smartbreak.it
Benessere digitale
Cos’è e perché è importante
Chi sono
Monica Borme,
Psicologa e consulente sul benessere digitale
Creatrice di Smart Break,
proge:o per la promozione di un uso
consapevole dei media digitali.
Autrice di #Egophonia, gli smartphone fra noi
e la vita (Hoepli).
Che effetti hanno le video-chiamate?
Zoom fa4gue:
La videochiamata richiede più a:enzione di
una chat faccia a faccia per l’elaborazione di
segnali non verbali.
Un ritardo di 1,2 secondi in una
conversazione via telefono o video-call porta
le persone a pensare che l’altro sia poco
a:ento e più freddo*.
*KatrinSchoenenberg et al (2014)
Foto credits: pexels.com
Perché siamo
sempre connessi a
Internet?
Meccanismi psicologici alla base dei
comportamenti automatici nell’uso
dei dispositivi digitali
Foto credits: pexels.com
Perché sblocchiamo il telefono per fare una
cosa e poi vi rimaniamo agganciati?
L’esperimento della
scodella
Fonte: Schoenenberg et al. (2014) Foto credits: pexels.com
Ciò che vedo
influenza ciò che
faccio e come me
lo spiego
0
75
150
225
300
scodella normale scodella truccata
Calorie effettivamente consumate
Stima delle calorie consumate
Fonte: Schoenenberg et al. (2014)
Autoplay di
Netflix e Youtube
Social media
newsfeed
Mail e
Chat
Molti ambienti digitali sono costruiti senza
una fine, e noi fatichiamo a smettere.
Vi capita di controllare il telefono anche senza
un motivo specifico?
La variabilità nel ricevere il premio
insegna a ripetere il comportamento.
Dunque la componente di sorpresa gioca
un ruolo fondamentale nel portare anche
le persone a compiere o meno un certo
comportamento.
Fonte: Skinner Foto credits: pexels.com
I primi esperimenti sul
rinforzo variabile
Le notifiche e il rinforzo
variabile
Il sistema di noHficazione è costruito
seguendo lo stesso meccanismo delle
slot machines:
il rinforzo variabile.
Foto credits: pexels.com
Che effetto ha lo
smartphone su di
me?
Effetto su concentrazione e
creatività
Foto credits: pexels.com
L’illusione del
multitasking
Il nostro cervello non è cablato bene per il
mul@tasking.
L’aBenzione divisa è possibile quando uno dei due
compi@ è più rilevante rispeBo all’altro.
Quando pensiamo di fare mul@-tasking, in realtà è
uno switch-tasking.
Foto credits: pexels.com
La durata dell’a+enzione
nello svolgimento di
a4vità digitali è pari a 40
secondi.
Quanto riusciamo a gestire
le distrazioni digitali?
Le continue interruzioni hanno effetti a diversi
livelli da un punto di vista psicologico.
Breve termine: meno apprendimento, più
stress.
Lungo termine: allenamento cerebrale a una
modalità poco efficace.
Foto credits: pexels.com
Concentrazione e uso del
digitale
In caso di carico cognitivo elevato
produciamo risposte più banali. Il nostro
pensiero per associazione libera ha meno
risorse.
Foto credits: pexels.com
Il rapporto tra creatività
e sovraccarico cognitivo
Fase Alfa:

Pensiero libero
Fase Beta:

Compito
Foto credits: pexels.com
Come funziona la creatività nel nostro
cervello
La creatività e l’uso
del digitale
Il problema è quando riempiamo ogni
momento e non lasciamo più vagare la mente.
Foto credits: pexels.com
Come
riequilibrare l’uso
dei dispositivi
tecnologici?
8 strategie per usare in modo
consapevole i propri dispositivi
digitali
Foto credits: pexels.com
Gestire gli
stimoli
interni
Gestire gli
stimoli
esterni
Gestire gli
stimoli
interni
Gestire gli
stimoli
esterni
Rinforzare la propria
concentrazione
• Mindfulness
• Modellismo
1
Pra@care aJvità che allenino al one-tasking e alla
concentrazione prolungata.
Osservare le proprie
abitudini digitali
2
Notare in quali momen@, luoghi o situazioni si ha
la tendenza ad usare maggiormente il digitale e
per che mo@vo.
• App tracking
• Annotazione personale
3
• Esercizio fisico
• Pause struBurate
Individuare delle abitudini che si ritengono sane e
adeguate per sé, da inserire nella quo@dianità per
sos@tuire lo scrolling compulsivo dei disposi@vi
Introdurre nuove
routine
Mettere in agenda lo
svago digitale
4
Ritagliarsi dei momen@ per usare quelle App o
servizi digitali con l’obieJvo di intraBenersi.
• Un momento della giornata
• Un App specifica
Gestire
gli stimoli
interni
Gestire
gli stimoli
esterni
Definire tempi e luoghi
offline
5
• In che momenti della giornata / luoghi sono
più distratto?
• In che momenti della giornata / luoghi il
digitale non aggiunge un preciso valore
aggiunto alla mia giornata?
Gestire le notifiche
6
• Individuare momen@ della giornata in cui
liberarsi dalle no@fiche.
• Individuare servizi (chat, App, ecc) per cui
liberarsi delle no@fiche.
Gestire la mail
7
• Individuare momen@ della giornata in cui
leggere e inviare le mail.
• Usare servizi che ges@scano la tua casella
(Esempio: Google digital wellbeing experiment)
8
Poco 

funzionali
Cancellabili
Incancellabili
Altre schermate Prima schermata
Funzionali
Gestione delle schermate
Il punto non è
semplicemente abbassare
il tempo d’uso del digitale
ma usarlo in modo
intenzionale
Monica Bormetti

