ROMA,  29 Aprile 2011 Alessandro Zeli, Leopoldo Nascia Il ruolo di XBRL per la raccolta di dati statistici  ROMA,  29 Aprile  2011
Le nuove tecnologie informatiche e per le telecomunicazioni offrono svariate opportunità nella semplificazione della raccolta dati.  L’applicazione di tecnologie ICT al  data capturing  statistico permette di evitare un eccessivo onere amministrativo e di migliorare la qualità dell’informazione  ROMA,  29 Aprile  2011 L’XBRL in Italia
Tra i nuovi strumenti specificatamente dedicati alla cattura automatica di dati statistici direttamente dai sistemi gestionali aziendali lo standard  XBRL (eXtend Business Reporting Language)  rappresenta una delle tecnologie più interessanti per diffusione ed efficacia.  ROMA,  29 Aprile  2011 L’XBRL in Italia
E’ sorto recentemente uno speciale interesse nella possibilità di utilizzo (sempre più ampio) ai fini statistici di  XBRL  che   è un  open standard  per la comunicazione di impresa relativamente a dati finanziari e commerciali.  Questa piattaforma tecnologica è utilizzata per il  tagging  e quindi lo scambio elettronico dell’informazione finanziaria in un insieme sempre più esteso di Paesi e istituzioni.  ROMA,  29 Aprile  2011 XBRL in Italia
XBRL può, quindi, rendere compatibili flussi informativi di dati  amministrativi   e  statistici  provenienti da diverse fonti.  In Italia è stata già pubblicata e adottata una tassonomia per I Bilanci Civilistici e l’Istat sta attualmente lavorando per rendere I bilanci depositati in formato XBRL direttamente disponibili per fini statistici.  ROMA,  29 Aprile  2011 XBRL in Italia
ROMA,  29 Aprile  2011 Il processo di raccolta dati statistici  - Modello Attuale Lettera di  avviso Incaricato dell’azienda smista ai diversi compilatori Solleciti Maggiori Costi Minor Qualità … Maggiori possibilità di errori dovuti a trascrizione, elaborazione dei dati Costo dei ricicli e del coordinamento delle diverse funzioni aziendali coinvolte Smarrimento password TEMPO PRODUZIONE LUNGO Compilatori Ricerca e imputazione manuale dei dati di competenza Incaricato dell’azienda Raccoglie i diversi flussi, li compone e li controlla manualmente Gestisce gli eventuali ricicli Incaricato dell’azienda Invia il questionario completato Sanzioni
ROMA,  29 Aprile  2011 Il processo di raccolta dati statistici  - Modello XBRL Lettera di  avviso Incaricato dell’azienda Elaborazione automatica XBRL Controllo automatizzato Invio Istanza automatico TEMPO PRODUZIONE BREVE Acquisizione automatizzata dati dai diversi sistemi aziendali Nessun riciclo, controllo e invio automatizzato Minori Costi Maggior Qualità Costo d’impianto per realizzazione interfaccia tra diversi sistemi alimentanti.
ROMA,  29 Aprile  2011 Banca d’Italia Unioncamere Confindustria ABI Ordine Commercialisti Giurisdizione XBRL Lo stato dell’arte: la Giurisdizione XBRL in Italia  OIC
Nel 2006 il Governo Italiano ha introdotto l’ obbligo  per le imprese della trasmissione dei bilanci civilistici alle Camere di Commercio secondo standard elettronici (XBRL) (artt. 21 e 21-bis,l D.L. 286/2006).  A partire dal 2006 la Giurisdizione Italiana ha lavorato a questo fine.  Una tassonomia per i bilanci civilistici da trasmettere alle camere di Commercio è stata approntata per la fine del 2008 ed è stata approvata e pubblicata dal CNIPA nel Marzo del 2009.  ROMA,  29 Aprile  2011 Lo stato dell’arte: la Giurisdizione XBRL in Italia
