GIOVE
IL GIGANTE DEI PIANETI
Il pianeta Giove  (dal latino
Iovem, accusativo di
 Iuppiter) , ha rivestito un
ruolo preponderante nel credo
religioso di numerose culture,
tra cui i Babilonesi, i Greci e
i Romani, che lo hanno
identificato con il sovrano degli
dei.
Il simbolo astronomico del
pianeta ♃ è una
rappresentazione stilizzata
del fulmine, principale attributo
Per la sua
caratteristica
luminosità il pianeta
era ben noto sin dai
primordi dell'umanità
e insieme ad altri
pianeti costituiva il
sistema conosciuto
come Tolemaico.
Sin dal 1973 numerose furono
le sonde automatiche a visitare
il pianeta gigante, sia come
obiettivo di studio, sia
come tappa intermedia, allo
scopo di sfruttarne il grande
effetto fionda gravitazionale per
dirigersi nelle regioni più
distanti del sistema solare.
Giove, dista 5,2 UA dal Sole,
(Unità Astronomica: è la distanza tra la Terra e il Sole)
è il quinto pianeta del Sistema solare , 
è il più grande di tutto il sistema planetario,
è classificato come pianeta gioviano o gassoso
insieme a Saturno, Urano e Nettuno, per via della sua
bassa densità.
Giove è il pianeta più grande
del sistema solare, il suo
diametro infatti è 11 volte
quello della Terra e il suo
volume è ben 1300 volte
quello terrestre.
Giove ha una composizione simile a quella
del Sole:
è costituito principalmente da idrogeno ed
elio, con piccole quantità di altri composti,
quali ammoniaca, metano ed acqua.
Si ritiene che il pianeta possieda un nucleo
solido,
di natura rocciosa costituito da carbonio e
silicati di ferro, circondato da un mantello di
idrogeno metallico e idrogeno molecolare e da
una vasta copertura atmosferica, che genera
Poiché la composizione dell'atmosfera di Giove
ricalca quella che doveva essere la composizione
dell'atmosfera terrestre primordiale, nel 1953
sono state riprodotte le stesse condizioni in
laboratorio per verificare le potenzialità nel
generare le molecole che stanno alla base della
vita. Tuttavia, la forte circolazione verticale
dell'atmosfera gioviana porterebbe via gli
eventuali composti che si verrebbero a produrre
nelle zone basse dell'atmosfera del pianeta;
inoltre, le elevate temperature di queste regioni
provocherebbero la decomposizione di queste
molecole, impedendo in tal modo la formazione
della vita così come la conosciamo.
L'atmosfera esterna è caratterizzata
da numerose bande e zone di tonalità
variabili dal color crema al marrone,
costellate da formazioni cicloniche ed
anticicloniche, tra cui la Grande
Macchia Rossa.
Tramite alcuni studi si è dimostrato
che le bande chiare corrispondono a
zone più fredde, mentre quelle scure a
Il suo movimento di rivoluzione dura 12
anni
mentre il suo periodo di rotazione è inferiore a
10 ore
Questa elevata velocità di rotazione comporta
un forte schiacciamento dei poli e genera un
forte campo magnetico ma con i poli invertiti
rispetto a quello terrestre.
Se si potesse portare una bussola su Giove,
l'ago segnerebbe il Sud al posto del Nord.
La grande forza di
gravità di Giove
contribuisce, assieme
a quella del Sole, a
plasmare le principali
strutture del sistema
solare, in quanto la
sua attrazione
bilancia le orbite degli
altri pianeti ed il suo
vasto pozzo
gravitazionale
"ripulisce" il sistema
dai detriti che si
trovano a vagare in
Giove è stato considerato per lungo tempo una "stella
mancata": in realtà, solamente se avesse avuto l'opportunità
di accrescere la propria massa sino a 75-80 volte quella
attuale, il suo nucleo avrebbe ospitato le condizioni di
temperatura e pressione favorevoli all'innesco delle reazioni
di fusione nucleare dell'idrogeno in elio, il che avrebbe reso il
sistema solare un sistema stellare binario.
Attorno a Giove, orbitano numerosi satelliti (oltre 60) di cui
però solamente 16 hanno un diametro superiore ai 10 km. Fra
questi, ne esistono quattro principali, detti galileiani, in quanto
scoperti da Galileo Galilei: in ordine di distanza dal pianeta essi
sono Io, Europa, Ganimede e Callisto. 



Giove è fornito di un piccolo sistema di tre anelli, molto più
sottili e deboli di quelli di Saturno. Sono di colore scuro, formati
per lo più da polveri e piccole particelle rocciose (silicati)
provenienti dai suoi satelliti naturali, che tuttavia non rimangono
a lungo all'interno della struttura a causa delle forti correnti
magnetiche e atmosferiche. Vengono
denominati Halo, Main e Gossamer .

