ECONOMIA                                             Il Giornale Sebino                                                                                                                                                  Aprile 2008
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 La riforma previdenziale e la previdenza integrativa
       Usare uno strumento che accuratamente calcoli la misura della pensione
             attesa nel proprio caso specifico è di particolare importanza
di Michele   Colosio                     to il progressivo aumento della            ne, rispetto al sistema retributi-      rando alla previdenza integrati-                                            gestione annuo del 2% è di c.a.
                                         spesa pensionistica, dall’altro            vo, che può arrivare fino al            va beneficiando, dove ci sia un                                             15.000,00 euro inferiore rispet-
In questo appuntamento de “Il            la diminuzione del tasso di                40%. Da sottolineare anche il           fondo negoziale di categoria o                                              to ad un accantonamento con
punto di vista indipendente”             natalità ha messo a rischio la             fatto che, con cadenza prestabi-        accordi aziendali a riguardo, di                                            un costo di gestione dell’1%
affronteremo il tema della pre-          tenuta di un sistema cosiddetto            lita, i coefficienti di conversio-      un ulteriore contributo a carico                                            annuo).
videnza, alla luce delle riforme         a ripartizione, basato cioè sul-           ne del montante contributivo in         del datore di lavoro.                                                       Usare uno strumento che accu-
che hanno interessato la legi-           l’erogazione di pensioni agli              rendita verranno progressiva-           Il consiglio per tutti i lavorato-                                          ratamente calcoli la misura
slazione in materia negli ultimi         aventi diritto pagate con i con-           mente adeguati alla situazione          ri, dipendenti e non, è quello di                                           della pensione attesa nel pro-
anni.                                    tributi dei lavoratori in attività.        demografica (per tenere conto           analizzare la propria posizione                                             prio caso specifico è di partico-
A partire dalla Riforma Amato            Gli effetti principali delle rifor-        dell’aumento della vita media),         previdenziale allo scopo di                                                 lare importanza, perché le
del 1992 (attraverso il D. Lgs.                                                                                             simulare il trattamento atteso di                                           norme hanno un livello di com-
503/92) si sono susseguiti negli                                                                                            previdenza pubblica e valutare                                              plessità tale che le stime gene-
anni degli interventi di riforma                                                                                            l’eventuale gap di risorse                                                  riche risultano di scarsa affida-
generale del sistema pensioni-                                                                                              rispetto al tenore di vita deside-                                          bilità. Tutto ciò al fine di pren-
stico che hanno avuto l’effetto                                                                                             rato in pensione.                                                           dere coscienza delle risorse
di modificare le condizioni di                                                                                              Nel caso di una differenza                                                  disponibili in pensione per
accesso       alla      pensione.                                                                                           negativa bisognerà considerare                                              agire tempestivamente nel caso
Innanzitutto si è stabilito un                                                                                              l’opportunità di colmare il gap                                             in cui siano insufficienti.
progressivo aumento dell’età                                                                                                attraverso un accantonamento                                                Questa decisione riguarda ogni
pensionabile e, con la riforma                                                                                              in strumenti efficienti e consoni       renze nel valore del montante       lavoratore, unico responsabile
Dini del 1995 (Legge 335/95),                                                                                               alla propria propensione al             finale (ad esempio nel caso di      di un elemento così importante
è stato sancito il passaggio epo-                                                                                           rischio, facendo particolare            versamento di 2.000,00 euro         per il proprio futuro.
cale dal sistema retributivo a                                                                                              attenzione ai costi dei prodotti.       all’anno per 30 anni e nell’ipo-    Contatti per informazioni e
quello contributivo. Questa                                                                                                 Infatti, su un orizzonte tempo-         tesi di rendimento lordo annuo      chiarimenti: tel. 335 302605
riforma ha comportato, per i                                                                                                rale lungo, piccole differenze di       del 4%, il controvalore finale di   info@ifaconsulenza.it
lavoratori che al 31 dicembre            me sono stati l’aumento del-               causando un ulteriore riduzione         costi generano notevoli diffe-          un piano che ha un costo di         www.ifaconsulenza.it
1995 non avevano maturato                l’età pensionabile e della vita            dell’ammontare delle rendite.
