UP&DOWN
URBAN DESIGN
3° anno DESIGN / NABA / A.a. 2012_2013
Prof: Antonella Bruzzese, Maddalena De Ferrari
Marika Bargiggia_Elena Besozzi_Marianna Giudici
UP&DOWNMappa concettuale
Key words
Concept
Luogo di incontro
Percezione visiva
Materiali differenti
Disegni tecnici
Abaco materiali
Fotomontaggio
La sede
A
+?( (Cosa
manca
Osservare le
abitudini del
luogo
Localizzazione, contesto
Aspetto pratico
Committenti, persone
dal 1925
Cavedio-patio
Sfruttare l’altezza
La mancanza di coperture
+( (Pause Eventi
Persone
Punto di
ritrovo
+( (Incentivare
le persone
Mappa concettuale
Dove è situata la sede?
Via Principe Amedeo, 5
20121 Milano - Italy
In cosa influisce la
location?
I temi maggiormente affrontati
sono la moda, economia e finanze.
Che cosa serve nella sede?
Uffici personali dei giornalisti e diversi
spazi da condividere durante le pause
di lavoro e per gli eventi in sede.
Chi usufruisce
della sede?
Giornalisti.
Tipo di
professione?
Professione individuale
senza orari.
Cosa necessitano?
Ufficio con computer e
connessione ad internet.
Associazione di soci
Soci di diverse nazionalità, con
lingue e culture differenti
Che cosa dobbiamo fare?
Ripensare il cavedio, uno spazio di circa
55 mq, circondato dalle pareti alte di un
edificio storico nel cuore di Milano
Ora cosa si fa in questo spazio?
Luogo non praticato, nessun
socio della SE vede la necessità
di andare in questo posto.
Che azioni si possono
praticare in questo spazio?
Questo spazio potrebbe essere sfruttato
come vero e proprio punto di incontro,
durante le pause di lavoro nella routin
quotidiana oppure come punto di incontro
per eventi speciali in sede.
STAMPA ESTERA
88 giornalisti
108 testate
21 paesi diversi
Milano
1.	 MATERIALI DIFFERENTI
2.	 PERCEZIONE VISIVA
3.	 LUOGO DI INCONTRO
Costruire una struttura che consenta
nuovi incontri, nuove possibilità
di percepire lo spazio, utilizzando
diversi materiali
Valorizzare l’altezza
Creare un punto d’incontro
Creare nuovi punti di vista
Organizzare diverse funzioni
Costruire una struttura come copertura che consenta
nuovi incontri, nuove possibilità di percepire lo spazio con
viste dinamiche, con l’utilizzo di diversi materiali.
UP&DOWN
1. LUOGO DI INCONTRO
PARETE CHE DIVENTA UN LUOGO DI INCONTRO
DOVE LE PERSONE POSSONO COMPIERE
DIVERSE AZIONI COME:
mangiare, leggere, parlare, guardare,
fare pausa, interagire, riposare, stare
all’aria aperta...
“
2. PERCEZIONE VISIVA
PERMETTERE NUOVE ESPERIENZE VISIVE,
GRAZIE AD UN GIOCO DI PERCEZIONI,
DALL’INTERNO ALL’ESTERNO DELLA
STRUTTURA E VICEVERSA.
“
3. MATERIALI DIFFERENTI PERMETTERE CHE LO SPAZIO DIVENTI
UN LUOGO DI INCONTRO DI DIVERSI
MATERIALI, SUONI PERCEZIONI,
OLFATTI E COLORI.
“
Specchio Legno Acciaio Vetro
Planimetria
Rappresentazione in scala 1: 100
N
A
A’
B
B’
Prospetto sud-ovest
Rappresentazione in scala 1: 100
Prospetto nord-ovest
Rappresentazione in scala 1: 50
Prospetto sud-est
Rappresentazione in scala 1: 50
Sezione AA’
Rappresentazione in scala 1: 50
Sezione BB’
Rappresentazione in scala 1: 50
Abaco dei materiali
METALLO
LEGNO
SPECCHIO
VETRO
METALLO
Riflettelaluce;
Sensodi
lucentezza.
LEGNO
Resistente
Staccala
rigiditàdegli
altrimateriali.
VETRO
Trasparenza
chepermette
divederein
alto.
SPECCHIO
Giochidi
percezione
visiva.
(Up&Down)
UP&DOWN
UP&DOWN
URBAN DESIGN
3° anno DESIGN / NABA / A.a. 2012_2013
Prof: Antonella Bruzzese, Maddalena De Ferrari
Marika Bargiggia_Elena Besozzi_Marianna Giudici

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