s urrealis mo
Dadaismo Metafisica Inconscio
Spontaneità – tecnica casuale – uso di materiali diversi nella stessa opera – scandalizzare il senso comune - umorismo – contradditorietà – senso di ingenuità infantile Dadaismo
L’effetto di straniamento, di un tempo bergsoniano, di una dimensione metafisica Metafisica La torre rossa, 1913
Inconscio «  La perfetta chiarezza di tutte le rappresentazioni oniriche, la quale ha come presupposto la fede incondizionata nella loro realtà, ci riporta ad antichi stati dell'umanità, quando l'allucinazione era oltremodo frequente e prendeva intere comunità, interi popoli. Dunque, nel sonno e nel sogno, noi eseguiamo ancora una volta il compito dell'umanità primitiva.  » (Friedrich Nietzsche)
L’interpretazione dei sogni “ L'interpretazione dei sogni”, pubblicato in tedesco nel 1899 con il titolo  Die Traumdeutung  (ma datato 1900 per enfatizzarne il carattere di lavoro epocale), è una delle opere di Sigmund Freud che sta alla base degli ulteriori sviluppi del pensiero del fondatore della psicoanalisi. Essa segna il passaggio del metodo psicoanalitico, per accedere ai contenuti inconsci della psiche, dalla semplice tecnica della libera associazione di idee al nuovo metodo che  privilegia direttamente l'attività onirica , che di per sé  nullifica  o almeno limita considerevolmente l'attività censoria della ragione.
Altre influenze Nietzsche Marx De Sade Rimbaud Baudelaire Valori di libertà assoluta, di rivolta nei confronti della borghesia e sei suoi valori, la figura dell’artista come  “veggente”, il potere dell’immaginazione
1924 Primo Manifesto del Surrealismo Andrè Breton  nel 1922 assume la direzione della rivista “Littérature” e ne fa lo Strumento di un nuovo gruppo di scrittori: Paul Eluard, Benjamin Péret, Robert Desnos, Roger Vitrac, René Crevel  e di pittori  Come Picabia, Man Ray, Max Ernst, Duchamp
La bellezza della casualità Esistono delle  costanti  nel surrealismo, non uno stile unitario: Affidarsi alle forza visionaria dell’immaginazione Saper cogliere le contraddizioni Grado di sorpresa da inforndere allo spettatore La bellezza come paradigmatica: “ bella come l’incontro fo rtui to di una macchina per cucire e di un ombrello sopra un tavolo operatorio..”  (Max Ernst)
Automatismo psichico puro con il quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente che in ogni altro modo, il funzionamento reale del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale.
Il Surrealismo si fonda sull'idea di un grado di realtà superiore connesso a certe forme d'associazione finora trascurate, sull'onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero. Tende a liquidare definitivamente tutti gli altri meccanismi psichici e a sostituirsi ad essi nella risoluzione dei principali problemi della vita
“ .. E’ dall’avvicinamento in un certo senso casuale dei due termini che s’è accesa una luce particolare, la luce dell’immagine, alla quale noi ci mostriamo molto sensibili. Il valore dell’immagine dipende dalla bellezza della scintilla che ne scaturisce; essa è co ns eguentemente in funzione della differenza di potenziale tra i due conduttori”
Breton
Max Ernst  (1891 – 1976)
La vita Max Ernst e Dorothea Tanning
 
Già appartenente al  Dada  di Colonia la sua arte ha sempre un carattere  sperimentale Inventa nuove tecniche o porta avanti le tecniche sperimentali come il  collage
 