Creato da: Laura Testa

classe IIIA

Giove

  • 1.
  • 2.
    Il pianeta Giove (dal latino Iovem, accusativo di  Iuppiter) , ha rivestito un ruolo preponderante nel credo religioso di numerose culture, tra cui i Babilonesi, i Greci e i Romani, che lo hanno identificato con il sovrano degli dei. Il simbolo astronomico del pianeta ♃ è una rappresentazione stilizzata del fulmine, principale attributo
  • 3.
    Per la sua caratteristica luminositàil pianeta era ben noto sin dai primordi dell'umanità e insieme ad altri pianeti costituiva il sistema conosciuto come Tolemaico.
  • 4.
    Sin dal 1973 numerose furono le sonde automatichea visitare il pianeta gigante, sia come obiettivo di studio, sia come tappa intermedia, allo scopo di sfruttarne il grande effetto fionda gravitazionale per dirigersi nelle regioni più distanti del sistema solare.
  • 5.
    Giove, dista 5,2UA dal Sole, (Unità Astronomica: è la distanza tra la Terra e il Sole) è il quinto pianeta del Sistema solare ,  è il più grande di tutto il sistema planetario, è classificato come pianeta gioviano o gassoso insieme a Saturno, Urano e Nettuno, per via della sua bassa densità.
  • 6.
    Giove è ilpianeta più grande del sistema solare, il suo diametro infatti è 11 volte quello della Terra e il suo volume è ben 1300 volte quello terrestre.
  • 7.
    Giove ha unacomposizione simile a quella del Sole: è costituito principalmente da idrogeno ed elio, con piccole quantità di altri composti, quali ammoniaca, metano ed acqua.
  • 8.
    Si ritiene cheil pianeta possieda un nucleo solido, di natura rocciosa costituito da carbonio e silicati di ferro, circondato da un mantello di idrogeno metallico e idrogeno molecolare e da una vasta copertura atmosferica, che genera
  • 9.
    Poiché la composizionedell'atmosfera di Giove ricalca quella che doveva essere la composizione dell'atmosfera terrestre primordiale, nel 1953 sono state riprodotte le stesse condizioni in laboratorio per verificare le potenzialità nel generare le molecole che stanno alla base della vita. Tuttavia, la forte circolazione verticale dell'atmosfera gioviana porterebbe via gli eventuali composti che si verrebbero a produrre nelle zone basse dell'atmosfera del pianeta; inoltre, le elevate temperature di queste regioni provocherebbero la decomposizione di queste molecole, impedendo in tal modo la formazione della vita così come la conosciamo.
  • 10.
    L'atmosfera esterna ècaratterizzata da numerose bande e zone di tonalità variabili dal color crema al marrone, costellate da formazioni cicloniche ed anticicloniche, tra cui la Grande Macchia Rossa. Tramite alcuni studi si è dimostrato che le bande chiare corrispondono a zone più fredde, mentre quelle scure a
  • 11.
    Il suo movimentodi rivoluzione dura 12 anni mentre il suo periodo di rotazione è inferiore a 10 ore
  • 12.
    Questa elevata velocitàdi rotazione comporta un forte schiacciamento dei poli e genera un forte campo magnetico ma con i poli invertiti rispetto a quello terrestre. Se si potesse portare una bussola su Giove, l'ago segnerebbe il Sud al posto del Nord. La grande forza di gravità di Giove contribuisce, assieme a quella del Sole, a plasmare le principali strutture del sistema solare, in quanto la sua attrazione bilancia le orbite degli altri pianeti ed il suo vasto pozzo gravitazionale "ripulisce" il sistema dai detriti che si trovano a vagare in
  • 13.
    Giove è statoconsiderato per lungo tempo una "stella mancata": in realtà, solamente se avesse avuto l'opportunità di accrescere la propria massa sino a 75-80 volte quella attuale, il suo nucleo avrebbe ospitato le condizioni di temperatura e pressione favorevoli all'innesco delle reazioni di fusione nucleare dell'idrogeno in elio, il che avrebbe reso il sistema solare un sistema stellare binario.
  • 14.
    Attorno a Giove,orbitano numerosi satelliti (oltre 60) di cui però solamente 16 hanno un diametro superiore ai 10 km. Fra questi, ne esistono quattro principali, detti galileiani, in quanto scoperti da Galileo Galilei: in ordine di distanza dal pianeta essi sono Io, Europa, Ganimede e Callisto. 
 
 Giove è fornito di un piccolo sistema di tre anelli, molto più sottili e deboli di quelli di Saturno. Sono di colore scuro, formati per lo più da polveri e piccole particelle rocciose (silicati) provenienti dai suoi satelliti naturali, che tuttavia non rimangono a lungo all'interno della struttura a causa delle forti correnti magnetiche e atmosferiche. Vengono denominati Halo, Main e Gossamer .

  • 15.
    Creato da: LauraTesta
 classe IIIA