# Proemio
COMPETENZE
Sinossi
orientativa
Laura Antichi
PROGETTARE PER
COMPETENZE NELLA
DIDATTICA FLIP ED EAS
# Progettazione didattica
ipotesi
PROGETTAZIONE A RITROSO
SECONDO
Wiggins e McTighe
PARTIRE DAI RISULTATI
CHE SI VOGLIONO
RAGGIUNGERE
# Progettazione a ritroso 3 FASI
(Wiggins e McTighe)
Fase 1: Identificare gli esiti e i risultati
che si vogliono raggiungere.
Fase 2: Determinare quale sia una
prova accettabile di competenza nei
risultati ottenuti.
Fase 3: Pianificare strategie didattiche
e le esperienze di apprendimento che
portano gli studenti ai livelli di
competenza previsti.
# I risultati da cui partire nella
Progettazione a Ritroso
Estendiamo la Teoria
di Wiggins e McTighe
esplicitando che:
I RISULTATI DA CUI
PARTIRE SONO LE
COMPETENZE
# I risultati da cui partire nella
Progettazione a Ritroso
DOMANDA: QUALI COMPETENZE?
QUELLE GENERALI
NEI PROFILI DELLE
RACCOMANDAZIONI
EUROPEE e EQF.
QUELLE PREVISTE DAL NOSTRO ORDINAMENTO :
QUELLE SITUATE
IN UNA MICROATTIVITÀ
DISCIPLINARE PER
L’APPRENDIMENTO
ASSI CULTURALI
INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO
INDICAZIONI NAZIONALI PER LA SECONDARIA DI
SECONDO GRADO
# Le Competenze di riferimento
a) Otto competenze chiave europee e
otto competenze di cittadinanza
b) Quattro assi culturali
c) EQF (European Qualifications
Framework)
d) Indicazioni nazionali per il curricolo
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione
e) Indicazioni Nazionali per la
Secondaria di Secondo grado
a1) Otto competenze europee
1. la comunicazione nella madrelingua;
2. la comunicazione in lingue straniere;
3. la competenza matematica e le
competenze di base in campo
scientifico e tecnologico;
4. la competenza digitale;
5. imparare ad imparare;
6. le competenze sociali e civiche;
7. senso di iniziativa e di
imprenditorialità;
8. consapevolezza ed espressione
culturali.
Raccomandazione del
Parlamento Europeo
18.12.2006
(http://www.indire.it/db/docsrv
/PDF/raccomandazione_europea
.pdf)
(http://eur-
lex.europa.eu/LexUriServ/LexUri
Serv.do?uri=OJ:L:2006:394:0010:
0018:it:PDF)
1. Imparare ad imparare: acquisire un proprio metodo di studio e di
lavoro.
2. Progettare: essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per
darsi obiettivi significativi e realistici.
3. Comunicare: comprendere messaggi di genere e complessità
diversi.
4. Collaborare e partecipare: interagire con gli altri
comprendendone i diversi punti di vista.
5. Agire in modo autonomo e responsabile: riconoscere il valore
delle regole e delle responsabilità personali.
6. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche e saper
contribuire a risolverle.
7. Individuare collegamenti e relazioni: possedere strumenti per
affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro
tempo.
8. Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare
criticamente l'informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
8
competenze
chiave di
cittadinanza
da
acquisire al termine
dell’istruzione
obbligatoria (D.M.
22/08/07 – All. 2)
a2) Otto competenze di cittadinanza
http://archivio.pubblica.i
struzione.it/normativa/2
007/allegati/all2_dm139
new.pdf
http://www.edscuola.it/
archivio/ped/tiriticco/co
mpetenze_cittadinanza.
pdf
b) 4 ASSI CULTURALI
COMPETENZE – ASSI CULTURALI ED AREE
4 ASSI AREE
Scuola 1° Ciclo
AREE
Licei
LINGUAGGI Linguistico artistico
espressiva
Linguistica e
comunicativa
STORICO-SOCIALE Storico geografica Storico-umanistica
MATEMATICO Matematico
Scientifico tecnologico
Scientifica, matematica e
tecnologicaSCIENTIFICO-
TECNOLOGICO
Logico-argomentativa
Metodologica
MIUR DM 139 22.08.207
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/all1_dm139new.pdf
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm139_07.shtml http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/aprile/dm-04042011.aspx
Asse dei linguaggi
•Padronanza della lingua italiana
•Utilizzare una lingua straniera per i principali
scopi comunicativi e operativi
•Utilizzare gli strumenti fondamentali per una
fruizione consapevole del patrimonio
artistico e letterario
•Utilizzare e produrre testi multimediali
Asse matematico
•Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma grafica
•Confrontare ed analizzare figure geometriche,
individuando invarianti e relazioni
•Individuare le strategie appropriate per la
soluzione di problemi
•Analizzare dati e interpretarli
Asse scientifico-tecnologico
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni,
appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
sistema e di complessità
•Analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni legati alle trasformazioni di energia a
partire dall’esperienza
•Essere consapevole delle potenzialità delle
tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in
cui vengono applicate
Asse storico-sociale
•Comprendere il cambiamento e la diversità dei
tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il confronto fra
aree geografiche e culturali.
