24 Novembre 2014
Cos’è un social network ? 
Piattaforma virtuale che, previa creazione di un profilo e 
accettazione di un contratto, fornisce agli utenti della rete 
un punto d'incontro virtuale per scambiarsi messaggi, 
chattare, condividere foto e video, ecc. 
I più popolari (11-18 anni): 
89% su WhatsApp 
83% su Facebook 
62% su Istagram 
Skype 
Twitter 
Ask 
Google+
L'uso di WhatsApp è vietato ai minori di 16 anni a differenza di Facebook, 
che è vietato ai minori di 13 anni (vedi condizioni contrattuali). 
La sciocca sfida a chi ha più amici
QUALI SONO I RISCHI ? 
Violazione della privacy 
Incontri pericolosi 
Sexting 
Cyberbullismo 
Dipendenza
PRIVACY 
1 adolescente su 10 
ha subito un 
episodio di 
FURTO D’IDENTITA’ 
1 adolescente su 5 
ha un PROFILO del 
tutto PUBLICO sui 
social network. 
Modificare impostazioni della privacy !
Spot belga: la 
nostra vita on-line
IL CONTRATTO DI FACEBOOK (identico per altri Social Network): 
[…] Garantisci a Facebook una licenza mondiale, 
irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile a terzi, 
senza possibilita' di richiedere compensi di usare, 
copiare, pubblicare, trasmettere, archiviare, conservare, 
mostrare o riprodurre pubblicamente, o mostrare, scansire, 
riassemblare, modificare, editare, riquadrare, tradurre, 
disassemblare, creare lavori derivati e distribuire attraverso 
canali multipli ogni contenuto postato dall'Utente. 
La società memorizza in forma cifrata sui propri sistemi 
informatici sia i numeri di telefonino delle persone iscritte a 
WhatsApp, sia quelli di chi non usa il servizio ma ha il proprio 
numero memorizzato in una rubrica di un utente 
WhatsApp. 
In più nel contratto di WHATSAPP
INCONTRI 
PERICOLOSI 
Il 90% degli adolescenti 
visita siti pornografici 
Il rischio di addescamento: 
LE FALSE IDENTITA’ 
Dialogo sul tema sessualità 
Attenzione a cosa pubblichiamo 
Diamo uno sguardo agli amici 
Osservare i nostri figli 
Attenzione alle informazioni date
Il rischio 
PEDOFILIA è 
ALTO… ma solo 
se i nostri 
ragazzi non 
hanno LE GIUSTE 
ATTENZIONI 
Chi c’è in stanza 
con mio figlio ?
SEXTING 
Posta con la testa 
S’inizia con i selfie…
Reati ipotizzabili: trattamento illecito di dati 
personali e diffamazione, detenzione e/o 
divulgazione di materiale pedopornografico.
CYNERBULLISMO 
False identità – Gruppi offensivi – Violenze - Scherzi 
In aumento i cyberbulli… 
Ma anche gli “spettatori passivi”
Dialogare 
Osservare 
Paura a 
racconatare 
+ 
senso di colpa
DIPENDENZA 
INTEGRARE… NON SOSTITUIRE 
ANDARE ALLA RADICE DEL PROBLEMA
Ritornare alla verità 
delle relazioni 
Oltre metà degli 
adolescenti 
con profilo 
WhatsApp 
invia più di 
50 messaggi al 
giorno ! 
Disconnettersi per connettersi
6 REGOLE D’ORO 
PER NOI ADULTI 
http://www.sicurinrete.it 
Comunica con i tuoi figli. 
Il dialogo previene e cura. 
Cerca di essere un buon esempio valoriale. 
I figli spesso sono il nostro specchio. 
Informati su cosa fanno 
(ma senza investigatori privati) 
Aiutali a capire il valore della privacy. 
I limiti li stabiliremo insieme. 
Tieniti aggiornato per 
camminare con loro. 
Stimola i loro interessi con responsabilità. 
Internet non è da demonizzare.

Edu social genitori

  • 1.
  • 6.
    Cos’è un socialnetwork ? Piattaforma virtuale che, previa creazione di un profilo e accettazione di un contratto, fornisce agli utenti della rete un punto d'incontro virtuale per scambiarsi messaggi, chattare, condividere foto e video, ecc. I più popolari (11-18 anni): 89% su WhatsApp 83% su Facebook 62% su Istagram Skype Twitter Ask Google+
  • 7.
    L'uso di WhatsAppè vietato ai minori di 16 anni a differenza di Facebook, che è vietato ai minori di 13 anni (vedi condizioni contrattuali). La sciocca sfida a chi ha più amici
  • 8.
    QUALI SONO IRISCHI ? Violazione della privacy Incontri pericolosi Sexting Cyberbullismo Dipendenza
  • 9.
    PRIVACY 1 adolescentesu 10 ha subito un episodio di FURTO D’IDENTITA’ 1 adolescente su 5 ha un PROFILO del tutto PUBLICO sui social network. Modificare impostazioni della privacy !
  • 10.
    Spot belga: la nostra vita on-line
  • 11.
    IL CONTRATTO DIFACEBOOK (identico per altri Social Network): […] Garantisci a Facebook una licenza mondiale, irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile a terzi, senza possibilita' di richiedere compensi di usare, copiare, pubblicare, trasmettere, archiviare, conservare, mostrare o riprodurre pubblicamente, o mostrare, scansire, riassemblare, modificare, editare, riquadrare, tradurre, disassemblare, creare lavori derivati e distribuire attraverso canali multipli ogni contenuto postato dall'Utente. La società memorizza in forma cifrata sui propri sistemi informatici sia i numeri di telefonino delle persone iscritte a WhatsApp, sia quelli di chi non usa il servizio ma ha il proprio numero memorizzato in una rubrica di un utente WhatsApp. In più nel contratto di WHATSAPP
  • 12.
    INCONTRI PERICOLOSI Il90% degli adolescenti visita siti pornografici Il rischio di addescamento: LE FALSE IDENTITA’ Dialogo sul tema sessualità Attenzione a cosa pubblichiamo Diamo uno sguardo agli amici Osservare i nostri figli Attenzione alle informazioni date
  • 13.
    Il rischio PEDOFILIAè ALTO… ma solo se i nostri ragazzi non hanno LE GIUSTE ATTENZIONI Chi c’è in stanza con mio figlio ?
  • 15.
    SEXTING Posta conla testa S’inizia con i selfie…
  • 16.
    Reati ipotizzabili: trattamentoillecito di dati personali e diffamazione, detenzione e/o divulgazione di materiale pedopornografico.
  • 17.
    CYNERBULLISMO False identità– Gruppi offensivi – Violenze - Scherzi In aumento i cyberbulli… Ma anche gli “spettatori passivi”
  • 18.
    Dialogare Osservare Pauraa racconatare + senso di colpa
  • 19.
    DIPENDENZA INTEGRARE… NONSOSTITUIRE ANDARE ALLA RADICE DEL PROBLEMA
  • 20.
    Ritornare alla verità delle relazioni Oltre metà degli adolescenti con profilo WhatsApp invia più di 50 messaggi al giorno ! Disconnettersi per connettersi
  • 21.
    6 REGOLE D’ORO PER NOI ADULTI http://www.sicurinrete.it Comunica con i tuoi figli. Il dialogo previene e cura. Cerca di essere un buon esempio valoriale. I figli spesso sono il nostro specchio. Informati su cosa fanno (ma senza investigatori privati) Aiutali a capire il valore della privacy. I limiti li stabiliremo insieme. Tieniti aggiornato per camminare con loro. Stimola i loro interessi con responsabilità. Internet non è da demonizzare.