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<ul><li>Società informazionale tra economia e dono </li></ul><ul><li>Le reti di flussi informazionali riplasmano, infatti,...
Il Web 2.0 cambia ulteriormente la posizione del tutor: - regista del lavoro autonomo dei corsisiti - moltiplicatore di co...
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  1. 1. e-tutoring per un apprendimento efficacie <ul><li>Paolo Ferri </li></ul>
  2. 2. Ripresa teorica <ul><li>differenza tra: </li></ul><ul><ul><li>Tecnologie per la didattica -> focalizza l'attenzione sulle tecnologie (strumenti, risorse, ambienti) che possono essere usati per la didattica Tecnologie didattiche -> settore specifico della didattica attuata attraverso l'uso delle tecnologie, focalizza l'attenzione sulle metodologie e i processi e meno sulle tecnologie </li></ul></ul><ul><li>Accezioni della tecnologia: </li></ul><ul><ul><li>Tecnologie come oggetto di apprendimento->il computer e le tecnologie sono oggetto di apprendimento del processo formativo Tecnologie come strumento di apprendimento->le tecnologie sono uno strumento per la didattica, alla stregua della lavagna e del compasso Tecnologie come risorsa per l’apprendimento->le tecnologie non sono uno strumento principale per l'erogazione, ma possono essere usate per approfondimenti, parti del processo, attività che devono svolgere gli studenti, etc... </li></ul></ul><ul><li>Tecnologie come ambiente per l’apprendimento </li></ul><ul><ul><li>attraverso le tecnologie vengono definiti i &quot;confini&quot; dello spazio dedicato ai processi formativi, sia di insegnamento (lezione multimediale) sia di apprendimento (forum di discussione o classe virtuale per il lavoro di gruppo) </li></ul></ul><ul><li>valenza del processo formativo rispetto alla tecnologia come strumento di comunicazione/informazione </li></ul><ul><ul><li>attraverso un'accurata pianificazione didattica le tecnologie possono diventare un &quot;artefatto cognitivo e culturale&quot;, cioè possono influire sui processi di apprendimento, in particolare quelli riflessivi e metacognitivi. In pratica possono attivare processi psichici articolati e non solo quelli centrati sull'accumulo asettico dell'informazione. </li></ul></ul>
  3. 3. Identità da Piercesare Rivoltella ruolo funzione contenuto relazione Mentor (tutor disciplinare) Tutor (tutor di sistema) Docente (insegnante-mentor, insegnante-tutor)
  4. 4. Funzioni da Piercesare Rivoltella ruolo funzione contenuto relazione esercitatore animatore moderatore scaffolder scaffolder osservatore collettore course designer tecnico istruttore Information sharing Knowledge building Facilitazione tecnologica Socializzazione Scaffolding Scaffolding
  5. 15. 1. Come la struttura del forum sia in grado di influire positivamente o meno sul processo formativo ? 2. Cosa avviene? 3. Quali indicatori ? Il forum uno strumento per il tutor da Simona Ferriari
  6. 16. Lo strumento forum da Simona Ferriari Difficoltà : il forum non ha un immediato relativo nella vita &quot;fisica&quot; Due metafore : la piazza e la bacheca Piazza: luogo di incontro, comunicazione uno/molti-a-molti, dimensione pubblica, espressione proprio pensiero per discussione Bacheca: aspetto asincronico, visibilità , post-it Situazione comunicativa complessa
  7. 17. Caratteristiche della situazione comunicativa da Simona Ferriari <ul><li>possibilità di rilettura del “testo” comunicativo coprodotto metariflessione sull’andamento della discussione </li></ul><ul><li>inconsueta visibilità del messaggio non inosservato, possibile ricodifica successiva nuove interpretazioni </li></ul><ul><li>livello di intenzionalità dei messaggi legata al medium apertura, risposta </li></ul><ul><li>modalità di visualizzazione l’ interfaccia influenza la strategia comunicativa </li></ul>Nuove competenze : tecniche + comunicative
  8. 18. <ul><li>metariflessione sull’andamento della discussione analisi del processo formativo in atto Griglie di analisi processo (tempi, ruoli, livelli di apprendimento) </li></ul><ul><li>visibilità del messaggio analisi livello di partecipazione </li></ul><ul><li>analisi quantitativa + analisi dei comportamenti </li></ul><ul><li>intenzionalità dei messaggi analisi del processo comunicativo </li></ul><ul><li>analisi percorsi + struttura comunicativa </li></ul><ul><li> attualizzata </li></ul>Forum per l’apprendimento collaborativo da Simona Ferrari
  9. 19. Il ruolo del Tutor <ul><li>Facilitatore appropriazione dei contenuti </li></ul><ul><li>Facilitatore di processo </li></ul><ul><li>Coach e allenatoreAssessor </li></ul><ul><li>Manager/amministratore </li></ul><ul><li>Designer </li></ul><ul><li>Ricercatore </li></ul><ul><li>“ Technologo” </li></ul>sulla scena per moderare Dietro la scena per guidare
