librinnovando awards Zeta Social

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librinnovando awards Zeta Social

  1. 1. LibrInnovando Awards Titolo proposta: Metodi e strumenti innovativi per una didattica inclusiva nella scuola del futuro. Nome partecipante: Petta Roberta per Libri Liberi Società: Libri Liberi s.r.l Firenze
  2. 2. #iocollaboro Il luogo ideale per gli insegnanti che desiderano organizzare le proprie attività L’innovazione non passa attraverso l’introduzione della tecnologia ma dallo sviluppo generale del modo di lavorare insieme nella classe, nell’implementare reali meccanismi di collaborazione e soprattutto mediante la disponibilità di strumenti sicuri ed efficienti per lo sviluppo della didattica Roberta Petta 22 Novembre - Milano
  3. 3. Team Vuol dire interesse per le nuove tecnologie da applicare alla didattica e alle nuove forme di apprendimento dei bambini e dei ragazzi di oggi. Vuol dire coraggio di fare, provare, sperimentare. Vuol dire conoscere persone simili, che hanno voglia di ragionare in libertà, fuori dagli schemi. La Casa Editrice Libri Liberi è stata fondata nel 2000 con un progetto ben preciso: riuscire a trasmettere un complesso messaggio culturale o informativo in modo semplice, chiaro e accattivante. La Casa Editrice Libri Liberi ha una grande esperienza nella didattica specializzata nella costruzione di percorsi formativi ma soprattutto percorsi cognitivi non tradizionali. La sua specializzazione nella realizzazione di sistemi, metodi, opere rivolte agli alunni affetti da disturbi dell’apprendimento (lavorando in collaborazione con l'Associazione Italiana Dislessia), le consente di portare esattamente quel valore aggiunto in termine di supporto alla corretta produzione di contenuti e fornire al processo quella base di certificazione della validità didattica degli stessi anche se prodotti in modo orizzontale e distribuito. Libri Liberi organizza workshop e in generale crea cultura sponsorizzando e supportando la figura del Mediatore Didattico.
  4. 4. Bisogno/Problema Sono in atto numerose sperimentazioni di classi digitali. Si fornisce tecnologia ma non strumenti idonei alla didattica: il tablet di per sé non costituisce valore aggiunto ma anzi crea disorientamento nei docenti spesso impreparati e obbligati a subire certe scelte e può generare caos per genitori e studenti . È la scuola che sceglie una linea operativa e didattica, ma la carenza di mezzi e di risorse, non solo economiche, porta ad una scelta spontanea e personale degli strumenti da usare. Da qui nascono soluzioni estremamente eterogenee. Manca una pianificazione delle cose più elementari. Come comunicare? Come assegnare compiti? Come interagire in classe? Dove archiviare ciò che si fa? I materiali per le lezioni possono essere distribuiti alla classe in vari modi: alcuni docenti li inviano via mail, altri come allegato, altri usano dropbox, altri ancora fanno upload del documento sulla cartella condivisa del server della scuola. Il risultato è che non si sa mai dove possa essere un documento.
  5. 5. Bisogno/Problema Occorre lo sviluppo di una scuola digitale che consenta un lavoro collaborativo fra docente e studente per: -L’accrescimento della motivazione allo studio: vivendo in un ambiente collaborativo che offre e anima situazioni reali in cui il soggetto è chiamato ad esercitare ruoli attivi di confronto e partecipazione. -Il reale utilizzo delle nuove risorse per l’apprendimento e l’acquisizione di competenze nuove e spendibili nel futuro professionale; I ragazzi sono nativi digitali: leggono, studiano, si informano usando la rete, vivono sui social. Con #iocollaboro i contenuti preparati dall’insegnante sono sempre disponibili on line. L’insegnante può educare i ragazzi ad orientarsi nella giungla dei materiali più o meno validi presenti in rete in un ambiente sicuro e protetto, operando una selezione ed una proposta ed insegnando a “scegliere” le risorse.
  6. 6. Bisogno/Problema Alcune classi, alcuni docenti hanno fatto scelte inconsuete, come quella di usare Facebook per creare un gruppo di lavoro, senza tener conto del fatto che uno strumento di produzione internazionale e proprietà del produttore segue leggi, regole, criteri non modificabili e inoltre è uno strumento commerciale pieno di pubblicità mirata ed è ingovernabile.
