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Tre uomini fanno una tigre
 

Tre uomini fanno una tigre

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A tutti noi piace pensare a noi stessi come esseri umani del tutto razionali, governati dalla logica e dall\'analisi ma purtroppo non siamo così logici come vorremmo. Per le nostre decisioni ...

A tutti noi piace pensare a noi stessi come esseri umani del tutto razionali, governati dalla logica e dall\'analisi ma purtroppo non siamo così logici come vorremmo. Per le nostre decisioni adottiamo tutti i tipi di pregiudizi e anche lo stesso modo in cui elaboriamo le informazioni nel nostro cervello umano questo crea una serie di pregiudizi. Siamo tutti intenti a vedere ciò che ci aspettiamo di vedere e quindi non solo non riusciamo a vedere la foresta attraverso gli alberi, ma alla stessa modo riusciamo ad ammirare la foresta senza far caso agli alberi. Siamo tutti troppo spesso intenti a guardare ciò che pensiamo dovremmo vedere (questo è uno dei motivi per cui è così difficile modificare il proprio modo di scrivere!).

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    Tre uomini fanno una tigre Tre uomini fanno una tigre Document Transcript

    • SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalTre uomini fanno una tigredi John Mauldin | 5 novembre 2012 - Anno 3 - Numero 44In questo numero:Il vertice post elettoraleLa realtà può essere molto duraGestire un atteggiamento di pregiudizioTre uomini fanno una tigreCafayate, Buenos Aires, Chicago, Washington DC e New YorkIo sono solo un povero ragazzo.La mia storia viene raccontata raramente,Ho sprecato la mia giovinezzaPer un continuo borbottare,Alcune solo promesseTutte le bugie e le falsitàEppure un uomo sente ciò che vuole sentireE ignora il resto.– da “The Boxer,” di Paul SimonTra poche ore si conoscerà lesito delle elezioni negli Stati Uniti (si spera senza unaripetizione del 2000!). Quindi data questa eventualità perché dovremmo preoccuparci diprende in considerazione la significativa disparità tra i modelli utilizzati per definire i varisondaggi al fine di prevedere lesito delle elezioni? Perché così facendo questo ci aiuterà acapire meglio i modelli che usiamo per prevedere gli effetti sui nostri investimenti e suicomportamenti del mercato e delleconomia che spesso non comprendiamo, e il perchédovremmo affrontare luso di tali modelli con diffidenza e scetticismo. E comunque altempo stesso dovremmo capire quando i modelli possono effettivamente essere utili ecome utilizzarli.A tutti noi piace pensare a noi stessi come esseri umani del tutto razionali, governati dallalogica e dallanalisi ma purtroppo non siamo così logici come vorremmo. Per le nostredecisioni adottiamo tutti i tipi di pregiudizi e anche lo stesso modo in cui elaboriamo leinformazioni nel nostro cervello umano questo crea una serie di pregiudizi. Siamo tuttiintenti a vedere ciò che ci aspettiamo di vedere e quindi non solo non riusciamo a vederela foresta attraverso gli alberi, ma alla stessa modo riusciamo ad ammirare la forestasenza far caso agli alberi. Siamo tutti troppo spesso intenti a guardare ciò che pensiamodovremmo vedere (questo è uno dei motivi per cui è così difficile modificare il propriomodo di scrivere!).Così questa settimana continuiamo il nostro esame dei problemi relativi ai modelli, maquesta volta attraverso la lente dei sondaggi elettorali.Il vertice post elettoraleParlando di elezioni, quasi tutti credono che quelle di questa volta avranno un impattosignificativo sulleconomia e sui nostri investimenti. Non si tratta solo di chi sarà