Da quel momento in poi tutte le imprese di capitali sono obbligate a utilizzare XBRL per trasmettere dati ufficiali alle CC per le sezioni di Conto Economico e Stato Patrimoniale.  Il 2010 è stato il primo anno in cui la trasmissione dei dati alle CC è stata effettuata interamente tramite XBRL. I risultati al termine della campagna bilanci testimoniano il largo successo dell’iniziativa.  Lo stato dell’arte:   XBRL per i bilanci civilistici  ROMA,  29 Aprile  2011
ROMA,  29 Aprile  2011 XBRL per i Bilanci Civilistici   Circa 900.000 società di capitale   Risultati della prima campagna Bilanci attuata tramite XBRL dalle CC  (Esercizio 2009)   Fonte: Camere di Commercio
2007 L’Istat partecipa alla  Giurisdizione XBRL  2008 L’Istat partecipa ai Tavoli di  Lavoro  sulla nota integrativa  e sui Bilanci IAS Aprile 2010 L’Istat diventa membro del  Consiglio  Direttivo della  Giurisdizione Italiana di XBRL Maggio 2010 L’Istat propone la creazione  di un Tavolo di Lavoro  ad hoc   Dedicato allo sviluppo di una tassonomia statistica XBRL ROMA,  29 Aprile  2011 Le innovazioni all’Istat
ROMA,  29 Aprile  2011 Luglio 2010 In Luglio il Tavolo di Lavoro  “ Tassonomia Statistica” apre i suoi lavori   Gennaio 2011 Prima  release  della  Tassonomia  Statistica per le Statistiche  Strutturali e  Congiunturali Le innovazioni all’Istat Aprile 2011 Release  definitive della  Tassonomia  Statistica per le Statistiche  Strutturali e  Congiunturali
ROMA,  29 Aprile  2011 L’Istat ha partecipato ai Tavoli di Lavoro della  Giurisdizione XBRL inizialmente al fine di rappresentare le necessità statistiche in termni di definizioni e informazioni da raccogliere.  Negli ultimi anni l’Istat ha  pianificato un progetto più ambizioso: Lo sviluppo di una tassonomia XBRL  ad hoc  a fini statististici. Le innovazioni all’Istat
Prospettive ROMA,  29 Aprile  2011 Nel Luglio 2010 il Progetto “Tassonomia Statistica” è stato lanciato con i seguenti obbiettivi:  creare una tassonomia concettuale che recepisca le necessità dei Regolamenti Europei SBS e STS, individuare I costi e I benefici per le imprese nell’adozione di XBRL per la raccolta e trasmissione di dati statistici;
ROMA,  29 Aprile  2011 “ tradurre” la tassonomia concettuale in “istanze” XBRL,   aggiornare i sistemi gestionali aziendali in cooperazione con i software vendors,  sperimentare su base volontaria l’effettiva raccolta di dati tramite XBRL entro l’anno 2012.   Prospettive
Prospettive ROMA,  29 Aprile  2011 Al fine di raggiungere questi obbiettivi si sono creati due gruppi di lavoro. Il primo nella cornice della  Giurisdizione   XBRL Italia ,  Il secondo all’interno dell’ Istat .
GdL  XBRL  ROMA,  29 Aprile  2011 Membri del TdL XBRL IT Confindustria,  OIC,  Ordine Commercialisti,  software vendors imprese Unioncamere Membri del GdL Istat  Responsabili indagini SBS  Responsabili indagini STS Contabilità Nazionale  Esperti IT Feedback Informativo Validazione dei prodotti  Prospettive
Prospettive ROMA,  29 Aprile  2011 L’obbiettivo del primo gruppo è far incontrare gli  stakeholders  del progetto con i produttori di dati ufficiali (Istat). In particolare i partecipanti al GdL sono: Confindustria,  OIC,  Unioncamere Ordine dei Commercialisti ,  i  software vendors .