  7. 7. Progetto di ricerca Dall’unione dell’esperienza di Zeta Social nelle piattaforme collaborative e della competenza di Libri Libri nella didattica e metodo di studio è nata l’idea di costruire #iocollaboro per dare agli insegnanti e agli studenti, strumenti idonei e semplici per gestire la transizione ad una didattica che non sia solo digitale ma effettivamente efficace ai fini formativi. #iocollaboro è il prodotto WORK IN PROGRESS che Libri Liberi e Zeta Social sviluppano insieme agli insegnanti e mettono a disposizione per gli insegnanti che desiderano gestire la propria classe in un ambiente social dedicato alla scuola. Un “supporto didattico” per il singolo insegnante, semplice da usare e sicuro ma che può diventare esperienza e valido metodo anche per gli altri colleghi e per una intera scuola. #iocollaboro è una piattaforma social, uno strumento utile per chi vuole sperimentare metodi nuovi per insegnare, coinvolgendo ancora di più i ragazzi, che oggi hanno sviluppato modalità di apprendimento diverso.
  8. 8. Progetto di ricerca Quali sono i punti di forza di #iocollaboro? #iocollaboro non è solo tecnologia, non è solo uno strumento: è un supporto per la didattica, e lo costruiamo perché diventi prezioso alleato nella definizione del metodo di lavoro, una piattaforma che stimola la partecipazione degli studenti. . #iocollaboro permette di: •Preparare lezioni, utilizzando anche materiali presenti su internet o prodotti dagli insegnanti stessi (Video, link, documenti) •Gestire i recuperi: le lezioni e i materiali restano sempre disponibili, supportando gli studenti nel lavoro di apprendimento e recupero •Programmare scadenze, compiti e interrogazioni condividendo i dati con gli studenti (pianificazione condivisa dell’attività didattica) •Sviluppare un archivio di lezioni, spiegazioni, esercitazioni, materiali, che aiuta gli insegnanti a svolgere il lavoro con maggior efficacia •Predisporre programmi personalizzati al fine di facilitare l’apprendimento anche di studenti con BES e DSA
  9. 9. Progetto di ricerca #iocollaboro vuole essere uno strumento per la didattica inclusiva #iocollaboro è uno strumento semplice e intuitivo, che permette di sviluppare nuovi metodi di didattica in modo da coinvolgere in prima persona gli studenti. Nella piattaforma, il professore è il “regista” e i ragazzi gli “attori”, protagonisti attivi del processo di apprendimento. Con #iocollaboro la didattica entra nelle case, studenti assenti per malattia seguono le lezioni attraverso la piattaforma, nei casi decisi dall’insegnante, la famiglia può partecipare divenendo più capace di supportare i propri figli. La piattaforma #iocollaboro è personalizzabile e adattabile a seconda di esigenze particolari (layout adatti a ipovedenti e daltonici, strumenti di sintesi vocale per i dislessici ecc).
  10. 10. Progetto di ricerca IN SINTESI la piattaforma soddisfa i bisogni di: -Semplicità d’uso -Protezione e controllo pur in un ambiente social -Possibilità di organizzare materiali e lezioni con accesso anche a risorse in internet -Educare i ragazzi all’uso della rete e alla selezione dei contenuti -Motivare i ragazzi con l’uso di strumenti più vicini al loro modo di studiare apprendere vivere quotidianamente -Gestire l’innovazione e il passaggio alla nuova cultura digitale che entra nelle scuole -Individuare strumenti innovativi per una didattica veramente inclusiva
  11. 11. Il mercato Stiamo parlando di un mercato estremamente vasto e in rapida crescita Scuola pubblica Scuola privata Sono in atto sperimentazioni di classi digitali e nei prossimi due / tre anni assisteremo ad un incremento significativo di tali sperimentazioni. L’evoluzione verso una scuola sempre più digitale sembra infatti inarrestabile, sia per motivi culturali che economici. Ci sono infatti forti spinte in tale senso: - spinta proveniente dai vari produttori di hardware, software, editoria digitale - le politiche del MIUR sostengono questo processo di trasformazione e ammodernamento della scuola. - La trasformazione stessa della scuola e della didattica legata al cambiamento anche dei metodi d’apprendimento dei ragazzi.
  12. 12. Il mercato Chi sono i nostri clienti? Saranno i ragazzi, gli studenti! Rimaniamo con i piedi per terra … La scuola non ha mezzi economici sufficienti per fare investimenti Gli insegnanti non possono farsi carico di spese per strumenti didattici Ma al prezzo di una App uno studente sarà felice di condividere con insegnanti e compagni di classe uno strumento collaborativo utile e stimolante per gestire lezioni compiti lavori in classe. In questo modello l’investimento è distribuito e assolutamente leggero per ciascun singolo utente.
