Tra il '400 e il '500, l'Italia vive una crisi politica nonostante un periodo di benessere culturale; l'arrivo di Carlo VIII segna l'inizio di ingerenze straniere con la sua conquista quasi senza resistenza. Il tentativo di dominazione francese viene affrontato con la formazione di leghe anti-francesi e il rovesciamento della borghesia mercantile a Firenze, sostenuto da Savonarola. La situazione si complica ulteriormente con il conflitto tra Francia e Spagna che si contendono il controllo delle terre italiane, portando a un susseguirsi di alleanze e guerre.