Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
Corso di Strumenti e applicazioni del Web
3. Introduzione a Internet (II)
Giuseppe Vizzari
Edizione 2019-20
Queste slides
Queste slides fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del
corso, con il materiale completo, si trova in https://gvizzari.hopto.org/wp/. Data la
rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno.
Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons
“Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0”
(http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ):
La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle
screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove
possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta
a disposizione per correggerle.
Sintesi della lezione precedente
(I)
• Internet è una rete di reti, a commutazione di
pacchetto
• Utilizza un insieme di protocolli organizzati in una
pila, una struttura a layer
• La rete è "stupida": l'intelligenza applicativa sta
“fuori” (o meglio, ai bordi, se pensiamo che i
terminali sono parte della rete)
3
Sintesi della lezione precedente
(II)
• Internet è una rete di reti, a commutazione di
pacchetto
• La rete è "stupida": l'intelligenza applicativa sta fuori
dalla rete
• I nodi della rete sono individuati da un indirizzo IP,
di 32 bit (IPv4), poi 128 bit (IPv6)
• Gli indirizzi sono assegnati ai nodi in modo
• Manuale e statico, per reti particolari (ad es. rete di
Ateneo)
• Automaticamente e dinamicamente dai server DHCP,
che mantengono una tabella di indirizzi disponibili
localmente
• Es.: http://whatismyipaddress.com 4
DNS (Domain Name System)
• Per collegarvi al sito dell’Università digitate nella barra del
browser l’indirizzo 130.186.7.82?
• Per facilitarci la vita, possiamo associare ad ogni indirizzo IP
un nome simbolico, più facilmente memorizzabile
• La corrispondenza viene conservata localmente da
programmi detti DNS Server, che la comunicano su richiesta
5
Domain Name Space
6
Top level
domains
support.microsoft.com
Second level
domains
Hosts
Managed by Microsoft
google
Esempio
•www.disco.unimib.it
7
Top level domain
Second level domain
Third level domain
Computer name
DNS: come funziona
8
DNS e altri
servizi: E-
Mail
Protocolli di comunicazione:
modello ISO/OSI
Livello Definizione Contesto
7 Applicazione Interfaccia di comunicazione con i programmi
(Application program interface).
6 Presentazione Formattazione e trasformazione dei dati a vario
titolo, compresa la cifratura e decifratura.
5 Sessione Instaurazione, mantenimento e conclusione delle
sessioni di comunicazione.
4 Trasporto Invio e ricezione di dati in modo da controllare e,
possibilmente, correggere gli errori.
3 Rete Definizione dei pacchetti, dell'indirizzamento e
dell'instradamento in modo astratto rispetto al tipo
fisico di comunicazione.
2 Collegamento dati
(data link)
Definizione delle trame (frame) e
dell'indirizzamento in funzione del tipo fisico di
comunicazione.
1 Fisico Trasmissione dei dati lungo il supporto fisico di
comunicazione.
SMTP, POP3, IMAP, HTTP,
…
Domanda: ma quindi perché
un’organizzazione a layer?
• Rispondiamo con un’altra domanda: i vostri dispositivi si
collegano solo in un singolo modo alla rete internet?