•Collocare l’esperienza personale in un sistema di
regole fondato sul reciproco riconoscimento dei
diritti della Costituzione, della persona, della
collettività, dell’ambiente
•Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema
socio economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio.
Individua otto livelli formativi che descrivono le conoscenze, le abilità, e le competenze,
indipendentemente dal sistema in cui verranno acquisite.
https://goo.gl/3fDGeX
http://www.flcgil.it/attualita/quadro-europeo-delle-qualificazioni-eqf-accordo-in-conferenza-stato-regioni.flc
A partire dal 14
febbraio 2008 per
ogni qualifica
rilasciata in Europa
può essere
identificato il
corrispondente
livello di EQF e
questo permette di
confrontare
qualifiche acquisite
in differenti paesi
c) EQF (European Qualifications Framework) – 8 LIVELLI -
Quadro Europeo delle qualificazioni per l’apprendimento
permanente
d) Indicazioni nazionali per il curricolo la scuola dell’infanzia
e del primo ciclo d’istruzione
Il testo ufficiale delle Indicazioni (D.M. 254 del 16 novembre 2012 in G.U. n. 30 del 5
febbraio 2013) http://www.indicazioninazionali.it/documenti_Indicazioni_nazionali/DM_254_201_GU.pdf Sito
di Riferimento http://www.indicazioninazionali.it/J/
Con le Indicazioni nazionali vengono fissati, al termine della scuola
dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, gli
obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi
traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per
ciascuna disciplina o campo di esperienza.
Il testo adotta l’orizzonte delle 8 competenze Europee.
ITRAGUARDI rappresentano i CRITERI obbligatori per la
valutazione delle competenze e la loro certificazione
e) Indicazioni Nazionali per la Secondaria di Secondo grado
Regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali emanati
dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010 (Registrati alla Corte dei Conti in
data 1 giugno 2010).
I Regolamenti - Le Indicazioni Nazionali
Il Regolamento dei Licei e le Indicazioni nazionali
Il Regolamento degli Istituti Professionali
Il Regolamento degli Istituti Tecnici
http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=let
tura&id_m=7782&id_cnt=10497
PROGETTAZIONE EAS E
COMPETENZE
I RIFERIMENTI PER PROGETTARE MICROLEARNING IN INTERDIPENDENZA
# Didattica per Competenze
APPRENDIMENTO
COSTRUTTIVO
APPRENDIMENTO
CONTESTUALE
APPRENDIMENTO
COLLABORATIVO
# Didattica per Competenze
LE COMPETENZE DI
RIFERIMENTO PER
UN EAS
PREVEDONO UN
APPRENDIMENTO DI:
•CONOSCENZE
•CAPACITÀ
PREVEDONO CHE L’APPRENDIMENTO SI
MOSTRI IN UNA PERFORMANCE DELLO
STUDENTE (EVIDENZE)
# Didattica per Competenze
COMPETENZA
SIGNIFICA
APPLICARE
CONOSCENZE
SPECIFICHE IN UN
CONTESTO DATO PER
MODIFICARLO E PER
OTTENERE UN
RISULTATO
SAPER FARE
ESPERIENZA
# DIDATTICA PER COMPETENZE
VISIBILE NEI FRAMEWORKS
CONCETTUALI
•CHE LANCIANO LE ATTIVITÀ DEGLI STUDENTI
•CHE RICONSIDERANO I PERCORSI
•CHE MONITORANO LE ESPERIENZE
•CHE FORNISCONO STIMOLI PER LE DOMANDE
•CHE ILLUMINANO LE ZONE PROBLEMATICHE
# Le domande in una didattica per
competenze
Cosa devono dimostrare di saper fare gli
studenti alla fine del processo esperienziale di
apprendimento?
Gli studenti hanno formulato idee e si sono
confrontati con l’applicazione in un contesto per
quanto hanno imparato?
