Il documento esplora l'intersezione tra le avanguardie artistiche e il cinema, evidenziando il futurismo, il dadaismo e il surrealismo come correnti che hanno influenzato la cinematografia. Si sostiene che il cinematografo deve distaccarsi dalla realtà tradizionale, promuovendo un'immagine visiva autonoma e dinamica. Attraverso una riflessione critica, si pone l'accento sulla rottura con le strutture narrative convenzionali e sull'importanza del sogno e dell'automatismo nell'esperienza cinematografica.