Le puberté proche.. (o le Pleiadi) 1921 Nelle sue opere sono  Spesso presenti Allusioni erotiche
Altro tema Gli uccelli E gli Aeroplani, Il cucito
frottage «  ... Tutti i tipi di materiali che potrebbero essere nel mio campo visivo: le foglie e le loro nervature, i bordi sfilacciati di un sacchetto di tela, le pennellate di una pittura moderna, un filo di una bobina, e così via.  »  (Max Ernst, "Au-delà de la peinture", Cahiers d'Art, 1937) Max Ernst, L’Unico e la sua proprietà, 1925  1925. tecnica del Frottage, matita su carta. 26 x 20 cm.
La casualità della tecnica Nella casualità la tecnica porta proprio li dove volevamo arrivare…………………..
grattage
Mentre dall’Arizona assiste alla distruzione del suo paese dipinge paesaggio contaminati E corrosi
La vestizione della sposa, Olio su tela 1940
Jan Van Eyck, Particolare Da Adamo ed Eva, 1432 Cranach, Lucas il , Il giudizio di Paride , 1528
L'antipapa, 1941-42
René Magritte  (1898 - 1967)
Nonsense e spaseamento Magritte rimane affascinato dai dipinti di De Chirico nel 1925
Rapporto tra visione e linguaggio
Creazione di situazioni impossibili partendo da stereotipi e situazioni banali
L'uso della parola I, 1928-29 "Il pensiero è invisibile come il piacere o il dolore. Ma la pittura fa intervenire una difficoltà: c'è il pensiero che vede e che può essere descritto visibilmente". Lettera di Renè Magritte a Michel Foucault, 23 maggio 1966
Il paradosso delle immagini La pipa non può essere fumata La sfasatura tra immagine ed oggetto è quella tra l’oggetto e la sua rappresentazione L’immagine non è una “cosa”, quindi la figurazione è sempre arbitraria
"Nei quadri di Magritte - rileva Suzi Gablik in una celebre monografia - tutto è volto a una specifica crisi di coscienza, nella quale può essere trascesa la limitata evidenza del mondo del senso comune". Sono continuamente sollevati problemi sull'identità relazionale di oggetti e simboli, problemi di somiglianze equivalenti, problemi sull'intera validità del "vedere rappresentativo ".
 
 
La bella prigioniera     (1947)  In questo dipinto  Magritte inserisce il  Tema del quadro Nel quadro
Il paesaggio è simultaneamente nella mente di chi osserva sia nella tela che osserviamo Visibile nel destino riservato  Alla tuba in fiamme pur Essendo di ottone Vediamo sia l’oggetto reale Sia la sua rappresentazione pittorica
P ensiero  in  immagini Ricerca sistematica del pensiero per immagini Il linguaggio non può che dar luogo a fraintendimenti ( vedi il filosofo Wittgenstein ) Tanto più le immagini sono esplicite tanto più forte diventa il paradosso
 
Salvador Dalì  (1904 - 1989)
Metodo paranoico critico La persistenza della memoria, 1931 Il tempo meccanico, misurabile con gli orologi, è messo in crisi dalla memoria umana, che del tempo ha una percezione ben diversa.  Il tempo scorre secondo metri assolutamente personali, veloce quando si è felici, lento e pesante nella tristezza.
 
A vida Dollars e i simboli del  d esiderio “ Metodo spontaneo della conoscenza irrazionale basato sulla critica e sistematica oggettivazione di associazioni deliranti e di interpretazioni”
Sfruttare un metodo che permette all’artista di sfruttare le irregolarità percettive, costringendo chi guarda a non uscire dall’ambiguità della visione
 
 
 
 
J uan  M irò 1893 -1983 L’infinito gioco dei segni
Energia pura e vitale Comunicazione che sprigiona energia immaginative vitali Ininterrotto sbocciare di emozioni impreviste Raggiungere la massima intensità con mezzi essenziali Movimento infinito
 
 
 
