Il documento esplora la storia dei muri come simboli di difesa e separazione tra popoli e culture, partendo dai romani fino al più recente muro di Berlino e le barriere contemporanee, come quella tra Israele e i territori palestinesi. Viene evidenziato come i muri, oltre a quelli fisici, siano presenti anche nella forma di divisioni invisibili che perpetuano l'indifferenza e l'intolleranza. Si conclude con un appello alla necessità di superare queste divisioni attraverso il dialogo e il confronto costruttivo.