TITOLO
IL RAZIONALE DEL RECUPERO PERIOPERATORIO DI SANGUE AUTOLOGO
Maria Beatrice Rondinelli
AO san Camillo-Forlanini
Milano, 25/09/2015
Postop
PBM : IMPROVED PATIENT OUTCOMES
MULTIMODAL APPROACH
MONITORAGGIO POSTOPERATORIO
TRIGGERS TRASFUSIONALI Terapia di supporto
METODICHE ANESTESIOLOGICHE-CHIRURGICHE
RECUPERO PERIOPERATORIO
Monitoraggio emostatico
coagulativo
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE
Diagnostica ematologica
Diagnostica
emorragica/coagulativa
www.anemo.it
1943 : invenzione della prima macchina del recupero sangue
Fino ad arrivare a quelle più moderne ….
• SISTEMI WASH • SISTEMI NO WASH
Raccolta
Anticoagulazione
Filtrazione
sistematizzata
Lavaggio
In continuo
Centrifugazione per gradiente
Raccolta
Senza
anticoagulazione
Filtrazione
con sistema
progressivo
Reinfusione
senza lavaggio
RECUPERO DI GRC
sistemi “WASH”
• provvisti o meno di pompa per il
vuoto
• aspirazione, centrifugazione,
lavaggio
• separatori cellulari modificati
• sistemi automatizzati
CATS Disco dinamico
DATS
• SISTEMI WASH • SISTEMI NO WASH
Training
Maggiore impegno organizzativo
Complessità esecutiva
Minore incidenza effetti
collaterali
Standardizzazione dei prodotti
Maggiori costi
Training
Minore impegno
organizzativo
Facilità esecutiva
Maggiore incidenza
effetti collaterali per
grandi volumi reinfusi
Variabilità nei prodotti
Minori costi
INDICAZIONE SISTEMI WASH
W
• Chirurgia elettiva maggiore
• Chirurgia d’urgenza
A
• Perdita ematica prevista almeno 800-1000 ml o maggiore
al 20% della volemia del paziente
SH
• Cardiovascolare
• Ortropedia
• Traumatologia
• Chirurgia dei Trapianti
INDICAZIONESISTEMI NON WASH
NO
• Utilizzati e raccomandati nel post-
operatorio
WA
• Chirurgia ortopedica maggiore
• Chirugia cardiovascolare
SH
• Verifica efficacia e monitoraggio effetti
collaterali
Controindicazioni
Stato settico disseminato
Neoplasie disseminate
Inquinamento liquidi biologici
Inquinamento con liquidi d’irrigazione
Patologie del globulo rosso per maggiore
componente emolitica ( Anemia falciforme –
Sferocitosi- Talassemie )
Hansen and Pawlik.Transfusion2004;44:45s-53s
Innalzamento
fino a 5000
volte!!
Sicurezza del sangue non lavato?PROBLEMATICHE SPECIFICHE DEL SISTEMA NO-WASH
Agenti fibrinolitici
Agenti infiammatori attivati
Citokine, complemento,
endotossine,
Fattori tissutali, Hb libera
Via estrinseca coagulazione
Particelle lipidiche,
tromboemboli
Disfunzioni neurologiche
Svenmarker S 2003, Spanier T 2000,
Reents W 1999, Dalrymple-Hay MJ 1999,
Morris JJ 1994, Roberts SR 1991,
Boonstra PW 1985, ……………………..
Philippou H 2000, Chung JH 1996, Tabuchi N 1993,
Group 1: untreated blood; Group 2: washed blood; Group 3: No blood
IL-6
Proinflammatory
cytokine
IL- 10
suppression of
host immunity
PMN elastase
produced by
activated PMN
Gli studi
State of the art
NO WASHDRY-
WASH
WASH
DRY-WASH
SENSORE INTELLIGENTE
Grazie al sensore elettronico posto tra il
reservoir e la sacca di trasfusione, il
surnatante e la parte lipidica non vengono
trasferite nella sacca di reinusione.
Il sensore è “intelligente” perchè la parte
di surnatante è differente in ogni
paziente.