 
 
 
cinema http://images.google.it/imgres?imgurl=http://blufiles.storage.live.com/y1pQ26co2OTMBgXoz4zkSzjcbSmpY-O0luMhN6uv9So5uT7CWZymlYN47q217Zt7TaY98w4ifZCQWXmoq9P3si3iA&imgrefurl=http://ars-pier.spaces.live.com/blog/cns!AD7AEB8EDB1D3336!717.entry&usg=__q6Y0w17o3eBwbT2yAyUm2rMmNKk=&h=400&w=497&sz=43&hl=it&start=17&um=1&itbs=1&tbnid=kz_Bl3-jpoKKiM:&tbnh=105&tbnw=130&prev=/images%3Fq%3Dprimo%2Bnumero%2Brivoluzione%2Bsurrealista%26um%3D1%26hl%3Dit%26tbs%3Disch:1

Surrealismo

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    Spontaneità – tecnicacasuale – uso di materiali diversi nella stessa opera – scandalizzare il senso comune - umorismo – contradditorietà – senso di ingenuità infantile Dadaismo
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    L’effetto di straniamento,di un tempo bergsoniano, di una dimensione metafisica Metafisica La torre rossa, 1913
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    Inconscio «  Laperfetta chiarezza di tutte le rappresentazioni oniriche, la quale ha come presupposto la fede incondizionata nella loro realtà, ci riporta ad antichi stati dell'umanità, quando l'allucinazione era oltremodo frequente e prendeva intere comunità, interi popoli. Dunque, nel sonno e nel sogno, noi eseguiamo ancora una volta il compito dell'umanità primitiva.  » (Friedrich Nietzsche)
  • 6.
    L’interpretazione dei sogni“ L'interpretazione dei sogni”, pubblicato in tedesco nel 1899 con il titolo Die Traumdeutung (ma datato 1900 per enfatizzarne il carattere di lavoro epocale), è una delle opere di Sigmund Freud che sta alla base degli ulteriori sviluppi del pensiero del fondatore della psicoanalisi. Essa segna il passaggio del metodo psicoanalitico, per accedere ai contenuti inconsci della psiche, dalla semplice tecnica della libera associazione di idee al nuovo metodo che privilegia direttamente l'attività onirica , che di per sé nullifica o almeno limita considerevolmente l'attività censoria della ragione.
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    Altre influenze NietzscheMarx De Sade Rimbaud Baudelaire Valori di libertà assoluta, di rivolta nei confronti della borghesia e sei suoi valori, la figura dell’artista come “veggente”, il potere dell’immaginazione
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    1924 Primo Manifestodel Surrealismo Andrè Breton nel 1922 assume la direzione della rivista “Littérature” e ne fa lo Strumento di un nuovo gruppo di scrittori: Paul Eluard, Benjamin Péret, Robert Desnos, Roger Vitrac, René Crevel e di pittori Come Picabia, Man Ray, Max Ernst, Duchamp
  • 9.
    La bellezza dellacasualità Esistono delle costanti nel surrealismo, non uno stile unitario: Affidarsi alle forza visionaria dell’immaginazione Saper cogliere le contraddizioni Grado di sorpresa da inforndere allo spettatore La bellezza come paradigmatica: “ bella come l’incontro fo rtui to di una macchina per cucire e di un ombrello sopra un tavolo operatorio..” (Max Ernst)
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    Automatismo psichico purocon il quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente che in ogni altro modo, il funzionamento reale del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale.
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    Il Surrealismo sifonda sull'idea di un grado di realtà superiore connesso a certe forme d'associazione finora trascurate, sull'onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero. Tende a liquidare definitivamente tutti gli altri meccanismi psichici e a sostituirsi ad essi nella risoluzione dei principali problemi della vita
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    “ .. E’dall’avvicinamento in un certo senso casuale dei due termini che s’è accesa una luce particolare, la luce dell’immagine, alla quale noi ci mostriamo molto sensibili. Il valore dell’immagine dipende dalla bellezza della scintilla che ne scaturisce; essa è co ns eguentemente in funzione della differenza di potenziale tra i due conduttori”
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    Max Ernst (1891 – 1976)
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    La vita MaxErnst e Dorothea Tanning
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    Già appartenente al Dada di Colonia la sua arte ha sempre un carattere sperimentale Inventa nuove tecniche o porta avanti le tecniche sperimentali come il collage