    • presidente, ma anche di ciò che accadrà al Senato degli Stati Uniti. Per rispondere aqueste domande sto organizzando (con un sacco di aiuto) un evento gratuito su internetun"summit" dal titolo "LEconomia post elezioni: Una lucida analisi dei rischi e delleopportunità per gli investitori" I miei amici di Real Clear Politics mi aiuteranno in questainiziativa.Se vi state chiedendo come il risultato delle elezioni potrà avere un impatto su di voi e suivostri investimenti, voglio aiutarvi nel trovare alcune risposte a queste domande. Il 20novembre alle 14:00, terremo un evento gratuito online. Parteciperanno alcuni esperti dieconomia e investimento a livello mondiale, compresi i miei amici, Mohamed El-Erian,Barry Ritholtz, Richard Yamarone, Gary Schilling, Barry Habib e James Bianco. LaurenLyster di RT America sarà la moderatrice. E una sessione molto speciale dellevento lafarò con i capi dello staff del senatore Harry Reid (leader dellattuale maggioranza) e con ilsenatore Rob Portman (uno dei veri esperti sul bilancio), discuteremo insieme dei problemiche abbiamo di fronte come paese. Questi ragazzi lo hanno capito e anche se nonchiederò a loro di arrivare a conclusioni definitive o a un accordo, penso che potremocapire attraverso questa discussione che entrambe le parti sono consapevoli della gravitàdella situazione. (Naturalmente questa sessione è subordinata ad una loro disponibilitàche potrebbe anche saltare allultimo minuto.)Questo evento sarà diverso da qualsiasi altra cosa. Sarà una discussione senzaesclusione di colpi su dove ci si può aspettare che leconomia e i mercati vadano dopo leelezioni. Discuteremo del Fiscal Cliff, della cronica disoccupazione e della sotto-occupazione, del nostro sempre crescente deficit e dei problemi del debito, dei programmie delle loro implicazioni, dellimpatto dellinfinito QE e delle politiche in corso di bassocosto del denaro, così come dei rischi che arrivano dallEuropa, Asia e dagli altri paesi.E soprattutto imparerete quali potrebbero essere gli impatti sia per voi che per i vostriinvestimenti.Questo evento online di 90 minuti è completamente gratuito. Sarete in grado di seguirlodirettamente dal vostro computer di casa o dellufficio. Tutto quello che dovete fare èregistrarvi su http://www.PostElectionEconomy.com/?ppref=MEC011TF1112A e visuggerisco di farlo sin da ora. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.itLa realtà può essere molto duraHo difficoltà ad ammettere di essere un drogato di politica, soprattutto a questo punto in unciclo elettorale così importante. Anche se lavoro sodo per non lasciare che i miei pregiudizipolitici incidano troppo pesantemente in quanto il tema predominante della newsletter èleconomia e la finanza, per quasi 20 anni in passato sono stato molto coinvolto nellattività
    • politica. E mentre non riesco ad immaginare cosa avrei potuto ottenere da tutto quellacosa ho ancora un interesse per essa. E un po come essere un atleta delle scuolasuperiori, so quello che serve per giocare ma non ho voglia di brutalizzare me stesso.Abbiamo discusso nelle ultime tre settimane di quanto sia difficile creare dei modellieconomici che descrivano accuratamente la realtà. Ci sono così tante teorie e ipotesi neinostri modelli che dobbiamo essere molto attenti a come li usiamo. Ma i politici e ibanchieri centrali utilizzano questi modelli spesso in maniera troppo semplicistica, neltentativo di spiegare o giustificare il loro effettivo utilizzo nelle diverse politiche e nellediverse e complesse situazioni. Noi esseri umani sembriamo essere attratti dallespiegazioni semplicistiche nello stesso modo in cui le falene sono attratte dalla luce etalvolta con dei risultati altrettanto disastrosi.Come investitori vogliamo giustificazioni per poter prendere le nostre decisioni. Quantevolte si creano dei modelli in base ai risultati ottenuti in passato e nella speranza che infuturo le cose funzionino nello stesso modo? Cerchiamo correlazioni e tendenze.Dobbiamo sempre scomporre e analizzare i dati, sperando di trovare una direzione o unaintuizione.Non fraintendetemi io uso sempre dei modelli e continuerò a farlo. Se si capisce che cosadice in realtà un modello e quali sono i suoi limiti, questo può essere molto utile. Alcunimodelli possono essere molto specifici e altri possono invece indicare solo una direzione.Tuttavia alcuni possono essere del tutto fuorvianti portandovi nella direzione sbagliata ocondurvi nellagire troppo in fretta o troppo tardi. I modelli sono come dei coltelli affilati,dovrebbero essere usati con estrema cautela e solo per lo scopo per cui sono staticoncepiti. Un coltello da cucina non funziona bene come una mannaia e viceversa. Lastessa attenzione dovrebbe essere prestata nel decidere luso appropriato di un modello enellinterpretare ciò