I prodotti di apprendimento rivelano percorsi
personalizzati, costruiti collaborativamente e
condivisi?
# Metafora finale
Le Competenze filtrano i micro-contenuti
delle lezioni verso la convergenza
I SEMI DI ANASSAGORA
“I SEMI” COME COMPETENZE SONO TUTTI PRESENTI IN OGNI
ATTIVITÀ, SEPPUR PICCOLA, SEPPUR IN MISURA DIVERSA.
Non è l’estensione del programma a fare la competenza, ma
la scelta di contenuti modellizzanti , performanti e
trasferibili, in cui diventino evidenti i “SEMI” delle
competenze .
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate
CC BY-NC-ND

Lantichi - Proemio Competenze

  • 1.
  • 2.
    # Progettazione didattica ipotesi PROGETTAZIONEA RITROSO SECONDO Wiggins e McTighe PARTIRE DAI RISULTATI CHE SI VOGLIONO RAGGIUNGERE
  • 3.
    # Progettazione aritroso 3 FASI (Wiggins e McTighe) Fase 1: Identificare gli esiti e i risultati che si vogliono raggiungere. Fase 2: Determinare quale sia una prova accettabile di competenza nei risultati ottenuti. Fase 3: Pianificare strategie didattiche e le esperienze di apprendimento che portano gli studenti ai livelli di competenza previsti.
  • 4.
    # I risultatida cui partire nella Progettazione a Ritroso Estendiamo la Teoria di Wiggins e McTighe esplicitando che: I RISULTATI DA CUI PARTIRE SONO LE COMPETENZE
  • 5.
    # I risultatida cui partire nella Progettazione a Ritroso DOMANDA: QUALI COMPETENZE? QUELLE GENERALI NEI PROFILI DELLE RACCOMANDAZIONI EUROPEE e EQF. QUELLE PREVISTE DAL NOSTRO ORDINAMENTO : QUELLE SITUATE IN UNA MICROATTIVITÀ DISCIPLINARE PER L’APPRENDIMENTO ASSI CULTURALI INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO INDICAZIONI NAZIONALI PER LA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
  • 6.
    # Le Competenzedi riferimento a) Otto competenze chiave europee e otto competenze di cittadinanza b) Quattro assi culturali c) EQF (European Qualifications Framework) d) Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione e) Indicazioni Nazionali per la Secondaria di Secondo grado
  • 7.
    a1) Otto competenzeeuropee 1. la comunicazione nella madrelingua; 2. la comunicazione in lingue straniere; 3. la competenza matematica e le competenze di base in campo scientifico e tecnologico; 4. la competenza digitale; 5. imparare ad imparare; 6. le competenze sociali e civiche; 7. senso di iniziativa e di imprenditorialità; 8. consapevolezza ed espressione culturali. Raccomandazione del Parlamento Europeo 18.12.2006 (http://www.indire.it/db/docsrv /PDF/raccomandazione_europea .pdf) (http://eur- lex.europa.eu/LexUriServ/LexUri Serv.do?uri=OJ:L:2006:394:0010: 0018:it:PDF)
  • 8.
    1. Imparare adimparare: acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. 2. Progettare: essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. 3. Comunicare: comprendere messaggi di genere e complessità diversi. 4. Collaborare e partecipare: interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista. 5. Agire in modo autonomo e responsabile: riconoscere il valore delle regole e delle responsabilità personali. 6. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle. 7. Individuare collegamenti e relazioni: possedere strumenti per affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. 8. Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. 8 competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria (D.M. 22/08/07 – All. 2) a2) Otto competenze di cittadinanza http://archivio.pubblica.i struzione.it/normativa/2 007/allegati/all2_dm139 new.pdf http://www.edscuola.it/ archivio/ped/tiriticco/co mpetenze_cittadinanza. pdf
  • 9.
    b) 4 ASSICULTURALI COMPETENZE – ASSI CULTURALI ED AREE 4 ASSI AREE Scuola 1° Ciclo AREE Licei LINGUAGGI Linguistico artistico espressiva Linguistica e comunicativa STORICO-SOCIALE Storico geografica Storico-umanistica MATEMATICO Matematico Scientifico tecnologico Scientifica, matematica e tecnologicaSCIENTIFICO- TECNOLOGICO Logico-argomentativa Metodologica MIUR DM 139 22.08.207 http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/all1_dm139new.pdf http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm139_07.shtml http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/aprile/dm-04042011.aspx
  • 10.