  13. 13. Il Prodotto/Servizio #iocollaboro è uno strumento didattico collaborativo
  14. 14. Il Prodotto/Servizio Una bacheca semplice con le lezioni organizzate per classi e materie wiki per la discussione incrementale tra docente e studenti oppure tra studenti. video lezioni per realizzare comodamente dal proprio pc, lezioni complete di spiegazioni, materiali, link Webinar con cui realizzare lezioni, seminari, convegni anche on line; Quiz e Test Per le autovalutazioni Area di coordinamento con i colleghi
  15. 15. Il Prodotto/Servizio Lezioni sempre in linea con materiali che integrano estendono e approfondiscono i contenuti dei libri di testo Materiali ricercati e proposti anche dagli alunni che diventano protagonisti Possibilità di gestire progetti trasversali (gruppi di lavoro interclasse)
  16. 16. /#sthash.c3BrhBnq.dpuf Il Prodotto/Servizio #iocollaboro consente di creare e seguire la discussione in classe per mezzo di post (con un semplicissimo editor) A cui è possibile allegare materiali come: documenti (word, excel, pdf, img, tiff, ppt….) Link a siti esterni Link a video Integrare applicazioni html esterne
  17. 17. /#sthash.c3BrhBnq.dpuf Il Prodotto/Servizio #iocollaboro consente di: Programmare scadenze, compiti e interrogazioni condividendo le date con gli studenti : pianificazione condivisa dell’attività didattica
  18. 18. La strategia di comunicazione La soluzione sarà comunicata attraverso il “passaparola” e il progetto Nuvola Uno La qualità del prodotto e la diffusione non si determinano dalle capacità autoreferenziali di un produttore ma dalla qualità della soluzione che viene scelta con soddisfazione dagli utenti. Lavoreremo sulla Reputation del prodotto essenzialmente dando voce a chi lo usa. Si tratta quindi di muoversi su due piani paralleli: Engagement e Diffusione La soluzione è offerta in modo GRATUITO a tutti gli insegnanti che potranno attivarlo e sperimentarlo per l’intero anno. Si attiva dal sito www.iocollaboro.it
  19. 19. La strategia di comunicazione Per far conoscere e adottare la soluzione usiamo strumenti di web e viral marketing, monitorando ed usando: -Canali social (Gruppo Fb, partecipazione a gruppi inerenti la scuola, Google +, Twitter, ecc.) -Sito Web informativo ben indicizzato e supportato con attività di Seo Sem e ADV - Partecipazione a convegni e/o eventi istituzionali sulla scuola
  20. 20. La strategia di comunicazione Ma soprattutto … Dando voce ai nostri utenti! #iocollaboro è una piattaforma “work in progress”: crescerà integrando l’esperienza e codificando le esigenze di chi lo usa davvero. Stiamo iniziando a raccogliere le esperienze degli insegnanti che la stanno già usando, per noi è importante ricevere suggerimenti e idee per realizzare una piattaforma fatta dagli insegnanti per gli insegnanti. Sul sito www.iocollaboro.it la pagina Prof 2.0 è dedicata proprio alle opinioni di chi utilizza #iocollaboro.
  21. 21. La strategia di comunicazione Libri Liberi mette a disposizione di insegnanti, genitori, educatori e tutti i protagonisti della scuola Nuvola Uno ( http://social.libriliberi.com), una piattaforma social dove scambiarsi esperienze, materiali e idee sui temi della didattica inclusiva e strumenti didattici. La community aperta da qualche mese ha già più di 700 iscritti del settore! Un apposito gruppo di discussione consente a tutti gli addetti ai lavori di portare il proprio contributo in termini di idee, miglioramento dell’usabilità, nuove funzioni.
  22. 22. La strategia di comunicazione Il passa parola Funziona?! Alcuni dati: Lancio della soluzione work in progress: Settembre 2013 - Attivazioni al 31 Ottobre: 190. Studenti attivi: circa 2000. Il passaparola funziona? Alcuni dati ..
  23. 23. La strategia di comunicazione Prossimi passi #Iocollaboro sarà anche un LIBRO! Libri Liberi ha attivato un comitato scientifico di studio (Mediatori didattici, psicologi, esperti in scienze dell’educazione, Insegnanti) che analizzando su base volontaria le dinamiche all’interno delle classi che hanno adottato #iocollaboro valuteranno l’efficacia dello strumento secondo alcune precise direttrici di indagini, tra cui: - Motivazione - Coefficiente di variazione dell’apprendimento - Validità didattica - Dinamiche innovative sviluppate I risultati di questi studi sperimentali e molto altro sta andando a definire il piano dell’opera del libro #iocollaboro, la cui uscita è prevista per Marzo 2014! L’idea la lanciamo adesso qui in LibriInnovando AWARDS! Apriremo sul sito un’apposita sezione aperta a chi ha contributi da condividere e pubblicare!

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