che potrebbe dire.I problemi con i modelli applicabili nel campo della politica sono identici. Cerchiamo diindividuare i modelli che possono essere utili, che ci dicono come cosa la società che cicirconda sta pensando. Cerchiamo di trovare levidenza sul fatto che quello che "è il nostropunto di vista" sia la cosa giusta. I sondaggi sono parte di questo processo. Essi vengonorilasciati per incoraggiare i loro sostenitori e scoraggiare i loro avversari ed influenzarecoloro che non hanno ancora preso una decisione per spingerli nel scegliere la partevincente.Ma allinterno delle campagne elettorali i sondaggi vengono utilizzati in modo diverso. Nonsono brutalmente onesti con se stessi su ciò che i sondaggi dicono ma sono piuttosto uncammino sicuro per il disastro della notte elettorale per qualsiasi candidato o consulentepolitico. Non si dura a lungo in questo business se si ha la reputazione di mentire ai propriclienti. Non si può decidere di far conoscere la verità al resto del mondo soprattutto sequesta fa male, ma bisogna però essere onesti.E in una campagna presidenziale troppe persone sanno cosa accade all"interno." Forsenon negli ultimi sondaggi, ma in quelli più recenti. E data lenorme quantità di denaro cheviene speso per la pubblicità e i sondaggi da parte di tutti i gruppi, le diversità di opinionicirca i risultati dei sondaggi che stiamo attualmente vedendo è piuttosto insolita per questociclo elettorale. Larticolo che segue è di Reid Wilson del National Journal, che ci dàqualche informazione sul disagio e sulla confusione allinterno delle attuali campagne:
    • "Pochi giorni fa mi sono seduto con Rob Jesmer, il direttore esecutivo del Comitatonazionale repubblicano del Senato. Jesmer è solitamente avaro di parole non condivide irisultati con i media quando questi sono positivi per i suoi candidati, evitando cosìlinevitabile dilemma del disagio quando i numeri sono negativi per i suoi candidati. Ma luivoleva aprire, anche se solo per un veloce sguardo i suoi risultati per mostrare che ilfenomeno che sta accadendo è tutto lo spettro politico di questi giorni: i suoi sondaggi nonportano a nulla così come i sondaggi che stanno conducendo i democratici."E un ritornello costante da entrambe le parti in questi giorni. I due partiti, i gruppi esterniche stanno giocando un ruolo importante questanno ed anche alcuni candidati sono cosìdubbiosi circa i loro numeri che stanno impiegando due sondaggisti, utilizzando uno al finedi controllare laltro. Il fatto si complica ancora di più in quanto i sondaggisti dello stessopartito stanno ottenendo risultati simili, mentre dallaltro lato viene data un indicazionecompletamente diversa."Reid ha concluso dicendo: "A prescindere dalla causa, gli strateghi di entrambe le partiriconoscono la differenza nei loro sondaggi interni. I Repubblicani credono che idemocratici contino troppo una bassa affluenza alle urne viceversa questa avrà una forteespansione il giorno delle elezioni. I Democratici credono che i repubblicani si stianoirrimediabilmente affidando al fatto che lelettorato assomigli molto di più al loro partito,piuttosto che alla nazione nel suo complesso. Il giorno dopo delle elezioni verrà provatoche i sondaggisti di una delle due parti si stava seriamente sbagliando.La settimana scorsa ho detto che unanalisi basata sui dati economici suggeriva cheRomney avrebbe vinto piuttosto facilmente, assieme a poche altre che invece arrivavanoalla conclusione opposta. Questa settimana Nate Silver sta scrivendo sul New York Times,fornendo delle prove convincenti che Obama vincerà e dato il suo eccellente curriculum èstata presa molto sul serio.Paul Krugman dice che i repubblicani sono chiaramente in panico. Ma la mia esperienzami dice che non si decide di spendere milioni di "dollari allultimo" se in Pennsylvania isondaggi non vi dicono che lo stato è ancora in gioco. Solo fino a poche settimane fa, nonsi credeva che la Pennsylvania fosse uno stato potenzialmente reale per Romney. Cosìcome lo Wisconsin. Questo non mi sembra panico, piuttosto qualcuno sta leggendo uncambiamento nei dati elettorali e quindi sta facendo uno sforzo per spingere uno statodalla propria parte. Eppure i democratici stanno