  10. 20. Consigli di lavoro <ul><li>Condividere le competenze specifiche </li></ul><ul><li>Permettere la disponibilità fuori dal tempo standard di lavoro </li></ul><ul><li>Riduzione del lavoro off-line </li></ul><ul><li>Essere epliciti sulla disonibiltà on-line </li></ul>
  11. 21. La misura dei gruppi <ul><li>Non c’è una dimensione specifica </li></ul><ul><li>5-10-20 No right size </li></ul><ul><li>Comparare la dimensione dei gruppi con le funzioni da esercitare </li></ul>
  12. 22. Elementi di complessità <ul><li>Spesso threads multipli </li></ul><ul><li>Spesso Interconnessi </li></ul><ul><li>Stessi partecipanti per thread mutipli </li></ul><ul><li>Tracciamento e monitoraggio </li></ul><ul><li>Necessità di non far cadere la discussioni - Responding </li></ul><ul><li>Ansietà/Paura di fronte al compito </li></ul>
  13. 23. Supporto di Staff ai corsisti <ul><li>Diffondre informazioni importanti sul processo (cambiamento di date eventi in presenza ecc… ) </li></ul><ul><li>Rendere più agevole la comunicazione </li></ul><ul><li>Fornire attivamente indicazioni sul merito del processo formativo </li></ul><ul><li>Help e supporto organizzativo e tecnico </li></ul>
  14. 24. Come garantire la qualità: punti di attenzione <ul><li>Assenza del gruppo classe </li></ul><ul><li>Medium tecnologico multicodicale </li></ul><ul><li>Plagio/Abuso </li></ul><ul><li>Credibilità dei temi di discussione </li></ul><ul><li>Transferabilità delle pratiche attivate all’interno della community </li></ul><ul><li>Monitoraggio e certificazione delle qualità dei prodotti </li></ul><ul><li>Preparazione interdisciplinare </li></ul>
  15. 25. Training <ul><li>Tecniche delle CMC </li></ul><ul><li>Tecniche della formazione on-line </li></ul><ul><li>Tecniche della gestione dei gruppi (pscicologia) </li></ul><ul><li>Non solo tecnologia </li></ul><ul><li>Conoscenza della materia </li></ul><ul><li>Conoscenza del disegno del corso </li></ul><ul><li>Proattività entusiasmi </li></ul><ul><li>Mettere in valore le diversità degli stili di apprendimento </li></ul><ul><li>Creare un ambiente confortevole per i corsisti </li></ul><ul><li>Flessibilità </li></ul>
  16. 26. Obiettivi di più lungo periodo <ul><ul><ul><li>Attivazione di dinamiche collaborative e di comunità di pratiche </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Abilitare il corsista a credere nel potere della collaborazione e della sua attività – strumenti del Web 2.0 </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Comporensione del Web 2.0 </li></ul></ul></ul>
  17. 27. <ul><li>Società informazionale tra economia e dono </li></ul><ul><li>Le reti di flussi informazionali riplasmano, infatti, la società contemporanea operando almeno a tre livelli (Castells): </li></ul><ul><ul><li>1. La rete globale dei flussi informazionali organizza la posizione degli attori, delle organizzazioni e delle istruzioni all’interno della società e dell’economia. </li></ul></ul><ul><ul><li>2. La dinamica sociale e i rapporti tra i nodi della rete sono sempre più legati alla capacità di un sistema sociale di “pesare” all’interno dei flussi informazionali </li></ul></ul><ul><ul><li>3. La logica dei flussi nella nostra società è globale e universale ma non omnicomprensiva. </li></ul></ul><ul><ul><li>Non esiste il “grande fratello”. Impossibile ridurre all’uniformità la molteplicità. </li></ul></ul>
  18. 28. Il Web 2.0 cambia ulteriormente la posizione del tutor: - regista del lavoro autonomo dei corsisiti - moltiplicatore di contatti con l’esterno - mediatore del diluvio di informazioni del Web 2.0
  19. 29. Il Web 2.0 cambia ulteriormente la posizione del tutor: - regista del lavoro autonomo dei corsisiti - moltiplicatore di contatti con l’esterno - mediatore del diluvio di informazioni del Web 2.0
  20. 30. Il Web 2.0 cambia ulteriormente la posizione del tutor: - regista del lavoro autonomo dei corsisiti - moltiplicatore di contatti con l’esterno - mediatore del diluvio di informazioni del Web 2.0
  21. 31. Blogosfera Apr 20th 2006 From The Economist print edition Blogging is just another word for having conversations                                          Decine di milioni di persone usano i Blog per condividere e scambiare esperienze e comunicazione e il mondo dei Blog è divenuto oramai una “fonte” riconosciuta dai giornalisti e dai giornali di tutto il mondo. I Blogs e i loro link incrociati costituiscono una rete sociale di conoscenze condivise e diffuse a livello personale e non più di massa. Le notizie viaggiano oggi non dai media alle persone ma dalle persone ai media. Le reti sociali interattive tendono perciò a vincere la loro battaglia contro i vecchi media.
  22. 32. Il Web 2.0 cambia ulteriormente la posizione del tutor: - regista del lavoro autonomo dei corsisiti - moltiplicatore di contatti con l’esterno - mediatore del diluvio di informazioni del
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