Il documento tratta della città romana come strumento di controllo territoriale, evidenziando la pianificazione urbanistica ispirata alla tradizione greca e alle pratiche etrusche. Viene descritta la centuriatio, la suddivisione dei terreni agricoli e la creazione di insediamenti e infrastrutture per adattare i nuovi territori conquistati alla cultura romana. Infine, si menzionano esempi di città antiche e moderne che mostrano la continuità o la trasformazione delle strutture urbane romane.