• La stragrande maggioranza dei dispositivi odierni è dotata in partenza di
differenti tecnologie di comunicazione, wired e non…
• Quindi, può cambiare il livello fisico (nel modello ISO/OSI i primi
due livelli), ma i livelli superiori possono essere «riutilizzati»
semplicemente senza necessità di modifiche
• Quindi l’organizzazione a livelli garantisce una flessibilità e una
modularità che altre scelte architetturali non potrebbero
garantire
ICANN
• Internet Corporation for Assigned Names and
Numbers: http://www.icann.org/
• Organizzazione privata non profit, basata a Los Angeles,
sotto il controllo dell'US Department of Commerce
• Include IANA (Internet Assigned Numbers Authority)
• Assegnazione di blocchi di indirizzi IP ai Regional
Internet Registry) e gestione dei domini di primo
livello
• Diverse proposte per togliere lo IANA dal controllo
USA. Il contratto con l’US Department of Commerce
scade nel 2015. Poi…
12
New generic top-level domain
(gTLD)
• A partire dal 2013 sono attivati nuovi domini di primo livello
(molto costosi) proposti dagli utenti
• Esempi:
.aero
.museum
.travel
.xxx
• http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Internet_top-
level_domains
13
Regional Internet Registries
•African Network Information Centre
•American Registry for Internet Numbers
•Asia-Pacific Network Information Centre
•Latin America and Caribbean Internet
Addresses Registry
•Réseaux IP Européens Network Coordination
Centre
14
Per approfondire
• Indirizzo IP: http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP
• TCP/IP: http://it.wikipedia.org/wiki/Suite_di_protocolli_Internet
• DNS: http://it.wikipedia.org/wiki/Domain_name_system
15
Gli attori dell'ecosistema di
Internet
16
Alcuni rivestono più di un
ruolo; tutti hanno interessi
e punti di vista diversi
Internet
Content &
Service providers
(CSP)
(OTT: Over The Top)
Network providers
(ISP)
Access device
providers
Technology components
providers (HW & SW)
Internet governance
organizations
Gli attori dell'ecosistema di
Internet
17
Internet
Content &
Service providers
(CSP)
(OTT: Over The Top)
Network providers
(ISP)
Access device
providers
Technology components
providers (HW & SW)
Internet governance
organizations
Internet governance
• Nessun governo centrale
Ogni rete connessa a Internet ha proprie regole e politiche
• Modello multi-stakeholders
• La governance di Internet è condotta attraverso un insieme di
organismi internazionali, autonomi e interconnessi, cui partecipano
la società civile, il settore privato, i governi, le comunità
accademiche e della ricerca e le organizzazioni nazionali e
internazionali
• Essi lavorano cooperativamente, nei loro rispettivi ruoli, per
determinare lo sviluppo e l'applicazione di principii, norme, regole,
procedure decisionali e programmi condivisi che guidano l'evoluzione
e l'uso di Internet per il pubblico bene
• Derivante dalla evoluzione storica
La presenza USA nel processo decisionale è molto significativa
18
http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_governance
W3C – World Wide
Web Consortium
Gli organismi principali
•ICANN
•Regional Internet Registries
•Internet Society (ISOC)
•Internet Governance Forum (IGF)
20
Internet Society (ISOC)
• Organizzazione internazionale non profit , dal 1992
• Missione: "promuovere lo sviluppo aperto,
l'evoluzione e l'uso di Internet per il bene della
popolazione di tutto il mondo"
• www.internetsociety.org
• Membri: 130 organizzazioni e 55.000 persone
• Comprende:
• IAB (Internet Architecture Board)
• IETF (Internet Engineerign Task Force)
• IESG (Internet Engineering Steering Group)
• IRTF (Internet Research Task Force)
21
Prima di diventare
standard veri e propri, i
protocolli internet
vengono descritti in
documenti detti “Request
for Comments” (RFC)
Internet Governance Forum (IGF)
• Forum multi-stakeholder costituito su iniziativa delle
Nazioni Unite nel 2006 per dibattere i problemi
riguardanti la Internet governance
• www.intovforum.org
• Gruppi di lavoro informali elaborano proposte
22
Gli attori dell'ecosistema di
Internet
23
Internet
Content &
Service providers
(CSP)
(OTT: Over The Top)
Network providers
(ISP)
Access device
providers
Technology components
providers (HW & SW)
Internet governance
organizations
Chi fornisce l'acccesso a Internet?
24
Internet
Service
Provider
Content &
Service
Provider
Utente
finale
CSP
ISP2
ISP1
ISP
• Gli ISP sono tantissimi: molti piccoli, pochi grandi
• Ogni Paese ne ha spesso uno grandissimo, con una larga
parte del mercato (l'ex monopolista della rete telefonica fissa)
• Ovviamente la situazione cambia nel tempo: la privatizzazione di
Telecom Italia (ora TIM) è avvenuta nel 1997… voi quando siete nati?
