La Scuola del Duomo
Cecina 2 Aprile 2014
La Dottrina
Sociale
della Chiesa
Punto di riferimento centrale per ogni applicazione scientifica e
tecnica è il rispetto dell'uomo, che deve accompagnarsi ad un
doveroso atteggiamento di rispetto nei confronti delle altre
creature viventi (CDSC, 459).
BENI DELLA TERRA o BENI DEGLI UOMINI
SALVAGUARDARE
L’AMBIENTE
Ambiente risorsa o
Ambiente casa
Regole internazionali ??
Questione emblematica: pace, migranti, alimentazione
La Chiesa non si oppone in alcun modo al progresso,
anzi considera la scienza e la tecnologia un prodotto
meraviglioso della creatività umana
che è un dono di Dio (CDSC, 457).
Una corretta concezione dell'ambiente, mentre da una parte non può
ridurre utilitaristicamente la natura a mero oggetto di manipolazione e
sfruttamento, dall'altra non deve assolutizzarla e sovrapporla in dignità
alla stessa persona umana (CDSC, 463).
La protezione ambientale non può essere assicurata solo sulla base del calcolo
finanziario di costi e benefici (CDSC, 470).
La responsabilità verso l'ambiente, patrimonio comune del genere umano, si
estende non solo alle esigenze del presente, ma anche a quelle del futuro
(CDSC, 467).
Facciamo un esempio…
ENERGIA NUCLEARE
Benedetto XVI all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica
aveva ricordato che tra gli obiettivi di questa agenzia
“c’è quello di sollecitare ed accrescere il contributo
dell’energia atomica alle cause della pace, della salute e della
prosperità in tutto il mondo”. La Santa Sede, approvando
pienamente le finalità di tale Organismo, ne è membro fin dalla
sua fondazione e continua a sostenerne l’attività”.
Prudenza,ragionevolezza e
solidarietà.
Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio
Consiglio della Giustizia e della Pace, ha invitato la Comunità
internazionale a sostenere lo sviluppo dell’energia nucleare.
“L'energia nucleare non va guardata con gli occhiali del
pregiudizio, ma con quelli dell’intelligenza, della ragionevolezza
e della scienza, accompagnate dall’esercizio sapiente della
prudenza, nella prospettiva di realizzare uno sviluppo integrale
e solidale dell’uomo e dei popoli”.
460 CDSC:
Si dovrà, altresì, continuare,
tramite il contributo della comunità scientifica,
a identificare nuove fonti energetiche,
a sviluppare quelle alternative
e a elevare i livelli di sicurezza dell'energia nucleare

Dsc -Ambiente

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    La Scuola delDuomo Cecina 2 Aprile 2014 La Dottrina Sociale della Chiesa
  • 2.
    Punto di riferimentocentrale per ogni applicazione scientifica e tecnica è il rispetto dell'uomo, che deve accompagnarsi ad un doveroso atteggiamento di rispetto nei confronti delle altre creature viventi (CDSC, 459). BENI DELLA TERRA o BENI DEGLI UOMINI SALVAGUARDARE L’AMBIENTE
  • 3.
    Ambiente risorsa o Ambientecasa Regole internazionali ?? Questione emblematica: pace, migranti, alimentazione
  • 4.
    La Chiesa nonsi oppone in alcun modo al progresso, anzi considera la scienza e la tecnologia un prodotto meraviglioso della creatività umana che è un dono di Dio (CDSC, 457).
  • 5.
    Una corretta concezionedell'ambiente, mentre da una parte non può ridurre utilitaristicamente la natura a mero oggetto di manipolazione e sfruttamento, dall'altra non deve assolutizzarla e sovrapporla in dignità alla stessa persona umana (CDSC, 463).
  • 6.
    La protezione ambientalenon può essere assicurata solo sulla base del calcolo finanziario di costi e benefici (CDSC, 470). La responsabilità verso l'ambiente, patrimonio comune del genere umano, si estende non solo alle esigenze del presente, ma anche a quelle del futuro (CDSC, 467).
  • 7.
  • 8.
    Benedetto XVI all’AgenziaInternazionale per l’Energia Atomica aveva ricordato che tra gli obiettivi di questa agenzia “c’è quello di sollecitare ed accrescere il contributo dell’energia atomica alle cause della pace, della salute e della prosperità in tutto il mondo”. La Santa Sede, approvando pienamente le finalità di tale Organismo, ne è membro fin dalla sua fondazione e continua a sostenerne l’attività”. Prudenza,ragionevolezza e solidarietà.
  • 9.
    Il Cardinale RenatoRaffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha invitato la Comunità internazionale a sostenere lo sviluppo dell’energia nucleare. “L'energia nucleare non va guardata con gli occhiali del pregiudizio, ma con quelli dell’intelligenza, della ragionevolezza e della scienza, accompagnate dall’esercizio sapiente della prudenza, nella prospettiva di realizzare uno sviluppo integrale e solidale dell’uomo e dei popoli”.
  • 10.
    460 CDSC: Si dovrà,altresì, continuare, tramite il contributo della comunità scientifica, a identificare nuove fonti energetiche, a sviluppare quelle alternative e a elevare i livelli di sicurezza dell'energia nucleare