Il disturbo borderline di personalità è caratterizzato da un modello abituale di instabilità emotiva, relazionale e dell'immagine di sé, che causa disagi significativi. Colpisce circa il 15% della popolazione psichiatrica, con una prevalenza maggiore tra le donne, e si associa frequentemente a gravi comportamenti autolesivi e problemi relazionali. La diagnosi si basa su indicatori come l'ipersensibilità all'abbandono, impulsività e instabilità affettiva, con possibilità di miglioramento attraverso interventi terapeutici.