Il sensore riconosce e blocca
automaticamente ‘l’intera’ parte di
surnatante.
No wash ibrid
… è il SURNATANTE la causa di tutti i mali .. ?????
VITRUVIO System…..
• Vitruvio system BTC
Qualità del prodotto eritrocitario da recupero
(Pool 20% Ht)
Ematocrito 73%
RBC Recovery 83%
Rimozione Albumina 99.1%
Rimozione Eparina 99.8%
Rimozione Hb libera 97.3%
GR concentrati di
banca
Ht medio 60%
GR lavati con
OrthoPAT
Ht medio 72%
Sangue reinfuso con
sistemi no-wash
Ht medio 20/25%
GR Lavati tramite
bowl
Ht medio 50%
Gli studi
S.I.M.T.I.
“Raccomandazioni sulla trasfusione peri-operatoria”
2010
“ ….. la sicurezza del sangue non lavato rimane ancora oggetto di discussione ,
nonostante la maggior parte degli studi effettuati abbia riportato un numero
limitato di complicazioni severe……”
“ …... senza dubbio il sangue lavato risponde ai criteri di moderna medicina
trasfusionale ….”
Linee Guida
…….ultimo update 2007
INDICAZIONI COCHRANE
Sono controindicazioni assolute la contaminazione batterica del campo
operatorio e disordini ematologici
Gli autori sottolineano i limiti degli studi esaminati ed auspicano l’esecuzione
di ampi studi prospettici e trial randomizzati
Concludono che la pratica del recupero post-operatorio appare giustificata in
chirurgia ortopedica maggiore (anca, ginocchio, colonna) mentre sembra meno
utile in cardiochirurgia (2C+)
RPO va comunque riservato ad interventi con perdita di volume > 20% del
volume circolante e se ne giovano pazienti con valori di Hb compresi tra
12gr/dl e 15gr/dl
Gli studi
• Assetto organizzativo San Camillo-
Forlanini
• PMB : Recupero sangue perioperatoriConsulenza preoperatoria multidisciplinare
Procedure condivise
Audit e sistema di training in progress
Richiesta del recupero sangue inviata al Simt
• Reportistica puntuale di tracciabilità di tutta l’attività
chirurgica aziendale e case di cura in convenzione
Analisi retrospettiva dei dati
Verifica dell’appropriatezza di utilizzo
Integrazione multidiscplinare
RISORSE STRUMENTALI DISPONIBILI
PATIENT BLOOD
MANAGMENT
TVP
ROTEM
S T E P
1Orthopedic Advice
Anesthetic
Advice
S T E P
2
S T E P
3 Transfusion
Advice
S T E P
4
Integrated
Strategies
S T E P
5
Supportive
Care Surgery Timing
S T E P
6
Knee replacement
Hip replacement
revision
OrthoPat Cell Saver
Orthopaedic Surgery
Coordinamento
infermieristico
INFORMAZIONI
DETTAGLIATE AL
PAZIENTE
VALUTAZIONE
PARAMETRI VITALI
VALUTAZIONE
COMPLIANCE
COORDINAMENTO PO
CENTRALIZZATE
CASELLA DI POSTA
ELETTRONICA
Richiesta
Report di tracciabilità
STRATEGIE
PERIOPERATORIE
Programmi di
Blood Saving
Intgrati
Recupero Intra
e
Postoperatorio
Monitoraggio
coagulativo
546
840 886 860
780
2010 2011 2012 2013 2014
RIO
96
110
120
100
110
2010 2011 2012 2013 2014
RPO
0
100
200
300
400
500
600
700
800
Emazie Plasma Piastrine
2011
2014
Criticità delle apparecchiature ( SISTEMA QUALITA’)
Le tecnologie che riguardano i sistemi di recupero sangue
rientrano nell’ambito di apparecchiature “critiche”
• Controllo
Qualità
Funzionalità
• Manutenzioni e
calibrazioni
sicurezza
• Monitoraggi
nel tempo
delle
prestazioni
programmazione
Parametri di valutazione C.Q.
