Le avanguardie artistiche e il cinemaFUTURISMODADASURREALISMOProduzione marginale e irregolareMolti scritti sul cinema e manifesti teoriciL’interesse risiede soprattutto nelle intuizioni che diventeranno parte integrante di alcune correnti e registi
FUTURISMO  Primo manifesto futurista1916  Manifesto della Cinematografia futuristaIl cinematografo è un'arte a sè. Il cinematografo non deve mai copiare il palcoscenico. Il cinematografo, essendo essenzialmente visivo, deve compiere innanzittutto l'evoluzione della pittura: distaccarsi dalla realtà, dalla fotografia, dal grazioso e dal solenne. Diventare antigrazioso, deformatore, impressionista, sintetico, dinamico, parolibero.ThaisBruno Corra – “dipingere ogni fotogramma”
Il cinematografo futurista che noi prepariamo, deformazione gioconda dell'universo, sintesi alogica e fuggente della vita mondiale, diventerà la migliore scuola per i ragazzi: scuola di gioia, di velocità, di forza, di temerità e di eroismo. Il cinematografo futurista acutizzerà, svilupperà la sensibilità, velocizzerà l'immaginazione creatrice, darà all'intelligenza un prodigioso senso di simultaneità e di onnipresenza. Il cinematografo futurista collaborerà così al rinnovamento generale, sostituendo la rivista (sempre pedantedesca), il dramma (sempre previsto) e uccidendo il libro (sempre tedioso e opprimente).Prodromi del cinema d’autore, antispettacolareL’attuazione dei manifesti e dei programmi non avvieneScomparsa di quasi tutti i film realizzati in quel periodoLogico sbocco                                   ANIMAZIONE
Il cinema degli artistiLéger“La storia del film d’avanguardia è molto semplice. È una reazione contro i film basati su uno scenario e su un divo. È la fantasia e il gioco contro l’ordine commerciale degli altri. […] è la rivincita dei pittori e dei poeti. In un’arte come questa l’immagine deve essere tutto e dove essa è sacrificata a un aneddoto romanzesco, bisognava difendersie provare che le arti dell’immaginazione […] potevano da sole costruire dei film senza scenario considerando l’immagine mobile come personaggio principale”Si punta sulla qualità DINAMICO-FIGURATIVA del nuovo mediumSeparare il cinema da teatro e letteraturaChe cosa è AVANGUARDIA?Basta essere fuori dalle normali strutture di produzione?
DADAISMOZurigo, Cabaret Voltaire 1916T. Tzara, Manifesto del 1918“Scrivo un manifesto e non voglio niente e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi. Sono contro l’azione, per la contraddizione continua e anche per l’affermazione; non sono né favorevole né contrario e non do spiegazioni perché detesto il buon senso”Negazione della cultura e dell’arte tradizionalePoetica del casoPoetica dell’opera globale (commistione tra arte e vita)
DADAISMOGermaniaRICHTER       (cinema della fantasia e dell’ingegno)Ciclo RYTHMUSPittura dinamica, suggestione dei rotoli dipintiÈ la musica a cambiare le superfici dello schermo EGGELING   (cinema del rigore e della precisione)La Symphonie Diagonale				MUSICA VISIVAChiara influenza dell’espressionismo astratto (Klee, Kandinskij)
FranciaMan Ray- cinema come collage di oggettiRayogrammiVuillermoz: “Un film si scrive e si orchestra come una sinfonia. Le frasi luminose hanno il loro ritmo”Dal Dadaismo al SurrealismoLèger e la poetica dell’oggettoNUOVO REALISMO DELL’ETA’ DELLA MACCHINAL’animazione è IL DINAMISMO PLASTICO DELL’OGGETTO“A quei tempi realizzavo quadri con degli oggetti, come elementi attivi, liberi […]  I pittori avevano già distrutto il soggetto, come nei film di avanguardia si andava distruggendo lo scenario descrittivo. […] Ho pensato a degli oggetti molto comuni che ho trasposto sullo schermo dando loro una mobilità e un ritmo molto voluti e molto calcolati”
Il dadaismo puro è forse quello di Clair e di Entr’acteScenario di PicabiaIntermezzo cinematografico di un balletto, non sense dadaistaGioco, provocazione antiborghese, irrazionalismo, deriva della narrazioneLa resa cinematografica di Clair, in un certo senso, tradisce il puro dadaismo dello scenario: il film è cinematograficamente curatoDuchamp e l’ANEMIC CINEMAGiochi di parole, anagrammi, poliespressività degli oggettiValore sonoro e plastico delle parole
