “at- tacchi” verdi. L’attività principale dei gruppi è quella di rimodellare ed abbellire, con piante e fiori, le aiuole e le zone dismesse o di- menticate della città. PERCHE’ Guerrilla Gardening si oppone attivamente al degrado urbano agendo contro l’incuria delle aree verdi. Ogni giorno nuovi “guer- riglieri” si aggiungono alla causa, per trasformare e riappropriarsi degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini. ALTRA INIZIATIVA BOMBA DI SEMI: avvolgi in carta di gior- nale terriccio, fertilizzante, e semi di fiori che vorresti CHI veder nascere. Il tutto imbevuto d’acqua. Azione spontanea di gruppi organizzati e singoli individui Ora avvicinati ad un cantiere in disuso o ad una zona abbandonata e lancia le flower-bomb. Dopo qualche settimana potrai apprezzare splendide fioriture in UTENZA luoghi dimenticati. A tutti quelli che intendono migliorare uno spazio in disuso
  • 8.
  • 9.
    ILPARCOPUBBLICODI TEMPELHOF DOVE Ex Areoporto Tempelhof, Berlino QUANDO Nel 2008, dopo essere stato utilizzato dagli anni ‘20 come areoporto. CHE COSA Tempelhof è un caso di conversione funzionale spontanea di una infrastruttura in disuso. E’ uno spazio vastissimo di 386 ettari, è uno dei più grandi edifici del mondo. L’area offre di un percorso di sei chilometri per andare in biciclet- ta, correre, andare con gli sci durante le nevicate invernali; offre inoltre una superficie di 2,5 ettari per grigliate, un vasto prato per cani di circa 4 ettari e un’ampia zona picnic per tutti i visitatori. RIGENERARE Negli ultimi anni il giardinaggio urbano è diventato una moda e un RIAPPROPRIARSI atto di protesta, la crisi economica, l’aumento dei prezzi del cibo hanno convinto molte persone a occuparsi da sè del proprio cibo TRASFORMARE e della ridefinizione dei loro spazi urbani.
  • 10.
    ILPARCOPUBBLICODI TEMPELHOF PERCHE’ Per alcuni anni nessuno ha saputo trovare delle soluzioni su come sfruttare una struttura così vasta, uno degli areoporti più grandi del mondo. Le proposte comprendevano la costruzione di con- domini di lusso, di piste di pattinaggio sul ghiaccio o un centro commerciale. La struttura è stata riaperta nel 2010 e trasformata in un vasto parco pubblico aperto durante le ore diurne. Il nuovo parco potrà diventare un fattore di unione e un vantaggio per gli abitanti dei quartieri oltre che un’attrazione internazionale. CHI Azione spontanea della popolazione UTENZA Dai bambini agli adulti
  • 11.
  • 12.
    PASSAGE56 DOVE Parigi, al 56 di rue Saint Blaise, spazio collocato tra due palazzi. QUANDO Progetto promosso dello studio Atelier D’architecture Autogèrèè (AAA), che intende riqualicare uno spazio urbano abbandonato in un quartiere di Parigi. La proposta viene accolta dal comune, che decide di commissionare il lavoro nel 2005. Il “Passage 56” apre le porte nel 2006. CHE COSA Passage 56, uno spazio abbandonato di 200 mq circa e dichiara- to non edicabile , in un interstizio ricavato tra due palazzi. Energicamente autonomo, grazie all’istallazione di pannelli foto- voltaici il riciclo delle acque piovane, per l’irrigazione degli orti RIGENERARE comuni presenti all’interno un sistema di compostaggio dei rifiuti organici. Luogo di incontro e condivisione, nel quale vengono or- RIAPPROPRIARSI ganizzate diverse iniziative TRASFORMARE
  • 13.
    PASSAGE56 PERCHE’ Lo studio AAA è in realtà una piattaforma colletiva, e ha lo scopo di coinvolgere in maniera attiva chiunque sia interessato a miglio- rare e condividere degli spazi comuni urbani, facendo attenzione alle necessità di una società in continuo cambiamento. Uno degli interventi più signicativi è appunto il “passage 56” di Parigi, la cui congurazione attuale è il risultato di un processo condiviso di azioni e trasformazioni, che hanno permesso di pro- vare di volta in volta usi e forme. Per tutti questi aspetti il passa- ge 56 viene preso d’esempio come iniziativa didattica sui temi dell’architettura ecologica. Nel 2009, lo spazio, viene ucialmente inaugurato come spazio gestito in comune, a disposizione delle associazioni e dei singoli, che possono richiederne l’utilizzo per attività preventivamente concordate. CHI Nasce da un progetto dello Studio Atelier D’architecture Atogèrèè UTENZA I cittadni del quartiere Saint Blaise aperto a chiunque intenda proprorre un’iniziativa
  • 14.
    RIGENERARE RIAPPROPRIARSI TRASFORMARE Per coinvolgere la popolazione in attività che reinventano l’utilizzo di uno spazio BOUNDESPRESSESSTRAND.DE Viene inserito in un luogo all’interno di una città in cui non c’è il mare GUERRILLAGARDENING Riutilizzo di piccoli spazi inutilizzati, come aiuole e angoli di città per dare vita a nuovi spazi verdi ILPARCOPUBBLICODITEMPELHOF Utilizzo di un luogo per uno scopo differente per il quale era stato pensato PASSAGE56 Utilizzo di uno spazio abbandonato reso fruibile da diverse iniziative