Hb Hct EGA
Controlli
Microbiologici
di sterilita
………Take Home
Strategie integrate e
multidisciplinari
condivise
Valutazione
appropriatezza di utilizzo
Training
Analisi retrospettiva
Audit
Continuo miglioramento
applicativo strumentale e
utilizzo di software
multiparametrici
• RISULTATI
Grazie per l’attenzione

Anemo Nurse 2015 - Rondinelli - Il razionale del recupero perioperatorio di sangue autologo

  • 1.
    TITOLO IL RAZIONALE DELRECUPERO PERIOPERATORIO DI SANGUE AUTOLOGO Maria Beatrice Rondinelli AO san Camillo-Forlanini Milano, 25/09/2015
  • 2.
  • 3.
    PBM : IMPROVEDPATIENT OUTCOMES
  • 4.
    MULTIMODAL APPROACH MONITORAGGIO POSTOPERATORIO TRIGGERSTRASFUSIONALI Terapia di supporto METODICHE ANESTESIOLOGICHE-CHIRURGICHE RECUPERO PERIOPERATORIO Monitoraggio emostatico coagulativo PREPARAZIONE DEL PAZIENTE Diagnostica ematologica Diagnostica emorragica/coagulativa
  • 7.
  • 8.
    1943 : invenzionedella prima macchina del recupero sangue
  • 9.
    Fino ad arrivarea quelle più moderne ….
  • 10.
    • SISTEMI WASH• SISTEMI NO WASH Raccolta Anticoagulazione Filtrazione sistematizzata Lavaggio In continuo Centrifugazione per gradiente Raccolta Senza anticoagulazione Filtrazione con sistema progressivo Reinfusione senza lavaggio
  • 11.
    RECUPERO DI GRC sistemi“WASH” • provvisti o meno di pompa per il vuoto • aspirazione, centrifugazione, lavaggio • separatori cellulari modificati • sistemi automatizzati CATS Disco dinamico DATS
  • 12.
    • SISTEMI WASH• SISTEMI NO WASH Training Maggiore impegno organizzativo Complessità esecutiva Minore incidenza effetti collaterali Standardizzazione dei prodotti Maggiori costi Training Minore impegno organizzativo Facilità esecutiva Maggiore incidenza effetti collaterali per grandi volumi reinfusi Variabilità nei prodotti Minori costi
  • 13.
    INDICAZIONE SISTEMI WASH W •Chirurgia elettiva maggiore • Chirurgia d’urgenza A • Perdita ematica prevista almeno 800-1000 ml o maggiore al 20% della volemia del paziente SH • Cardiovascolare • Ortropedia • Traumatologia • Chirurgia dei Trapianti
  • 14.
    INDICAZIONESISTEMI NON WASH NO •Utilizzati e raccomandati nel post- operatorio WA • Chirurgia ortopedica maggiore • Chirugia cardiovascolare SH • Verifica efficacia e monitoraggio effetti collaterali
  • 15.
    Controindicazioni Stato settico disseminato Neoplasiedisseminate Inquinamento liquidi biologici Inquinamento con liquidi d’irrigazione Patologie del globulo rosso per maggiore componente emolitica ( Anemia falciforme – Sferocitosi- Talassemie )
  • 16.
    Hansen and Pawlik.Transfusion2004;44:45s-53s Innalzamento finoa 5000 volte!! Sicurezza del sangue non lavato?PROBLEMATICHE SPECIFICHE DEL SISTEMA NO-WASH
  • 18.
    Agenti fibrinolitici Agenti infiammatoriattivati Citokine, complemento, endotossine, Fattori tissutali, Hb libera Via estrinseca coagulazione Particelle lipidiche, tromboemboli Disfunzioni neurologiche Svenmarker S 2003, Spanier T 2000, Reents W 1999, Dalrymple-Hay MJ 1999, Morris JJ 1994, Roberts SR 1991, Boonstra PW 1985, …………………….. Philippou H 2000, Chung JH 1996, Tabuchi N 1993,
  • 19.
    Group 1: untreatedblood; Group 2: washed blood; Group 3: No blood IL-6 Proinflammatory cytokine IL- 10 suppression of host immunity PMN elastase produced by activated PMN Gli studi
  • 20.
