Prof.ssa Savina Gravante
La decolonizzazione
Che cos’è la decolonizzazione?
 Definizione: processo attraverso il quale i
territori degli Imperi coloniali della seconda
metà dell’800 e del primo Novecento giunsero
all’autonomia politica ed all’indipendenza
economica.
 In alcuni casi questo processo avvenne in
maniera non violenta, in altri casi, invece, ci
fu la lotta armata e una sanguinosa guerra
civile.
Possedimenti coloniali prima del 1945
La decolonizzazione
• Le cause
• Le fasi del processo
India
• La resistenza non violenta
• L’indipendenza
Africa
• Africa settentrionale
• Africa subsahariana
Le cause
Politiche
• Desiderio di autodeterminazione dei popoli
• Indipendenza e riconoscimento di nuovi stati
Economiche
• Rifiuto di pagare tasse alla nazione governante
• Progresso economico
Culturali
• Desiderio di conservare la propria identità culturale
• Lingua, religione, costumi
Le fasi del processo
• Asia, Marocco, Egitto, Arabia
Saudita
• Avvenuto in maniera pacifica
1945-1956
• Africa subsahariana e Algeria1957-1965
• Conflitti nel mondo1966-1990
India
Già negli anni Venti e
Trenta era iniziato il
movimento per
l’indipendenza dalla Gran
Bretagna, ma fu dopo la
seconda guerra mondiale
che la lotta divenne più
forte.
A capo di essa vi era un
leader prestigioso, il
Mahatma Ghandi o
Grande Anima.
 Educato secondo i principi
dell’Induismo, che ha tra i
suoi valori quello del «non
far del male», studiò
Legge a Londra e iniziò la
sua carriera in Sudafrica,
dove prese coscienza
delle condizioni di
sfruttamento della
minoranza nera e delle
risorse del territorio.
 Qui elaborò il suo
pensiero, basato sull’idea
della «non violenza attiva»
 Tornato in India mise in
atto i suoi principi,
combattendo contro
l’imperialismo britannico in
maniera non violenta:
1. Nessuna cooperazione
2. Violazione delle leggi
ingiuste
3. Subire le conseguenze
4. Pratica del digiuno totale
La lotta
 Celebre l’episodio della
«marcia del sale», atto
di protesta contro una
tassa inglese.
 Gandhi, insieme ad
una moltitudine di
persone percorse 140
km a piedi fino alla
costa per raccogliere
simbolicamente il sale
L’indipendenza
 L’India ottenne l’indipendenza dalla Gran
Bretagna nel1947, ma, a causa delle scissioni
tra la corrente induista e quella musulmana si
formarono due nuovi stati: la Repubblica
Indiana ed il Pakistan.
 Nel 1948 lo stesso Gandhi morì assassinato
per mano di un fanatico.
La decolonizzazione dell’Africa
 Algeria
Dopo che i Francesi rifiutarono
di far partecipare gli Algerini
alla vita politica, nel 1954 si
costituì il Fronte nazionale di
Liberazione. Iniziò allora un
periodo di sanguinosi attentati.
La repressione fu crudele e i
francesi usarono anche lo
strumento della tortura.
L’Algeria conquistò
l’indipendenza nel 1962.

Decolonizzazione

  • 1.
  • 2.
    Che cos’è ladecolonizzazione?  Definizione: processo attraverso il quale i territori degli Imperi coloniali della seconda metà dell’800 e del primo Novecento giunsero all’autonomia politica ed all’indipendenza economica.  In alcuni casi questo processo avvenne in maniera non violenta, in altri casi, invece, ci fu la lotta armata e una sanguinosa guerra civile.
  • 3.
  • 4.
    La decolonizzazione • Lecause • Le fasi del processo India • La resistenza non violenta • L’indipendenza Africa • Africa settentrionale • Africa subsahariana
  • 5.
    Le cause Politiche • Desideriodi autodeterminazione dei popoli • Indipendenza e riconoscimento di nuovi stati Economiche • Rifiuto di pagare tasse alla nazione governante • Progresso economico Culturali • Desiderio di conservare la propria identità culturale • Lingua, religione, costumi
  • 6.
    Le fasi delprocesso • Asia, Marocco, Egitto, Arabia Saudita • Avvenuto in maniera pacifica 1945-1956 • Africa subsahariana e Algeria1957-1965 • Conflitti nel mondo1966-1990
  • 7.
    India Già negli anniVenti e Trenta era iniziato il movimento per l’indipendenza dalla Gran Bretagna, ma fu dopo la seconda guerra mondiale che la lotta divenne più forte. A capo di essa vi era un leader prestigioso, il Mahatma Ghandi o Grande Anima.
  • 8.
     Educato secondoi principi dell’Induismo, che ha tra i suoi valori quello del «non far del male», studiò Legge a Londra e iniziò la sua carriera in Sudafrica, dove prese coscienza delle condizioni di sfruttamento della minoranza nera e delle risorse del territorio.  Qui elaborò il suo pensiero, basato sull’idea della «non violenza attiva»
  • 9.
     Tornato inIndia mise in atto i suoi principi, combattendo contro l’imperialismo britannico in maniera non violenta: 1. Nessuna cooperazione 2. Violazione delle leggi ingiuste 3. Subire le conseguenze 4. Pratica del digiuno totale
  • 10.
    La lotta  Celebrel’episodio della «marcia del sale», atto di protesta contro una tassa inglese.  Gandhi, insieme ad una moltitudine di persone percorse 140 km a piedi fino alla costa per raccogliere simbolicamente il sale
  • 11.
    L’indipendenza  L’India ottennel’indipendenza dalla Gran Bretagna nel1947, ma, a causa delle scissioni tra la corrente induista e quella musulmana si formarono due nuovi stati: la Repubblica Indiana ed il Pakistan.  Nel 1948 lo stesso Gandhi morì assassinato per mano di un fanatico.
  • 12.
    La decolonizzazione dell’Africa Algeria Dopo che i Francesi rifiutarono di far partecipare gli Algerini alla vita politica, nel 1954 si costituì il Fronte nazionale di Liberazione. Iniziò allora un periodo di sanguinosi attentati. La repressione fu crudele e i francesi usarono anche lo strumento della tortura. L’Algeria conquistò l’indipendenza nel 1962.