• I rapporti fra gli ISP sono di due tipi principali:
• Peering
Due ISP si scambiano il traffico gratuitamente; ognuno si
tiene i ricavi dai propri clienti (bill&keep)
Possono usare degli Internet Exchange condivisi
• Transit
Un ISP paga un altro ISP per l'accesso alla sua rete
ISP: Una situazione molto
complessa26
Internet
Esempio: rete GARR
R.Polillo - Marzo 2015
27
Gruppo per la
Armonizzazione delle
Reti della
Ricerca
Consorzio senza fini di
lucro che gestisce una rete
italiana a larga banda, cui
sono connesse 450 sedi
(università, centri di
ricerca, biblioteche, ecc.) e
2 milioni di utenti finali
User
ISP del CSP
Internet
Le prestazioni di un servizio online
dipendono da molti fattori
28
Banda verso User ISP
Congestione della rete
Caratteristiche dell'ISP
Banda verso CSP
Caratteristiche della
infrastruttura del CSP
Caratteristiche
del servizio
Caratteristiche dell'ISP
CSP
User
ISP
CSP
IPS
Velocità del
terminale
Larghezza di banda
• In genere, la banda in downstream è superiore a quella in upstream
• ADSL  Asymmetric Digital Subscriber Line (più banda in downstream…)
• Il termine "banda larga" ("broadband") non ha un significato preciso
• ITU (International Telecommunication Union) definisce "broadband"
qualunque connessione, fissa o mobile, con velocità di downstream >=
256 Kbps
• Provate la vostra banda (attuale) con www.speedtest.net
(o con app SpeedTest per mobile)
29
Approfondimenti
• Cos’è la cosidetta net-neutrality? Quali sono gli stakeholder in
conflitto in questo scenario?
• Cos’è Google Fiber? Perché qualcuno dovrebbe regalare
connettività?
• Perché non è necessariamente una buona idea agganciarsi e
usare una rete wi-fi aperta? Cos’è uno sniffer?
• Provate a discutere questi argomenti con commenti al post delle
slide

3 - Introduzione a Internet (2/2)

  • 1.
    Università degli Studidi Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web 3. Introduzione a Internet (II) Giuseppe Vizzari Edizione 2019-20
  • 2.
    Queste slides Queste slidesfanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in https://gvizzari.hopto.org/wp/. Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
  • 3.
    Sintesi della lezioneprecedente (I) • Internet è una rete di reti, a commutazione di pacchetto • Utilizza un insieme di protocolli organizzati in una pila, una struttura a layer • La rete è "stupida": l'intelligenza applicativa sta “fuori” (o meglio, ai bordi, se pensiamo che i terminali sono parte della rete) 3
  • 4.
    Sintesi della lezioneprecedente (II) • Internet è una rete di reti, a commutazione di pacchetto • La rete è "stupida": l'intelligenza applicativa sta fuori dalla rete • I nodi della rete sono individuati da un indirizzo IP, di 32 bit (IPv4), poi 128 bit (IPv6) • Gli indirizzi sono assegnati ai nodi in modo • Manuale e statico, per reti particolari (ad es. rete di Ateneo) • Automaticamente e dinamicamente dai server DHCP, che mantengono una tabella di indirizzi disponibili localmente • Es.: http://whatismyipaddress.com 4
  • 5.
    DNS (Domain NameSystem) • Per collegarvi al sito dell’Università digitate nella barra del browser l’indirizzo 130.186.7.82? • Per facilitarci la vita, possiamo associare ad ogni indirizzo IP un nome simbolico, più facilmente memorizzabile • La corrispondenza viene conservata localmente da programmi detti DNS Server, che la comunicano su richiesta 5
  • 6.
    Domain Name Space 6 Toplevel domains support.microsoft.com Second level domains Hosts Managed by Microsoft google
  • 7.
