Il documento esplora l'evoluzione dell'espressionismo nell'arte e nel cinema tedesco tra il 1911 e il 1927, evidenziando le influenze e le caratteristiche distintive dei movimenti artistici come il Fauvismo e il Blaue Reiter. Si affrontano tematiche di sofferenza, isolamento e l'impatto della realtà sociale sull'arte, con riferimento a film significativi come 'Il gabinetto del dottor Caligari' e 'Nosferatu', che riflettono le angosce del periodo. L'analisi culmina con il passaggio al post-espressionismo e il focus sulla società tedesca in un contesto di crescenti tensioni politiche e sociali.