    State of theart NO WASHDRY- WASH WASH
  • 21.
  • 22.
    Grazie al sensoreelettronico posto tra il reservoir e la sacca di trasfusione, il surnatante e la parte lipidica non vengono trasferite nella sacca di reinusione. Il sensore è “intelligente” perchè la parte di surnatante è differente in ogni paziente. Il sensore riconosce e blocca automaticamente ‘l’intera’ parte di surnatante. No wash ibrid … è il SURNATANTE la causa di tutti i mali .. ?????
  • 23.
  • 24.
    Qualità del prodottoeritrocitario da recupero (Pool 20% Ht) Ematocrito 73% RBC Recovery 83% Rimozione Albumina 99.1% Rimozione Eparina 99.8% Rimozione Hb libera 97.3% GR concentrati di banca Ht medio 60% GR lavati con OrthoPAT Ht medio 72% Sangue reinfuso con sistemi no-wash Ht medio 20/25% GR Lavati tramite bowl Ht medio 50%
  • 25.
  • 27.
    S.I.M.T.I. “Raccomandazioni sulla trasfusioneperi-operatoria” 2010 “ ….. la sicurezza del sangue non lavato rimane ancora oggetto di discussione , nonostante la maggior parte degli studi effettuati abbia riportato un numero limitato di complicazioni severe……” “ …... senza dubbio il sangue lavato risponde ai criteri di moderna medicina trasfusionale ….” Linee Guida
  • 28.
  • 29.
    INDICAZIONI COCHRANE Sono controindicazioniassolute la contaminazione batterica del campo operatorio e disordini ematologici Gli autori sottolineano i limiti degli studi esaminati ed auspicano l’esecuzione di ampi studi prospettici e trial randomizzati Concludono che la pratica del recupero post-operatorio appare giustificata in chirurgia ortopedica maggiore (anca, ginocchio, colonna) mentre sembra meno utile in cardiochirurgia (2C+) RPO va comunque riservato ad interventi con perdita di volume > 20% del volume circolante e se ne giovano pazienti con valori di Hb compresi tra 12gr/dl e 15gr/dl Gli studi
  • 33.
    • Assetto organizzativoSan Camillo- Forlanini • PMB : Recupero sangue perioperatoriConsulenza preoperatoria multidisciplinare Procedure condivise Audit e sistema di training in progress Richiesta del recupero sangue inviata al Simt • Reportistica puntuale di tracciabilità di tutta l’attività chirurgica aziendale e case di cura in convenzione Analisi retrospettiva dei dati Verifica dell’appropriatezza di utilizzo Integrazione multidiscplinare
  • 34.
    RISORSE STRUMENTALI DISPONIBILI PATIENTBLOOD MANAGMENT TVP ROTEM
  • 35.
    S T EP 1Orthopedic Advice Anesthetic Advice S T E P 2 S T E P 3 Transfusion Advice
  • 36.
    S T EP 4 Integrated Strategies S T E P 5 Supportive Care Surgery Timing S T E P 6
  • 37.
  • 38.
  • 39.
  • 40.
  • 41.
    STRATEGIE PERIOPERATORIE Programmi di Blood Saving Intgrati RecuperoIntra e Postoperatorio Monitoraggio coagulativo 546 840 886 860 780 2010 2011 2012 2013 2014 RIO 96 110 120 100 110 2010 2011 2012 2013 2014 RPO
  • 42.
  • 43.
    Criticità delle apparecchiature( SISTEMA QUALITA’) Le tecnologie che riguardano i sistemi di recupero sangue rientrano nell’ambito di apparecchiature “critiche”
  • 44.
    • Controllo Qualità Funzionalità • Manutenzionie calibrazioni sicurezza • Monitoraggi nel tempo delle prestazioni programmazione
  • 45.
    Parametri di valutazioneC.Q. Hb Hct EGA Controlli Microbiologici di sterilita
  • 46.
    ………Take Home Strategie integratee multidisciplinari condivise Valutazione appropriatezza di utilizzo Training Analisi retrospettiva Audit Continuo miglioramento applicativo strumentale e utilizzo di software multiparametrici
  • 47.
  • 48.