    Esempio •www.disco.unimib.it 7 Top level domain Secondlevel domain Third level domain Computer name
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    Protocolli di comunicazione: modelloISO/OSI Livello Definizione Contesto 7 Applicazione Interfaccia di comunicazione con i programmi (Application program interface). 6 Presentazione Formattazione e trasformazione dei dati a vario titolo, compresa la cifratura e decifratura. 5 Sessione Instaurazione, mantenimento e conclusione delle sessioni di comunicazione. 4 Trasporto Invio e ricezione di dati in modo da controllare e, possibilmente, correggere gli errori. 3 Rete Definizione dei pacchetti, dell'indirizzamento e dell'instradamento in modo astratto rispetto al tipo fisico di comunicazione. 2 Collegamento dati (data link) Definizione delle trame (frame) e dell'indirizzamento in funzione del tipo fisico di comunicazione. 1 Fisico Trasmissione dei dati lungo il supporto fisico di comunicazione. SMTP, POP3, IMAP, HTTP, …
  • 11.
    Domanda: ma quindiperché un’organizzazione a layer? • Rispondiamo con un’altra domanda: i vostri dispositivi si collegano solo in un singolo modo alla rete internet? • La stragrande maggioranza dei dispositivi odierni è dotata in partenza di differenti tecnologie di comunicazione, wired e non… • Quindi, può cambiare il livello fisico (nel modello ISO/OSI i primi due livelli), ma i livelli superiori possono essere «riutilizzati» semplicemente senza necessità di modifiche • Quindi l’organizzazione a livelli garantisce una flessibilità e una modularità che altre scelte architetturali non potrebbero garantire
  • 12.
    ICANN • Internet Corporationfor Assigned Names and Numbers: http://www.icann.org/ • Organizzazione privata non profit, basata a Los Angeles, sotto il controllo dell'US Department of Commerce • Include IANA (Internet Assigned Numbers Authority) • Assegnazione di blocchi di indirizzi IP ai Regional Internet Registry) e gestione dei domini di primo livello • Diverse proposte per togliere lo IANA dal controllo USA. Il contratto con l’US Department of Commerce scade nel 2015. Poi… 12
  • 13.
    New generic top-leveldomain (gTLD) • A partire dal 2013 sono attivati nuovi domini di primo livello (molto costosi) proposti dagli utenti • Esempi: .aero .museum .travel .xxx • http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Internet_top- level_domains 13
  • 14.
    Regional Internet Registries •AfricanNetwork Information Centre •American Registry for Internet Numbers •Asia-Pacific Network Information Centre •Latin America and Caribbean Internet Addresses Registry •Réseaux IP Européens Network Coordination Centre 14
  • 15.
    Per approfondire • IndirizzoIP: http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP • TCP/IP: http://it.wikipedia.org/wiki/Suite_di_protocolli_Internet • DNS: http://it.wikipedia.org/wiki/Domain_name_system 15
  • 16.
    Gli attori dell'ecosistemadi Internet 16 Alcuni rivestono più di un ruolo; tutti hanno interessi e punti di vista diversi Internet Content & Service providers (CSP) (OTT: Over The Top) Network providers (ISP) Access device providers Technology components providers (HW & SW) Internet governance organizations
  • 17.
    Gli attori dell'ecosistemadi Internet 17 Internet Content & Service providers (CSP) (OTT: Over The Top) Network providers (ISP) Access device providers Technology components providers (HW & SW) Internet governance organizations
  • 18.
    Internet governance • Nessungoverno centrale Ogni rete connessa a Internet ha proprie regole e politiche • Modello multi-stakeholders • La governance di Internet è condotta attraverso un insieme di organismi internazionali, autonomi e interconnessi, cui partecipano la società civile, il settore privato, i governi, le comunità accademiche e della ricerca e le organizzazioni nazionali e internazionali • Essi lavorano cooperativamente, nei loro rispettivi ruoli, per determinare lo sviluppo e l'applicazione di principii, norme, regole, procedure decisionali e programmi condivisi che guidano l'evoluzione e l'uso di Internet per il pubblico bene • Derivante dalla evoluzione storica La presenza USA nel processo decisionale è molto significativa 18
  • 19.