facendo i loro sondaggi e questisuggeriscono che i repubblicani stanno riponendo pesantemente la speranza su dei datiche descrivono la realtà in modo sbagliato.Tra poche ore scopriremo che i sondaggi di una o di entrambe le parti erano sbagliati.Contrariamente a quanto dice Krugman, la realtà potrebbe essere che i sondaggi dientrambe le parti possono essere smentiti. Come possono i sondaggi mostrare risultaticosì diversi? La realtà come vedremo si dipanerà nella notte delle elezioni (o la mattinasuccessiva!).Si tratta solo di ipotesi. Delle piccole variazioni apparentemente impercettibili possonoinfluire significativamente sui risultati elettorali. In primo luogo ricordiamoci che i sondaggivengono effettuati chiamando una media di 1.000 persone e proiettando il dato su unelettorato molto più ampio sulla base dei risultati delle chiamate. Se il 60% degli elettori dipelle bianca maschi stanno dicendo che voteranno per Romney, entrambe le ricerchedovrebbero quindi produrre il medesimo risultato. Ma poi si deve fare una supposizione su
    • quale sarà leffettiva percentuale di elettori bianchi di sesso maschile che andranno alleurne il giorno delle elezioni. Se si assume il 38% a quel punto Romney in base alsondaggio ottiene un certo numero di voti. Ma cosa succede se i maschi di pelle biancasono solo il 34%? A quel punto Romney ottiene il 2,4% in meno in base ai risultati finali delsondaggio. E il 2,4% può essere un dato enorme. E se si ipotizza che le persone di pellenera che potrebbero partecipare al voto e che sono a favore di Obama possano essere il14% del totale in alcuni stati invece del 10% - questo potrebbe essere un fortecambiamento. Perché si fanno queste ipotesi? Forse perché ritenete che la vostra sceltadi non andare a votare raggiungerà gli elettori che prevedete - o alla fine potreste giungeread altre giustificazioni che supportano le vostre ipotesi.Se pensate che lelettorato si comporterà come ha fatto nel 2008, a quel punto si otterràuna lettura completamente diversa dalla vostra indagine rispetto al fatto di ritenere chelattuale affluenza sarà simile a quella del 2010 o 2004. E naturalmente come ricercatoridovete fare una valutazione anche sulle persone che (come me) non hanno più telefoni acasa o che lavorano alle ore più strane e con un lavoro part-time.Tutte queste ipotesi fatte allinterno delle campagne sono una parte di ciò che si vedequando si esaminano i numeri dei sondaggi.Vogliamo una spiegazione semplice e chiara che siamo in grado di capire (e io sonocolpevole anche di questa cosa!). Vogliamo qualcosa su cui ancorare le nostre emozioni ela nostra possibilità di comprensione.E un atteggiamento molto umano quello di cercare di vedere ciò che ci aspettiamo e diignorare ciò che non crediamo possa diventare una realtà.Gli psicologi hanno condotto delle indagini in cui sono presentate le informazioni su unproblema sul quale le persone sono fortemente coinvolte, ma sul quale hanno un opinionecontraria. Entrambe le parti hanno visto i medesimi dati che confermano quello in cuicredono e i propri pregiudizi!Ogni bravo studente liceale di fisica comprende le nozioni di base sulla Teoria dellaRelatività di Einstein. La risposta sembra così ovvia - che il tempo stesso è una variabile.Albert Michelson ed Edward Morley avevano dimostrato nel 1887 che la luce viaggiava aduna velocità costante, ma non è stato così fino a quando 18 anni dopo Einstein hadimostrato una cosa "ovvia", perché la sua scoperta ha contraddetto quello che tutticredevano fosse una verità. Nessuno aveva pensato che il tempo avrebbe potuto"rallentare".Gestire un atteggiamento di pregiudizioVorrei a questo punto riadattare alcuni paragrafi relativi a questo argomento che ho scrittonel 2003 nel libro Bulls Eye Investing.Le persone tendono ad aggrapparsi tenacemente alle loro opinioni o previsioni. Quando siè presa una certa posizione è molto difficile allontanarsi da quel punto di vista. Quandoperò poi la situazione si verifica, di solito questa è molto riluttante. Gli psicologi chiamanoquesta cosa un pregiudizio conservatore o un pregiudizio alla ricerca di conferma (comeho scritto nelle lettere precedenti, questo può portare al volersi ancorare a qualcosa).
