Il documento analizza l'Italia nell'età dell'imperialismo, evidenziando la crisi di fine secolo e la transizione sotto il governo di Agostino Depretis e Francesco Crispi. Esplora il trasformismo politico, le riforme, la crisi economica, e le politiche coloniali in Africa, culminando nella crescente agitazione sociale e nella repressione. Infine, narra l'assassinio del re Umberto I e le tensioni tra forze conservatrici e progressiste nel contesto di un governo in crisi.