  • 20.
    Gli organismi principali •ICANN •RegionalInternet Registries •Internet Society (ISOC) •Internet Governance Forum (IGF) 20
  • 21.
    Internet Society (ISOC) •Organizzazione internazionale non profit , dal 1992 • Missione: "promuovere lo sviluppo aperto, l'evoluzione e l'uso di Internet per il bene della popolazione di tutto il mondo" • www.internetsociety.org • Membri: 130 organizzazioni e 55.000 persone • Comprende: • IAB (Internet Architecture Board) • IETF (Internet Engineerign Task Force) • IESG (Internet Engineering Steering Group) • IRTF (Internet Research Task Force) 21 Prima di diventare standard veri e propri, i protocolli internet vengono descritti in documenti detti “Request for Comments” (RFC)
  • 22.
    Internet Governance Forum(IGF) • Forum multi-stakeholder costituito su iniziativa delle Nazioni Unite nel 2006 per dibattere i problemi riguardanti la Internet governance • www.intovforum.org • Gruppi di lavoro informali elaborano proposte 22
  • 23.
    Gli attori dell'ecosistemadi Internet 23 Internet Content & Service providers (CSP) (OTT: Over The Top) Network providers (ISP) Access device providers Technology components providers (HW & SW) Internet governance organizations
  • 24.
    Chi fornisce l'acccessoa Internet? 24 Internet Service Provider Content & Service Provider Utente finale CSP ISP2 ISP1
  • 25.
    ISP • Gli ISPsono tantissimi: molti piccoli, pochi grandi • Ogni Paese ne ha spesso uno grandissimo, con una larga parte del mercato (l'ex monopolista della rete telefonica fissa) • Ovviamente la situazione cambia nel tempo: la privatizzazione di Telecom Italia (ora TIM) è avvenuta nel 1997… voi quando siete nati? • I rapporti fra gli ISP sono di due tipi principali: • Peering Due ISP si scambiano il traffico gratuitamente; ognuno si tiene i ricavi dai propri clienti (bill&keep) Possono usare degli Internet Exchange condivisi • Transit Un ISP paga un altro ISP per l'accesso alla sua rete
  • 26.
    ISP: Una situazionemolto complessa26 Internet
  • 27.
    Esempio: rete GARR R.Polillo- Marzo 2015 27 Gruppo per la Armonizzazione delle Reti della Ricerca Consorzio senza fini di lucro che gestisce una rete italiana a larga banda, cui sono connesse 450 sedi (università, centri di ricerca, biblioteche, ecc.) e 2 milioni di utenti finali
  • 28.
    User ISP del CSP Internet Leprestazioni di un servizio online dipendono da molti fattori 28 Banda verso User ISP Congestione della rete Caratteristiche dell'ISP Banda verso CSP Caratteristiche della infrastruttura del CSP Caratteristiche del servizio Caratteristiche dell'ISP CSP User ISP CSP IPS Velocità del terminale
  • 29.
    Larghezza di banda •In genere, la banda in downstream è superiore a quella in upstream • ADSL  Asymmetric Digital Subscriber Line (più banda in downstream…) • Il termine "banda larga" ("broadband") non ha un significato preciso • ITU (International Telecommunication Union) definisce "broadband" qualunque connessione, fissa o mobile, con velocità di downstream >= 256 Kbps • Provate la vostra banda (attuale) con www.speedtest.net (o con app SpeedTest per mobile) 29
  • 30.
    Approfondimenti • Cos’è lacosidetta net-neutrality? Quali sono gli stakeholder in conflitto in questo scenario? • Cos’è Google Fiber? Perché qualcuno dovrebbe regalare connettività? • Perché non è necessariamente una buona idea agganciarsi e usare una rete wi-fi aperta? Cos’è uno sniffer? • Provate a discutere questi argomenti con commenti al post delle slide