    • Questo lo vediamo sistematicamente quando guardiamo le previsioni sugli utili deglianalisti. Le loro previsioni sembrano quasi un credo religioso, sul fatto che gli utili futurisaranno simili a quelli passati. Gli analisti sono eccezionalmente bravi nel dirvi ciò che èappena accaduto. Hanno investito troppo pesantemente nelle loro opinioni e quindi lecambiano solo se abbinate ad una prova inconfutabile della loro falsità.Gli investitori devono tenere presente che questi analisti sono dei professionisti. Tendiamoa pensare a loro come a dei feroci amministrativi, seduti dietro alla loro scrivanianellanalizzare tabelle, grafici – è un infinito insieme di dati – al fine di giungere a dellerazionali conclusioni. In realtà sono tutti troppo umani e la loro umanità emerge in modo fintroppo chiaro nelle loro previsioni.Questa realtà porta ad una regola:E fondamentale non aggrapparsi ad una sola tecnica, strumento, approccio ovisione. La flessibilità e il pragmatismo devono essere allordine del giorno.Siamo molto inclini nel cercare informazioni che confermino la nostra opinione. Questasete di conferme piuttosto che smentite è conosciuta come un pregiudizio che ricercaconferme. Lesempio classico è il test delle quattro carte. Ogni carta riporta un simboloalfa-numerico, le coppie sono E - 4 - K - 7. Se qualcuno vi dice che se su un lato di unacarta cè una vocale allora dallaltro avremo un numero pari, quale carta(e) avete bisognodi girare per vedere se vi stanno dicendo la verità?La maggior parte delle persone chiedono di vedere la carta E - 4. (vi confesso che anchioho scelto E - 4) La risposta corretta è E - 7. Solo queste due carte sono in grado didimostrare che la persona sta mentendo. Se si sceglie la E e poi si trova un numerodispari allora la persona stava dicendo una bugia; se invece si sceglie il 7 e si trova unavocale allora si sa che stava mentendo. Se si torna al 4 invece non si può dimostrarenulla. Se invece si trova una vocale allora si sono trovate le informazioni che sono in lineacon la loro dichiarazione, ma ancora non la dimostrano. Se invece si ritorna al 4 e si trovauna consonante non avete dimostrato nulla, perché la persona ha dichiarato una carta conuna vocale ma questa deve avere un numero pari sul dorso, ma non hanno detto che unacarta deve avere un numero pari e una vocale sul retro!Scegliendo la carta con il 4 le persone sono alla ricerca di informazioni che sono in lineacon quello che pensano. La nostra tendenza naturale è quella di ascoltare le persone chesono daccordo con noi. E bello sentire le nostre opinioni riflesse. Raggiungiamo un fortesentimento di piacere e di soddisfazione.Questi fenomeni sono tutti legati nella nostra umana ricerca di certezze. È importantenotare che si tende a mettersi assieme a coloro che la pensano come noi e checonfermano la correttezza e la saggezza dei nostri giudizi e punti di vista siano questi gliinvestimenti, la politica o la religione. Questo comportamento non fa che rafforzare latendenza a metterci in reali punti di vista errati, atteggiamenti ... e in previsioni.Purtroppo questo non è il modo migliore per prendere decisioni ottimali o di arrivare a delleprofonde intuizioni su qualsiasi argomento. Invece di ascoltare le persone cheriecheggiano il nostro punto di vista, si dovrebbe fare il possibile per cercare di capire chi èin disaccordo con noi.