SurrealismoIl termine risale al 1917 – Apollinaire e Le mammelle di Tiresia1924 Primo Manifesto SurrealistaBRETON“Automatismo psichico puro, dettato dal pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale. Si fonda sull’onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero”Freud e Marx                                               SOGNO + AUTOMATISMOIl cinema è già una sur-realtàLa fruizione del cinema è già un’esperienza surrealista.Accostamento casuale di sequenze. Riprocessare l’immaginariode Lautréamont:«bello come l’incontro casuale di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio»
Nel surrealismo il contenuto rivoluzionario non cerca la “bella forma”, non insegue una perfezione plasticaAbbandono della tecnica a favore della materia brutaImmagini e sequenze come riflesso automatico di un pensiero che è già surrealistaCadavreexquis
S. Dalì“Cinema antiartistico, ilare, chiaro, solare, produzione a oltranza di sensualità, addormentata a forza di iniezioni da quell’antioppio che è la nuda oggettività.Cinema muto, sordo, cieco aggiungerei, poiché il miglior cinema è quello che si può vedere con gli occhi chiusi.”Luis Buñuel“L’unico dei maestri del cinema in cui il surrealismo ha rappresentato una vena creativa ed interpretativa ad altotasso espressivo, senza sconfinamenti nei grevi simbolismi, nelle grottesche ridondanze, nei giochi formalisti e negli estetismi estenuanti dei suoi non pochi imitatori” (E.Livraghi)   Ruiz, Lynch,…

Avanguardie

  • 1.
    Le avanguardie artistichee il cinemaFUTURISMODADASURREALISMOProduzione marginale e irregolareMolti scritti sul cinema e manifesti teoriciL’interesse risiede soprattutto nelle intuizioni che diventeranno parte integrante di alcune correnti e registi
  • 2.
    FUTURISMO Primomanifesto futurista1916 Manifesto della Cinematografia futuristaIl cinematografo è un'arte a sè. Il cinematografo non deve mai copiare il palcoscenico. Il cinematografo, essendo essenzialmente visivo, deve compiere innanzittutto l'evoluzione della pittura: distaccarsi dalla realtà, dalla fotografia, dal grazioso e dal solenne. Diventare antigrazioso, deformatore, impressionista, sintetico, dinamico, parolibero.ThaisBruno Corra – “dipingere ogni fotogramma”
  • 3.
    Il cinematografo futuristache noi prepariamo, deformazione gioconda dell'universo, sintesi alogica e fuggente della vita mondiale, diventerà la migliore scuola per i ragazzi: scuola di gioia, di velocità, di forza, di temerità e di eroismo. Il cinematografo futurista acutizzerà, svilupperà la sensibilità, velocizzerà l'immaginazione creatrice, darà all'intelligenza un prodigioso senso di simultaneità e di onnipresenza. Il cinematografo futurista collaborerà così al rinnovamento generale, sostituendo la rivista (sempre pedantedesca), il dramma (sempre previsto) e uccidendo il libro (sempre tedioso e opprimente).Prodromi del cinema d’autore, antispettacolareL’attuazione dei manifesti e dei programmi non avvieneScomparsa di quasi tutti i film realizzati in quel periodoLogico sbocco ANIMAZIONE
  • 4.
    Il cinema degliartistiLéger“La storia del film d’avanguardia è molto semplice. È una reazione contro i film basati su uno scenario e su un divo. È la fantasia e il gioco contro l’ordine commerciale degli altri. […] è la rivincita dei pittori e dei poeti. In un’arte come questa l’immagine deve essere tutto e dove essa è sacrificata a un aneddoto romanzesco, bisognava difendersie provare che le arti dell’immaginazione […] potevano da sole costruire dei film senza scenario considerando l’immagine mobile come personaggio principale”Si punta sulla qualità DINAMICO-FIGURATIVA del nuovo mediumSeparare il cinema da teatro e letteraturaChe cosa è AVANGUARDIA?Basta essere fuori dalle normali strutture di produzione?