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    Le puberté proche..(o le Pleiadi) 1921 Nelle sue opere sono Spesso presenti Allusioni erotiche
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    Altro tema Gliuccelli E gli Aeroplani, Il cucito
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    frottage «  ...Tutti i tipi di materiali che potrebbero essere nel mio campo visivo: le foglie e le loro nervature, i bordi sfilacciati di un sacchetto di tela, le pennellate di una pittura moderna, un filo di una bobina, e così via.  » (Max Ernst, "Au-delà de la peinture", Cahiers d'Art, 1937) Max Ernst, L’Unico e la sua proprietà, 1925 1925. tecnica del Frottage, matita su carta. 26 x 20 cm.
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    La casualità dellatecnica Nella casualità la tecnica porta proprio li dove volevamo arrivare…………………..
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    Mentre dall’Arizona assistealla distruzione del suo paese dipinge paesaggio contaminati E corrosi
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    La vestizione dellasposa, Olio su tela 1940
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    Jan Van Eyck,Particolare Da Adamo ed Eva, 1432 Cranach, Lucas il , Il giudizio di Paride , 1528
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    Nonsense e spaseamentoMagritte rimane affascinato dai dipinti di De Chirico nel 1925
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    L'uso della parolaI, 1928-29 "Il pensiero è invisibile come il piacere o il dolore. Ma la pittura fa intervenire una difficoltà: c'è il pensiero che vede e che può essere descritto visibilmente". Lettera di Renè Magritte a Michel Foucault, 23 maggio 1966
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    Il paradosso delleimmagini La pipa non può essere fumata La sfasatura tra immagine ed oggetto è quella tra l’oggetto e la sua rappresentazione L’immagine non è una “cosa”, quindi la figurazione è sempre arbitraria
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    "Nei quadri diMagritte - rileva Suzi Gablik in una celebre monografia - tutto è volto a una specifica crisi di coscienza, nella quale può essere trascesa la limitata evidenza del mondo del senso comune". Sono continuamente sollevati problemi sull'identità relazionale di oggetti e simboli, problemi di somiglianze equivalenti, problemi sull'intera validità del "vedere rappresentativo ".
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    La bella prigioniera    (1947)  In questo dipinto Magritte inserisce il Tema del quadro Nel quadro
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    Il paesaggio èsimultaneamente nella mente di chi osserva sia nella tela che osserviamo Visibile nel destino riservato Alla tuba in fiamme pur Essendo di ottone Vediamo sia l’oggetto reale Sia la sua rappresentazione pittorica
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    P ensiero in immagini Ricerca sistematica del pensiero per immagini Il linguaggio non può che dar luogo a fraintendimenti ( vedi il filosofo Wittgenstein ) Tanto più le immagini sono esplicite tanto più forte diventa il paradosso
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    Salvador Dalì (1904 - 1989)
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    Metodo paranoico criticoLa persistenza della memoria, 1931 Il tempo meccanico, misurabile con gli orologi, è messo in crisi dalla memoria umana, che del tempo ha una percezione ben diversa. Il tempo scorre secondo metri assolutamente personali, veloce quando si è felici, lento e pesante nella tristezza.
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    A vida Dollarse i simboli del d esiderio “ Metodo spontaneo della conoscenza irrazionale basato sulla critica e sistematica oggettivazione di associazioni deliranti e di interpretazioni”
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    Sfruttare un metodoche permette all’artista di sfruttare le irregolarità percettive, costringendo chi guarda a non uscire dall’ambiguità della visione
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    J uan M irò 1893 -1983 L’infinito gioco dei segni
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    Energia pura evitale Comunicazione che sprigiona energia immaginative vitali Ininterrotto sbocciare di emozioni impreviste Raggiungere la massima intensità con mezzi essenziali Movimento infinito
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