Scelte lessicali e sintattiche Si parla in questo caso di ‘scarto linguistico’ per individuare la deviazione della norma. Un procedimento che adottano i poeti per un’accurata selezione delle parole più adeguate.
Parole chiave   Sono le parole più espressive rispetto alle altre perché racchiudono in sé i temi centrali del componimento e ne forniscono la chiave di lettura
Figure retoriche Sono degli artefici espressivi tipici della poesia che si scostano dal normale registro linguistico. Rendono più diretto il messaggio che vuole trasmettere il poeta. A volte vengono inserite per cercare di trattenere di più il lettore sul significato di queste espressioni e le loro possibili interpretazioni.  Onomatopea : riproduzione di suoni non verbali con uso del linguaggio  verbale Click ! Bang! splash
Paronomasia :  accostamento di parole simili per suono ma non per significato Chiasmo : inverte l’ordine di parole del secondo gruppo rispetto al primo Enumerazione : elenco di elementi uniti senza congiunzione(asindeto) o con congiunzione(polisindeto) Climax : è una graduazione per intensità di termini Anastrofe : è l’inversione del normale ordine di due o più termini nella costruzione della frase Antitesi : accostamento nella stessa frase di termini con significato opposto Anafora : ripetizione della stessa parola o gruppo(sintagma) all’inizio di frasi successive
Similitudine : paragone istituito tra due elementi introdotto dai nessi come…così come… tal…. Metafora :  è la più diffusa fondata sul meccanismo del “trasferimento del significato”. Essa può definire un paragone abbreviato tra due realtà idealmente lontane,ma accomunate da un tratto di significato.

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    Scelte lessicali esintattiche Si parla in questo caso di ‘scarto linguistico’ per individuare la deviazione della norma. Un procedimento che adottano i poeti per un’accurata selezione delle parole più adeguate.
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    Parole chiave Sono le parole più espressive rispetto alle altre perché racchiudono in sé i temi centrali del componimento e ne forniscono la chiave di lettura
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    Figure retoriche Sonodegli artefici espressivi tipici della poesia che si scostano dal normale registro linguistico. Rendono più diretto il messaggio che vuole trasmettere il poeta. A volte vengono inserite per cercare di trattenere di più il lettore sul significato di queste espressioni e le loro possibili interpretazioni. Onomatopea : riproduzione di suoni non verbali con uso del linguaggio verbale Click ! Bang! splash
  • 4.
    Paronomasia : accostamento di parole simili per suono ma non per significato Chiasmo : inverte l’ordine di parole del secondo gruppo rispetto al primo Enumerazione : elenco di elementi uniti senza congiunzione(asindeto) o con congiunzione(polisindeto) Climax : è una graduazione per intensità di termini Anastrofe : è l’inversione del normale ordine di due o più termini nella costruzione della frase Antitesi : accostamento nella stessa frase di termini con significato opposto Anafora : ripetizione della stessa parola o gruppo(sintagma) all’inizio di frasi successive
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    Similitudine : paragoneistituito tra due elementi introdotto dai nessi come…così come… tal…. Metafora : è la più diffusa fondata sul meccanismo del “trasferimento del significato”. Essa può definire un paragone abbreviato tra due realtà idealmente lontane,ma accomunate da un tratto di significato.