    • Tre uomini fanno una tigreA volte se non stiamo attenti possiamo creare o accettare una realtà distorta e prenderedelle decisioni sbagliate. Quante volte vi è stato detto che basta comprare delle azioni etenerle per un lungo periodo - in genere da persone che vi vogliono vendere i loro fondiazionari. E quella storia è stata ripetuta così tante volte che è diventata una realtà inparticolar modo non modificabile per tanti investitori che hanno ormai subito negli ultimi 13anni un lungo mercato orso.Lyric Hale mi ha fatto conoscere un proverbio cinese. Proviene dalla storia di un probabilediscorso di Pang Cong, un funzionario dello stato del Wei nel periodo in cui cerano gliStati Combattenti (475 aC - 221 aC) nella storia cinese. Secondo quanto riportato in quelperiodo sugli Stati Combattenti prima di partire per un viaggio per lo stato di Zhao, PangCong ha chiesto al re di Wei se ipoteticamente credeva in un documento che stavacircolando e che diceva che una tigre stava vagando tra i mercati della capitale, ma suquesto il re rispose di no. Pang Cong chiese poi al re che cosa avrebbe fatto se duepersone gli avessero riferito la stessa cosa, a quel punto il re disse che si sarebbemeravigliato. Pang Cong poi chiese: "E se tre persone affermassero di aver visto una tigrein quel posto?" Il re a quel punto rispose che avrebbe creduto alla cosa. Pang Cong ha poifatto presente al re un concetto, ossia che la presenza di una tigre viva in un mercatocompletamente affollato era un ipotesi assurda, ma quando una storia viene ripetuta da unnumero elevato di persone a quel punto sembra che sia reale. Dal momento in cui PangCong è diventato un alto funzionario, ha avuto contro più di tre avversari e critici e di fattoha esortato il re a non badare a coloro che diffondevano delle voci su di lui (Pang Cong) inparticolar modo mentre lui non era presente. "Capisco" rispose il re e Pang Cong lascio lostato per tornare nello Zhao. Ancora si parla di diffamatori in questo luogo. Quando PangCong torno nel Wei il re smise però di vederlo.Tre uomini hanno creato una tigre nella vita di Pang Cong. Fare attenzione nel vedere ciòche si desidera vedere quando si guardano i dati. Non lasciate che i vostri pregiudizi eluso problematico di modelli creino una tigre indesiderata nella vostra vita!Cafayate, Buenos Aires, Washington DC e New YorkQuesta sera sono a Cafayate in Argentina una bella serata in questo bellissimo altopiano.Abbiamo attraversato un canyon meraviglioso per arrivare fino a qui e sono contento diessere venuto in questo modo almeno una volta, anche se il mio partner Olivier Garretguidava in modo piuttosto aggressivo su queste strade così tortuose! Qui è molto bello espero davvero che il tempo possa rallentare nel corso dei prossimi giorni, mentre anchiocercherò di ridurre la mia velocità relativa. Giovedì pomeriggio torno a Buenos Aires perun intervento che devo tenere la mattina successiva e giusto in tempo per una storicamanifestazione che si prevede possa attirare almeno un milione di persone. Sarà moltobello poterla vedere. Ho imparato molto da questo viaggio e vi scriverò alcune cose laprossima settimana.Poi andrò a Chicago, DC e a New York per dei veloci incontri prima di tornare a casa per ilgiorno del Ringraziamento. Dicembre sembra essere un mese durante il quale rimarrò acasa un po di più del solito e di questo sono felice!In Sud America dovunque io vada mi viene chiesto chi credo che vincerà la corsa allapresidenza. Quando dico Romney vedo degli sguardi fissi nel vuoto e le persone in modo
    • chiaro mi chiedono da quale pianeta arrivo. Quando chiedo invece la cosa al pubblico, unsacco di persone battono le mani e pensano che Obama e questa percentuale spesso siavvicina al 90%.A proposito ho detto circa 30 giorni fa che Obama avrebbe vinto. Ma la mia ultima letturadei sondaggi, più alcune e-mail e telefonate mi hanno lasciato un po perplesso. Anche semi piace pensare che io possa essere un osservatore dal sangue freddo, io sono fintroppo consapevole del fatto che come dice Paul Simon "Un uomo sente quello che vuolesentire e ignora il resto." Questa è una elezione diversa da qualsiasi cosa abbiamo fino adora sperimentato ed è troppo difficile cercare di avere la mente lucida. E non ci sono maistati così tanti sondaggi come questa volta. Ho parlato con un veterano del settore che hanotato che le persone negli Stati indecisi non rispondono più al telefono. Bisogna andare afare un sondaggio porta a porta ma poi si devono anche trovare le persone in casa!Ma non importa chi vince e chi controllerà il Senato, lattenzione del paese deveconcentrarsi su come si deve risolvere il deficit di bilancio e questo si deve fare quantoprima. Per un certo periodo di tempo questa cosa dovrebbe avere la precedenza su tutto ilresto.E il momento di premere il pulsante di invio. Sono le 10 di sera e qui in Argentina questo èlorario per la cena. I tempi per la cena qui sono solo incredibilmente in là! Devoconfessarvi che penso di mettere in difficoltà i miei ospiti quando chiedo di mangiare alle 8e poi in realtà ci sediamo alle 9. Ma i miei amici mi aspettano! Penso che Doug Casey eDavid Galland siano qui dietro langolo.Buona settimana. Vedo un giorno in palestra, alcuni massaggi e delle lungheconversazioni, oltre ad un paio di libri.Il tuo analista che spera che non ci sia bisogno di pensare troppo nel gestire la propriasalute,John Mauldinsubscribers@mauldineconomics.comCopyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, non
    • costituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né dipersone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674