almeno 18 anni di contributi, il         lavorativa e la diminuzione                Alla luce di quanto esposto, le
passaggio da una rendita pen-            delle pensioni attese, in partico-         riforme hanno inteso incentiva-
sionistica calcolata sull’am-            lare per quanto riguarda i gio-            re le forme di previdenza com-             Val Cavallina Ser vizi
                                                                                                                             Non tutti sanno cosa sono i rifiuti inerti
montare della retribuzione ad            vani che hanno iniziato a lavo-            plementare (i cosiddetti secon-
una rendita calcolata sui contri-        rare dal 01 gennaio 1996 (i                do e terzo pilastro) con l’obiet-
buti effettivamente versati.             cosiddetti contributivi puri) per          tivo dichiarato di spingere il
L’ultima riforma, entrata in             i quali l’importo della pensione           lavoratore ad accantonare una             I rifiuti inerti da demolizione e da costruzione prodotti da
vigore il 1° gennaio scorso con          sarà calcolato sul montante                parte del proprio reddito in              cantieri edili sono classificati come rifiuti speciali. Nel pas-
il Protocollo Welfare (legge             generato dai contributi effetti-           strumenti (fondi pensione                 sato la Pubblica Amministrazione, presa dallo stato di emer-
n.247 del 24/12/2007), pur               vamente versati. In particolare            negoziali, fondi pensione aperti          genza ambientale creato dai rifiuti di origine urbana e dai
mitigando gli effetti dello “sca-        la riduzione media attesa per la           e piani individuali di previden-          rifiuti pericolosi, di maggior impatto sulla salute dell'uomo,
lone” della Riforma Maroni, va           categoria dei lavoratori dipen-            za) che possano costituire                non ha dato la giusta attenzione a tale tipologia di rifiuto.
comunque nella direzione del-            denti varia tra il 10% e il 15%.           un’integrazione della rendita             In questi ultimi anni, però, sotto la spinta dell'Unione
l’aumento dell’età pensionabi-           Ancora più svantaggiosa risulta            garantita dalla pensione pubbli-          Europea anche in Italia si sta dando una maggiore importan-
le.                                      essere l’applicazione della                ca. In quest’ottica vanno consi-          za alla gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione. Ogni anno in Italia si producono solo di rifiu-
Queste modifiche, che con tutta          nuova metodologia per i lavo-              derate le agevolazioni fiscali,           ti inerti provenienti dalle opere di demolizione 34 milioni di tonnellate. Lo smaltimento di rifiuti iner-
probabilità non saranno le ulti-         ratori autonomi e i parasubordi-           che permettono la detrazione              ti derivanti dal comparto delle costruzioni e demolizioni dovrebbe avvenire attraverso il conferimen-
me, si sono rese necessarie per          nati che, versando una percen-             (fino a 5.164,57 euro annui) dei          to in discarica 2A; tuttavia è possibile constatare che notevoli quantità di questi materiali sono abban-
l’effetto combinato di due fat-          tuale inferiore di contributi              versamenti ai fondi pensione, e           donati abusivamente in maniera incontrollata su suoli pubblici e privati, provocando una diffusa
tori: da un lato l’incremento            (attualmente 24% contro il                 la riforma del tfr, che prevede           deturpazione delle periferie urbane invase da cumuli di rifiuti.
della speranza di vita della             33% dei dipendenti), subiranno             la possibilità per i dipendenti di        Contemporaneamente si sta riscontrando specie nelle regioni del Nord d'Italia una difficoltà crescen-
popolazione italiana ha genera-          una decurtazione della pensio-             destinare la quota di tfr matu-           te nel reperire materiali da cava poiché molte Amministrazioni Regionali stanno adottando misure
                                                                                                                              sempre più restrittive nei riguardi delle attività estrattive per tutelare il proprio territorio.