ROMA,  29 Aprile  2011 Il GdL interno Istat raccoglie le richieste e provvede al necessario coordinamento tra: Regolamento SBS, Regolamento STS,  Contabilità Nazionale.  Prospettive
E’ sembrato opportuno pianificare un approccio graduale che tenga prioritariamente conto di due dimensioni fondamentali del problema: 1)  dimensione aziendale  e correlato a questa il volume di informazioni (numero di questionari) richiesti, nonché la possibilità di avere una struttura gestionale interna ben organizzata (controllo gestionale), Indagini e imprese coinvolte nel progetto XBRL a fini statistici
2)  facilità  di costruzione di una tassonomia  XBRL . In base a queste due dimensioni sembra opportuno avere come primo target della tassonomie XBRL le imprese con 100 addetti ed oltre e 5 delle indagini presentate di seguito.   Indagini e imprese coinvolte nel progetto XBRL a fini statistici
Indagini e imprese coinvolte nel progetto XBRL a fini statistici ROMA,  29 Aprile  2011 Annuale 79.900 > 20 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 25.200 > 50 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 11.000 > 100 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 3.300 > 250 Mensile Trimestrale Mensile Annuale Mensile 1.600 > 500 Indagine vendite commercio al dettaglio Indagine Fatturato Servizi Indagine Fatturato Industria PMI – Conti Economici SCI – Conti Economici Occupazione grandi imprese Numero imprese Tipo Impresa N. Addetti
Il GdL interno ha costituito una  task force informatica  al fine di individuare gli strumenti  IT  più opportuni per sviluppare XBRL e uno schema di  architettura   software  che descriva i flussi informativi da e per le aziende.  ROMA,  29 Aprile  2011
Schema di architettura software ROMA,  29 Aprile  2011 XBRL REPORT EXTRACTION REPORT DELIVERY REPORT TRANSMISSION REPORT RECEPTION REPORT PROCESSING DATA STORAGE DATA REPOSITORY sbs sts cn ISTAT grp XBRL grp Enterprise  grp taxonomy layer data usage layer Enterprise data source layer communication layer REPORT PREPARATION REPORT UPDATING METADATA TRANSMISSION METADATA DELIVERY QUESTIONNAIRE PREPARATION XBRL TAXONOMY STORAGE
Risultati raggiunti  ROMA, 27th January  2011 Le procedure incluse nel  “data usage/source layer” sovraintenderanno alla creazione e allo sviluppo delle “istanze”, alla validazione dei prodotti creati rispetto alle tassonomie di riferimento e alla creazione di regole di controllo. Il task “taxonomy layer” edita le tassonomie, la documentazione sulle istanze  XBRL, documenta e gestisce i cambiamente e le modifiche normative.  Il task “communication layer” gestirà i file XBRL, i report storage ecc.
I GdL  XBRL hanno finora prodotto: Una tassonomia per le statistiche strutturali (Regolamento SBS) Una tassonomia per le statistiche congiunturali (fatturato, occupazione, vendite) Uno schema di architettura software Una panoramica dei principali tools XBRL Risultati raggiunti  ROMA, 27th January  2011

Ws2001 sessione8 nascia_zeli

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    ROMA, 29Aprile 2011 Alessandro Zeli, Leopoldo Nascia Il ruolo di XBRL per la raccolta di dati statistici ROMA, 29 Aprile 2011
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    Le nuove tecnologieinformatiche e per le telecomunicazioni offrono svariate opportunità nella semplificazione della raccolta dati. L’applicazione di tecnologie ICT al data capturing statistico permette di evitare un eccessivo onere amministrativo e di migliorare la qualità dell’informazione ROMA, 29 Aprile 2011 L’XBRL in Italia
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    Tra i nuovistrumenti specificatamente dedicati alla cattura automatica di dati statistici direttamente dai sistemi gestionali aziendali lo standard XBRL (eXtend Business Reporting Language) rappresenta una delle tecnologie più interessanti per diffusione ed efficacia. ROMA, 29 Aprile 2011 L’XBRL in Italia
  • 4.
    E’ sorto recentementeuno speciale interesse nella possibilità di utilizzo (sempre più ampio) ai fini statistici di XBRL che è un open standard per la comunicazione di impresa relativamente a dati finanziari e commerciali. Questa piattaforma tecnologica è utilizzata per il tagging e quindi lo scambio elettronico dell’informazione finanziaria in un insieme sempre più esteso di Paesi e istituzioni. ROMA, 29 Aprile 2011 XBRL in Italia
  • 5.
    XBRL può, quindi,rendere compatibili flussi informativi di dati amministrativi e statistici provenienti da diverse fonti. In Italia è stata già pubblicata e adottata una tassonomia per I Bilanci Civilistici e l’Istat sta attualmente lavorando per rendere I bilanci depositati in formato XBRL direttamente disponibili per fini statistici. ROMA, 29 Aprile 2011 XBRL in Italia
  • 6.
    ROMA, 29Aprile 2011 Il processo di raccolta dati statistici - Modello Attuale Lettera di avviso Incaricato dell’azienda smista ai diversi compilatori Solleciti Maggiori Costi Minor Qualità … Maggiori possibilità di errori dovuti a trascrizione, elaborazione dei dati Costo dei ricicli e del coordinamento delle diverse funzioni aziendali coinvolte Smarrimento password TEMPO PRODUZIONE LUNGO Compilatori Ricerca e imputazione manuale dei dati di competenza Incaricato dell’azienda Raccoglie i diversi flussi, li compone e li controlla manualmente Gestisce gli eventuali ricicli Incaricato dell’azienda Invia il questionario completato Sanzioni
  • 7.