    Asse dei linguaggi •Padronanzadella lingua italiana •Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi •Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario •Utilizzare e produrre testi multimediali Asse matematico •Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica •Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni •Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi •Analizzare dati e interpretarli Asse scientifico-tecnologico • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni, appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità •Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza •Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Asse storico-sociale •Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. •Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti della Costituzione, della persona, della collettività, dell’ambiente •Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
  • 11.
    Individua otto livelliformativi che descrivono le conoscenze, le abilità, e le competenze, indipendentemente dal sistema in cui verranno acquisite. https://goo.gl/3fDGeX http://www.flcgil.it/attualita/quadro-europeo-delle-qualificazioni-eqf-accordo-in-conferenza-stato-regioni.flc A partire dal 14 febbraio 2008 per ogni qualifica rilasciata in Europa può essere identificato il corrispondente livello di EQF e questo permette di confrontare qualifiche acquisite in differenti paesi c) EQF (European Qualifications Framework) – 8 LIVELLI - Quadro Europeo delle qualificazioni per l’apprendimento permanente
  • 13.
    d) Indicazioni nazionaliper il curricolo la scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione Il testo ufficiale delle Indicazioni (D.M. 254 del 16 novembre 2012 in G.U. n. 30 del 5 febbraio 2013) http://www.indicazioninazionali.it/documenti_Indicazioni_nazionali/DM_254_201_GU.pdf Sito di Riferimento http://www.indicazioninazionali.it/J/ Con le Indicazioni nazionali vengono fissati, al termine della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per ciascuna disciplina o campo di esperienza. Il testo adotta l’orizzonte delle 8 competenze Europee. ITRAGUARDI rappresentano i CRITERI obbligatori per la valutazione delle competenze e la loro certificazione
  • 14.
    e) Indicazioni Nazionaliper la Secondaria di Secondo grado Regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali emanati dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010 (Registrati alla Corte dei Conti in data 1 giugno 2010). I Regolamenti - Le Indicazioni Nazionali Il Regolamento dei Licei e le Indicazioni nazionali Il Regolamento degli Istituti Professionali Il Regolamento degli Istituti Tecnici http://nuovilicei.indire.it/content/index.php?action=let tura&id_m=7782&id_cnt=10497
  • 15.
    PROGETTAZIONE EAS E COMPETENZE IRIFERIMENTI PER PROGETTARE MICROLEARNING IN INTERDIPENDENZA
  • 16.
    # Didattica perCompetenze APPRENDIMENTO COSTRUTTIVO APPRENDIMENTO CONTESTUALE APPRENDIMENTO COLLABORATIVO
  • 17.
    # Didattica perCompetenze LE COMPETENZE DI RIFERIMENTO PER UN EAS PREVEDONO UN APPRENDIMENTO DI: •CONOSCENZE •CAPACITÀ PREVEDONO CHE L’APPRENDIMENTO SI MOSTRI IN UNA PERFORMANCE DELLO STUDENTE (EVIDENZE)
  • 18.
    # Didattica perCompetenze COMPETENZA SIGNIFICA APPLICARE CONOSCENZE SPECIFICHE IN UN CONTESTO DATO PER MODIFICARLO E PER OTTENERE UN RISULTATO SAPER FARE ESPERIENZA
  • 19.
    # DIDATTICA PERCOMPETENZE VISIBILE NEI FRAMEWORKS CONCETTUALI •CHE LANCIANO LE ATTIVITÀ DEGLI STUDENTI •CHE RICONSIDERANO I PERCORSI •CHE MONITORANO LE ESPERIENZE •CHE FORNISCONO STIMOLI PER LE DOMANDE •CHE ILLUMINANO LE ZONE PROBLEMATICHE
  • 20.
    # Le domandein una didattica per competenze Cosa devono dimostrare di saper fare gli studenti alla fine del processo esperienziale di apprendimento? Gli studenti hanno formulato idee e si sono confrontati con l’applicazione in un contesto per quanto hanno imparato? I prodotti di apprendimento rivelano percorsi personalizzati, costruiti collaborativamente e condivisi?
  • 21.
    # Metafora finale LeCompetenze filtrano i micro-contenuti delle lezioni verso la convergenza I SEMI DI ANASSAGORA “I SEMI” COME COMPETENZE SONO TUTTI PRESENTI IN OGNI ATTIVITÀ, SEPPUR PICCOLA, SEPPUR IN MISURA DIVERSA. Non è l’estensione del programma a fare la competenza, ma la scelta di contenuti modellizzanti , performanti e trasferibili, in cui diventino evidenti i “SEMI” delle competenze .
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    Attribuzione - Noncommerciale - Non opere derivate CC BY-NC-ND