                                              Michele Colosio è Dottore in Scienze Politico-Economiche, ha 35                 Le cause di tale scempio possono essere sintetizzate in 3 fattori principali:
                                              anni, risiede e lavora a Lovere. Ha conseguito il Master Professional           • Mancanza di controlli efficaci da parte delle autorità competenti;
                                              Level in “Fee-Only Financial Planning”, che abilita alla professione di         • Costi non trascurabili per lo smaltimento e il trasporto in discarica dei rifiuti;
                                              Consulente Finanziario Indipendente, ed è associato alla Nafop (l’as-           • Carenza nelle zone a maggiore densità abitativa di discariche autorizzate e/o di piattaforme per il
                                              sociazione nazionale dei consulenti indipendenti che garantisce il              recupero e il riciclo dei rifiuti
                                              rispetto dei requisiti di indipendenza, competenza, integrità, trasparen-       Tali cause hanno creato le condizioni per un diffuso abusivismo che deturpa il territorio nazionale con
                                              za e riservatezza).                                                             particolare riferimento alle regioni centro meridionali.
                                              In seguito al recepimento in Italia della direttiva europea sui mercati         La gestione dei rifiuti è divenuta uno dei problemi centrali per l’ambiente e al tempo stesso allarman-
                                              finanziari (Mifid), ha avviato lo studio “Ifa Consulenza” (con sede a           te per le complessità crescente legate alla loro eliminazione.
                                              Lovere in via Gramsci, 57) che si avvale dei servizi di Consultique, la         La Val Cavallina Servizi Srl oltre ad erogare il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani si occupa
                                              società leader in Italia nella consulenza finanziaria senza conflitto d’in-     anche del recupero e dello smaltimento dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, occupandosi
                                              teressi il cui Ufficio Studi e Ricerche è riconosciuto dalla comunità           successivamente della vendita del materiale di risulta.
 finanziaria per competenza e professionalità (collabora tra gli altri con il Sole 24 Ore)
 Lo studio è attivo, anche in collaborazione con altri studi professionali, nella pianificazione finanziaria, previ-          VAL CAVALLINA SERVIZI SRL
 denziale e assicurativa, nella consulenza per la ricerca, la rinegoziazione e la sostituzione di mutui e leasing e
 nell’analisi di prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi, polizze, gestioni…). Compito del consulente indi-                                             Per informazioni: Ufficio Ecologia: Tel. 035/42.74.231
 pendente non è quello di vendere prodotti, ma di assistere il risparmiatore nell’individuare i propri obiettivi e nel                                           Raccolta R.S.U.: Fax 035/42.74.239
 pianificare le soluzioni personalizzate più idonee ed efficienti per raggiungerli                                                                               Numero Verde: 800/40.11.06 • Sportello Unico: Tel. 035/42.74.261
 Per informazioni e domande tel. 335-302605 - www.ifaconsulenza.it - info@ifaconsulenza.it                                                                       Attività Produttive: Fax 035/42.74.219

200804 Previdenza

  • 1.
    ECONOMIA Il Giornale Sebino Aprile 2008 13 La riforma previdenziale e la previdenza integrativa Usare uno strumento che accuratamente calcoli la misura della pensione attesa nel proprio caso specifico è di particolare importanza di Michele Colosio to il progressivo aumento della ne, rispetto al sistema retributi- rando alla previdenza integrati- gestione annuo del 2% è di c.a. spesa pensionistica, dall’altro vo, che può arrivare fino al va beneficiando, dove ci sia un 15.000,00 euro inferiore rispet- In questo appuntamento de “Il la diminuzione del tasso di 40%. Da sottolineare anche il fondo negoziale di categoria o to ad un accantonamento con punto di vista indipendente” natalità ha messo a rischio la fatto che, con cadenza prestabi- accordi