www.smartbreak.it 

info@smartbreak.it

Benessere Digitale

  • 1.
  • 2.
    Chi sono Monica Borme, Psicologae consulente sul benessere digitale Creatrice di Smart Break, proge:o per la promozione di un uso consapevole dei media digitali. Autrice di #Egophonia, gli smartphone fra noi e la vita (Hoepli).
  • 3.
    Che effetti hannole video-chiamate? Zoom fa4gue: La videochiamata richiede più a:enzione di una chat faccia a faccia per l’elaborazione di segnali non verbali. Un ritardo di 1,2 secondi in una conversazione via telefono o video-call porta le persone a pensare che l’altro sia poco a:ento e più freddo*. *KatrinSchoenenberg et al (2014) Foto credits: pexels.com
  • 4.
    Perché siamo sempre connessia Internet? Meccanismi psicologici alla base dei comportamenti automatici nell’uso dei dispositivi digitali Foto credits: pexels.com
  • 5.
    Perché sblocchiamo iltelefono per fare una cosa e poi vi rimaniamo agganciati?
  • 6.
    L’esperimento della scodella Fonte: Schoenenberget al. (2014) Foto credits: pexels.com
  • 7.
    Ciò che vedo influenzaciò che faccio e come me lo spiego 0 75 150 225 300 scodella normale scodella truccata Calorie effettivamente consumate Stima delle calorie consumate Fonte: Schoenenberg et al. (2014)
  • 8.
    Autoplay di Netflix eYoutube Social media newsfeed Mail e Chat Molti ambienti digitali sono costruiti senza una fine, e noi fatichiamo a smettere.
  • 9.
    Vi capita dicontrollare il telefono anche senza un motivo specifico?
  • 10.
    La variabilità nelricevere il premio insegna a ripetere il comportamento. Dunque la componente di sorpresa gioca un ruolo fondamentale nel portare anche le persone a compiere o meno un certo comportamento. Fonte: Skinner Foto credits: pexels.com I primi esperimenti sul rinforzo variabile
  • 11.
    Le notifiche eil rinforzo variabile Il sistema di noHficazione è costruito seguendo lo stesso meccanismo delle slot machines: il rinforzo variabile. Foto credits: pexels.com
  • 12.
    Che effetto halo smartphone su di me? Effetto su concentrazione e creatività Foto credits: pexels.com
  • 13.
    L’illusione del multitasking Il nostrocervello non è cablato bene per il mul@tasking. L’aBenzione divisa è possibile quando uno dei due compi@ è più rilevante rispeBo all’altro. Quando pensiamo di fare mul@-tasking, in realtà è uno switch-tasking. Foto credits: pexels.com
  • 14.
    La durata dell’a+enzione nellosvolgimento di a4vità digitali è pari a 40 secondi. Quanto riusciamo a gestire le distrazioni digitali?
  • 15.
    Le continue interruzionihanno effetti a diversi livelli da un punto di vista psicologico. Breve termine: meno apprendimento, più stress. Lungo termine: allenamento cerebrale a una modalità poco efficace. Foto credits: pexels.com Concentrazione e uso del digitale
  • 16.
    In caso dicarico cognitivo elevato produciamo risposte più banali. Il nostro pensiero per associazione libera ha meno risorse. Foto credits: pexels.com Il rapporto tra creatività e sovraccarico cognitivo
  • 17.
    Fase Alfa:
 Pensiero libero FaseBeta:
 Compito Foto credits: pexels.com Come funziona la creatività nel nostro cervello
  • 18.
    La creatività el’uso del digitale Il problema è quando riempiamo ogni momento e non lasciamo più vagare la mente. Foto credits: pexels.com
  • 19.
    Come riequilibrare l’uso dei dispositivi tecnologici? 8strategie per usare in modo consapevole i propri dispositivi digitali Foto credits: pexels.com
  • 20.
  • 21.
  • 22.
    Rinforzare la propria concentrazione •Mindfulness • Modellismo 1 Pra@care aJvità che allenino al one-tasking e alla concentrazione prolungata.
  • 23.
    Osservare le proprie abitudinidigitali 2 Notare in quali momen@, luoghi o situazioni si ha la tendenza ad usare maggiormente il digitale e per che mo@vo. • App tracking • Annotazione personale
  • 24.
    3 • Esercizio fisico •Pause struBurate Individuare delle abitudini che si ritengono sane e adeguate per sé, da inserire nella quo@dianità per sos@tuire lo scrolling compulsivo dei disposi@vi Introdurre nuove routine
  • 25.
    Mettere in agendalo svago digitale 4 Ritagliarsi dei momen@ per usare quelle App o servizi digitali con l’obieJvo di intraBenersi. • Un momento della giornata • Un App specifica
  • 26.
  • 27.
    Definire tempi eluoghi offline 5 • In che momenti della giornata / luoghi sono più distratto? • In che momenti della giornata / luoghi il digitale non aggiunge un preciso valore aggiunto alla mia giornata?
  • 28.
    Gestire le notifiche 6 •Individuare momen@ della giornata in cui liberarsi dalle no@fiche. • Individuare servizi (chat, App, ecc) per cui liberarsi delle no@fiche.
  • 29.
    Gestire la mail 7 •Individuare momen@ della giornata in cui leggere e inviare le mail. • Usare servizi che ges@scano la tua casella (Esempio: Google digital wellbeing experiment)
  • 30.
    8 Poco 
 funzionali Cancellabili Incancellabili Altre schermatePrima schermata Funzionali Gestione delle schermate
  • 31.
    Il punto nonè semplicemente abbassare il tempo d’uso del digitale ma usarlo in modo intenzionale
  • 32.