    ROMA, 29Aprile 2011 Il processo di raccolta dati statistici - Modello XBRL Lettera di avviso Incaricato dell’azienda Elaborazione automatica XBRL Controllo automatizzato Invio Istanza automatico TEMPO PRODUZIONE BREVE Acquisizione automatizzata dati dai diversi sistemi aziendali Nessun riciclo, controllo e invio automatizzato Minori Costi Maggior Qualità Costo d’impianto per realizzazione interfaccia tra diversi sistemi alimentanti.
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    ROMA, 29Aprile 2011 Banca d’Italia Unioncamere Confindustria ABI Ordine Commercialisti Giurisdizione XBRL Lo stato dell’arte: la Giurisdizione XBRL in Italia OIC
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    Nel 2006 ilGoverno Italiano ha introdotto l’ obbligo per le imprese della trasmissione dei bilanci civilistici alle Camere di Commercio secondo standard elettronici (XBRL) (artt. 21 e 21-bis,l D.L. 286/2006). A partire dal 2006 la Giurisdizione Italiana ha lavorato a questo fine. Una tassonomia per i bilanci civilistici da trasmettere alle camere di Commercio è stata approntata per la fine del 2008 ed è stata approvata e pubblicata dal CNIPA nel Marzo del 2009. ROMA, 29 Aprile 2011 Lo stato dell’arte: la Giurisdizione XBRL in Italia
  • 10.
    Da quel momentoin poi tutte le imprese di capitali sono obbligate a utilizzare XBRL per trasmettere dati ufficiali alle CC per le sezioni di Conto Economico e Stato Patrimoniale. Il 2010 è stato il primo anno in cui la trasmissione dei dati alle CC è stata effettuata interamente tramite XBRL. I risultati al termine della campagna bilanci testimoniano il largo successo dell’iniziativa. Lo stato dell’arte: XBRL per i bilanci civilistici ROMA, 29 Aprile 2011
  • 11.
    ROMA, 29Aprile 2011 XBRL per i Bilanci Civilistici Circa 900.000 società di capitale Risultati della prima campagna Bilanci attuata tramite XBRL dalle CC (Esercizio 2009) Fonte: Camere di Commercio
  • 12.
    2007 L’Istat partecipaalla Giurisdizione XBRL 2008 L’Istat partecipa ai Tavoli di Lavoro sulla nota integrativa e sui Bilanci IAS Aprile 2010 L’Istat diventa membro del Consiglio Direttivo della Giurisdizione Italiana di XBRL Maggio 2010 L’Istat propone la creazione di un Tavolo di Lavoro ad hoc Dedicato allo sviluppo di una tassonomia statistica XBRL ROMA, 29 Aprile 2011 Le innovazioni all’Istat
  • 13.
    ROMA, 29Aprile 2011 Luglio 2010 In Luglio il Tavolo di Lavoro “ Tassonomia Statistica” apre i suoi lavori Gennaio 2011 Prima release della Tassonomia Statistica per le Statistiche Strutturali e Congiunturali Le innovazioni all’Istat Aprile 2011 Release definitive della Tassonomia Statistica per le Statistiche Strutturali e Congiunturali
  • 14.
    ROMA, 29Aprile 2011 L’Istat ha partecipato ai Tavoli di Lavoro della Giurisdizione XBRL inizialmente al fine di rappresentare le necessità statistiche in termni di definizioni e informazioni da raccogliere. Negli ultimi anni l’Istat ha pianificato un progetto più ambizioso: Lo sviluppo di una tassonomia XBRL ad hoc a fini statististici. Le innovazioni all’Istat
  • 15.
    Prospettive ROMA, 29 Aprile 2011 Nel Luglio 2010 il Progetto “Tassonomia Statistica” è stato lanciato con i seguenti obbiettivi: creare una tassonomia concettuale che recepisca le necessità dei Regolamenti Europei SBS e STS, individuare I costi e I benefici per le imprese nell’adozione di XBRL per la raccolta e trasmissione di dati statistici;
  • 16.