aziendali a riguardo, di un costo di gestione dell’1% affronteremo il tema della pre- tenuta di un sistema cosiddetto lita, i coefficienti di conversio- un ulteriore contributo a carico annuo). videnza, alla luce delle riforme a ripartizione, basato cioè sul- ne del montante contributivo in del datore di lavoro. Usare uno strumento che accu- che hanno interessato la legi- l’erogazione di pensioni agli rendita verranno progressiva- Il consiglio per tutti i lavorato- ratamente calcoli la misura slazione in materia negli ultimi aventi diritto pagate con i con- mente adeguati alla situazione ri, dipendenti e non, è quello di della pensione attesa nel pro- anni. tributi dei lavoratori in attività. demografica (per tenere conto analizzare la propria posizione prio caso specifico è di partico- A partire dalla Riforma Amato Gli effetti principali delle rifor- dell’aumento della vita media), previdenziale allo scopo di lare importanza, perché le del 1992 (attraverso il D. Lgs. simulare il trattamento atteso di norme hanno un livello di com- 503/92) si sono susseguiti negli previdenza pubblica e valutare plessità tale che le stime gene- anni degli interventi di riforma l’eventuale gap di risorse riche risultano di scarsa affida- generale del sistema pensioni- rispetto al tenore di vita deside- bilità. Tutto ciò al fine di pren- stico che hanno avuto l’effetto rato in pensione. dere coscienza delle risorse di modificare le condizioni di Nel caso di una differenza disponibili in pensione per accesso alla pensione. negativa bisognerà considerare agire tempestivamente nel caso Innanzitutto si è stabilito un l’opportunità di colmare il gap in cui siano insufficienti. progressivo aumento dell’età attraverso un accantonamento Questa decisione riguarda ogni pensionabile e, con la riforma in strumenti efficienti e consoni renze nel valore del montante lavoratore, unico responsabile Dini del 1995 (Legge 335/95), alla propria propensione al finale (ad esempio nel caso di di un elemento così importante è stato sancito il passaggio epo- rischio, facendo particolare versamento di 2.000,00 euro per il proprio futuro. cale dal sistema retributivo a attenzione ai costi dei prodotti. all’anno per 30 anni e nell’ipo- Contatti per informazioni e quello contributivo. Questa Infatti, su un orizzonte tempo- tesi di rendimento lordo annuo chiarimenti: tel. 335 302605 riforma ha comportato, per i rale lungo, piccole differenze di del 4%, il controvalore finale di info@ifaconsulenza.it lavoratori che al 31 dicembre me sono stati l’aumento del- causando un ulteriore riduzione costi generano notevoli diffe- un piano che ha un costo di www.ifaconsulenza.it 1995 non avevano maturato l’età pensionabile e della vita dell’ammontare delle rendite. almeno 18 anni di contributi, il lavorativa e la diminuzione Alla luce di quanto esposto, le passaggio da una rendita pen- delle pensioni attese, in partico- riforme hanno inteso incentiva- sionistica calcolata sull’am- lare per quanto riguarda i gio- re le forme di previdenza com- Val Cavallina Ser vizi Non tutti sanno cosa sono i rifiuti inerti montare della retribuzione ad vani che hanno iniziato a lavo- plementare (i cosiddetti secon- una rendita calcolata sui contri- rare dal 01 gennaio 1996 (i do e terzo pilastro) con l’obiet- buti effettivamente versati. cosiddetti contributivi puri) per tivo dichiarato di spingere il L’ultima riforma, entrata in i quali l’importo della pensione lavoratore ad accantonare una I rifiuti inerti da demolizione e da costruzione prodotti da vigore il 1° gennaio scorso con sarà calcolato sul montante parte del proprio reddito in cantieri edili sono classificati come rifiuti speciali. Nel pas- il Protocollo Welfare (legge generato dai contributi effetti- strumenti (fondi pensione sato la Pubblica Amministrazione, presa dallo stato di emer- n.247 del 24/12/2007), pur vamente versati. In particolare negoziali, fondi pensione aperti genza ambientale creato dai rifiuti di origine urbana e dai mitigando gli effetti dello “sca- la riduzione media attesa per la e piani individuali di previden- rifiuti pericolosi, di maggior impatto sulla salute dell'uomo, lone” della Riforma Maroni, va categoria dei lavoratori dipen- za) che possano costituire non ha dato la giusta attenzione a tale tipologia di rifiuto. comunque nella direzione del- denti varia tra il 10% e il 15%. un’integrazione della rendita In questi ultimi anni, però, sotto la spinta dell'Unione l’aumento dell’età