  • 5.
    DADAISMOZurigo, Cabaret Voltaire1916T. Tzara, Manifesto del 1918“Scrivo un manifesto e non voglio niente e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi. Sono contro l’azione, per la contraddizione continua e anche per l’affermazione; non sono né favorevole né contrario e non do spiegazioni perché detesto il buon senso”Negazione della cultura e dell’arte tradizionalePoetica del casoPoetica dell’opera globale (commistione tra arte e vita)
  • 6.
    DADAISMOGermaniaRICHTER (cinema della fantasia e dell’ingegno)Ciclo RYTHMUSPittura dinamica, suggestione dei rotoli dipintiÈ la musica a cambiare le superfici dello schermo EGGELING (cinema del rigore e della precisione)La Symphonie Diagonale MUSICA VISIVAChiara influenza dell’espressionismo astratto (Klee, Kandinskij)
  • 7.
    FranciaMan Ray- cinemacome collage di oggettiRayogrammiVuillermoz: “Un film si scrive e si orchestra come una sinfonia. Le frasi luminose hanno il loro ritmo”Dal Dadaismo al SurrealismoLèger e la poetica dell’oggettoNUOVO REALISMO DELL’ETA’ DELLA MACCHINAL’animazione è IL DINAMISMO PLASTICO DELL’OGGETTO“A quei tempi realizzavo quadri con degli oggetti, come elementi attivi, liberi […] I pittori avevano già distrutto il soggetto, come nei film di avanguardia si andava distruggendo lo scenario descrittivo. […] Ho pensato a degli oggetti molto comuni che ho trasposto sullo schermo dando loro una mobilità e un ritmo molto voluti e molto calcolati”
  • 8.
    Il dadaismo puroè forse quello di Clair e di Entr’acteScenario di PicabiaIntermezzo cinematografico di un balletto, non sense dadaistaGioco, provocazione antiborghese, irrazionalismo, deriva della narrazioneLa resa cinematografica di Clair, in un certo senso, tradisce il puro dadaismo dello scenario: il film è cinematograficamente curatoDuchamp e l’ANEMIC CINEMAGiochi di parole, anagrammi, poliespressività degli oggettiValore sonoro e plastico delle parole
  • 9.
    SurrealismoIl termine risaleal 1917 – Apollinaire e Le mammelle di Tiresia1924 Primo Manifesto SurrealistaBRETON“Automatismo psichico puro, dettato dal pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale. Si fonda sull’onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero”Freud e Marx SOGNO + AUTOMATISMOIl cinema è già una sur-realtàLa fruizione del cinema è già un’esperienza surrealista.Accostamento casuale di sequenze. Riprocessare l’immaginariode Lautréamont:«bello come l’incontro casuale di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio»
  • 11.
    Nel surrealismo ilcontenuto rivoluzionario non cerca la “bella forma”, non insegue una perfezione plasticaAbbandono della tecnica a favore della materia brutaImmagini e sequenze come riflesso automatico di un pensiero che è già surrealistaCadavreexquis
  • 12.
    S. Dalì“Cinema antiartistico,ilare, chiaro, solare, produzione a oltranza di sensualità, addormentata a forza di iniezioni da quell’antioppio che è la nuda oggettività.Cinema muto, sordo, cieco aggiungerei, poiché il miglior cinema è quello che si può vedere con gli occhi chiusi.”Luis Buñuel“L’unico dei maestri del cinema in cui il surrealismo ha rappresentato una vena creativa ed interpretativa ad altotasso espressivo, senza sconfinamenti nei grevi simbolismi, nelle grottesche ridondanze, nei giochi formalisti e negli estetismi estenuanti dei suoi non pochi imitatori” (E.Livraghi) Ruiz, Lynch,…