    ROMA, 29Aprile 2011 “ tradurre” la tassonomia concettuale in “istanze” XBRL, aggiornare i sistemi gestionali aziendali in cooperazione con i software vendors, sperimentare su base volontaria l’effettiva raccolta di dati tramite XBRL entro l’anno 2012. Prospettive
  • 17.
    Prospettive ROMA, 29 Aprile 2011 Al fine di raggiungere questi obbiettivi si sono creati due gruppi di lavoro. Il primo nella cornice della Giurisdizione XBRL Italia , Il secondo all’interno dell’ Istat .
  • 18.
    GdL XBRL ROMA, 29 Aprile 2011 Membri del TdL XBRL IT Confindustria, OIC, Ordine Commercialisti, software vendors imprese Unioncamere Membri del GdL Istat Responsabili indagini SBS Responsabili indagini STS Contabilità Nazionale Esperti IT Feedback Informativo Validazione dei prodotti Prospettive
  • 19.
    Prospettive ROMA, 29 Aprile 2011 L’obbiettivo del primo gruppo è far incontrare gli stakeholders del progetto con i produttori di dati ufficiali (Istat). In particolare i partecipanti al GdL sono: Confindustria, OIC, Unioncamere Ordine dei Commercialisti , i software vendors .
  • 20.
    ROMA, 29Aprile 2011 Il GdL interno Istat raccoglie le richieste e provvede al necessario coordinamento tra: Regolamento SBS, Regolamento STS, Contabilità Nazionale. Prospettive
  • 21.
    E’ sembrato opportunopianificare un approccio graduale che tenga prioritariamente conto di due dimensioni fondamentali del problema: 1) dimensione aziendale e correlato a questa il volume di informazioni (numero di questionari) richiesti, nonché la possibilità di avere una struttura gestionale interna ben organizzata (controllo gestionale), Indagini e imprese coinvolte nel progetto XBRL a fini statistici
  • 22.
    2) facilità di costruzione di una tassonomia XBRL . In base a queste due dimensioni sembra opportuno avere come primo target della tassonomie XBRL le imprese con 100 addetti ed oltre e 5 delle indagini presentate di seguito. Indagini e imprese coinvolte nel progetto XBRL a fini statistici
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    Indagini e impresecoinvolte nel progetto XBRL a fini statistici ROMA, 29 Aprile 2011 Annuale 79.900 > 20 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 25.200 > 50 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 11.000 > 100 Mensile Trimestrale Mensile Annuale 3.300 > 250 Mensile Trimestrale Mensile Annuale Mensile 1.600 > 500 Indagine vendite commercio al dettaglio Indagine Fatturato Servizi Indagine Fatturato Industria PMI – Conti Economici SCI – Conti Economici Occupazione grandi imprese Numero imprese Tipo Impresa N. Addetti
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    Il GdL internoha costituito una task force informatica al fine di individuare gli strumenti IT più opportuni per sviluppare XBRL e uno schema di architettura software che descriva i flussi informativi da e per le aziende. ROMA, 29 Aprile 2011
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    Schema di architetturasoftware ROMA, 29 Aprile 2011 XBRL REPORT EXTRACTION REPORT DELIVERY REPORT TRANSMISSION REPORT RECEPTION REPORT PROCESSING DATA STORAGE DATA REPOSITORY sbs sts cn ISTAT grp XBRL grp Enterprise grp taxonomy layer data usage layer Enterprise data source layer communication layer REPORT PREPARATION REPORT UPDATING METADATA TRANSMISSION METADATA DELIVERY QUESTIONNAIRE PREPARATION XBRL TAXONOMY STORAGE
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    Risultati raggiunti ROMA, 27th January 2011 Le procedure incluse nel “data usage/source layer” sovraintenderanno alla creazione e allo sviluppo delle “istanze”, alla validazione dei prodotti creati rispetto alle tassonomie di riferimento e alla creazione di regole di controllo. Il task “taxonomy layer” edita le tassonomie, la documentazione sulle istanze XBRL, documenta e gestisce i cambiamente e le modifiche normative. Il task “communication layer” gestirà i file XBRL, i report storage ecc.
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    I GdL XBRL hanno finora prodotto: Una tassonomia per le statistiche strutturali (Regolamento SBS) Una tassonomia per le statistiche congiunturali (fatturato, occupazione, vendite) Uno schema di architettura software Una panoramica dei principali tools XBRL Risultati raggiunti ROMA, 27th January 2011