pensionabi- Ancora più svantaggiosa risulta garantita dalla pensione pubbli- Europea anche in Italia si sta dando una maggiore importan- le. essere l’applicazione della ca. In quest’ottica vanno consi- za alla gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione. Ogni anno in Italia si producono solo di rifiu- Queste modifiche, che con tutta nuova metodologia per i lavo- derate le agevolazioni fiscali, ti inerti provenienti dalle opere di demolizione 34 milioni di tonnellate. Lo smaltimento di rifiuti iner- probabilità non saranno le ulti- ratori autonomi e i parasubordi- che permettono la detrazione ti derivanti dal comparto delle costruzioni e demolizioni dovrebbe avvenire attraverso il conferimen- me, si sono rese necessarie per nati che, versando una percen- (fino a 5.164,57 euro annui) dei to in discarica 2A; tuttavia è possibile constatare che notevoli quantità di questi materiali sono abban- l’effetto combinato di due fat- tuale inferiore di contributi versamenti ai fondi pensione, e donati abusivamente in maniera incontrollata su suoli pubblici e privati, provocando una diffusa tori: da un lato l’incremento (attualmente 24% contro il la riforma del tfr, che prevede deturpazione delle periferie urbane invase da cumuli di rifiuti. della speranza di vita della 33% dei dipendenti), subiranno la possibilità per i dipendenti di Contemporaneamente si sta riscontrando specie nelle regioni del Nord d'Italia una difficoltà crescen- popolazione italiana ha genera- una decurtazione della pensio- destinare la quota di tfr matu- te nel reperire materiali da cava poiché molte Amministrazioni Regionali stanno adottando misure sempre più restrittive nei riguardi delle attività estrattive per tutelare il proprio territorio. Michele Colosio è Dottore in Scienze Politico-Economiche, ha 35 Le cause di tale scempio possono essere sintetizzate in 3 fattori principali: anni, risiede e lavora a Lovere. Ha conseguito il Master Professional • Mancanza di controlli efficaci da parte delle autorità competenti; Level in “Fee-Only Financial Planning”, che abilita alla professione di • Costi non trascurabili per lo smaltimento e il trasporto in discarica dei rifiuti; Consulente Finanziario Indipendente, ed è associato alla Nafop (l’as- • Carenza nelle zone a maggiore densità abitativa di discariche autorizzate e/o di piattaforme per il sociazione nazionale dei consulenti indipendenti che garantisce il recupero e il riciclo dei rifiuti rispetto dei requisiti di indipendenza, competenza, integrità, trasparen- Tali cause hanno creato le condizioni per un diffuso abusivismo che deturpa il territorio nazionale con za e riservatezza). particolare riferimento alle regioni centro meridionali. In seguito al recepimento in Italia della direttiva europea sui mercati La gestione dei rifiuti è divenuta uno dei problemi centrali per l’ambiente e al tempo stesso allarman- finanziari (Mifid), ha avviato lo studio “Ifa Consulenza” (con sede a te per le complessità crescente legate alla loro eliminazione. Lovere in via Gramsci, 57) che si avvale dei servizi di Consultique, la La Val Cavallina Servizi Srl oltre ad erogare il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani si occupa società leader in Italia nella consulenza finanziaria senza conflitto d’in- anche del recupero e dello smaltimento dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, occupandosi teressi il cui Ufficio Studi e Ricerche è riconosciuto dalla comunità successivamente della vendita del materiale di risulta. finanziaria per competenza e professionalità (collabora tra gli altri con il Sole 24 Ore) Lo studio è attivo, anche in collaborazione con altri studi professionali, nella pianificazione finanziaria, previ- VAL CAVALLINA SERVIZI SRL denziale e assicurativa, nella consulenza per la ricerca, la rinegoziazione e la sostituzione di mutui e leasing e nell’analisi di prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi, polizze, gestioni…). Compito del consulente indi- Per informazioni: Ufficio Ecologia: Tel. 035/42.74.231 pendente non è quello di vendere prodotti, ma di assistere il risparmiatore nell’individuare i propri obiettivi e nel Raccolta R.S.U.: Fax 035/42.74.239 pianificare le soluzioni personalizzate più idonee ed efficienti per raggiungerli Numero Verde: 800/40.11.06 • Sportello Unico: Tel. 035/42.74.261 Per informazioni e domande tel. 335-302605 - www.ifaconsulenza.it - info@ifaconsulenza.it Attività Produttive: Fax 035/42.74.219